Perchè oggi un televisore a Tubo Catodico? Perché MIVAR? Perché 50Hz?

Un esperto di televisori serio e qualificato non ha difficoltà a dirvi che, dai 14 ai 32 pollici, con l'attuale segnale video - che sicuramente avremo ancora per qualche anno - il migliore televisore è ancora oggi quello a tubo catodico…

… ci siete ancora?...

A parte il personale legame con il mitico tubo catodico. Ricordo che da piccolo ero stupito nel vederlo funzionare e andavo sempre dietro a vedere cosa c'era… mi piaceva vedere quell'ampolla di vetro con in fondo quel misterioso terminale incandescente… sono arrivato persino a pensare che dentro ci potesse essere un folletto con migliaia di pellicole ed un fantastico proiettore… la scatola magica!

Giorni fa ho acquistato a 340€ un MIVAR 29 MF51 (anche un MIVAR 17PF1, identici nella funzionalità) che è un televisore con schermo piatto 4:3, 29 pollici, 50Hz, stereo, molto semplice senza particolari funzioni aggiuntive.
Unico svantaggio il fatto che luminosità e colore una volta aggiustati riprendono i valori reimpostati se cambio canale, mentre il contrasto no. (la regolazione è comunque veloce ed immediata).

I vantaggi sono il basso costo a parità di caratteristiche, rispetto ad altri televisori a Tubo Catodico ma anche rispetto agli LCD: simili caratteristiche, anche se non completamente confrontabili e comunque in termini "video" leggermente inferiori, si possono trovare in un LCD da almeno 2000€.

… quelli rimasti ci sono ancora?

Quelli che trovate ovunque, anche dal "pizzicagnolo", intorno ai 1000-1200€ non sono assolutamente paragonabili.
MIVAR perché è un prodotto economico, tecnicamente valido, resistente e soprattutto comodo, semplice ed immediato dal punto di vista dell'utilizzo: il miglior rapporto qualità prezzo attualmente sul mercato (tra l'altro MIVAR ha in produzione un LCD 32" sotto gli 800€ che si difende bene).
Il mobile del televisore per quanto povero, è sobrio si adatta bene a tutti i tipi di ambienti, riconosco che le connessioni audio-video di fronte non aiutano l'estetica, ma ciò rientra nella logica MIVAR di praticità e immediatezza.
Il telecomando è molto semplice e contemporaneamente molto versatile sempre nella logica MIVAR.
L'audio non è eccellente ma buono, franco e fedele.
La visibilità è perfetta: nitidezza, colori, luminosità, contrasto, tempo di risposta. Proprio questi sono i parametri dove ancora gli LCD non sono all'altezza: per quanto riguarda la nitidezza gli LCD convertono il segnale video - che è analogico - in segnale digitale, poi lo elaborano ed effettuano "interpolazioni" per adattarlo ai vari formati di risoluzione video, perdendo inevitabilmente informazioni. Il tubo catodico trasforma direttamente il "segnale d'antenna".
Il contrasto è ancora un difetto per gli LCD anche se si sono inventati il contrasto dinamico su cui vi chiedo di stare attenti. Per il tubo catodico i neri sono neri e i rapporti di contrasto sono enormemente elevati rispetto agli LCD dove il nero significa un pixel spento con dietro una luce accesa che è la stessa che fa il bianco…
Altra nota dolente, una delle peggiori, i tempi di risposta, dove il tubo catodico va come una scheggia mentre gli LCD nelle scene dinamiche spesso danno sensazioni come di rallentamento a cui è difficile abituarsi: occhio ai tempi di risposta dichiarati dai fornitori ovvero alla cosiddetta latenza.
Insomma il vantaggio degli LCD è oggi quello dimensionale - sono piatti -, permettono dimensioni dello schermo superiore ai 32 pollici e hanno "migliori" interfacce verso l'esterno: lo svantaggio è che costano e non si vede bene.

A… le mode e il consumismo…
… c'è ancora qualcuno?...

