375. Quando non ci si accontenta della FREE TV . . .  
Sono andato in un'appartamento, dove dal lastrico solare sovrastante, scendono 3 discese di cavo da 5 mm..

Una fa capo ad una parabola singola personale datata, ma aggiornata con LNB "SCR".

Il cavo quando arriva in casa, viene diviso per 2 da un PA 2 Fracarro, un cavo va al MY SKY HD, l'altro allo smart TV Samsung che ha l'ingresso SATELLITARE ( si spera settato su "SCR" porta 3 o 4 ).

La seconda discesa arriva sempre lì, ma è il cavo riservato al DTT TERRESTRE, prelevato da sopra, dove vi è una scatola stagna sul lastrico solare, contenente un MULTISWITCH TV / SAT TERMINALE della "LEM", ATTIVO solo per la sezione sat a 8 utenti, con 5° cavo in ingresso "terrestre", proveniente dall'impianto DTT centralizzato di condominio ( 5 scale da 6 appartamenti, su 3 piani, e io ero in casa dall'ultimo sopra ).

Una delle 8 uscite, entrava subito in un diplexer TV - SAT della "FTE", nell'ingresso "TV", e usciva dal "MIX", così faceva da "passa banda" TV, e in casa vi andavano solo segnali TV DTT ( 40 - 860 MHz ), destinati allo smart TV.

E questa era sempre la seconda discesa.

La parabola pseudo-centralizzata TOROIDALE, serviva solo quella scala lì di 6 inquilini, ed era a 5 metri dalla scatola stagna, un lavoro fatto bene ( sopra vi erano altre 13 parabole singole, perchè non vi era un centralizzato SAT per tutti ).

E fin qui, è spiegato come funziona il TV del salotto / tinello che impegna 2 discese di per sè già un po' complesse.

Ma il bello viene adesso con la terza discesa.

La terza discesa proviene da una delle 8 uscite del multiswitch TV / SAT posto sempre nella scatola stagna di sopra, e, dice il cliente, va direttamente da lassù fino alla camera da letto, senza interruzioni . . .

Quando arriva in camera, incontra un'altro PA 2 Fracarro, perchè il secondo cavo va di là dal muro, che c'è la camera dei figli con SKY normale e il TV, serviti da una doppia presa demiscelata TV / SAT, e fin qui nulla di strano.

Di qua, nella camera dei genitori, dopo il PA 2, vi è anche qui una presa demiscelata, ma il decoder SAT non c'è ( e non potrebbe andare ), vi è però il decoder per Mediaset Premium, che fa anche da sintonizzatore DTT al posto di quello del TV SONY, che comunque va, prendendo il segnale dal LOOP RF del decoder stesso.

Ma perchè eravamo stati chiamati, vi starete chiedendo . . .

Perchè il MY SKY in sala ( "SCR" ) andava benissimo con tutti 7 e 8, e invece quello dai figli aveva 2 "NO LOOK" e qualche "3", quindi "qualcosa" mancava all'appello . . .

Noi siamo andati su, fatto qualche misura sull'uscita 6 del multiswitch, che era libera, poi sulla 8 che avevamo verificato essere la sua linea "3", sembrava tutto regolare, tranne il fatto che si prendevano alcune "scossettine" , e quando si ricollegava la sua linea "3" all'uscita 8, lo spettro della banda alta verticale, tenuta sott'occhio dall'uscita 6, peggiorava vistosamente ( ??? ).

Come si fa di solito, si sostituisce L'LNB Quattro con uno nuovo ( Inverto Black Premium ), e ci rimane in mano un Hirschmann un po' usurato.

Controlliamo, ed il segnale SAT all'uscita del multiswitch era pure aumentato di circa 8 dB, speriamo in bene . . .

Tornati in casa, il cliente si era già accorto dell'aumento della barra di segnale del decoder di SKY . . . provo a fare il test delle frequenze, e va peggio di primaaaaaa, una situazione che tutti gli artigiani di questo mondo ODIANO !!!

