IL RADIANTISMO:

in due parole...
cos'è un CB, un OM, un SWL

Tutti coloro che si sono avvicinati anche solo marginalmente al mondo della radio, avranno sicuramente intuito quale indiscutibile fascino emana.
Il poter comunicare con persone distanti migliaia di kilometri rappresenta una esperienza unica e tutto questo senza incappare in costi proibitivi, quello che occorre è solo un pò di tempo libero e tanta passione.

Il radioamatore viene generalmente definito O.M., dall'inglese Old Man ( affettuosamente traducibile in "vecchio mio" ). Per poter "operare" necessita di una regolare autorizzazione che si ottiene superando un esame ministeriale. Può parlare via radio con tutto il mondo, utilizzando a volte anche il computer, con lo scopo di scambiare informazioni tecniche, offrire supporti ed aiuti di pubblica utilità (affiancando la protezione civile in casi di calamità) o per il semplice gusto di "contattare" persone all'altro capo del mondo. Ai radioamatori OM ai quali viene assegnato un nominativo internazionale dopo aver superato un esame di radiotecnica e regolamenti internazionali: possono usufruire delle tecniche avanzate di comunicazione: dalla trasmissione dati a quella via satellite.

L' S.W.L., dall'inglese Short Wave Listener, ascoltatore di Onde Corte, è invece solo un ascoltatore e non ha il permesso per poter trasmettere. Si limita a captare le trasmissioni radioamatoriali, le più deboli e lontane, per poi successivamente inviare una QSL, la cartolina di conferma dell'avvenuto ascolto . Quando si arriva a 100 QSL ci si può fregiare del titolo di DXCC (cacciatore di ascolti).

Il C.B., dall'inglese Cityzen Band (banda cittadina), è invece un radiodilettante che opera solo in città, su frequenze predeterminate e con apparecchiature meno potenti, il suo raggio di ricetrasmissione è notevolmente ridotto e in pratica copre soltanto la città di appartenenza, un collegamento a 15-20 Km di distanza rappresenta già un fatto eccezionale. I C.B. possono parlare di ciò che vogliono e quanto vogliono senza restrizioni pur sempre rispettando, come tutti, l'etica radiantistica.


Frequenze di trasmissione e ricezione C.B.

Sicuramente molti di voi osservando la tabella con i canali e le frequenze della CB, avranno notato che tra il canale 22 ed il canale 23 di tutte le bande dei 240 ch (A<B<C<D<E<F) vi e' uno scostamento di 30 khz per esempio sulla banda omologata, ch 22 = 27,225-ch 23=27,255; invece che di 10 khz come tra tutti gli altri canali, tranne che tra il 3 e il 4, tra il 7 e l'8 l'11 e il 12 il 15 e il 16 il 19 e il 20 dove lo spostamento e' di 20 khz e si inseriscono i famosi canali Alfa.
Bene sembrerebbe che il motivo di questo strano scostamento di 30 khz si possa cosi definire un peccato d'origine,
Originariamente, la CB era stata permessa in America dove naque negli anni '40 nel segmento 460-470 MHz della banda UHF, ed indicata come servizi A e B della banda cittadina.
Viste le difficoltà tecniche nel produrre in quegli anni un ricetrasmettitore UHF economico, l'11 settembre 1958 venne destinata una porzione di banda centrata attorno ai 27 MHz al servizio CB di tipo "D": quello che sarebbe stato poi conosciuto universalmente come "CB".
Le frequenze vennero recuperate riassegnando le frequenze destinate ai radiocomandi e la adiacente banda radioamatoriale degli 11 metri (che era compresa tra 26,96 e 27,23 MHz).
La banda venne quindi canalizzata ottenendo 26 canali, cinque dei quali vennero utilizzati per i radiocomandi, ed aggiungendo un ulteriore canale, il 23, centrato a 27,255 MHz.
I primi apparati CB erano a 6 - 12 canali con due quarzi per ogni canale, successivamente la stragrande maggioranza dei vecchi apparecchi cb furono a 23 canali le frequenze erano ottenute per sintesi, ovvero facendo la differenza tra due oscillatori che davano come risultato il canale desiderato. Lo scopo era di ridurre il numero totale dei quarzi che producevano il totale dei 23 canali, anche se poi il problema e stato superato con l'arrivo dei apparecchi cb con sintesi a PLL si e preferito lasciare la vecchia numerazione dei canali fino al 23 e recuperare con i canali 24 e 25 rispettivamente le frequenze 27,235 e 27,245.
Nei paesi dell'Est europeo, come ad esempio la Polonia, le frequenze dei canali sono spostate 5 kHz più in basso rispetto a quelle USA, mentre nel Regno Unito si dovette attendere il 1981 per avere allocati 80 canali, tra 27,60125 e 27,99125 MHz e la modulazione utilizzata era la FM.
In Italia, la regolamentazione del diritto a irradiare le proprie trasmissioni sulla banda CB è stata ufficializzata nel 1973 dopo almeno 26 anni di uso diffuso e clandestino, con l'utilizzo di 23 canali, che vennero portati prima a 34 canali e poi a 40