Perché 50Hz? I televisori a 100 Hz convertono il segnale video - che è analogico - in segnale digitale, lo comprimono e poi lo riconvertono in segnale analogico e ciò per permettere una scansione dell'immagine a doppia velocità: il risultato è sempre quello di perdere informazione e credetemi non poca. Quindi se è vero che da una parte si elimina il cosiddetto "sfarfallio" dei 50 Hz (l'occhio umano riesce ad apprezzare il cambio dei 50 cicli al secondo) visibile comunque solo con certi soggetti, dall'altra si peggiora l'immagine in termini di definizione. Provate a confrontare due televisori, durante la visione di primi piani di persone, guardate i capelli in particolare e apprezzerete la fedeltà del 50Hz e senza sfarfallii… provare per credere… Comunque questo è un dettaglio, MIVAR è una delle poche rimaste a produrre i 50Hz così come i 4:3…

Parlavo di scatola magica, il televisore a tubo catodico è tridimensionale, l'LCD è piatto e sembra incapace di contenere un anima, un banale trasformatore di segnali elettrici, un trasduttore…
Sento che presto lo perderò e continuo a comprarne, li tengo imballati nascosti per casa per paura che me li rubino… nonostante tutto…
Un giorno ho riparato una vecchia radio a valvole del nonno e quando mio papà l'ha sentita parlare ha subito inveito: "ecco, una volta si che facevano le cose che funzionavano seriamente!" E io:"papà, con quello che il nonno ha speso per questa radio oggi ne compri almeno venti, certo non con la quella qualità, ma neanche con la qualità 20 volte inferiore, anzi ho anche tutte le interfacce possibili…" E' proprio questo il punto: oggi ci accontentiamo di prodotti di livello generale inferiore ma che però costano meno e che possano comperare tutti… Non è una gran bella strategia… preferirei andare sempre alla ricerca di un miglioramento…

Non sono un folle retrogrado ma semplicemente un romantico, per me il Tubo Catodico è come l'odore della cera fusa delle candele a Natale o le frittelle di Carnevale… è per i bei films e per le trasmissioni gaie… agli altri pseudo-televisori lascio volentieri le cronache, i politicanti e i finti reality… sono giusto cose da vedere su qualcosa attaccato ad un muro o sospeso nell'aria… Non confondiamolo con il televisore bello e profondo perché dentro c'è qualcosa: il Tubo Catodico... un'anima…
E' un po' come l'incapacità di un CD audio di riprodurre quello che una puntina può trasmettere strisciando in un solco di poliestere, se poi abbiamo un finale a valvole… tanti saluti Hi-Fi anni 2000…

Non è solo tradizionalismo o romanticismo, credetemi, certa tecnologia deve ancora fare dei bei passi contro consumismo e inflazione/stagnazione e mi auguro che sia così altrimenti ora staremmo a ciondolare con in mano una clava, delle improbabili mutande fatte con la pelle di un coniglio che magari la nostra donna sta ancora cercando di scorticare all'interno di una grotta buia e umida…

A giorni comprerò un SAMSUNG WS32Z318T ovvero uno dei migliori 32" 16:9 a Tubo Catodico ovviamente, 100Hz (ahi…), presenti sul mercato. Avevo valutato anche il WS32Z419T, pensate a tubo catodico HD READY quindi con interfaccia HDMI, ma per i motivi di cui vi ho parlato sopra sulla conversione dei segnali e della loro elaborazione ho appurato avere una risposta video peggiore (quest'ultimo televisore è considerato dagli esperti l'attuale miglior televisore da interfacciare alla XBOX360! Se qualcuno dei cortesi lettori, arrivati fino a qui, avesse qualche notizia su questi televisori, mi farebbe un gran regalo).
La faccia di chi mangia pane e salame è diversa da chi mangia quelle cose mollicce tipo McDonald's che pure svolgono la loro funzione… chi guarda un tubo catodico ha una faccia diversa da chi guarda un LCD, gli assomiglia già di più chi guarda un PLASMA. Se mai avrò dei figli sarà mio dovere abituarli a questa visione delle cose, poi sceglieranno… Torta della nonna o brioches… il meglio è un po' uno e un po' l'altro… non dimentichiamoci di questi contenitori di animo umano… il tubo catodico è un mito.
Come faremo a dire che un personaggio è "catodico" con quello che intendiamo oggi, non ci sarà neologismo in grado di sostituirsi, crollerà un modo di vedere la televisione, poverò me scappo a controllare se ci sono ancora tutti i miei televisori…

Il televisore è stato, è e sarà sempre il Televisore a Tubo Catodico… lascio ai posteri il compito di trovare un altro nome per i trasduttori di segnali video che gli succederanno.

Paolo_2000 (19 Ottobre 2006)