381. BUON ANNO A TUTTIIIIIIIII !!!!! 
WWWWWWW IL 2015 !!!!!!

04 / 01 - Notizia regionale:

Il programma "Teleromagna", infilato / ripetuto sul mux ch 23 da Suzzi, 490 MHZ, LCN 606, è trasmesso super compresso e si vede molto male a quadrettoni.

Invece i 2 TELEROMAGNA ( 1 e 2 ), inseriti nel mux omonimo originale ch 46, 674 MHz, LCN 14 ( 2 ) e 605 ( 1 ), vanno benissimo . . . meglio . . . ci si accontenta . . . chi si accontenta del DVB T, VEDE MALE, molto meglio L'HD VERO.

E' un problema non di Teleromagna, ma del mux 23.

[ 4 commenti ] ( 165 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 767 )
380. Basta alzare lo sguardo, e di antenne curiose se ne vedono sempre. 
Ma come fa il riflettore ad avere il buco passante nella culla, girato di 90° rispetto al buco della vite del dipolo, che non sembra essere dell'Offel fra l'altro . . .


Però, 'ste bombe d'acqua, fanno dei danni imprevedibili.


Sotto c'è un bar . . .


E questa ?


Però, un certo stile si riconosce . . .



Ho fatto tutto dalla finestra.


Prove preventive giù a terra con scala, all'altezza di 4 metri circa e una loga FR puntata contro dei palazzoni in lontananza, in direzione Barbiano.
Segnali accettabili . . . si può fare là dalla finestra, dopo ulteriori prove a mano, e saremo quasi a 5 metri.

Dopo cent'anni, hanno deciso di montare un box doccia nel bagno ricavato in una stanzina con velux sottotetto, proprio 2 giorni prima che arrivassimo NOI.

Il velux si apre un po', poi sbatte su un montante del box e non si esce se non magrissimi, la grondaia si toccava con la mano, troppo pericoloso !

Soluzione: o TivùSat o antenna UHF, visto che quella vecchia sul tetto non rendeva ed era da sopra irraggiungibile.

Non esistendo più le riflessioni del segnale via etere della TV analogica, il DTT fa un figurone, un miracolo impensabile negli anni '70.

Via Fioravanti 44-46-48, di fronte a via Calvart, il 46 è disabitato, al 44 c'è una signora anziana che vive lì da una vita, e al 48 c'è una famiglia del Marocco in ordine, dove sul retro hanno la camera dei bambini, che abbiamo raggiunto girando attorno alla casa con martello e chiodi.

Partitore fissato all'esterno per servire due utenti, per qualche goccia che lo investirà, durerà sempre troppo.
La casa ha superato la guerra, verrà demolita prima che il partitore si guasti.

-------------------------


Antonio, è in facciata, però c'è la chioma di un'alberino che la nasconde, poi al 48 dai marocchini, alla stessa altezza c'è la loro parabola a sbalzo con due bracci a "L" in serie, e un lnb "TWIN" perchè hanno 2 decoder e sono a posto.

Prima viene l'esigenza di vedere la TV, poi viene il resto.

Che differenza fa, avere fuori dalla finestra, sotto l'escursione degli scuri, uno stendino, o un condizionatore, o una parabola, o una R 43 Z Offel messa dal mitico, in tutti e 4 i casi si tratta di confort di vita !!! E allora, "affangala" l'estetica !!!

L'antenna del bar è montata in maniera così curiosa, che vuoi pure che sapessero che aveva una direzione di puntamento ?

Non c'è nessuna logica di installazione, ma sta sicuro che se viene un'antennista e fa un'antenna lì nello stesso punto, non riesce più a far vedere alcune emittenti inutili che prima si ricevevano . . .

[ 6 commenti ] ( 238 visite )   |  permalink  |   ( 2.9 / 752 )
379. 17 - 12 - 2014: Si volta pagina. 
Cioè, si passa da un centralizzato a larga banda a . . . ancora mantenendo questo sano principio, complice la zona favorevolissima, tentare altre strade avrebbe portato solo degrado, anche se lievissimo, ma non certo a un guadagno.


