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Digitale Terrestre: Commissione UE rafforza motivazioni campagna MDC contro decoder.
A rischio i contributi di 150 €. Parte SOS Decoder, Numero Verde (800.090.176)
e modulo per denuncia
06/07/2004 - La battaglia del Movimento Difesa del Cittadino contro le modalità
di proposta dei decoder per la tv digitale terrestre ha avuto un’autorevolissima
conferma da parte della commissione Europea che ha chiesto chiarimenti al governo
italiano sui famosi “incentivi” di 150 € per ogni decoder.
Da mesi l'associazione di consumatori sta denunciando le anomalie di quella
che definisce una operazione affrettata ed ingannevole su quella che doveva
essere una rivoluzione tecnologica e che invece si sta dimostrando una forzatura
del mercato a tutto vantaggio di alcune aziende private, fatta per di più
con 110 milioni di euro, soldi degli stessi contribuenti.
Il Movimento Difesa del Cittadino non si dice affatto sorpreso della richiesta
di chiarimenti avanzata dalla Commissione di Bruxelles sulla TV digitale terrestre:
“Al danno di aver acquistato dei decoder su cui non si vede nulla o al
più qualche sparuto canale, si potrebbe aggiungere la beffa, soprattutto
per i commercianti che li hanno messi in vendita, di dover pure restituire o
di non ricevere mai i 150 euro del contributo statale.” dichiara l'Avv.
Francesco Luongo, Responsabile nazionale TLC dell’associazione.
Ad oggi l'87,6 % di coloro che hanno acquistato il decoder vedono al più
i canali di un solo multiplex (non più di 5), ed in molti casi solo dopo
essersi sobbarcati i costi di un tecnico per la modifica o la sostituzione della
propria antenna. In molti condomini è già guerra tra chi possiede
il decoder e chi no su chi deve sostenere i costi del cambio di antenna. La
tanto decantata interattività, con la possibilità di interagire
con i programmi è una bufala come confermato dalla Autorità delle
Comunicazioni secondo cui: “Le verifiche effettuate al 30 aprile 2004
evidenziano che i programmi digitali trasmessi presentano un limitato numero
di contenuti interattivi dalle caratteristiche ancora in fase di elaborazione”.
Quanto all’ingannevolezza dei messaggi pubblicitari – che l'MDC
definisce scandalosa - puntualmente denunciata all'Antitrust, l'Autorità
di Tesauro ha aperto un inchiesta ed ha già ottenuto dalla società
RTI S.p.A., che raggruppa le reti Mediaset, le videocassette con gli spot incriminati.
Il Movimento Difesa del Cittadino ha lanciato l'iniziativa SOS Decoder: i consumatori
italiani alle prese con la bufala del digitale terrestre possono denunciare
i difetti degli apparati o la mancata ed insufficiente ricezione del segnale
chiamando il numero verde 800.090.176. E’ disponibile sul sito dell’associazione
(www.mdc.it) un modulo di denuncia formale al venditore per tutti coloro che
ritengono il decoder digitale terrestre “una bufala” .
HC 1231 - 2004 CC
Notizia tratta dal seguente sito:
http://www.mdc.it/news.php?id=2280 |