La sigla CB sta per Citizen's Band (in inglese, letteralmente "banda cittadina") e identifica una banda di frequenze radio attorno ai 27 MHz (11 metri di lunghezza d'onda) destinata all'uso privato.
In Italia, la regolamentazione del diritto a irradiare le proprie trasmissioni sulla banda CB è stata ufficializzata solamente nel 1973 dopo almeno 26 anni di uso diffuso e clandestino.
La potenza concessa è di 4 watt e le apparecchiature utilizzabili devono avere una omologazione ministeriale. I tipi di modulazione ammessi sono AM (modulazione di ampiezza), FM (modulazione di frequenza) e SSB (banda laterale unica). La portata degli apparati, se si usano con antenne mobili è di 5-10 Km che può diminuire in presenza di ostacoli.
In particolari condizioni di propagazione, soprattutto utilizzando antenne ad alto guadagno, è possibile tuttavia effettuare collegamenti a distanze molto maggiori, arrivando talvolta a collegamenti intercontinentali.
Per trasmettere sulla banda CB occorre inviare una denuncia di inizio attività al Ministero delle Comunicazioni e pagare una quota annua di 12 euro (nel 2011), che è indipendente dal numero di apparecchi posseduti.
Le radio CB omologate possono utilizzare un massimo di 40 frequenze fisse (canali) comprese tra 26,965 e 27,405 MHz, secondo lo schema sotto evidenziato.

Le più recenti ricetrasmittenti CB impiegano un circuito di sintesi digitale (le radio più vecchiotte usano una grande quantità di cristalli di quarzo) e, quelle attualmente in commercio, hanno la frequenza normalmente suddivisa su 40 canali utilizzabili in AM e/o in FM.

Tabella di sintesi

Trasmissione 32900 32950 33000 33050 33100 33150 33200 33250 33300 33350 33400
6035 26(--) 31(39) 1 5 9 13 17 21 26(25) 31 36
6025 27(26) 32(31) 2 6 10 14 17 22 27 32 37
6015 28(27) 33(32) 3 7 11 15 19 24 PA 28 33 38
6025 29(28) 34(33) 3a 7a 11a 15a 19a 25(24) 29 34 39
5995 30(29) 35(34) 4 8 12 16 20 23 30 35 40
Ricezione
SINTESI A QUARZI
6490 26(--) 31(39) 1 5 9 13 17 21 26(25) 31 36
6480 27(26) 32(31) 2 6 10 14 18 22 27 32 37
6470 28(27) 33(32) 3 7 11 15 19 24 PA 28 33 38
6460 29(28) 34(33) 3a 7a 11a 15a 19a 25(24) 29 34 39
6450 30(29) 35(34) 4 8 12 16 20 23 30 35 40

Altro esempio di sintesi

 

ALAN K -350BC
canali bassi:
Punto 1,2,3,4,7
Art. 334 Codice P.T.

ALAN K -350BC
Canali punto 8, escluso gli alfa punto 5 Art. 334
Canali punto 8, Art. 334
Trasmissione 37500 37550 37600 37650 37700 37750 37800 37850 37900 37950 38000
10635 26(--) 31(39) 1 5 9 13 17 21 26(25) 31 36
10625 27(26) 32(31) 2 6 10 14 17 22 27 32 37
10615 28(27) 33(32) 3 7 11 15 19 24 PA 28 33 38
10605 29(28) 34(33) 3a 7a 11a 15a 19a 25(24) 29 34 39
10525 30(29) 35(34) 4 8 12 16 20 23 30 35 40
Ricezione
SINTESI  A QUARZI
10180 26(--) 31(39) 1 5 9 13 17 21 26(25) 31 36
10170 27(26) 32(31) 2 6 10 14 18 22 27 32 37
10160 28(27) 33(32) 3 7 11 15 19 24 PA 28 33 38
10150 29(28) 34(33) 3a 7a 11a 15a 19a 25(24) 29 34 39
10140 30(29) 35(34) 4 8 12 16 20 23 30 35 40

ESEMPIO DI SINTESI
Tra (Tra parentesi) il canale degli RTX omologati a 34 CH

Nei vecchi apparati CB, ruotando il selettore dei canali e portandolo nella posizione PA, l’apparato si trasformava in un amplificatore di bassa frequenza (con altoparlante supplementare). Il canale corrispondente non era attivo.

Apparati a 34 canali

Canali presenti sui modelli a 34 canali e non presenti sui modelli a 40

Queste frequenze non sono di utilizzo generico, ma sono da utilizzarsi per scopi specifici, come indicato dall'articolo 334 del Codice Postale e successive modificazioni.