Diciamo che torneremo, perchè per salire di sopra, c'è un'irritante e "sgodevole" scala verticale con gabbia di protezione ESTERNA, fissata a tasselli sul muro pietra a vista, ci vuol sotto la nostra scala, le chiavi del lucchetto le ha l'amministratore che abita un chilometro più in là, tutto un casino "del porco" . . .

Il giorno dopo ci telefona che non vede nessun canale Premium, e prima del nostro intervento si vedevano . . . ci mancava anche questa !

Vado in là da solo, e misuro subito il segnale che entra nel decoder di Premium, segnali DTT altissimi, 87 dBuV e tutto in saturazione, non solo non andavano i Premium, NON ANDAVA UNA MAZZAAAA, sia lì che di là dai figli.

Allora, preso un po' in contropiede, sono andato a misurare in sala il segnale terrestre, e c'erano dei normali 60 dBuV e niente saturazione, tutto tranquillo e perfetto.

Allora torno in camera e misuro dal cavo di arrivo, prima del PA 2, e il segnale terrestre è assente !!! GASP !

Ma come, un'attimo prima c'era uno "sbanderno" ?!?

Provo se va il segnale SAT, e va, però è più alto di quello che usciva dal multiswitch lassù, e ci saranno 25 metri di cavo, siamo lì sopra.

Allora, calma, chiedo, siamo sicuri che il cavo vada lassù diretto senza interruzioni ??? _ Sicuro, c'ero qua io . . .

Io avevo capito che non era così, ma essendo da solo, dovevo scegliere se dimenarmi ancora nelle sabbie mobili o ripristinare le condizioni di ricezione che vi erano prima del nostro intervento.

Ho optato per la seconda, sono andato a prendere le chiavi ............

Una volta sul lastrico, ho telefonato al tipo, messo una mano davanti all'LNB nuovo, e lui rivedeva i Premium e tutto il resto, così ho rimesso l'Hirschmann meno potente e ritelefonato per la conferma.

Io so cosa c'è, e spero l'abbia capito anche il cliente che si sbaglia, e con calma potrà sincerarsene . . . e gli ho lasciato un . . .

Adesso il quiz è: perchè avevo i canali DTT altissimi ( in saturazione ) dal cavo che entrava nel decoder Premium e non più presenti dal cavo direttamente in arrivo prima del PA 2 ?

Stessi segnali DTT compromessi poi anche di là dai figli.

Lui è tornato nella situazione iniziale e rivede il DTT nelle camere, ma se fa il bravo, l'antennista lo può fare lui.

Dovete dirmi, cosa c'è ancora da scoprire in quella casa, e cosa gli ho lasciato per fare quello che avrei dovuto fare io . . . FORZA !

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Fedelissimo Antonio, ti sei sforzato ma la cosa è più semplice, il modem con le due antennine in gomma c'è, inchiodato a parete proprio lì vicino, ma gli serve per il video on demand del decoder Premium.

Ti dirò che non c'entra l'informatica ( per fortuna ), tanto meno l'LTE, in condominio c'è un modulare K F Fracarro.

Io vedo già lo spettro nello strumento con i multiplex DTT, con sotto il RUMORE come un centralino tenuto al massimo, quando in antenna ci sono degli 80 dBuV.

La soluzione è puramente antennistica, però bisogna sapere che esistono componenti fortemente inadatti alla situazione, e che vengono installati da certi "personaggi" scarsamente preparati . . . spiazzandoti completamente ( perchè tu non l'avresti MAI fatto !!! ).

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Bravo Ermanno, ma non vale, tu ne sai più di me, e hai anche "più testa".

Difatti, il cliente mi ha fatto vedere, che una volta c'era un ampli di linea solo SAT da 20 dB ( adesso in un cassetto ), quindi ora per forza c'è nella scatola che ho poi visto alla fine, un ampli TV / SAT sempre da 20 dB, che con l'LNB più potente, si saturava da 40 a 2500 MHz.

Io l'avevo capito, perchè dallo strumento avevo lanciato i 12 volt, allora avevo visto il terrestre anche dal cavo d'arrivo, prima del PA 2.

Rimane che qualcuno mi dica come facevo a vedere il terrestre ( sempre saturato ) dopo il PA 2, senza che io avessi attivato dallo strumento la telealimentazione a 12 volt.

