DIGITALE TERRESTRE

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L'antennista Claudio Bergamaschi detto
"MMittico, Bratellone, Fox, Bruco, Berga, Marconi, Archimede, Antenna, brooks, nullo, scarso"
a seconda dell'interlocutore.


 Two TV a tuub, is megl che one...  (anch sl'ha al "PIP")... sl'é pò un LCD ... bônanot.


Figurina "Edis" del 1968, caricaturista: il grande Bruno "PRO SDO CIMI".


Marzo 1982, "tv 5" Inno Hit e il mio primo tv del 1973, Autovox Linea 1 rosso.
Praticamente da subito, il mitico teneva sotto controllo l'emittenza televisiva, e da allora non si è ancora stancato!



Altro che impianto Home Theatre...


Al mitico, 22-02-1959, non sfugge alcunchè: l'etere televisivo bolognese è  sotto controllo.

Un TV per ogni esigenza: 1 = Mivar 17" in angolo camera mia, 2 = Mivar 17" in cucina, 3 = Mivar 21" sala del vecchio leone stanco... IO, 4 = Panasonic 21" in camera da letto di mia madre, 5 = Mivar 21" io dal mio letto, 6 = Mivar 14" intrattenimento sottotetto e riscontro in tempo reale delle regolazioni fatte, 7 = Saba 10" a sinistra del letto, 8 = infine, "la grotta", con il Philips flat tv 15" che merita un elogio a parte, comprato dalla donna per sé a mia insaputa. Io lo vedrei bene nel ces.. bagno, ho giusto un fazzoletto di parete bianca fra l'armadietto e la vasca, messo lì sopra il bidet, di fronte alla "tazza", acceso, darebbe sicuramente un valido aiuto a chi sta evacuando a fatica in quel momento... Quando si dice: la mano giusta al momento giusto... aaaaah!!! Lcd in casa mia?!? Vade retro, "SANTANA"! Se poi, per sfiga, arrivano anche le scritte scorrevoli in basso veloci... conatiiiiii. A-aiuto! Dice: ma cosa te ne fai di 11 tv in casa? Secondo Voi é meglio spendere 2000 euro in un 40" Samsung full HD (uno solo! Dicembre 2007) o averne 11, vedere meglio, nelle giuste proporzioni, e in tutte le stanze, tanto più che un mio amico l'ha comprato, e l'abbiamo provato da me in sala, per i primi 4-5 secondi non c'e' stato male, ma poi, la visione allargata proprio non la reggo, messo in 4/3 si rovina, fuoco non se ne parla, non posso comprare un tv che è tecnologicamente avanti di 2 "step" (HD e FULL HD) rispetto allo standard di trasmissione che ancora oggi vediamo, o alimentarlo a BLU-RAY per rendergli giustizia, vado al cinema piuttosto, che vedo e soprattutto SENTO MEGLIO!!! Usateli come pannelli fotovoltaici sti pseudo-tv, chissà che non fuoriesca tensione dalla spina da far funzionare un trenino elettrico. Cliccate qui per leggere il commento sui tubi CRT di un consumatore attento



Inclinazione max raggiunta: 55°  


I tenditori sopra tirano, quelli sotto spingono, e parecchio.


Ecco il tv che funziona senza corrente e senza antenna... Si vedono cavi in giro? NO! Questa non è magia, è tecnologia, come diceva il grande SILVAN quando faceva pubblicità alla GRUNDIG per la sintonia automatica ATP dei suoi televisori. Si chiama "osta" cioè OCCHIO! Son tutti buoni di mettere un flat tv appeso al muro, che originalità, poi magari, non avendo pensato ai cavi, rimediano con un' aberrante canala verticale (bianca?)... che finezza, bah. Compratevi ben un bel MIVAR, tanto "X-Factor" avrà i suoi "nulli" lo stesso... anche senza avere il rapporto di contrasto 100.000.000 : 1. Il TV a tubo sta al FLAT TV come il disco in vinile sta all' iPod, e ho detto tutto. Dopo aver visto l'ennesimo LCD in casa dal cliente, andare malissimo (per colpa della compressione digitale troppo spinta da parte delle emittenti, e NON SOLO), mi sono preso altri 2 MIVAR, questa volta a 17 pollici... capirete, era una misura che mi mancava... e prima, un'altro 21 come quello in foto, posizionato laggiù in sala, con ripetitorini di telecomando TELEVÈS a onde radio... ottimi. Per vedere il mondo da letto, e anche negl'altri tv sparsi in casa... sono più che attrezzato: DTT, SAT, DVD e VHS in S29 RF, alla faccia dei vari: SCART, CVBS, S-VIDEO,  RGB, COMPONENT, HDMI, DVI, SED, OLED, LCD HD READY, FULL HD, TFT, PLASMA, LCD a Led, con schermo al LASER, a RETROPROIEZIONE, con immagini in 3D, ed infine il PUSH - PULL - FULL HD MPEG 8 Extra Strong - Magnum P. I. a CANNELLI DI FIAMMA OSSIDRICA di prossima uscita. Si consiglia di indossare gli occhiali da saldatore, se no, non si avverte l'effetto... Sòccmel, che ciavè ka iò ciapè stavolta!