  • punto 1) in ausilio agli addetti alla sicurezza ed al soccorso sulle strade, alla vigilanza del traffico, anche dei trasporti a fune, delle foreste, della disciplina della caccia, della pesca e della sicurezza notturna:
    • 26,875 MHz
    • 26,885 MHz
  • punto 2) in ausilio a servizi di imprese industriali, commerciali. artigiane ed agricole:
    • 26,895 MHz
    • 26,905 MHz
  • punto 3) per collegamenti riguardanti la sicurezza della vita umana in mare, o comunque di emergenza, fra piccole imbarcazioni e stazioni di base collocate esclusivamente presso sedi di organizzazioni nautiche, nonché per collegamenti di servizio fra diversi punti di una stessa nave:
    • 26.915 MHz
    • 26,925 MHz
    • 26,935 MHz
  • punto 4) in ausilio ad attività sportive ed agonistiche:
    • 26,945 MHz
    • 26,995 MHz
  • punto 5) per telecomandi dilettantistici:
    • 26,995 MHz
    • 27,045 MHz
    • 27,095 MHz
    • 27,145 MHz
    • 27,195 MHz
    • 27,235 MHz
    • 27,275 MHz
  • punto 6) per ricerca di persone con segnali acustici:
    • 26,200 MHz
    • 26,350 MHz
    • 26,500 MHz
  • punto 7) in ausilio delle attività professionali sanitarie ed alle attività direttamente ad esse collegate:
    • 26,855 MHz
    • 26,665 MHz
  • punto 8) per comunicazioni a breve distanza di tipo diverso da quelle dei precedenti punti.

Il regime di concessione previsto dall’art. 335 è stato modificato da una sentenza della Corte Costituzionale N° 1030 del 1988, tale sentenza ha stabilito che la “debole potenza” non è più soggetta al rilascio di una concessione, ma bensì di una autorizzazione.

Apparati a 43 MHz

Con il D.P.R. n° 107 del 29 aprile 1994, vengono assegnate delle frequenze per usi specifici, nella banda dei 43 MHz. Di proposito non vengono assegnate frequenze per l'uso come al punto 8 dell'art.334, per cercare di favorirne l'uso per scopi non generici.

  • punto 1) in ausilio degli addetti alla sicurezza e al soccorso sulle strade, alla vigilanza del traffico anche dei trasporti a fune, delle foreste, della disciplina della caccia, della pesca e della sicurezza notturna:

    • 43,3000 MHz

    • 43,3375 MHz

    • 43,3125 MHz

    • 43,3500 MHz

    • 43,3250 MHz

    • 43,3625 MHz

  • punto 2) in ausilio alle imprese industriali, commerciali, artigiane ed agricole:

    • 43,3750 MHz

    • 43,4125 MHz

    • 43,3875 MHz

    • 43,4250 MHz

    • 43,4000 MHz

    • 43,4375 MHz

  • punto 3) per collegamenti riguardanti la sicurezza della vita umana in mare, o comunque di emergenza, fra piccole imbarcazioni e stazioni di base collocate esclusivamente presso sedi di organizzazioni nautiche, nonché per collegamenti di servizio fra diversi punti di una stessa nave:

    • 43,4500 MHz

    • 43,4750 MHz

    • 43,4625 MHz

    • 43,4875 MHz

  • punto 4) in ausilio ad attività sportive ed agonistiche:

    • 43,5000 MHz

    • 43,5250 MHz

    • 43,5125 MHz

    • 43,5375 MHz

  • punto 5) per telecomandi dilettantistici:

    • 40,6650 MHz

    • 40,6750 MHz

    • 40,6850 MHz

    • 40,6950 MHz

    • 40,7150 MHz

    • 40,7250 MHz

    • 40,7350 MHz

    • 40,7650 MHz

    • 40,7750 MHz

    • 40,7850 MHz

    • 40,8150 MHz

    • 40,8250 MHz

    • 40,8350 MHz

    • 40,8650 MHz

    • 40,8750 MHz

    • 72,0800 MHz

    • 72,2400 MHz

  • punto 6) per la ricerca persone con segnali acustici oppure unidirezionali o bidirezionali della parola

      Per la chiamata è ammessa una sola frequenza tra le seguenti:

    • 40,0125 MHz

    • 40,0375 MHz

    • 40,0625 MHz

    • 40,0875 MHz

      Per la risposta è ammessa una sola frequenza tra le seguenti:
      161,0000 - 161,1000

  • punto 7) in ausilio delle attività professionali sanitarie ed alle attività direttamente ad esse collegate:

    • 43,5500 MHz

    • 43,5750 MHz

    • 43.5625 MHz

    • 43,5875 MHz

Frequenze di trasmissione e ricezione

Canali CB (citizen band) autorizzati per gli apparati a 40 canali, per i vecchi apparati a 34 canali e frequenze adiacenti di impiego CB non autorizzato.



