558. Centrale programmabile AVANT X PRO di TELEVES. 
La AVANT X PRO è uguale alla BASIC, con in più una valida auto-programmazione dei mux più performanti ricevuti dalle antenne collegate ad essa.

E' sempre possibile come con la BASIC, la programmazione manuale con le scelte dell'antennista sul luogo dell'installazione.


Qui difatti avevo fatto la solita prog manuale, con il D, i migliori di Barbiano, i rimanenti da M. Grande, e il solito 57 verticale da CSM.

Al massimo di 115 con tutti i 32 cluster impegnati c'è saturazione, quindi meglio stare come sempre a 110 più il TILT a -5 dB, e tutto funziona egregiamente.


Indicazione nello smartphone dello stato di auto-programmazione dell'unità, nel quale si vede la progressione dei mux esplorati ( dal E5 al 60 ) dall'ingresso 1, con tanto di tratto-linea arancione più scuro scorrevole da sx a dx.

Poi passa al 2, poi al 3, poi al 4, e alla fine sceglie quelli con i dati migliori o ( se indecisa ) altri ma di pari qualità.

Se trova più di 32 MUX utili, realizza delle "accoppiate" ad hoc di MUX pur di non tralasciare qualcosa di valido come fruizione.

Il tastino nascosto per avviare l'auto tuning, si trova sotto di fianco alla presa mini USB, si pigia x 5 secondi e lei parte.

L'uscita si posiziona sui 103 dBuV, perchè ci sono anche più di 32 mux "intercettati" e memorizzati . . . però quelli presi in coppia sono tenuti più bassi di 3 dB come somma della potenza dei due mux, e alla fine è come se fossero sempre 32 mux, il "carico" globale rimane lo stesso.


Qui si vede cosa ha scelto come "il meglio", dopo aver passato al setaccio tutto quello che offrivano le 4 antenne collegate.

Da notare che all'ingresso 1, vi era la LOGA full orizz. del rotore, puntata a NORD per M. Venda, M. Cero, M. Stoze, e tutto quello che arriva fino al POLO NORD ...

E la centrale è riuscita, a parte il D che era ovvio, a fare un terno secco con il 23, 37, 43, che sono gli unici tre segnali che mi arrivano al pelo da 80 a 125 Km. di distanza, e che avendoli spenti localmente da poco a Bologna, si sono resi semi-ricevibili da altri siti, e la centrale li ha presi per i capelli, e resi semi-visibili senza aggiungere degradi di sorta, uguali a come li vedo io ultimamente con i miei accorgimenti "TOP" nel sottotetto e qui dal PC con le due J 6700.


Sequenza 26 - 32 di Barbiano.


33/34 --------------- 44


Fine scelta da Barbiano con 47/48


Monte grande ingannato con 49, 51, 55, e 60 che sono meglio da Barbiano, ma c'è preamplificazione nel sottotetto . . .


Fine ingresso 3 di M. Grande


Ingresso 4, CSM verticale, scelti 38 ------ 56


Fine scelta 57 e 59



Spettro di un'altra auto-programmazione della TELEVES, senza aver trovato un 23 sufficiente da considerare, ma con invece il 37 e 43.

E' un po' imperfetto per via del fatto che qualche frequenza è stata preferita da altre direzioni piuttosto che da Barbiano, che è più preciso almeno come panettoni.

Poi risultano più basse le accoppiate che ha creato nella sua configurazione ottimale, la 33-34 e la 46-47, e da questa diminuzione di potenza del cluster non si scappa.


Spettro di una programmazione manuale sempre della TELEVES AVANT X PRO, omettendo il 23, 37, 43.


Spettro di un prelievo dal 4° e ultimo derivatore dalla mia J 6700 manuale, senza il 23, 43, 54.

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Conclusioni: avendo agguantato le 3 frequenze, che a Bologna non riceve il 99,9% degli abitanti, bisogna dire che il grado di cattura di questi mux ( che definire marginali è un complimento ), dimostra un eccellente prova di performance di questa centrale, in fatto di auto-programmazione.