Sala Mivar 21": quando il monoscopio di Capodistria via satellite, (modulato in "S 29") dava spettacolo sul "CRT".
Poi che aveva un bit-rate più basso di Slovenia 1 e 2.


Il muro che separa la mia camera, dal bagno, è un pietrinfoglio di 8 - 10 cm, il progetto del supporto doveva tener conto dei seguenti parametri: altezza dei 2 pali di sostegno al di sopra della mia statura, apertura anta armadio, limite dato dalla libreria porta cd, la non conflittualità col porta doccia e porta telo nel bagno, la distanza dal tubo dell'acqua calda con le contropiastre superiori, la distanza dal telo a mattonelle da quelle  inferiori, la possibilità di collegare tramite tenditori STRATEGICI le staffe sotto con quelle sopra di rinforzo, senza le quali,  per me, il muro non avrebbe tenuto un peso a sbalzo di oltre 30 Kg, tutto il complesso ad una collocazione gradevole da letto... etc. etc... Ma il DIFFICILE VERO è stato inclinare il tv  fino a quel punto, perchè ben presto ho scoperto che con solo i tenditori posti sopra e un righetto anticaduta sul davanti, il MIVAR  scivolava sotto all'indietro, e cadeva di faccia sul piano d'appoggio. Preso atto del problema, dopo TENTATIVI INFINITI con tenditori vari, sono riuscito (fortunatamente) a raggiungere il mio SCOPO: il TV che guarda ME perpendicolarmente... Vi giuro è stata durissima. Distanza di visione: 2 metri secchi, unico incidente di percorso, l'aver preso con la punta del trapano proprio la fine di una tavella invece che il vuoto, così ho fatto una voragine nel bagno con la vasca piena di pietriccio (sembrava di essere in cantiere), sempre per fortuna, le contropiastre hanno fori alternativi da sfruttare, e anche questa volta mi sono salvato... Ah, per la cronaca, mi sono aggrappato al "trespolo" per 20 Kg in più, TV compreso, a chinino sul letto, con la bilancia pesapersone sotto i piedi, e il muro non ha battuto ciglio, perciò dormo sonni tranquilli... quasi, visto la situazione verificatasi qui sotto!

 

(13/09/2008) Il bagno prima e dopo
Foto e commenti al Mivar LCD


Quando la tecnologia è arte...a-VARIA-ta...

Altre foto delle antenne del mmittico
Il Mux di La7-B Chi l'ha visto?

Ecco l'antenna definitiva per il DTT, ideale dove vi sono segnali forti, fatta per coprire tutte le bande, le direzioni utili per il luogo, e le polarità Orizzontale e Verticale. Tutto questo, fino a quando non ci sarà un sovraffollamento di frequenze DTT, o peggio, stessi canali occupati da direzioni diverse, come al Lavino - Anzola dell'emilia, che arrivano: i due 52, RAI mux B da Barbiano e Mediaset A da Serramazzoni che non ce la fa a funzionare già in antenna, perchè interdetto dal MUX Rai. Io ai miei clienti non le monto mai, per motivi di resa, ma a casa mia sono stato a malincuore costretto, a causa dell'aver continuato a usufruire della banda III, anche per il digitale terrestre. Visto la velocità di penetrazione del DTT (vedi switch-off) paragonabile a quella di un BRADIPO, ho fatto in tempo ad installare antenne dalle caratteristiche diametralmente opposte, e a fornire tabelle di comparazione, (quelle sì definitive) così da vedere subito a cosa si va incontro. Tre mie famose massime sono: E' LA ZONA CHE FA L'ANTENNA  - ZONA CHE VAI, CANALI CHE TROVI e BASTA UN FIL DI FERRO BEN ORIENTATO, CHE IL TUO MUX RIMANE AGGANCIATO, (specialmente se hai i trasmettitori visibili, fuori dalla finestra). Se ci si trova nella "BASSA" bolognese, dove arrivano segnali della stessa frequenza da più direzioni, bisogna  armarsi almeno di antenne a 47 elementi (UHF) di provata resa, perchè le logaritmiche di Banda III - IV - V combinate, "tirano" poco e hanno un angolo di ricezione troppo "aperto", tanto da "sentire" (a casa mia) con la loga fissa su Barbiano, un MUX debole da monte grande ch 69, che mi annebbiava  Tele Santerno analogico 69 proveniente appunto da Barbiano. Ho risolto con L'ANTENNONE offel di Banda V, molto più direttivo e "guadagnoso". Un canale tv ANALOGICO, per non essere interferito da un altro canale sulla stessa frequenza, deve avere in antenna, almeno 60 dB di più, altrimenti affiorano i disturbi, quindi... AUGURI !!!  Prova a banco vista da me, tanti anni fa, fra 2 generatori di monoscopio dotati di potenziometri, e di indicatori digitali (a segmenti formanti numeri rossi) del livello del segnale espresso in dB. Ultimamente, SONO TORNATO ALLA CARICA con le Fracarro UHF logaritmiche perchè: basta collegarci il cavo, infilare i bulloni sulla polarità desiderata, e sono pronte, leggere, costano 4 euro in meno delle 27 el. uhf Offel, si possono montare più ravvicinate, messe in una polarità, discriminano di più quell'altra indesiderata, il guadagno è quasi identico, minor carico al vento, dopo un certo angolo rispetto a dove sono puntate, tagliano meglio fuori, direzioni aventi canali disturbanti, assolutamente indesiderabili, come RAI 2 analogico, quando voglio cercare di acchiappare (nei periodi di forte propagazione) HRT DVB-T dalla Croazia, entrambi sul canale 28 UHF orizzontale, caso spiegato più avanti, non si rompono gli elementi in plastica, nel montarli, quando fa molto freddo, e anche in seguito, perchè sono di metallo e premontati in fase di fabbricazione... insomma, gran rapporto SPESA - RESA, di questi tempi, non so se mi spiego! ( 07 - 02 - 2009 )