Canali
RTX a
40 CH
Trasm. Ricez. Canali
RTX a
34 CH
Pt.
Art.
334
Canali
RTX a
40 CH
Trasm. Ricez. Canali
RTX a
34 CH
Pt.
Art.
334
Canali
RTX a
40 CH
Trasm. Ricez.
1 26.515 26.060     1 26.965 26.510 1 8 41 27.415 26.960
2 26.525 26.070     2 26.975 26.520 2 8 42 27.425 26.970
3 26.535 26.080     3 26.985 26.530 3 8 43 27.435 26.980
          3/A 26.995 26.540   5      
4 26.555 26.100     4 27.005 26.550 4 8 44 27.455 27.000
5 26.565 26.110     5 27.015 26.560 5 8 45 27.465 27.010
6 26.575 26.120     6 27.025 26.570 6 8 46 27.475 27.020
7 26.585 26.130     7 27.035 26.580 7 8 47 27.485 27.030
          7/A 27.045 26.590   5      
8 26.605 26.150     8 27.055 26.600 8 8 48 27.505 27.050
9 26.615 26.160     9* 27.065 26.610 9 8 49 27.515 27.060
10 26.625 26.170     10 27.075 26.620 10 8 50 27.525 27.070
11 26.635 26.180     11 27.085 26.630 11 8 51 27.535 27.080
          11/A 27.095 26.640   5      
12 26.655 26.200     12 27.105 26.650 12 8 52 27.555 27.100
13 26.665 26.210     13 27.115 26.660 13 8 53 27.565 27.110
14 26.675 26.220     14 27.125 26.670 14 8 54 27.575 27.120
15 26.685 26.230     15 27.135 26.680 15 8 55 27.585 27.130
          15/A 27.145 26.690   5      
16 26.705 26.250     16 27.155 26.700 16 8 56 27.615 27.160
17 26.715 26.260     17 27.165 26.710 17 8 57 27.615 27.160
18 26.725 26.270     18 27.175 26.720 18 8 58 27.625 27.170
19 26.735 26.280     19 27.185 26.730 19 8 59 27.635 27.180
          19/A 27.195 26.740   5      
20 26.755 26.300     20 27.205 26.750 20 8 60 27.655 27.200
21 26.765 26.310     21 27.215 26.760 21 8 61 27.665 27.210
22 26.775 26.320     22 27.225 26.770 22 8 62 27.675 27.220
23 26.805 26.350     23 27.255 26.800 23 8 63 27.705 27.250
24 26.785 26.330     24 27.235 26.780 - 8 64 27.685 27.230
25 26.795 26.340     25 27.245 26.790 24 8 65 27.695 27.240
26 26.815 26.360     26 27.265 26.810 25 8 66 27.715 27.260
27 26.825 26.370     27 27.275 26.820   8 67 27.725 27.270
28 26.835 26.380     28 27.285 26.830   8 68 27.735 27.280
29 26.845 26.390     29 27.295 26.840   8 69 27.745 27.290
30 26.855 26.400   7 30 27.305 26.850   8 70 27.755 27.300
31 26.865 26.410 - 7 31 27.315 26.860   8 71 27.765 27.310
32 A 26.875 26.420 26 1 32 27.325 26.870   8 72 27.775 27.320
33 B 26.885 26.430 27 1 33 27.335 26.880   8 73 27.785 27.330
34 C 26.895 26.440 28 2 34 27.345 26.890   8 74 27.795 27.340
35 D 26.905 26.450 29 2 35 27.355 26.840   8 75 27.805 27.350
36 E 26.915 26.460 30 3 36 27.365 26.850   8 76 27.815 27.360
37 F 26.925 26.470 31 3 37 27.375 26.870   8 77 27.825 27.370
38 G 26.935 26.480 32 3 38 27.385 26.870   8 78 27.835 27.380
39 H 26.945 26.490 33 4 39 27.395 26.880   8 79 27.845 27.390
40 I 26.955 26.500 34 4 40 27.405 26.890   8 80 27.855 27.400

* Canale riservato alle chiamate d'emergenza.

Canali apparati a 34 CH = corrispondenza con il canale RTX omologati a 34 canali.

Art. 334 = Decreto Interministeriale 2 Aprile 1985. G.U. 116 del 18.5.1985: indicazione dei punti 1, 2, 3, 4, 5, 7, 8 dell'Art. 334.

Tabella dei canali e delle frequenze CB (240 Canali)
La banda "C" corrisponde alla frequenza Cittadina, tutte le altre sono fuori banda, quindi illegali
Canale
A
B
C
D
E
F
1
26,065
26,515
26,965
27,415 27,865 28,315
2
26,075
26,525
26,975
27,425 27,875 28,325
3
26,085
26,535
26,985
27,435 27,885 28,335
3a
26,095
26,545
26,995
27,445 27,895 28,345
4
26,105
26,555
27,005
27,455 27,905 28,355
5
26,115
26,565
27,015
27,465 27,915 28,365
6
26,125
26,575
27,025
27,475 27,925 28,375
7
26,135
26,585
27,035
27,485 27,935 28,385
7a
26,145
26,595
27,045
27,495 27,945 28,395
8
26,155
26,605
27,055
27,505 27,955 28,405
9
26,165
26,615
* 27,065
27,515 27,965 28,415
10
26,175
26,625
27,075
27,525 27,975 28,425
11
26,185
26,635
27,085
27,535 27,985 28,435
11a
26,195
26,645
27,095
27,545 27,995 28,445
12
26,205
26,655
27,105
27,555 28,005 28,455
13
26,215
26,665
27,115
27,565 28,015 28,465
14
26,225
26,675
27,125
27,575 28,025 28,475
15
26,235
26,685
27,135
27,585 28,035 28,485
15a
26,245
26,695
27,145
27,595 28,045 28,495
16
26,255
26,705
27,155
27,605 28,055 28,505
17
26,265
26,715
27,165
27,615 28,065 28,515
18
26,275
26,725
27,175
27,625 28,075 28,525
19
26,285
26,735
27,185
27,635 28,085 28,535
19a
26,295
26,745
27,195
27,645 28,095 28,545
20
26,305
26,755
27,205
27,655 28,105 28,555
21
26,315
26,765
27,215
27,665 28,115 28,565
22
26,325
26,775
27,225
27,675 28,125 28,575
23
26,355
26,805
27,255
27,705 28,155 28,605
24
26,335
26,785
27,235
27,685 28,135 28,585
25
26,345
26,795
27,245
27,695 28,145 28,595
26
26,365
26,815
27,265
27,715 28,165 28,615
27
26,375
26,825
27,275
27,725 28,175 28,625
28
26,385
26,835
27,285
27,735 28,185 28,635
29
26,395
26,845
27,295
27,745 28,195 28,645
30
26,405
26,855
27,305
27,755 28,205 28,655
31
26,415
26,865
27,315
27,765 28,215 28,665
32
26,425
26,875
27,325
27,775 28,225 28,675
33
26,435
26,885
27,335
27,785 28,235 28,685
34
26,445
26,895
27,345
27,795 28,245 28,695
35
26,455
26,905
27,355
27,805 28,255 28,705
36
26,465
26,915
27,365
27,815 28,265 28,715
37
26,475
26,925
27,375
27,825 28,275 28,725
38
26,485
26,935
27,385
27,835 28,285 28,735
39
26,495
26,945
27,395
27,845 28,295 28,745
40
26,505
26,955
27,405
27,855 28,305 28,755