Si può dire che ha un "naso da segugio", riuscendo a memorizzare "roba" così debole, in mezzo al marasma cittadino, che sappiamo essere spesso molto potente e penalizzante nei riguardi degli altri segnali in arrivo molto più deboli.

Avrà sì sbagliato qualcosina, ma non sul fatto che abbia scelto mux meno codificabili di altri ( tralasciando alcuni validi di Barbiano per esempio ), perchè se si va a vedere, tutto quello che ha considerato si vedrà benissimo, se no non gli sceglieva.

La prog l'ho fatta 2 volte, e non è risultata uguale, però eravamo sempre lì in zona, e l'uscita era sempre 103, quindi un auto-tuning con le "palle".

Io penso che l'antennista esperto e navigato, si fiderà più delle sue conoscenze di sicurezza in fatto di trasmettitori e potenze ricevibili in loco, e farà l'immissione dei mux manualmente . . . "altri" magari, non sapendo in quale contesto stanno per avventurarsi, si appoggeranno a quella automatica.

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557. San Luca, 12 - 08 - 2020, mattina. 

Traliccio parte alta vista da EST, con Barbiano alle spalle.


Parte intermedia.


Parte bassa.


Parte a terra.


Totale visto da NORD-EST.


Postazione lì vicino a OVEST del traliccio, verso Casalecchio Di Reno.


Servizi vari ( autostrada ? ), e un solo pannello in cima.


Dovrebbe essere quello per il ch. 25 verticale di LA7, sempre indirizzato verso la valle del Reno, come gli altri del traliccio principale.


Le frequenze ancora impegnate lì a San Luca sono: 22, 25, 27, 33, 34, 36, 38, 41, 42, 44, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 55, 56, 59, 60.

Le misure fatte dal parcheggio a sud, danno dei livelli fra i 75 dBuV e gli 85, così a spanne, il problema è che sul 25 ce ne sono 104, roba che neanche sul prato di Barbiano si raggiungono, perchè si arriva al massimo a 100 sul 40.

E questo dislivello fra il 25 e il resto della "ciurma", è riscontrabile anche dalle antenne poste sulle case di tutta la vallata, motivo che rende difficoltosa la regolazione dei centralini multibanda, anche per il fatto che verso Barbiano c'è il mux uno sul 24, e per pareggiare tutto ci vorrebbero sempre le programmabili selettive moderne.


Questa foto serve solo per far vedere che il 25 è molto più alto degli altri.


Il gruppo 46 - 52 sarebbe tutto più alto e pari, ma ero in macchina con l'antenna in mano, in una situazione a loro e a me sfavorevole.

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556. La proposta N.E.L. : Selettività seria + alta potenza d'uscita. 

La N.E.L. si presenta con una soluzione a tre componenti: 1 alimentatore, un finalone VHF e UHF, una preselezione programmabile selettiva, con le stesse caratteristiche di una LEM ELETTRONICA DSP 20, qui in versione adattata per due uscite che vanno agli ingressi VHF - UHF del finale combinato.




Finale che ricorda molto gli ultimi HELMAN di potenza, anche come prestazioni.

E bisogna che appena dentro agli ingressi VHF e UHF del finale, ci siano i due passa "BASSO" e "ALTO" di buona fattura, perchè si sa che un finale VHF mal digerisce la presenza di segnali UHF e VICEVERSA.

Perchè dalle due uscite del programmatore esce di tutto, III^ + UHF.




Alimentatore switching a 12 volt per gli altri due componenti.




Una "gioi invenciu" ( cit. Beppe Grillo ) con la LEM ELETTRONICA.




"Prima visione" dello spettro all'uscita della DT 1000 . . . dalla discesa verso destra poco incoraggiante . . .


Con correzione dello slope / tilt / equalizz, obbligatoriamente messo a -5 dB di solo UHF, il D l'avevo abbassato io con l'attenuazione dedicata a parte 0 - 10 dB.


Dimezzando il numero dei mux UHF in ingresso del finale, ci si può spingere anche fino ai 115 dBuV, con 32 mux UHF è però meglio non andare tanto oltre i 110 dBuV.