Il rotore "superzummato"

Le mie 14 antenne con sullo sfondo l'ultima nata: una 21/32 una 6E5 stratos e una Record 47D UHF  verticale su Castel Maggiore, che averne 2 non guasta mai. In zone favorevoli,  per vedere tutti i quindici analogici e i dodici mux digitali attivi su Bologna, ne basta un minimo di quattro: E9 verticale su Barbiano (o E5 - E12 ), E7 orizzontale (o E5 - E12) su Castel Maggiore, UHF orizzontale su Barbiano, e  UHF verticale su Castel Maggiore, a patto poi di montare  26 moduli di preselezione, o fare un semi - canalizzato, come a casa mia: tutto BARBIANO in un ingresso UHF e una serie di moduli, per immettere altri canali a piacere da altre direzioni, nell'altro ingresso UHF del centralino multibanda. Vale anche il contrario: tutto Castel Maggiore UHF verticale, e moduli per i restanti canali mancanti, al raggiungimento dei 26, come ho fatto 3 volte in zona porta Saragozza. Questi canali UHF, scelti da altre direzioni tramite i moduli, di solito riescono a vincere sulle riflessioni (indesiderate) degli stessi canali provenienti dall'altra antenna. Per l' E7 e il E9 (E5 ed E6), si consigliano 2-4 moduli dedicati. Oggi 3.05.2008 ho canalizzato anche Barbiano, includendo i DVB-H 41 e 53 ai primi di febbraio 2009. (14 - 02 - 2009)

 
"Il trittico": Monte Grande UHF (appena dietro a Monte Calderaro), Barbiano V, Barbiano IV .

 
D, 25, 32 = Monte Venda Show (+ Castel Maggiore verticale)

Secondo canale RAI di monte Venda ch 25, monoscopio in bianco e nero con numero identificativo "4". Anno 1963, in casa arriva il televisore (un MIVAR a valvole modello ARTICO 23 ") e arrivano gli antennisti, io avevo 4 anni, e mi installano una antenna x 1° e 2° D e 25, due discese separate e traslatori sui dipoli e retro tv, fatti a mano (quarti d'onda). Quasi subito, partono le prove tecniche per il colore solo sul 2° canale appunto di monte Venda, e probabilmente anche dagli altri grossi centri trasmittenti sparsi per lo stivale. Sul 2° canale di Barbiano (ch 28) invece NO, c'é sempre il monoscopio fisso col numero id. "2". (Quello con la musica, scattava un quarto d'ora prima dell'inizio delle trasmissioni, ed era uguale in tutta italia, identificativo: S a sinistra 8 a destra, ancor prima ricordo un S-2 o M-2) Mitici i ritardi di Venda nel  togliere il loro monoscopio al momento GIUSTO! Una volta si collegarono mentre stava finendo la sigla di inizio trasmissioni... Troooppo scarsi. Questa mia antenna, alta quasi il triplo di quella storica del '63 è proprio nella stessa parete a pochi centimetri da dove c'erano le staffe murate a gesso di quella vecchia... 49 anni di storia sono passati, e sono riuscito a rivedere quel mitico segnale sui 503,25 Mhz come si deve, coi suoi misteriosi fenomeni di propagazione dovuti alla distanza, durante i quali, mentre il 25 si perdeva nella nebbia, arrivava puntuale il 22 da "Udine Baldasseria" identificativo: "9" che andava meglio (del 25 momentaneamente in défaillance) e dal contrasto sempre più basso... (modulazione video) incredibile ma è così anche oggi, sia il contrasto che ovviamente la propagazione. Da Udine arrivava contemporaneamente Rai 1 "F" e Rai 3 friuli venezia giulia "47", poi tutto tornava normale e addio 22. Erano gli stessi periodi che si riceveva Capodistria 27 e JRT 2 -29, JRT 3 -39 specialmente sui colli. Con la "loga" fissa sono in un punto che il 25 è quasi sempre infelice e d'estate poi col caldo è bassissimo e inguardabile, soprattutto col rotore. Ecco quindi il motivo di un'antenna  alta e "MIRATA" ad HOC per il 25 e 32. Grazie ad OFFEL.
 
