331. "Centro diurno" . . . ( anziani partitori ). 

Oh, questo è vecchio davvero.


Divisore a 4 uscite, con 2 dichiarate da - 7 dB e 2 da - 6 dB . . . come mai ?

Non se ne conosce la marca, ma quel GZA 741, quando in seguito si videro delle sigle "GZE", fa pensare alla tedesca FUBA quasi fuor di dubbio.
Se poi è un WISI o un BOSCH, allora ditelo !

E' un "Eltronic", l'ho rincontrato altrove con il coperchio, ma non volevo fregarglielo.



Il retro, ricorda il lato non visibile di una serratura da portone.




L'interno è tutto un programma, ma seguirà un sano principio di allora, almeno spero.

Il segnale entra da sinistra, si biforca in 2, entra nella "galleria" isolata superiore dei nuclei di ferrite, e fuoriesce direttamente sui 2 morsetti lontani da - 6 dB, e sembrerebbe un "nodo" belle e buono . . . ( un "T" cinese da "fai da te center", quello a chiodo ).

Le altre due uscite da - 7 dB vicine all'ingresso, provengono dalla galleria isolata inferiore, prelevando il segnale per induzione dalle due viste prima, e si congiungono fra di loro appena fuoriescono dai tunnel, saldandosi su di un dischetto, che in vista frontale diventa un cilindretto, tutto circondato dalla "massa", ma non ovviamente a contatto con essa.

Come si vede anche sul lato sinistro con quei due filettini saldati da massa a superfice ramata, sarà tutta una "questione" fra poli centrali e masse, atta a ottenere l'impedenza del sistema / prodotto, sui canonici 75 ohm, ( pur non sapendolo di preciso, non vedo altre spiegazioni ).



Resistenza marron-verde-marron fra i due morsetti da - 7 dB.




Le due uscite da - 6 dB.




Gli schiaccia-calza erano reversibili, per cavi come minimo di due
diametri.




Provandolo, un'uscita da - 6 dB dà una media di 6,84, l'altra da - 7 dà addirittura una media di 9,23 . . . bah.

Io le 3 resistenze di chiusura sui morsetti inutilizzati ( cioè senza carico ) le avevo messe . . .

Però sul ch E5 in VHF ci hanno preso, l'avranno collaudato solo lì ? . . .



Il VGD 207, nella versione - 2 con passaggio di tensione.



Ho provato anche qui con gli stessi segnali e resistenza di chiusura.

Sull'uscita da - 7 dB, ho una media di 8,23, e su quella da - 2, ho 2,38.



Ho un dubbio dal 1985: sarà un partitore o un derivatore ? Il confine è lì.
4 e 4 dB fanno un partitore, 12 e 1 dB fanno un derivatore, e fin qui ci siamo, ma questo 7 e 2 dB, pare che a seconda dell'uso che se ne fa, possa appunto assumere le sembianze di uno o dell'altro . . .

A me sembra un partitore differenziato: servi il palazzo che hai lì col - 7, poi vai in tesata aerea col - 2 a servire l'ultimo palazzo ( con sempre tutte le chiusure a 75 ohm, nelle prese passanti finali di colonna del caso ).




A parte le due grosse induttanze, rame e ferrite, per la telealimentazione in C.A. a 44 volt, vi è un avvolgimentino su ferrite, 2 resistenze e 2 condensatori verso massa.
Se non è identico al circuito della presa passante da - 7 dB dell'Helman, poco ci manca.

----------------------------------------------------


Sì Everardo, compravo Fuba e me lo ricordo, era il "GAL 16" a 6 uscite da - 10 dB, poi vi era il "GAL 14" a 4 vie da - 8 dB, e ricordo che il cavetto coassiale avvolto a matassina dentro la ferrite, terminava con centrale da una parte e calza dall'altra, e da queste due terminazioni partivano 3 resistenze uguali per parte, a fornire le 6 uscite del GAL 16 . . . anni '80.

La sua evoluzione con inserimenti a baionetta fu il "GLV 534", partitore a 6 uscite schermato e coperchio rettangolare bianco a pressione con nervature a scatto.

I GAL 14 e 16, avevano il coperchio bianco rotondo a vite centrale, ed erano i più grandi sul mercato.



[ 2 commenti ] ( 106 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1335 )
330. Centralino d'annata . . . afflitto da "alternata". 

Anno di costruzione, direi attorno al 1980, un esempio di qualità costante nel tempo, marcato HELMAN ELETTRONICA.

L'ho dismesso da un sottotetto, dove tutto il condominio formato da 8 famiglie, lamentava la non ricezione delle reti Mediaset ( mux 49 e altri ).

Arrivo sul posto, e il Samsung di turno spernacchia sull'audio del mux 49 a schermo nero, misuro potenze anche esagerate ( 83 dBuV sul ch 24 della RAI ), e il 49 a 64 ma con mer a 22 e ber oltre il solito QEF.

L'ho sostituito con il mio collaudato 34 dB della Teleco, messo un equalizzatore Offel ( per abbassare la banda IV^ causa ch 24, 26, 30 troppo forti rispetto al resto ) sull'unica antenna UHF che guarda Barbiano, attenuato l'ingresso UHF del Teleco fino a portare il 24 a circa 100 dBuV, tenendo così la saturazione abbastanza lontanuccia, e ottenendo così un discreto segnale anche sul 49, dal mer praticamente non degradato rispetto a quello che vi era in antenna.

Arrivo giù e tutto andava ovviamente "a palla", poi mi ero tenuto il vecchio centralino, così da farci un articolino . . .


Veduta senza il coperchio con incastro a molla.