Io lo so, ma voglio far ragionare "i ragazzi" . . . Tu Ermanno ci arrivi, lasciami vedere se qualcuno dei lettori ci arriva, poi c'è da indovinare anche che cosa gli ho lasciato . . . oramai siamo alla fine dell'arcano.

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Bravo Antonio, risposta esatta, era il decoder di SKY di là che dava i 13 o 18 volt anche in stand-by ( e io che "wallera" ne potevo sapere ).

Un bell'impianto, non c'è che dire, sopratutto intuitivo all'istante . . .

Però, visto che il cliente mi ha promesso che guardava dentro la scatola, se ci trova la "Furbata", e la deve eliminare . . . cosa gli ho lasciato di basso costo ?

Io poi non ci ho preso un euro, di tutto questo casino.

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Aaaaah, Antonio, ti sei salvato in corner, se era di poco costo, non poteva che essere il "barilotto", dopo di che, lo SKY dei ragazzi continuerà a mandar su voltaggi e tono a 22 KHz per polarità e salto / cambio di banda . . . lassù c'è sempre il multiswitch TV / SAT a 8 utenti che lo aspetta, se mancano i comandi remoti, non vede una cippa = "nessun segnale dalla parabola".

Ehi, ma queste lezioni di ripetizione, chi me le paga ?

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374. Prese TV Vimar Plana e loro due varianti + TV RADIO BRUNO. 
Oggi 3 - 11, TV RADIO BRUNO sul ch 34 è tornata in MPEG 2, 16 : 9 come sul ch E 6.

Basta con la TV "a quadretti" ( non a mosaico ), è dal 2003 che la gente compra i TV nuovi, e ha visto da subito peggio che col vecchio TV a tubo ( anche se lo fa oggi ).

Quando capita di andare in casa da chi ha ancora un CRT in buone condizioni, collegato a un decoder DVB-T da 20 euro, vien da dire: ma cos'è ? Alta definizione ? Perchè vedi quasi uguale a come vedevi bene una volta con l'analogico "tirato al burro" !

Dallo switch - off ad oggi, percentuale dei canali veramente HD = 1 %.

Io ne vedo 4 su quasi 400, e siamo alle soglie del 2015, una marea di flat TV HD con tuner HD H264 MPEG4 AVC ... NON SFRUTTATIIII !!!

Attenzione, dal 2015, dovrebbero vendere TV con dentro l'ultimo codec H265 MPEG4 HEVC . . . . . . .

E vendono già dei 4K ... ma perchè già che ci siamo, non facciamo gli 8 - 16 - 32K, tanto, cosa ci cambia ?

Ma va a Jesi va !


Quattro prese TV tipo Plana non identiche.


Le due Vimar Plana, passante -10 dB, derivata/diretta -1 dB, la Helman passante -7 dB, e l'economica derivata/diretta con attacco posteriore passo "F".


Le vedute posteriori, due passanti e due no.


Vecchissimo preamplificatore da palo Elektra per ch 27 da 30 dB, con mix VHF e uscita che ho alimentato a 12 volt. Sarà stato impiegato per ricevere Capodistria "diretto" nei primi anni '70, non certo per il 28 della RAI che era lì visibile e potente. Era nel sottotetto di via Francesco Rocchi 13 a Bologna.


La selettività non era il suo forte.



Immagine cliccabile.

Ecco l'interno: i due transistor presenti hanno 4 piedini, sono in mezzo ai due divisori, e la loro sigla è AF 239 D 10.


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Antonio, quello è un preamplificatore vintage di oltre 40 anni fa, quando t'imbattevi in segnali analogici molto bassi, attorno ai 40 dBuV in antenna.

In zone critiche, si usavano anche per il primo e secondo RAI.

Ne ho pure io nella mia centrale, ma solo per elevare la potenza di alcuni mux medio-deboli, per arrivare più vicino a quelli invece già forti che pure attenuo, se no non riesco a uscire con tutti i mux pari dall'Offel 30 dB.

Ma è vero, in digitale la qualità non si migliora, sale solo la potenza, i dati tendono a rimanere gli stessi, solo le antenne ad alto guadagno, raggranellano qualche dB in più che fanno migliorare il C-BER e il MER.