Per arrivare a 32 mux in UHF, ho dovuto prendere a scelta il ch.42 verticale di E' TV e convertirlo in 62, quindi anche in piena zona "LTE a 800 MHz".


Con un po' di coraggio si può uscire con i mux UHF più alti a 113 dBuV, perchè il degrado è minimo, ma più di così meglio di no, il principio di peggioramento è lì che è appena iniziato.

Si consiglia di regolare lo slope dell'UHF sempre a -5 dB, ci guadagna il livello di rumore da saturazione, oltre che uno spettro più pari lungo la distribuzione.

L'uscita della DT 1000, che si trova a 80 dBuV, è meglio portarla a 75 ( range 70 ... 90 ), visto il finale che segue.

Conclusioni: la N.E.L. fa ottimi finali ( a livello HELMAN ), però non ha programmabili, perciò molto meglio affidarsi a chi le programmabili le ha già pronte, affiancare le due ottime unità, e ottenere un prodotto affidabile quando è richiesta una potenza elevata, senza particolari problemi di deleteria saturazione . . .

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Difatti Andrea, era una voce che si era sentita già da tempo, e allora si spiega la qualità della loro produzione.

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555. Prove ufficiali DVB-T2 HEVC, da Velo Veronese sul ch. 37. 








Ieri insieme a Valcava, sono stati modificati i parametri di trasmissione da Monte Stoze / Velo Veronese, sempre sul ch. 37.

Si vedono due canali, Sportitalia HD e "Diver" ( 32K - 256 QAM ), che è un breve filmato in loop, di un sub negli abissi con anche dei pesci.

Per adesso la cosa strana è che nei decoderini esterni Diver si vede, nel TV 43" Samsung no, si vede solo Sportitalia HD e non memorizza l'altro.

Attendo di capire il perchè.

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Gianfranco, da noi si parla ancora di MUX UNO RAI sul 37, poi 26 e 40, e il 30 non sarà più RAI, poi si vedrà.

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554. Le idee migliori, non si mettono in pratica al primo colpo . . . 

I due LNB neri non erano posizionati così all'inizio, adesso gli ho come dire, invertiti di posto fra loro.

Ma in realtà gli ho solo girati sul posto, poi ovviamente ho invertito le discese.

Perchè succedeva che quando passavo dall'LNB di centro, a quello laterale più a favore di SKEW, dovevo da subito spostarmi troppo con l'AZIMUTH, allora finivo con la posizione di ricezione degli ultimi satelliti, troppo distante dall'ultima dall'altra parte.

Questo perchè, col riflesso del segnale sul disco, mi si allungava la corsa dell'OMNISAT fra i due estremi, invece così, a parte l'LNB centrale, il resto si è tutto ravvicinato, più che se avessi avuto un illuminatore solo al centro.

Nella foto, l'LNB di destra è inclinato a favore dei satelliti a OVEST ( da AMOS 4° OVEST fino ai 34,5° ), e quello di sinistra per quelli a EST ( da HELLAS 39° EST, fino ai 68,5° che è molto in basso ).

Da Bologna, i satelliti con l'elevazione più alta mi risultano quelli attorno ai 7° EST ( 13, 10, 7, 5, 3 ). Astra a 19,2° è da sempre già più basso.


La parabola da 100 compie 24 anni.




Un monumento a chi progettò l'OMNISAT della IRTE.


In città l'orientamento "fuori dal coro" su Monte Nanos ( Slovenia ) / Monte Maggiore ( UCKA Croazia ), ha sempre il suo fascino.

Le prime FUBA a 90 elementi, del gruppo "A" ch. 21-28, impiegate per ricevere ogni tanto il ch. 27 di TV KOPER CAPODISTRIA dal Monte Nanos, furono installate circa 49 anni fa, direi attorno al 1971, e io avevo sempre 12 anni . . .


E adesso, verso mezzanotte, segnale in crescendo e sopraggiunta visione . . . poco più tardi, l'apoteosi con tifo da stadio, aumento di 3 dBuV nello strumento, e qualità che ha raggiunto agilmente il 100 % . . . Signori, il T2 49 anni dopo quel 1971.