Cliccate qui per leggere la storia dei musicoscopi RAI


Dove abita il Mitico, per ricevere Monte Grande, ci vuole un'antenna grande.
Non ci vuole un'antenna grande, ma una GRANDE ANTENNA: OFFEL,  la grande marca.


La mia parabola da un metro, semi - motorizzata Omnisat Irte, montata nel 1997, e modificata quasi subito con 2 cavi, anzichè 1, perchè, per sfruttare tutta la poca corrente fornita dal ricevitore sat, il motore, mentre girava, toglieva l'alimentazione all'LNB, e in quel momento non si vedeva un tubo, poi a motore fermo la ridava. Un'altro problema: il tono a 22 KHz, nato dopo il progetto OMNISAT, andava a interferire con gli allora sconosciuti comandi DISEqc, dei quali, suppongo, disponesse il sistema per il suo funzionamento monocavo. A quel punto, io misi un bell'alimentatore a 18 V continui che faceva funzionare l'interfaccia e il motore, e da allora non ho più avuto problemi. Il cavo di segnale, viaggiava dall'LNB al ricevitore SAT, senza interruzioni. Ai tempi c'era solo la banda bassa, piena di canali analogici, quindi niente tono pilota 22 KHz, e l'OMNISAT andava bene, ma appunto, ben presto... (17 - 01 - 2009)
 
Installazione parabola dual feed a Vidiciatico (BO), Ottobre 2007

Smistamento manuale fra logaritmiche orizzontale (spinotto rosso) verticale (spinotto nero) rotanti, e canali provenienti dalla centrale del sottotetto (spinotto bianco) raffigurata qui sotto, commutabili grazie al "dev 1" Fracarro rosso, con possibilità di inserimento di attenuatori variabili fino a un massimo di 45 dB e oltre, o pre a cubo HELMAN da 13 dB telealimentati dai 15 V dell'alimentatore teko AS 09 (tranquiiiilli, ho già montato una terza presa di prova isolata sul cavo dello spinotto bianco), posto prima del decoder DTT Humax. Quando non vi sono preamplificatori come in foto, i 15 V si fermano nelle tre prese di prova dotate di condesatori di blocco CC poste a monte, così inserendo due pre, uno per polarità, e scambiando col dev 1 le antenne, si ottiene una buona  separazione tra gli ingressi, perchè mentre un pre è acceso, l'altro disalimentato, è spento e frena  quel tanto che basta il segnale dell'antenna contropolare, collegata al preamplificatore a riposo (di turno). Utile quando, in momenti (luglio e agosto con l'afa) di forte propagazione estiva, (roteando) si è a caccia di segnali UHF di tutti i tipi: dalla Lombardia (molto raramente), Veneto, Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Croazia, e proprio da quest'ultima, arriva il bouquet HRT ch 28 oriz. che riesce a " vincere " sul segnale riflesso di RAI 2 e si fa vedere un po', anche se con squadrettamenti frequenti. Provando a inserire l'ottimo pre Helman, le cose non migliorano MAI... motivo: perchè si eleva la QUANTITA' ma non la QUALITA', che anzi introducendo "rumore", mi sa che tenda a peggiorare, poi è anche vero che si alza proporzionalmente anche il segnale di Rai 2 riflesso, sempre presente col suo "picco" della portante video, che spunta comunque dal "panettone" DTT croato.. Un preamplificatore serve, quasi esclusivamente, ad alzare il livello di quei canali, ("debolucci" in antenna, ma non troppo, e quindi utilizzabili) che all'uscita dal gruppo dei moduli di preselezione, non raggiungono i "tranquillizzanti" 70 - 75 dB per gli analogici, e 55 - 60 per i multiplex digitali, solo così facendo, si è sicuri di mandare ai finali di potenza VHF e UHF, un insieme di segnali uniformi, con un buon C-N, e livellabili meglio anche per il futuro. Per non degradare i canali, con una preselezione sottodimensionata dal punto di vista del rapporto SEGNALE - RUMORE (C-N), NON bisogna scendere al di sotto dei 66 dB circa. Sbagliato regolare tutti a 60, e poi mettere un "FINALONE" da 40 per raggiungere i 100, meglio 70 più 30, una preselezione "rumorosa", non è più recuperabile da alcun "finale" di QUALSIASI marca e potenza, si avranno sempre i canali analogici ANNEBBIATI. La soglia tipica dove un segnale analogico è preamplificabile, al fine di ottenere un miglioramento tangibile, è di 40 dB, equivalenti agli ormai storici e dimenticati 100 microvolt, una "miseria" che oggi fa sorridere, ma un tempo, agli esordi delle TV straniere, era "GRASSO CHE COLAVA"... il record in antenna che ho misurato, è 103 dB da una "loga" UHF Fracarro, dal solito 26 di MTV, quindi, sapendo che ogni 3 dB, il segnale, in ricezione, RADDOPPIA... fate un po' voi i conti!!!! Se un canale ANALOGICO ha un LIVELLO di segnale X, un canale DTT va tenuto circa a una "POTENZA REALE" di 15 dB INFERIORE a X, che poi visti nello spettro, sembrano 20. Mai tenere livelli uguali, il DTT ha bisogno di molto meno per funzionare, (vedere più avanti, lo spettro UHF 21-69) se si esagera, si annebbiano gli analogici, perchè si "satura" l'amplificatore "finale", il quale interpreta i multiplex digitali, come se fossero analogici con migliaia di PORTANTI, e quindi assolutamente non sopportabili. Da qui, l'obbligo di tenerli 20 dB di spettro PIU' BASSI, che poi, rapportati a un canale analogico da 54 dB, (zona di leggera "nebbia" ) permettono a un digitale da 39 dB di potenza (i famosi -15), di avere ancora un bel po' di margine, prima che squadretti o scompaia del tutto, immagine e audio (soglia di aggancio-sgancio di un segnale numerico). Il mio HUMAX DTT 4000 comincia a squadrettare attorno ai 22 dB, veramente poco!!! Le norme credo prevedano non meno di 45 dB di potenza digitale in presa, lo strumento PROMAX invece, va in crisi a 34, prudenzialità ben accolta. (07 - 02 - 2009)