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TV RADIO BRUNO LCN 683




RADIO BRUNO TV mux E 6 ricevuta con normale decoder MPEG 2 su TV 4:3.


TV RADIO BRUNO mux 34 ricevuta con normale decoder MPEG 2 su TV 4:3 ( Audio si ascolta ma video non compatibile / supportato perchè MPEG 4 AVC H 264 ).


RADIO BRUNO TV mux E 6 ricevuta con TV 16:9 HD ( Decoder di Europa 7 ).


TV RADIO BRUNO mux 34 ricevuta con TV 16:9 HD ( Decoder di Europa 7 ).


Ricevo da Ermanno Papale:
Sul mux 34 sono in H 264 che si basa sulla compressione MPEG 4 AVC, cosa che prima o poi faranno tutti.
A pari qualità, dimezzi la banda occupata, quella che di là dall' adriatico oramai usano tutti.
Da noi solo Rai Mediaset e TV Radio Bruno sul 34 UHF.
Hanno solo dimenticato di inserire il flag dei 16 : 9.



5/11/2014 ore 14.47 - RADIO BRUNO TV mux 34 ricevuta con TV Samsung 16:9 HD.

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Nico, ho guardato, hai ragione, info ( lingua ) su TV Samsung "Svedese", e sull' E6 "Non definita", altro che sbando .....



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373. Parata di realizzazioni. 

Via Guardassoni 10 Bologna, 4 K 47 D, una 6 D COAX, 5 pali extra.

Antenna fatta il 7 febbraio 1989, cioè 25 anni fa, ed è ancora su ( un quarto di SECOLO ), Seguirà scheda tecnica presa dall'archivio.

Immagine cliccabile.

Una volta si davano circa 15 canali analogici, i migliori che arrivavano in zona, con l'ausilio di 15 moduli di preselezione, in questo caso HELMAN 4 celle.

Qui si vedono le frequenze scelte, i loro segnali in antenna, il livello d'uscita dai moduli, il livello dal finale, il livello "tipo" da un prelievo di un derivatore nel sottotetto e le misure su alcune prese in casa dagli utenti.


Immagine cliccabile.

Appena finito di installare l'antenna, si passava a compilare il foglio dei rilievi, dando diversi giudizi sulla qualità del segnale ricevuto:
O = ottimo
B = buono
AB = accettabile - buono
RA = rigato - accettabile
SA = scarso - accettabile
Rifl R = riflesso - rigato ... etc. etc.

Poi si passava a impallinare i migliori 15, e ci si andava a procurare i moduli per quelle frequenze scelte coi pallini.



Immagine cliccabile.

Grazie a questa scheda ( e ne abbiamo tantissime ), potevamo sapere che canali avevano in ogni condominio e il tipo d'impianto, così quando c'era una chiamata per un canale che non si vedeva più bene, sapevamo cosa c'era sul posto come marca di materiale e canali scelti.

In molte schede vi è anche il disegno totale o parziale della distribuzione dell'impianto TV: partitori, linee montanti, derivatori, prese . . .

Qui per esempio, sappiamo che c'era ancora Italia 1 sul ch 31, poco prima che la RAI accendesse da Barbiano il suo 31 di RAI UNO nell'ottobre del 1990 in accordo con la Fininvest di allora.


Chiesa del Ghisello, 5 pali extra, antenne FM Elettronica.



Tutte Cober.




Antenna "magra", sempre per diversi palazzi collegati.




Antenna su terrazzo abitabile, 6 pali da 2 metri, antenne Fracarro.




Antenna per 8 palazzi ACER, con verticale Teleco anti-acqua.




Solo le 5 in cima sono le Cober messe da me.




Se avete ancora antenne ridotte così . . . andate al cinema !




Una grande accoppiata: Alimentatore da 1 A, 24 volt e Amplificatore Multibanda Siemens, con attenuatori e amplificazione separata V - U.

Guadagno in VHF 43 dB e in UHF 45 dB, assorbimento 400 mA, costruito dall'Helman, e usato nei grossi impianti ACER come sottocentrale di fabbricato.