La qualità è la stessa sia dal modulare che dalla JOHANSSON 1, poi gli ho acceso "addosso" la 2, è sparita l'immagine x un secondo, poi è ritornata con la stessa qualità di prima . . . gran prova di selettività potenzialmente disturbatrice della centrale 2, per niente compromettente.


Il preamplificatore MITAN, portato nelle vicinanze dell'antenna, non ha apportato miglioramenti . . . poteva starsene tranquillamente nel sottotetto anche con quegli 8-10 metri di cavo in più, tanto, quando il segnale da là, scende sotto la soglia di aggancio, non c'è altro da fare che aspettare che la potenza/qualità in arrivo/antenna, risalga sopra tale soglia, PUNTO.


Come ha fatto il pre grande sempre, a passare dal buco della bottiglia?


Tappo anti-nido-vespe avvitato x bene, con cavi passanti strategici . . .


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No Andrea, il fondo della bottiglia è intatto ...

Il trucco c'è ma non si vede ... non posso permettere che quando piove entri acqua, anche se dai fori nel tappo sottostante uscirebbe . . .

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Paolo, un motore H-H come lo STAB, se montato con tutti i crismi, riesce a far fare alla parabola lo stesso percorso che hanno in successione i vari satelliti lungo tutta la fascia di Clark, cioè inclinando il disco prima leggermente partendo da SUD, poi vistosamente man mano che ci si avvicina ai limiti EST e OVEST, allora basta un solo LNB, perchè esso, insieme al disco, è sempre allineato con i piani di polarizzazione H e V.

Cosa che non può fare l'OMNISAT che esegue solo due facili spostamenti: ALTO/BASSO e SINISTRA/DESTRA, allora disco e LNB funzionano bene solo sui satelliti al massimo dell'elevazione attorno al SUD di dove ci si trova a montarlo.

Per usare un solo LNB, ci vorrebbe un ulteriore sistema motorizzato che facesse ruotare l'LNB sul posto a favore di SKEW mirato per ogni satellite, allora non se ne metterebbero tre con tre discese, più la quarta per l'alimentazione a parte, come ho fatto io per risolvere il problema.

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Aaah, Paolo, adesso ho capito bene, tu dici, se L'OMNISAT fosse inclinato all'indietro a una gradazione giusta, ci si avvicinerebbe molto al funzionamento di uno STAB, e ce la si farebbe con un LNB solo.

Il ragionamento è giusto, ma quando la parabola è quasi sdraiata sui 68,5° EST, chi mi garantisce che quando siamo sotto zero, l'OMNISAT ce la faccia a farla risalire, mentre adesso la fatica è la stessa in ogni direzione.

Poi non so se la corsa dell'elevazione verso il basso ce la farebbe, perchè già adesso la parabola è stretta per un "tutto basso", per avere il paletto dell'OMNISAT già in tiro all'indietro, invece che verticale quando siamo a SUD.

E non vorrei che comunque il retro della parabola, andasse a toccare il blocco cilindrico nero grosso.

Se fossi su di un terrazzo comodo, potrei anche provare, ma dato che vedo tutto lo stesso e sono su dei coppi in pendenza che si muovono, e io oramai mi muovo come un bradipo, il gioco non vale la candela.

Però la tua idea non era sbagliata, ma ci sono troppe controindicazioni nel mio caso, e siccome ho un altro OMNISAT, sempre con del gioco in orizzontale, se mi si rompe questo, torno a montare l'altro e buonanotte.

Anche perchè lo STAB con cosa lo piloto ? Non voglio mica usare i decoder.

Adesso ho l'interfaccia dell'OMNISAT e l'alimentatore Helman con 18 volt e 1,5 Ampère, ed è una roccia, dopo sarebbe un casino.

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Nicola, ecco come ho fatto.

Ho poi sostituito la bottiglia in foto, con questa soluzione migliore . . .

Si tagliano sempre due bottiglie, il pezzo sotto si infila dentro quello sopra che fa da ombrello, e insieme formano un tutt'uno solidissimo a prova di tromba d'aria.

La sua scatolina da esterno l'ho lasciata legata al palo nel sottotetto, perchè non ho la sua fascetta tosta nera originale.

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