Ecco il sogno di ogni antennista: arrivare in zona centralino tv e invece di trovare una nicchia 40 x 30, quando va bene, dove è ubicato e sacrificato l'amplificatore condominiale, ritrovarsi praticamente in una mansarda grezza, alta, pavimento portante, SENZA lana di vetro, polistirolo, Leca, biciclette dismesse, avanzi di motorini, ciarpame di ogni sorta, ragnatele, scarichi dei bagni maleodoranti (che ossidano prematuramente gli attenuatori), travetti, arelle, ragni, vespe, piccioni svolazzanti, buio pesto, lampadina puntualmente fulminata, muri che la volta prima non c'erano, fasci di grondaie vecchie, scatoloni pieni di videocassette VHS contenenti film rarissimi quali "Compagni di scuola - Rambo - Pretty woman - Per un pugno di dollari, ma baaasta, xa stet a registrer, che ogni tri mis, it al taurnen a fer... SSSTOPPID!!! Vasi d'espansione in Eternit da aggirare, montagne di antenne dismesse da scalare, preti scaldaletto con padella per braci, o nella versione DE-LUXE, con resistenza elettrica a vista (non protetta) con cavetto di rete e spina, il tutto "ab-norme", vasi da notte in metallo smal-ta-ti bianchi, caraffe a forma d'anfora, lampadari a goccia, "stereo" di "SELEZIONE", gondole soprammobili veneziane, portapani, camini cilindrici, stabilizzatori di rete e carrelli TV, lucernai imbarcati, porte, finestre e scuri, termosifoni, lavandini, carrozzine, televisori e radio anni 50-60, rondini "brillate", sedie, passaggi "a gattoni" obbligati, tubi e travi da scavalcare o lasciarci le corna, adoperare la scala allungabile per arrivarci, e chi più ne ha più ne metta. Maaaa... arrivare... calmi... nel largo, appoggiare il marsupio con gli attrezzi su una sedia, lo strumento su una seconda sedia, e sedersi comodi su una teerza sedia, (teerzo frateello, i fratelli mafiosi Vito e Santino Caruzzelli, alias Malandrino e Veronica, storici) prendere il cacciavitino professionale, misura "0", pagato 4 euro (!) e avere la possibilità di agire su 58 attenuatori, diciamoci la verità, un privilegio riservato a pochi, e anzi, forse a nessun'altro, visto che la centrale poggia addirittura su un tavolo, ed è così grande che per fotografarla, son dovuto salire su una scala. Poi, d'estate, si apre la finestra che dà sul ballatoio e il vasistas del sottotetto, si toglie il telaio coi 2 vetri giù dal portone, che l'ultima volta mi si è aperto in mano, mentre lo stavo delicatamente poggiando a terra, e... uno dei 2 "frangibili" ciaooooo, grrrrr, che così tira anche dell'aria... (calda), manca solo il climatizzatore, il frigo-bar, il tv c'è, una brandina con l'amica del cuore, e chi (sarebbe) più felice di me. (17 - 01 - 2009)