Il canale 9

Il canale 9 è sempre stato ed è tuttora considerato ed utilizzato dalla maggior parte degli operatori come il canale di emergenza di questa banda, ma non tutti sanno che questo canale non è mai stato considerato tale da alcuna legge o decreto in vigore fino ad ora, ma è trattato in maniera eguale agli altri canali e perciò senza nessuna priorità in merito.
Per anni si è tenuto giustamente d’obbligo tenere libero questo canale solamente ed esclusivamente per le chiamate di emergenza, e quando qualcuno intentava di intraprendere un QSO in questa frequenza nella maggioranza dei casi veniva invitato a lasciarlo libero poiché c’era qualcuno che restava ( e resta ) in ascolto per molte ore al giorno in attesa di un eventuale chiamata di soccorso.
Per questo molti operatori CB in casi di emergenza la prima cosa a cui fanno ricorso è quella di andare sul "9" e lanciare una chiamata d’aiuto, ma è da tenere presente che è più facile e sicuro essere sentiti chiamare nel primo canale ove vi sia già in corso un QSO. Qualcuno potrà osservare che su molti apparati CB esiste un’apposito pulsante che di solito è evidenziato di rosso o comunque fatto risaltare in altro modo, che sintonizza immediatamente il canale 9 proprio considerandolo come quello effettivo di emergenza, ma questo è relativo principalmente al mercato statunitense, dove ricordiamo la CB è tenuta molto in considerazione e le utilizzazioni su di questa banda sono regolamentate diversamente che in Europa.


Tabella dei canali e delle frequenze CB 27MHz (sino a 400 canali)
La banda E corrisponde alla frequenza Cittadina, tutte le altre sono fuori banda, quindi illegali
CH
BANDA A
BANDA B
BANDA C
BANDA D
BANDA E
BANDA F
BANDA G
BANDA H
BANDA I
BANDA J
1
25,165
25,615
26,065
26,515
26,956
27,415
27,865
28,315
28,765
29,215
2
25,175
25,625
26,075
26,525
26,975
27,425
27,875
28,325
28,775
29,225
3
25,185
25,635
26,085
26,535
26,985
27,435
27,885
28,335
28,785
29,235
4
25,205
25,655
26,105
26,555
27,005
27,455
27,905
28,355
28,805
29,255
5
25,215
25,665
26,115
26,565
27,015
27,465
27,915
28,365
28,815
29,265
6
25,225
25,675
26,125
26,575
27,025
27,475
27,925
28,375
28,825
29,275
7
25,235
25,685
26,135
26,585
27,035
27,485
27,935
28,385
28,835
29,285
8
25,255
25,705
26,155
26,605
27,055
27,505
27,955
28,405
28,855
29,305
9
25,265
25,715
26,165
26,615
* 27,065
27,515
27,965
28,415
28,865
29,315
10
25,275
25,725
26,175
26,625
27,075
27,525
27,975
28,425
28,875
29,325
11
25,285
25,735
26,185
26,635
27,085
27,535
27,985
28,435
28,885
29,335
12
25,305
25,755
26,205
26,655
27,105
27,555
28,005
28,455
28,905
29,355
13
25,315
25,765
26,215
26,665
27,115
27,565
28,015
28,465
28,915
29,365
14
25,325
25,775
26,225
26,675
27,125
27,575
28,025
28,475
28,925
29,375
15
25,335
25,785
26,235
26,685
27,135
27,585
28,035
28,485
28,935
29,385
16
25,355
25,805
26,255
26,705
27,155
27,605
28,055
28,505
28,955
29,405
17
25,365
25,815
26,265
26,715
27,165
27,615
28,065
28,515
28,965
29,415
18
25,375
25,825
26,275
26,725
27,175
27,625
28,075
28,525
28,975
29,425
19
25,385
25,835
26,285
26,735
27,185
27,635
28,085
28,535
28,985
29,435
20
25,405
25,855
26,305
26,755
27,205
27,655
28,105
28,555
29,005
29,455
21
25,415
25,865
26,315
26,765
27,215
27,665
28,115
28,565
29,015
29,465
22
25,425
25,875
26,325
26,775
27,225
27,675
28,125
28,575
29,025
29,475
23
25,455
25,905
26,355
26,805
27,255
27,705
28,155
28,605
29,055
29,505
24
25,435
25,885
26,335
26,785
27,235
27,685
28,135
28,585
29,035
29,485
25
25,445
25,895
26,345
26,795
27,245
27,695
28,145
28,595
29,045
29,495
26
25,465
25,915
26,365
26,815
27,265
27,715
28,165
28,615
29,065
29,515
27
25,475
25,925
26,375
26,825
27,275
27,725
28,175
28,625
29,075
29,525
28
25,485
25,935
26,385
26,835
27,285
27,735
28,185
28,635
29,085
29,535
29
25,495
25,945
26,395
26,845
27,295
27,745
28,195
28,645
29,095
29,545
30
25,505
25,955
26,405
26,855
27,305
27,755
28,205
28,655
29,105
29,555
31
25,515
25,965
26,415
26,865
27,315
27,765
28,215
28,665
29,115
29,565
32
25,525
25,975
26,425
26,875
27,325
27,775
28,225
28,675
29,125
29,575
33
25,535
25,985
26,435
26,885
27,335
27,785
28,235
28,685
29,135
29,585
34
25,545
25,995
26,445
26,895
27,345
27,795
28,245
28,695
29,145
29,595
35
25,555
26,005
26,455
26,905
27,355
27,805
28,255
28,705
29,155
29,605
36
25,565
26,015
26,465
26,915
27,365
27,815
28,265
28,715
29,165
29,615
37
25,575
26,025
26,475
26,925
27,375
27,825
28,275
28,725
29,175
29,625
38
25,585
26,035
26,485
26,935
27,385
27,835
28,285
28,735
29,185
29,635
39
25,595
26,045
26,495
26,945
27,395
27,845
28,295
28,745
29,195
29,645
40
25,605
26,055
26,505
26,955
27,405
27,855
28,305
28,755
29,205
29,655