Il solo fermo immagine di Magic TV lcn 190 ricevuto a Bologna da alcuni giorni


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372. Fino a 5 pali per il mitico. 
Gli ostacoli erano molto alti.


Quando si sa di dover fare un'antenna alta, perchè la casa è bassa, e i ripetitori non sono di certo in ottica, si ipotizza un numero tot di pali da 3 metri, per arrivare a un'altezza si spera sufficiente.

Piazzati i pali uno dentro l'altro, si monta una UHF orizzontale con un pezzo di cavo lungo tanto che arrivi di sotto comodamente ad altezza totale presunta finale, o anche tutta la matassa nuova, tanto so che perde 16 dB.

Poi si comincia a salire, fermandosi ogni tanto a controllare se il segnale sta sempre aumentando o se ci sono delle sorprese per le quali, un certo orientamento verso una postazione conosciuta, richiederà un'altezza intermedia ( questo poi, spesso in aperta campagna dove non ci sono ostacoli ).

Quando uno ha esplorato tutte le direzioni e le altezze che dovranno essere impostate lassù a lavoro finito ( sviluppo totale dei 5 pali ), comincia da basso a fissare una dopo l'altra le antenne, ricordandosi i riferimenti di direzione e di altezze che aveva sondato prima durante le prove di elevazione e orientamento preventivo.

Qui era quella in cima verso Barbiano che aveva i palazzoni di via Saffi molto alti, e non si vedeva di certo il trasmettitore, per le altre 2 piccole a nord c'era il muro della casa confinante più una più in là ancora più alta, la 6 G verso le torri che più alta stava e meglio era, e infine se si può, è sempre meglio piazzare le antenne tutte sopra i tenditori di testa, così dopo si va su spediti.

Ma se dalle prove, fosse risultato che un'antenna avesse ricevuto veramente meglio a metà dei 5 pali, bisognava poi metterla lì, perchè più in alto il segnale sarebbe diminuito e allora non sarebbe stata più la posizione di massimo risultato ottenibile.

Di solito, in presenza di un'ostacolo, si alza l'antenna fino a quando il segnale non cresce più, sia che sia vicinissimo, sia che sia a 2 Km quando il trasmettitore e a 4 sopra la collina, e non lo vedi.

Più l'impedimento è vicino a dove stai operando, e più ti devi dar da fare per installare un'antenna ALTA, se il trasmettitore è nascosto da un palazzone in lontananza, le prove di altezza / stratificazione ( che si fanno sempre ), ti diranno dove piazzare l'antenna per avere il massimo del segnale.

Tutto questo ai tempi dell'analogico, adesso si fa uguale, solo che se qualche mux non va per il meglio, o si cambia casa, si guarda il PC, un DVD, SKY, TivùSat, la Play Station, il tablet, lo smartphone, si cambia nazione . . . ce ne sono dei modi di perdere del tempo davanti a uno schermo . . . io per esempio, lo faccio per tener aggiornata la lista delle emittenti di Bologna . . .




4 Pali e 6 controventi . . . "sempreteeeeesi" ( Il "comizio" di Carlo Verdone ).

Questa antenna centrale e quella della foto sotto, sono state fatte in tempi relativamente brevi in due punti di Via Gaspare Ungarelli, perchè l'ACER doveva demolire 6 case molto vecchie, e su una di loro vi era l'antenna centrale unica per tutto l'insieme di fabbricati, a nord e a sud di via Beroaldo nel quartiere San Donato.

Barbiano è in alto perchè se mi ricostruiscono la casa un po' alticcia, dove hanno demolito l'altra . . . "non voglio noie nel mio locale" !

L'intero impianto era fatto a forma di gigantesca H, composta da tutti i palazzi collegati, solo che l'antenna era circa nel mezzo della "H", e hanno tirato giù la casa che la ospitava e che aveva la centrale di testa con anche le due tesate, una verso nord e l'altra ( che attraversava via Beroaldo ) verso sud.

Così, quella in foto, serve a nord i 6 fabbricati più nuovi rimasti, 4 dei quali sono dei civici di Via Lyda Borelli, con tesate autoportanti ( CATV 11 AP CAVEL ) rifatte tempo fa e non visibili dall'alto di Google Maps.