foto cliccabile
Foto del 4/01/2012 (immagine cliccabile)
Il tavolo... "operatorio"   11.05.2008 . Quando misurando un'antenna da preamplificare, ci si accorge che in banda FM un tot di emittenti è a cavallo dei 100 dB (come la mia 21-32 Offel), si rischia di "imballare" il pre, che dà fuori un'immagine con effetto neve. Ho collegato direttamente questa antenna al Mivarino e NON regge, fa i puntini bianchi, (con giusta ragione), quindi attenzione all' FM che vi passa sopra la testa. Tirano più segnale FM, le antenne UHF (che non te l'aspetti), che le loga combinate, (ho provato tutte quelle di cui dispongo). Quindi per me, i segnali delle radio in FM, sono molto più forti di quel che si crede, i 104 dB misurati da un'antenna 21 - 32 la dicono lunga... è lì che vorrei avere per le mani una "5 FM" della Fracarro, per vedere QUANTO SEGNALE C'E' SUL TETTO, una volta per tutte, magari arrivo a 110. Ciao Ragaz. (17 - 01 - 2009) Dopo l'inserimento dei moduli 41 e 53, si è preso anche il 65 di la 7 analogico, da M. Grande interferito da un Rai 3 Emilia R. da Casteldebole verticale e Telemilia proveniente da M. Donato. 17-05-2009.


Finalmente dopo tre anni, tutti i canali VHF-UHF regolabili singolarmente! Va detto che la sostituzione del finale Offel dal 30 al 40 dB non è stata una gran volpata, perchè son caduto nell'errore di avere 10 dB di margine in più, per non incorrere in probabili fenomeni di saturazione da parte dell'Offel, (visto l'alto livello d'uscita 108 dB sul ch 69 e 103 sul 21 per arrivare pari in casa, servendomi del solito "F" di prova del sottotetto = 80 dB, 67 in sala Mivar 21) in relazione al numero dei canali UHF in ingresso. Difatti il 30 dB, dichiara un livello massimo d'uscita in UHF di 115 dB con 2 canali, il 40 ne dichiara 117, quindi lo scarto era di solo 2 dB e non di 10. Il livello dichiarato dalla casa, va ridotto all'aumentare del numero dei canali in ingresso, che diventa, fino a un massimo di -12 dB al raggiungimento dei fatidici 40 canali, oltre i quali non occorre più preoccuparsi molto di calare ancora, i transistor "reggono" bene l'aumento del numero dei canali amplificabili contemporaneamente. Quindi, 115 -12 fa 103, e sarei già fuori, col 117 vado a 105, e a occhio va ancora bene, ma appena alzo gradatamente (fino anche a più 15 dB), anche un solo canale, tutti gli altri degradano inesorabilmente, segno che son già lì con l'acqua alla gola. Ci vorrebbe il modello TOP, che tiene fino a 122, ma non fanno il 2 ingressi UHF, fa lo stesso, col 30 dB reggeva già egregiamente, VA BENE COSI'. E' curioso, che per fare andare 3 appartamenti a CAD Fracarro, ci sia andato un 40 dB, e pensare che circa 30 anni fa, servimmo 120 prese Siemens in un fabbricato nuovo, lungo oltre 200 mt. e alto credo 2 piani più il piano terra, con UNA SOLA CENTRALE di amplificazione al centro del palazzo, in un manufatto sul lastrico solare, al quale era fissata anche l'antenna, e che conteneva i 4 moduli amplificatori di potenza dell'epoca, da 45 e 50 dB. Quello delle 120 prese con un solo centralino è rimasto un record tuttora imbattuto... altri tempi, vi regalo lo schema (per quel che mi ricordo), avevo 18 anni... P.S. Aggiungendo nel disegno, le due prese mancanti per scala, sarebbero diventate 144, se poi, ci fosse stato ancora un piano in più... addirittura 192... SGURGLE !!!!!!!!! Un po' "CARICO"; non trovate? Però coi cavi a bassa perdita di oggi, sarebbe andato alla grande! (17 - 01 - 2009)





Schema della distribuzione totale, con il mio appartamento in evidenza.


Schema disposizione TV, e collegamenti scart.


Ecco cosa contiene l'armadietto misterioso: 11 prese di prova 0dB Siemens, con i condensatorini blocca c.c. all'interno delle 3 in verticale di sinistra, le altre 8 alimentate dai 2 cad 14, (quelle col puntino vengono dal primo cad), ed essendoci 1 dB e mezzo di segnale in più che le altre 4, servono le linee più lunghe della casa. l'unico filtro FM utilizzato si trova dietro l' HUMAX DTT 4000, ed è il FRACARRO a innesto bianco, meno 50 dB REALI, infine il modulatore Offel (nero), con i 2 cavi scart di andata e ritorno lunghi 6 metri, e i 3 cad Fracarro, il cad 11 serve "la zona giorno" = l'impianto. 21 - 06 - 2009.