Si comincia a rottamare !



Sdraiare e distruggere ai minimi termini.



Un anziano al lavoro, esperto in "seghe" ( 4 bulloni nuovi ).



Direzione Barbiano e niente più.

UHF Offel R 43 Z e banda III^ 5 - 12 Fagor con PV 10 Fracarro.

In banda III^ vi sono solo l'E 6 di un mux locale ( DI.TV ) , e il 12 B del DAB plus della RAI.




Barbiano dista dai 7 agli 8 Km circa.



Il palo di base è un diametro 40 da 2 mm, lungo 2 metri, quello sopra è un 35 lungo 3 metri, anche se dalla foto non sembra ( grandangolo ).


Dopo quasi 30 anni, il vecchio centralino BOSCH da 32 dB in UHF, con 2 uscite, e livello di uscita max dichiarato di 108 dBuV ( in analogico ), ha mostrato la corda, e si era messo a fare alternata, tanto da far squadrettare le frequenze dal 21 al 40 circa.

Il cavo della 6 D, ridotta a una "3 D" dalla vecchiaia, a forza di sventolare ( perchè da anni si era sfasciato dal palo ), ha finito per rompersi del tutto, e allora ciao mux 1 RAI del Veneto.

Quindi, finalmente era giunta l'ora di rifare l'antenna, ma sopratutto, passare da un sistema di centralino a "larga banda" ( multibanda I^ - FM, III^ e UHF ), a un centralino . . . . . . . a "larga banda" ( multibanda VHF meno FM - UHF - UHF meno LTE ), che praticamente OFFRE la stessa identica visione, di tutti i mux che si vedevano prima con l'altro centralino quand'era performante ( 30 anni senza avere problemi di visione o non visione ).

Dovendo metterci per forza, un partitore a due vie per le due colonne condominiali, il mio Offel da 40 dB, è come se fosse stato un 36 dB, visto dal lato della distribuzione, poi con le nuove "norme" sui dati di uscita del centralino, questo modello dichiarava 125 dBuV ...... sè, domani, forse con solo mezzo mux largo 4 MHz, perchè con tutti quelli di Barbiano, buona grazia se mi sono mantenuto sui 105 dBuV per non pregiudicare il MER del ch 49 ( di riferimento ).

In antenna, già alcuni mux erano a 85 dBuV, meno 20 dB del centralino TUTTO CHIUSO, fa 65, più 40 di amplificazione fa 105, in più non contento, prima di entrare ci ho messo pure un equalizzatore variabile, che mi fa circa un "TILT" di 6 dB fra il ch 21 e il ch 60, così "sono andato giù pari".

Per MASTERONE, ho scelto un modello con 2 entrate UHF, non si sa mai, per sviluppi futuri di inserimenti di mux provenienti da Castelmaggiore, che E' anche lui a vista . . .

L'altro ingresso UHF l'ho "chiuso" con una resistenza da 75 ohm non isolata ( per darmi un "toner" da professionista ), tanto sapete come la penso.

Certo, alla fine era più indicato il modello da 30 dB, che dichiarava sempre 125 dBuV di uscita, ma dopo non quadrava col preventivo, l'altro era un 32 su due uscite . . .

Un 20 dB assolutamente no, la rete attenua più di 20 dB, poi non esiste un 20 dB che non si saturi entrandovici con 85 dBuV senza attenuare, a meno che non sia progettato come certi amplificatori di linea, nei quali si può entrare con segnali molto alti, 85 - 90, che allora si va vicino ai 110, ma "tiene".

Anche un Teleco dei miei sarebbe andato bene, fa 34 dB in UHF, livello di uscita UHF: 117 dBuV, quando li installo, non saturano fino a 105 - 108, e ci poteva stare, ma a un condominio così, volevo proporre un qualcosa di più serio, veniva da un'eccellente e trentennale BOSCH.

P.S. si ringrazia per le foto: Masterone.


Rilievi in San Donato ( attenti a quei tre ).