Ma la comica fu quando, nonostante le nostre raccomandazioni, quelli dell'ACER riuscirono a murare la casa da demolire, e un bel giorno l'ENEL a togliere l'energia elettrica a tutto il fabbricato, con conseguente spegnimento della centrale di testa Helman a moduli CAG serie M 50, che stava dando il segnale TIVI' a tutte le oltre 20 case lì intorno.

Apriti cielo, siamo corsi là con matassa di cavo elettrico, ci siamo presi con una spina nel sottotetto dove poi ci sarebbe venuta l'antenna a nord, buttato di là in pseudo tesata provvisoria il cavo per la 220, demolito un pezzo di muro posticcio giù dov'era il portone, per accedere al vecchio sottotetto e ridare la "current par impizàr l'impiànt" e "tener a bàd gl' inquilìn imbestialìt", per poi in fretta, fare 2 antenne centrali . . . maiàl.


L'antenna UHF su Barbiano sta sotto e non si vede, l'avevo tenuta in basso perchè più in alto c'era meno segnale.

Quest'altra antenna centrale, serve 10 fabbricati dalle tesate ben visibili anche dall'alto di Google Maps, fino ad arrivare all'ultima casa che è il numero 48 di Via dell'Artigiano ( verso ovest ).

Entrambe le antenne, servono una centrale a moduli Tekmedia a regolazione manuale, e dove ci sono le nuove centrali di adesso, vi sono anche le sottocentrali di fabbricato che vi erano prima, alimentate da derivatori appropriati, per entrarvi circa con la giusta potenza che gli arrivava prima dalla vecchia centrale pilota, tramite tesata aerea.


ACER Via Magazzari. Qui fu dura e impegnativa.

Le 3 UHF Offel K 47 D che guardano verso di noi, sono nell'ordine: dall'alto Barbiano, sotto Osservanza, e sotto ancora Serramazzoni, poi di là c'è la 6 D COAX Offel, quell'altra su Venda, e la verticale su Castelmaggiore ( che con niente davanti, si vedevano da basso, tutti e tre i tralicci interi ).


Un'antenna, una centrale modulare Helman, 3 palazzi, 2 tesate, 2 sottocentrali.



Mi toccò farla alta, per via di quel palazzone marron sullo sfondo, che mi copriva Barbiano.



E feci pure questa.


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Davide, se ho un palo esistente un po' corto, e devo mettere in alto entrambe le due antenne di banda UHF logaritmiche, una orizzontale a sud e una verticale a nord, sono arrivato a montarle tutte e due a contatto fra loro, cioè a zero mm. di distanza, quindi come vedi, in questo caso limite, la distanza fra le antenne mi preoccupava molto . . .

In tutti gli altri casi, più le antenne sono piccole e più mi azzardo a tenerle vicine fra loro, più sono grandi e più le distanzio, ma più che altro per un discorso di estetica, piuttosto che di una reale attenuazione di segnale reciproca, dovuta alla troppa vicinanza delle stesse.

Direi che, più le antenne guardano nella stessa direzione, e più bisogna cercare di non avvicinarle troppo, se no una influenza l'altra più facilmente, abbassando un pochino il segnale.

Dalle foto si vedono quanto sono distanti, e direi quanto basta.

Noi usavamo il filo di ferro zincato, poi uscì in versione ricoperto di plastica verde ( migliore ), e anche bianca che però si crepava presto.

Adesso abbiamo un filo più sottile ma d' acciaio.

Per le antenne extra, si usava la cordina d' acciaio ricoperta con quella plastica trasparente morbida, e si serrava con i morsetti tipo filo da stendere più tenditore su ogni filo e redance in ogni curva.

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371. Mi son dato alle lampadine . . . e al cavo. 
Oggi 11 - 10 - 2014, h 16:00, illustro un fenomeno NON nuovo.

Qua a Bologna, il programma "sportelevision" ( LCN 214 ) è trasmesso su due MUX: il 23 di "canale 9", e il 39 di "Telepace Emilia", entrambi di Suzzi.