La Ricetrasmittente CB, ovvero il Baracchino

Quando si viaggia in gruppo, un baracchino a bordo del proprio veicolo si trasforma in un comodo mezzo per rimanere in contatto con il resto della colonna, per essere informati sul percorso, sulle svolte effettuate, sul transito di altri mezzi provenienti nell'altro senso di marcia o sulla presenza di eventuali ostacoli, ma anche socializzare e per ricevere le più semplici note turistiche che, normalmente, vengono comunicate dal capocolonna o da altri.

Dunque è uno strumento che, in caso di necessità o semplicemente per chiacchierare, diventa un fondamentale compagno di viaggio ed un'importante fattore di sicurezza.


Negli Stati Uniti Nasce la Citizens' band (la cui traduzione letterale θ "banda dei cittadini") abbreviato CB si identifica l'apparato ricetrasmittente operante sulla cosiddetta Banda Cittadina omologate a 40 canali possono utilizzare un massimo di 40 frequenze fisse (canali) comprese tra 26,965 e 27,405 MHz.

Normativa italiana

La legge italiana prevede che per l'uso di un apparecchio CB è necessario un'autorizzazione viene rilasciata dal Ministero per lo Sviluppo Economico.

A) dichiarazione dovrà essere presentata all'Ispettorato di zona (anche tramite Raccomandata) in carta semplice corredata dell'attestazione del versamento di 12.00 euro
(la dichiarazione)

B) pagare 12 € alla tesoreria dello stato, attraverso l'Ispettorato territoriale della propria regione di appartenenza, indipendentemente dal numero di apparecchi in possesso.

L'attività del radioamatore consiste nello scambio, in linguaggio chiaro e con l'uso di codici internazionalmente ammessi, con altri radioamatori autorizzati, di messaggi di carattere tecnico, riguardanti esperimenti radioelettrici a scopo di studio e di istruzione individuale, etc etc ..

Regolarizzata la propria posizione si può iniziare a modulare (parlare) sulla frequenza con il seguente codice.

Quelli più utilizzati:

BREAK - permesso, si usa quando si desidera inserirsi in un collegamento già iniziato
MIKE – microfono
BIANCO IN FREQUENZA – richiesta di restare in ascolto
PASSO – non si usa mai, usarlo fa tanto principiante
ROGER – ricevuto, tutto bene
BARACCHINO – termine col quale si indica il proprio radiotelefono
BAILAME / BAILAMME – confusione
BASSA – telefonata
COPIARE - comprendere
CARICA BATTERIE – mangiare
CARICA ELETTROLITICA - bere
LUCE BLU – polizia
RUBINETTO – canale di trasmissione
RUOTA – gruppo di partecipanti alla trasmissione


Tutti i codici:

QRA - abitazione, indirizzo
QRA - familiare, componenti della famiglia
QRK - comprensività del segnale trasmesso
QRM - disturbi in generale
QRN - disturbi atmosferici o elettrici
QRT - chiudo, fine della trasmissione
QRX - attenzione aspettare un momento
QRZ - c'è qualcuno che mi chiama
QSB - evanescenza, segnale che va e che viene periodicamente
QSL - cartolina che i CB usano farsi inviare a conferma di un collegamento effettuato
QSO - collegamento
QSY - cambiare canale, spostamento su uno o più canali successivamente
QTC - messaggio
QTC - località (dove è ubicata la stazione da indicare in modo approssimativo)
QTR - orario
CQ - segnale generale di chiamata, si usa quando si desidera parlare e non si sa chi in quel momento è all'ascolto sul canale
CQ - canale 7 da X desidera trasmettere con qualcuno sul canale 7
BREAK - permesso, si usa quando si desidera inserirsi in un collegamento già iniziato
QTH – tabacco = posto di lavoro ufficio
MIKE – microfono
7351 – saluti ed auguri
88 – baci
YL – signorina, ragazza (dall'inglese Yuong Lady)
XYL - signora, moglie (dall'inglese ex young lady)
Xyellone/fellona – padre, madre
PORTANTE – è la radiofrequenza emessa dal trasmettitore in funzione, priva di Modulazione. E' il mezzo che trasporta nell'etere la modulazione
SANTIAGO – forza dei segnali ricevuti con scala dall'1 al 9 + 40 db
S segnale 1-2 molto debole
Segnale 3-4 debole
Segnale 5-6 discreto
Segnale 7-8 forte
Segnale 9 molto forte
Segnale 9-10 db + 9 + 40 db fortissimo
WHISKY – watt
RAPPORTO D'ASCOLTO – itelligibilità e comprensibilità in ricezione che si determina
Approssimativamente ad orecchio numerando da 1 a 5 con “R” come:
R1 modulazione scarsissima e incomprensibile
R2 modulazione scarsa
R3 modulazione sufficiente
R4 modulazione buona
R5 modulazione ottima
BIANCO IN FREQUENZA – richiesta di restare in ascolto
HI – esclamazione generalizzata che a seconda di come viene espressa sottolinea il tono
Del discorso (in origine in gergo telegrafico – risata)
K – si usa indifferentemente al posto di cambio per far capire che si da' la parola al nostro
Interlocutore e si passa all'ascolto
PASSO – non si usa mai, usarlo fa tanto principiante
OM - radioamatore patentato che non trasmette in CB (dall'inglese Old Man)
SWI – stazione d'ascolto
ROGER – ricevuto, tutto bene
BARACCHINO – termine col quale si indica il proprio radiotelefono
BAILAME – confusione
BARACCAMENTO – stazione trasmittente
BARACCONE – grosso ricetrasmettitore
BASSA – telefonata
CANALE – frequenza fissa di trasmissione e ricezione,
INCONTRARSI IN VERTICALE - significa incontrarsi di persona. Tende anche ad indicare Appuntamenti, riunioni
2 METRI ORIZZONTALI – andare a dormire
COPIARE - comprendere
NUMERO DI SPIRE – indica l'età, 20 anni = 20 spire
CARICA BATTERIE – mangiare
CARICA ELETTROLITICA - bere
LUCE BLU – polizia
RUBINETTO – canale di trasmissione
RUOTA – gruppo di partecipanti alla trasmissione
144 – essere a letto


PRONTUARIO SULLE ANTENNE CB

LUNGHEZZA DELL'ANTENNA CB (27 MHz)
La lunghezza dell'antenna per gli apparati CB è di circa 11 metri; il calcolo della lunghezza si effettua dividendo la velocità di propagazione della luce per la frequenza, ora un apparato CB disponendo di 40 canali spaziati su frequenza diverse (tipicamente da 26.965 a 27.405) ha il suo centro banda a 27.185.
Calcolando l'antenna ideale dovremo effettuare questo conto 300.000/27.185 = 11,035 Mt. ovviamente risulta scomodo utilizzare una antenna di tale lunghezza anche in postazione fissa, inutile dire in auto! Possiamo quindi usare antenne di ½ lunghezza o di ¼ od anche di un 1/8 d'onda e quindi avremo antenne di 5,50 o 2,75 o 1,38 Mt. circa.
Le antenne in commercio, specialmente quelle per auto, hanno lunghezze del tutto diverse, come mai? Il polo centrale costituito dallo stelo in acciaio o vetroresina in realtà elettricamente prosegue verso la base, dove all'interno del cilindro il cavo si avvolge a spira per raggiungere la lunghezza d'onda desiderata dal produttore, quindi una antenna ad un quarto di onda lunga solo 1,60 Mt. Avrà ancora 1,25 Mt. di cavo in bobina; lo stelo sarà la parte realmente adibita alla trasmissione, la bobina accorderà il trasmettitore.
Risulta ovvio che più l'antenna è lunga e maggiore sarà la sua capacità di diffondere il segnale nell'etere, la bobina non partecipa di fatto a migliorare la diffusione del segnale.