Spettro di canale 42 convertito in B, notare il DVB-H (41) forte
a sinistra, e il picco video del canale 43 a destra.


Spettro di banda III con D analogico, E dvb-T , F dvb-T .

Spettro di banda III con G dvb-T, DAB Block 9D, H dvb-T, H1 analogico (Tele Pace), DAB Block 12A .

DAB, DAB+/ DMB: Spettro del Canale E12 contenente i multiplex di Rai Way e AerantiCorallo2
rispettivamente: Block 12A: 223.936 MHz e Block 12C: 227.360 MHz
e EuroDab 13E: 237.488 MHz (foto del 6-01-2010)


Spettro UHF di Barbiano orizzontale, proveniente dalla logaritmica del rotore.
La mia zona offre realmente questa situazione.


Spettro UHF 21-69 del centralizzato, all'arrivo dello spinotto bianco prima del DEV 1.

Spettro TOTALE con B, banda III, modulatore in "S 29", e UHF.


Spettro di canale UHF 69 analogico

Spettro di canale UHF 67 Digitale terrestre

Spettro di canale S29 generato dal modulatore offel

I segnali provenienti da lontano (40-50 Km e più) sono soggetti a fenomeni di propagazione positiva e negativa. Come di regola generale si tenga presente che rispetto al valore medio, calcolato su di un lungo periodo di tempo, le oscillazioni sono "piccole in più e grandi in meno" (fading).  
 
Ecco la spiegazione del perchè il Rai Due di Monte Venda (CH 25), e il Rai Tre Veneto (CH 32) distanti circa 100 Km, hanno da sempre un segnale incostante. Ho misurato sul 25, nel sottotetto, anche 81 dB, dopo ben 25 metri di cavo fra lo strumento e l'antenna, di contro, nei momenti "No", (è successo mentre ero lì) è arrivato a scendere fino a 54 dB, con nebbia e riflessioni multiple, mediamente ho 68 dB. Il 32 fa uguale, ma in  momenti quasi sempre differenti dal 25. Sul D si nota poco (a casa mia), ma ne sapeva qualcosa l'antenna che alimentava sulla torre Asinelli, il ripetitore dell'ex Rai uno analogico, canale G. In estate, una volta o due almeno, col caldo umido, veniva puntualmente a crearsi un calo abissale di segnale, in arrivo dal Venda, che piano piano raggiungeva a quell'altezza (98 m.) quasi lo zero, poi si riprendeva, il fenomeno del progressivo peggioramento e susseguente lenta ripresa, poteva arrivare alle 2 ore, ma già dal mattino, vedendo un G poco "tonico", si era quasi sicuri che alla sera sul più bello, TRAC sarebbe calato a tutt'onda. (mai espressione fu così azzeccata) Era curioso come nel preciso momento di massimo degrado del D, (ricevuto e convertito in G dal ripetitore Rai della torre) io da casa, vedessi sempre un dignitosissimo D, anche se inferiore alla media, e, per giunta, trovandomi quasi sull'asse, CASA MIA - TORRE - M. VENDA. Morale, mentre transitava un segnale ignobile a 98 m. di altezza, a 20, sul mio tetto, ce n'era decisamente di più... Io avevo ovviamente una 6 G e la mitica 11 D, ma non era per merito dell'antennone VHF che lo vedevo, era proprio una condizione di ricezione da 2 zone e altezze differenti, l'unico rammarico, fu di non essermi mai trovato in quel momento, in un'altra abitazione, servita come Rai uno, dal canale G , per vedere se altrove , il fenomeno fosse stato, per forza di cose, riscontrabile in egual maniera, peccato. La lunghezza d'onda più lunga, tipica del D, rispetto al 25 e 32, faceva sì che, il "processo" lento di, degrado - tracollo - e ritorno alla normalità, fosse sempre molto più lungo per il canale sui 175,25 MHz, che per il 25 e 32 che sono rispettivamente sui 503,25 e 559,25 MHz. Dato che la propagazione esisterà sempre, voglio vedere con i segnali NUMERICI (dvb-t = DTT), cosa comporteranno questi CALI MACROSCOPICI, in quelle zone critiche che, sia gli antennisti, quanto i malcapitati residenti, CONOSCONO BENE. Se non si faranno nuovi ripetitori ad hoc, per quelle aree da sempre servite marginalmente anche da potenti trasmettitori, ma ahimè, resi "deboli " da colline e montagne (da sempre insormontabili), SARANNO PERIODI più o meno LUNGHI di SQUADRETTAMENTI , accompagnati da BUIO TOTALE, si salverà solo, chi avrà almeno una parabola su HOT BIRD, o altre "scappatoie". AUGURONI !!! (07-02-2009)

Antenna ricevente per il canale D, sulla sommita' della torre Asinelli. Una Banda III..... ma forse, ancora più larga. Ecco perchè il G soffriva sempre di riflessione cronica... "MA SE METTI L'ANTENNA RICEVENTE QUASI CONTRO A UN MASSO, COME VUOI CHE SI VEDA???!!!!!!!! (STELIO LUMINASI) Insegnante di educazione fisica, alle scuole medie S. DOMENICO di BOLOGNA. Poi le norme, imporrebbero a noi antennisti, di mettere l'antenna più bassa, non al di sotto del metro e mezzo dal tetto...mavadaviaiciap!
 