Si da il caso che quello sul ch 23 vada bene . . . ( bene a "cubettivision", cioè ORRENDO . . . "peggio di lui, solo l'Uganda" - Giorgio Gaber - ), mentre quello inserito sul ch 39 squadretta solo in alcuni TV o decoder.

Qui in postazione, dove posso monitorarlo in 4 modi diversi, quello sul ch 39 squadretta di brutto sullo strumento PROMAX e sul tuner del TV Samsung 21", mentre sul TV 7" e nel decoder X - FAIT collegato al Samsung NO.

Poi, a prescindere dal problema, il programma NON è trasmesso nel formato giusto ( 16 : 9 ), ma in 4 : 3, così mi tocca metterlo in 16 : 9 a mano, anzichè lasciarlo in "auto wide", che è fatto apposta per vedere chi trasmette in 4 : 3 in 4 : 3, e chi trasmette in 16 : 9 in 16 : 9 ( con "Regolazione schermo" su Formato immagine: 16 : 9 ).

Elio che in casa lo stava guardando sul ch 39, tramite un vecchio decoder HUMAX e anche con un'altro X - FAIT, diceva che andava tutto bene, ma se andava in cantina dal Samsung, magari gli squadrettava, il trasmettitore è sempre il 39 di Barbiano.

E' andato in cantina e il suo Samsung squadretta pure lui.

Anche il ch 39 di Castelmaggiore, verticale e orizzontale, presenta lo stesso "scherzo", gli altri programmi contenuti nel mux vanno benissimo, solo sportelevision incespica con "nervose squadrettature", quello sul ch 23 non fa una piega.

Qui siamo davanti al solito caso, in cui un decoder da 20 euro sembra migliore di un TV magari da 1000 . . . o del PROMAX da 4000 !

Penso si tratti di un parametro errato, maldigerito da alcuni tuner, cose già viste spesso, su nuove emittenti appena inserite nei mux, aspettiamo che lo sistemino.

Squadrettature "gratuite".


Trappola tradizionale Offel sintonizzata su i tre mux LTE.


Le emittenti non calano.


Quando feci l'antenna vent'anni fa, l'albero era lontano.


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Ho aiutato un'amico mal messo, nel sostituirgli delle lampadine prima che anche l'ultima rimasta lo lasciasse al buio = volontariato.

Adesso sono raffreddato e con poche idee, bisogna che me ne faccia venire anche se leggo sempre il DTT Forum, ma oramai si è detto di tutto e anche in ottima maniera, quindi è sempre più difficile trovare spunti nuovi.

Io e Elio facciamo fatica a star dietro al proliferare dei canalacci, la lista cerchiamo di non farla rimanere indietro, ma è sempre più dura.


Cominciamo a riprenderci, e visto che è finito il "Messi e Paoloni" che prendevo io, ho cambiato "parrocchia", sicuro di prendere un cavo "serio".



Misura sul ch 40.



Interponiamo 100 bei metri di cavo da 6,8 mm. della F.M.C. made in Germany, tipo H 325A.


F.M.C. = Ex Fabbrica Milanese Conduttori ( cavo TV modello 00399 da 6,8 mm. ).

Inutile, il cavo per eccellenza usato dagli antennisti più esigenti, è sempre il "6,8 mm.", le misure inferiori si usano solo dove NON PASSA il "professional" 6,8.

E le misure superiori, si usano dove sono richieste perdite sensibilmente inferiori ai 16,5 dB su 100 metri ( tesate aeree, linee sotto terra, lunghe linee sotto tetto, lunghe tratte, etc etc ).

Ho usato cavi con perdite di 11 dB in 100 m. e quelli rigidi con dielettrico a dischi e camere d'aria che arrivavano a 7 dB.


Sul ch 40, lo spettro è sceso di circa 16,5 dB, quindi cavo eccellente.



Qui si vede fin dove avvito il connettore "F", mi piace proprio far andare dentro la guaina esterna avvitando a fondo.

Mi sono capitati attacchi "F" CRIMPATI da altri, ho tirato e mi sono rimasti in mano, quindi ... per favore ... basta !

Quelli avvitati da me, stanno lì.



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