POSIZIONE DELL'ANTENNA
Una antenna per poter funzionare egregiamente, deve disporre di un piano riflettente, nelle antenne per uso fisso si usa montare dei steli radiali (da 3 a 6) inclinati solitamente di 45° per migliorare l'effetto omnidirezionale, in auto esiste una sola posizione valida: al centro del tetto. Non potendo sfruttare questa installazione accetteremo a priori che l'impianto non funzionerà in modo ottimale, cercando di montare comunque l'antenna sul tetto (avanti, dietro, di lato). Se per motivi estetici, pratici o se impossibile scegliere la posizione ottimale, la monteremo sul portellone posteriore, sul paraurti, dovremo quindi accettare due implicazioni che influenzeranno negativamente sul risultato ed in particolare: l'antenna montata in basso avrà in prossimità dello stelo un lato della vettura che fungerà da schermo in quella direzione; le onde radio inviate verso il fianco della vettura rimbalzeranno verso l'antenna stessa, generando “onde stazionarie” che vedremo più avanti partecipano a diminuire ulteriormente la portata del trasmettitore.

TARATURA DELL'ANTENNA
Premesso che qualsiasi antenna nuova è pre-tarata in fabbrica, la taratura di base presuppone una installazione ottimale, solo in questo caso avrà un ROS (rapporto di onde stazionarie) accettabile. Se vogliamo quindi bilanciare l'antenna con il trasmettitore, sarà necessario effettuare una operazione di taratura che terrà conto delle caratteristiche del punto di installazione.
Per questo è necessario inserire fra trasmettitore e antenna il ROSmetro, strumento, appunto per la misurazione della taratura, le istruzioni di uso del ROSmetro sono semplici ed a corredo dell'apparato, evitiamo di citarle, perché i diversi strumenti hanno comandi diversi da eseguire.
Prima di fare ogni misurazione portiamo il veicolo in una ampia zona senza ostacoli che possono riflettere le onde trasmesse.
Se la lunghezza dell'antenna è strettamente legata alla frequenza, sarà necessario misurare il rapporto ROS nei canali 1, 20 e 40. Sicuramente il valore sarà differente nelle tre verifiche, ora allentando le viti che tengono lo stelo fissato alla base proviamo ad estenderlo o inserirlo maggiormente sino a che capiremo se l'antenna è troppo lunga o troppo corta. Se l'antenna è nuova per precauzione del produttore sarà sempre più lunga.
Il rapporto ROS dovrà essere inferiore a 1:1,5 su tutte e tre le misurazioni, ovviamente arrivare a 1:1,1 sarà un risultato eccellente. Da tenere presente che un rapporto di onde stazionarie 1:2 dimezza di fatto la potenza erogata, così i 4W dichiarati dalla radio saranno solo 2.
Se quindi inserendo lo stelo nella base riusciamo a far scendere le onde stazionarie, ma non abbiamo ancora raggiunto il valore ottimale od accettabile, possiamo anche tagliare la punta superiore dell'antenna, facendo attenzione a non tagliarne più di 5 mm. per volta, ripetendo le misurazioni.
Se non riuscite a far scendere le onde stazionarie potrebbero essere incorsi altri problemi, ne citiamo alcuni fra i più frequenti:
- Il connettore è stato male saldato
- Il cavo nelle operazioni di passaggio o saldatura è in corto circuito
- L'antenna e il suo collegamento non sono collegati a massa sul veicolo (es. se avete installato l'antenna sulle barre portatutto sul tetto, sappiate che sono isolate dalla massa del veicolo)
- Non avete sverniciato la parte posteriore della carrozzeria dove la massa dell'antenna si inserisce.
- Il cavo di antenna passa accanto a dispositivi elettrici o elettronici della vettura che ne influenzano il buon funzionamento.
Ricordiamo che il “tester” vi potrà servire solo per effettuare una misurazione del cavo staccato sia dall'antenna che dalla radio per verificare un eventuale corto circuito, una misurazione con l'antenna fissata non indica nessun dato di interesse (la maggior parte delle antenne infatti si presentano al tester come un corto circuito).
Se nessuna delle opzioni qui sopra vi sembra valida passate al bilanciamento del cavo (vedi sezione successiva).

BILANCIAMENTO DEL CAVO DI ANTENNA
Questa operazione in una normale installazione non è necessaria; per risolvere problemi specifici o per i puristi delle trasmissioni che vogliono ottenere il massimo dall'apparato, si può accordare il cavo di antenna per ottenere il massimo della potenza erogata verso l'antenna.
Dobbiamo introdurre un altro dato quindi, la velocità di propagazione della velocità della luce nel rame del cavo RG58 che ha un fattore di 0,66.
Quindi prendiamo la lunghezza d'onda nel centro banda di 11,035 Mt. Moltiplichiamo per 0,66 ed il risultato è di 7,28 cm. Questa misura addizionata a multipli sarà la lunghezza del cavo utilizzabile, per questioni di praticità è uso comune andare per multipli di 44 cm. circa.
Non a caso i cavetti di prolunga per inserire nella linea di trasmissione ROSmetri o amplificatori lineari, sono presenti in commercio  nelle misure di circa 45 cm. o 90 cm.
Il cavo di antenna già incluso nella confezione delle antenne è infatti accordato misurando (nel caso di antenne per auto) circa 4,0 mt (9 volte 45 cm.), se vorrete quindi tagliarlo, attenzione ai multipli di 45!

Ci auguriamo di aver fornito un'interessante ed esaustiva documentazione.


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