Antenna centralizzata in zona San Donato (Bo)

---------------------------------------------------------------




100 Metri di cavo SIVA da 6,8 mm.



Attenua 15 dB sul ch 21 e 19 sul ch 60 . . . equalizzare, equalizzare.



OOOOOOH, il partitore a 6 vie della FUBA, - 10 dB, anni '80.



C'era un cavetto schermato "mignon", centrale sull'ingresso e calza a massa, poi si avvolgeva per tre giri nella ferrite, fuoriuscendo, il centrale alimentava 3 resistenze e la calza alimentava le altre 3.
Così forse per induzione, sia calza che centrale, portavano lo stesso segnale ai due gruppetti di resistenze che servivano poi i 6 morsetti, tutti da meno 10 dB.

Cavettino del GAL 16 Fuba a 6 uscite.



Il coperchio più grande dell'Unione Europea.


Ciao Davide, tutte le antenne disposte in verticale, non devono avere il palo in linea con gli elementi, e specialmente lì, non volevo quella critica facile da evitare . . . AUGURONI !

Antonio, le antenne lunghe dell'Offel hanno la culla ausiliaria che già le distanzierebbe un po' dal palo, e non le ho mai viste con l'aggiunta di un PV 10, già piegano così.
Le ho viste sui traversini a U, con di là un'altra antenna . . . le montai così anch'io in via Faenza 3.

Auguri anche a te, ciao.

[ 4 commenti ] ( 120 visite )   |  permalink  |   ( 2.9 / 706 )
378. Totale canali, Mux 1 RAI, Modulatore, Derivatori. 

Crescono ancora !



Informazioni sul segnale di Col Visentin.



. . . Di Monte Venda.



. . . Di Barbiano.



Modulatore AV analogico mono molto versatile, versione "di potenza" per tutto l'appartamento, 90 dB attenuabili 0 - 20, tutte le frequenze selezionabili in uscita disponibili, da E2 a ch 69 UHF escluso S39 e S40.


Immagine cliccabile.

Con i 10 dip-switch si fa tutto, 4 standard televisivi, il test a barre bianche su sfondo nero, e il canale di uscita ovviamente non vestigiale.


I derivatori erano fatti bene, e le misure coincidevano con le attenuazioni dichiarate.

Rammentiamo che, più è alta l'attenuazione di prelievo ( - 20 dB, - 22, - 26 ), e più è bassa l'attenuazione di transito, cioè quella sulla linea montante, introdotta dalla presenza del derivatore, che in questo caso è di soli 1,8 dB.

Quello da - 14 dB di prelievo, dichiara infatti 4,8 dB di attenuazione di passaggio / transito / linea montante.


Immagine cliccabile.

Fra -20dB, -17, e -14, cambiava l'attenuazione sul prelievo del trasformatorino di ferrite in alto al centro, poi seguivano gli stessi 7 splitter a 2 vie in tutti e tre i modelli.


Questo da -17 dB ha un retroscena. Quando l'ho aperto, tutto il circuito stampato era a rovescio rispetto agli altri modelli . . . ho pensato, strano . . . proviamolo, e già attenuava più di 17 dB, poi ho messo la resistenza di chiusura in uscita e il segnale è calato ulteriormente in maniera esagerata.

Allora ho guardato la targhetta ed effettivamente era stata posizionata a rovescio, così ero entrato dall'uscita, e il sistema, quando un derivatore direzionale è fatto bene, non funziona in maniera drastica.

Molte di quelle targhette hanno uno spigolo tagliato, e anche la pressofusione ha l'alloggiamento per quella targhetta con uno spigolo mancante, quindi a quel piano lì dove era montato, non avevano di certo dei segnali regolari.

Una volta rimossa e messa nel verso giusto, le misure erano perfette anche con la resistenza di chiusura al posto giusto.


Immagine cliccabile.



Per l'apertura di questi "tosti" derivatori, ho usato trapanino e punta da ferro da 1,5 mm., prima ho provato a scalzare lo stagno tutt'intorno, ma si andava per le lunghe, allora mi son detto, e se faccio un foro in diagonale e passo dentro, dopo con un buon cacciavitino faccio leva e provo ad alzare qualcosa.