Cosa succede in 4 condizioni di segnale, dal peggiore al migliore.

Misure in potenza reale dei segnali "Utili" DTT e DVB-H fatte in casa, dalle discese del rotore, prima del dev 1 FR, dei canali occupati digitalmente su Bologna (centro). 19 Dicembre 2010. Strumento: PROMAX TV EXPLORER HD LE

Canale
O
V
Postazione
dB
dB
E5
62
-
Monte Venda
E6
-
82
Barbiano
E7
-
-
-
E8
58
-
Monte Venda
E9
-
-
-
E10
-
-
-
E11
-
-
-
12A - 223.936 MHz
12C - 227.360 MHz
80
80
Barbiano (DAB)
Barbiano (DAB+/DMB VR)
21
81
-
Barbiano
22
77
-
Barbiano
24
70
-
Barbiano
27
-
57
Castel Maggiore
29
75
-
Barbiano
30
69
-
Barbiano
31
71
-
Barbiano
32
66
-
Barbiano
33
65
-
Barbiano
33
-
61
Castel Maggiore
35
78
-
Barbiano
36
67
-
Barbiano
37
67
-
Barbiano
38 (DVB-H)
66
-
Barbiano
39
65
-
Barbiano
40
65
-
Barbiano
41
70
67
Castel Maggiore
42
71
-
Barbiano
42
63
60
Castel Maggiore
43
63
60
Castel Maggiore
44
59
-
Barbiano
47
70
-
Barbiano
48
69
-
Barbiano
49
58
-
Barbiano
50
54
-
Barbiano
52
53
-
Barbiano
53
-
62
Castel Maggiore
56
46
-
Barbiano
56
54
-
Castel Maggiore
57
-
-
Castel Maggiore
58
55
-
Castel Maggiore
60
70
-
Barbiano

I canali di Barbiano a polarizzazione mista sono orizzontali sulla città, e verticali a sud (esempio Pianoro).

Le rilevazioni delle emittenti televisive digitali terrestri, sono state fatte con le seguenti antenne: (vedi foto) Antenne log - periodiche, Offel - Fracarro, Bande III, IV, V, combinate, Rotore con antenne Orizzontale e verticale aventi discese separate fino in casa a portata di mano. (Le altre antenne 3 coppie di log sono su Barbiano / Osservanza / Castel Maggiore-Venda) Il rotore sta guardando Barbiano. L'antenna si trova vicino a Porta Castiglione (Bologna).



Bologna: 25 aprile 2017        Oh, è ancora lì!

La cliente "zdòura" all'antennista:
-Ma cum fel lò a dir, che l'antanna l'è vecia?!
-Sa la van messa sò nova, quand l'è ned Mario...
-E Mario, quant'an l'ha bele mess insamm??
-Ah, la fat i 50 la stmena passe'...(!)

L'ex antennista, ora in pensione, Ballotta Cleto, detto Giorgio



My ex Car, Uno Turbo I.E. racing 118 CV, 85 KW , 1372 cc, 0-100 = 7, 7 , Km da fermo 29", vel max 204.

Foto, prima e dopo aver visto un'antenna e una distribuzione, fatte da "CERTI" elettricisti "da cantiere", improvvisatisi antennisti,
i quali, non capiranno MAI come si progetta e si mette in opera un impianto centralizzato TV.
Oppure, (foto di destra) passeggero ignaro, della partenza e accelerazione a razzo, della UNO TURBO.


Foto e commenti al Mivar LCD

Altre foto delle antenne del mmittico
Il Mux di La7-B Chi l'ha visto?


DIGITALE TERRESTRE: Elenco Multiplex (Mux)/canali ricevibili di Bologna

Elenco delle emittenti TELEVISIVE ricevibili a BOLOGNA

Elenco delle emittenti radiofoniche ascoltabili in Fm a BOLOGNA

Emittenti in DAB e DAB+/DMB VR che si ricevono a Bologna

Monoscopi, test card, e propagazioni analogiche varie

Emittenti radiotelevisive estere e locali che si ricevevano a Bologna

Bande e canali italiani tv con relative frequenze

Ricanalizzazione canali tv E, F e G: ecco tutte le date

CALCOLO AZIMUT ED ELEVAZIONE DELLA PARABOLA

Ricerca delle coordinate geografiche dei comuni d'Italia

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Si ringrazia per la cortese disponibilità nell'ospitarmi, il web master Elio Antonucci

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