Difatti, cacciavitino, cacciavitone, pinza a pappagallo, e li ho aperti come una "JAMBONET" ( che puoi fare a fette, comunque le mangi, son sempre perfette ), et voilà, finalmente si sa cosa c'era dentro !


Immagine cliccabile.



Normalissimo partitore a 4 vie ( splitter ), usato come componente terminale di linea, perchè i 4 cavi coassiali grigi che andavano nei 4 appartamenti, erano terminati in casa da una resistenza da 75 ohm nella scatolina del telefono nell'ingresso.
Poi a chi prendeva il decoder di Stream, gli prolungavano il cavo con un 5 mm. tipo SAT, ed entravano nel decoder . . . un bell'impianto "chiuso", per modo di dire.

I programmi offerti erano in circa 7 mux digitali tutti in banda IV^, ma ne ignoro la modulazione, forse QAM.


Immagine cliccabile.




[ 1 commento ] ( 68 visite )   |  permalink  |   ( 3.1 / 784 )
377. Antenne alte, ex canali uhf, e visita in Romagna. 
Antennona ACER, per l'impianto di quartiere di zona Via della Battaglia, non l'ho fatta io.

In basso c'è un paletto orizzontale tipo PV 20, con a destra un'antenna UHF con le culle a rombo, e a sinistra una loga verticale di terza + UHF, entrambe indirizzate verso Barbiano, poi dietro alla parabolona in disuso, vi è un'altra antenna UHF sempre verso Barbiano.

Curioso che a sud-est fosse nuvolo, e nella foto sotto, scattata subito dopo verso nord-ovest, ci fosse il cielo completamente azzurro.


Altra antenna alta, di oltre 30 anni.


-------------------


I tre panettoni da 10 MHz di down-link dei tre gestori telefonici per l'LTE 4G, occupano 30 MHz, e stanno all'interno dei 32 MHz che occupavano 4 mux UHF TV DVB-T da 8 MHz.

Le foto che seguono fanno vedere esattamente, grazie alle linee verticali tratteggiate blu, dove si trovavano i quattro ch. UHF: 61, 62, 63, 64.

Ex ch. 61.


Ex ch. 62.


Ex ch. 63.


Ex ch. 64.


Nuove "gaggie" per il TG di Teleromagna . . . Elettt e Davide Bo sono pronti lì a turno, a distribuire "coppe da tergo" a Elio, quando si sbaglierà nella lettura delle notizie . . .



Storico monoscopio di Teleromagna.


Diversi decenni fa, in pieno analogico a soli due canali, il "programma nazionale" era irradiato in VHF sul ch, "F" verticale, e si trattava del "D" di Monte Venda convertito in "F".
Mentre il "secondo programma" era irradiato in UHF sul ch. 30 orizzontale, e il segnale proveniva da un ponte radio a microonde.
Quando nacque il terzo canale RAI, venne irradiato sempre in UHF sul ch. 40 orizzontale.



14/11/2014 Bertinoro - Monte Maggio: Antenne Rai



Antenna Rai in cui vengono evidenziati alcuni particolari.



Antenna Rai in cui vengono evidenziati alcuni particolari.



Smart attrezzata con la parabola satellitare per connessioni dati.


Apparecchiature tecnologiche per la connessione dati satellitari.


P.S. si ringraziano per le foto: Cesare, Davide e Ermanno.

Visita all'emittente Teleromagna

-------------


Ermanno, io ne conosco almeno tre che sposano questa tecnica di salire in cima tramite i gradini, invece di tirare giù tutto e risalire con i pali.
Io non ci sarei andato così in alto neanche a 20 anni.
Le norme di adesso, non lo so, dovresti avere due legature, così quando ti stacchi con una per legarla più in alto, c'è sempre l'altra che ti tiene, se no ciaoooo.


[ 4 commenti ] ( 210 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 788 )

<< <Indietro | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | Altre notizie> >>