Targhetta esplicativa delle caratteristiche, manca solo il consumo in watt, che ipotizzo per l'epoca attorno ai 10 - 15, anche perché ha delle resistenze all'interno che scaldano non poco, e come transistor finale UHF monta un Siemens BFT 98 650 fissato a massa per dissipare meglio il calore . . . oh, il tutto funziona ancora egregiamente, perfino gli attenuatori, lineari come nuovi, escluso quello di banda III^, che è spalato e gira un po' a vuoto . . .

Certo che montare un centralino di questa potenza, per soli 8 appartamenti, era un'esagerazione comunque . . . era più indicato per il grande condominio.

Poi, L. B. ( larga banda ), semmai "multi banda" o "multi ingresso", i larga banda sono quelli che hanno un ingresso UNICO, con al massimo le due regolazioni separate per VHF e UHF e l'amplificazione magari pure, o anche amplificazione a larga banda totale ( 40 - 860 MHz ), con un attenuatore unico in ingresso o due ( VHF - UHF ), a seconda del modello.

Questo addirittura, era ad amplificazioni VHF - UHF separate, cioè dal comportamento qualitativamente migliore, di quello invece offerto da un mediocre L. B. ad amplificazione unica / totale, per l'intero spettro RF TV.

Per esempio, le "sotto centrali" o "sotto stazioni di rilancio", sono tutte dei "larga banda" di qualità ad ingresso unico, con amplificazione e regolazioni SEPARATE, perché devono essere "trasparenti" a qualsiasi segnale VHF / UHF, proveniente dalla centrale di testa / pilota.

Se mi arriva un cavo unico, con tutti i segnali elaborati e livellati dalla centrale pilota, come faccio a servirmi di "questo" centralino, definito " L. B." ? ? ?

Mi devo procurare un demiscelatore a 3 uscite con B^ I^ - B^ III^ - UHF, e poi entrare nei tre ingressi su cinque di cui dispone, ignorando i due di B. IV^ e B. V^ che hanno il "buco" sul ch 36 . . .

Alla fine vedo tutti i canali / mux lo stesso, però la definizione di "larga banda" è ( era ) appunto in questo caso impropria e fuorviante al tempo stesso.

Adesso gli amplificatori con un solo ingresso e l'uscita, vengono definiti giustamente "amplificatori di linea", e possono avere le due regolazioni solite VHF - UHF, o addirittura tre: VHF - IV^ . V^, come in alcuni modelli dell'OFFEL . . . spero solo che, trattandosi di un'ampli di linea, il "buco" fra IV^ e V^ non esista assolutamente, ma abbiano fatto 21/36 - 37/60, poi noi ci arrangiamo . . .



Spettro in uscita senza alcun segnale sugli ingressi, praticamente è rumore, ma è tutto seghettato causa condensatore elettrolitico sull'alimentazione, completamente in perdita ( di prestazioni ).

Il picco a destra, è la solita LTE che non si abbassa neanche mettendo le tre resistenze di chiusura sulle entrate ( per me, in questi contesti, da sempre considerate all'atto pratico inutili ) UHF, V^ e IV^ + gli attenuatori tutti chiusi . . . si abbassa solo mettendo le due mani una sull'altra poggiate sopra la zona ingressi ( a coperchio levato ).


I 5 ingressi, il led rosso di accensione e il vecchio condensatore sostituito da 50 volt - 1000 uF(M) con uno dalle stesse caratteristiche e incredibilmente marca: ELNA.


Risposta sull'ingresso di IV^ con marker sul ch 36, e segnale in ingresso della discesa dei moduli UHF tutti a cavallo dei 63 dBuV.


Risposta sull'ingresso di V^, lo "spartiacque" è il ch 36, che ci rimette in entrambi gli ingressi . . .


In UHF, ragazzi, l'eccellenza italiana di un tempo, amplificazione media ( guadagno ) di 39 dB sul dichiarato "maggiore di 36" !

33 Anni e non sentirli, una "roccia", 2,4 Kg di peso, faccio fatica a tenerlo su con una mano, una serie credo prima degli chassis in pressofusione, che io che son quasi vecchio, non ho mai visto in vendita . . . e va quasi meglio di uno nuovo . . . è rimasto lì attaccato al muro per oltre 3 decenni, ha sopportato distacchi e sbalzi di tensione, fulmini nei paraggi, impedenze in - out non proprio ortodosse ( serviva ultimamente un PP 12 e due PP 14 lì nel sottotetto, per fare gli 8 utenti ), 4 + 8 dB di attenuazione, cioè 12, ci sarebbero dovuti andare 2 CAD 14 ravvicinati con montante chiuso in uscita, ma per questioni di tempo, budget, e 2 dB di perdita in più, non ho voluto rischiare sorprese, ma era tecnicamente da fare, così anche i "casini" in casa degli 8 condomini non si ripercuotevano fra di loro.

L'ennesimo pezzo d'Italia manifatturiera che non c'è più . . . si sente già dire in giro: quando c'era l'Helman . . .

Il marchio "HELMAN Elettronica" è stato assorbito dalla BTK TEL Srl, che continua a produrre il materiale d'antenna con gli stessi standard qualitativi.

_______________________________________


22 / 11 / 2013


Pranzo a Monte Calderaro offerto da TELEROMAGNA, con visita agli impianti di Monte Grande.


Purtroppo, mi scuso per essere stato assente per la seconda volta.




Il tecnico dell'alta frequenza di Teleromagna Luigi Pambianco, e il rappresentante dell'Emme Esse per l'Emilia Romagna e Toscana, Gian Nicola Giovannini.


Ristorante normale, mica come quelli frequentati dai politici.



Mauro Macchiavelli e un suo amico con Billy Clay.



Pranzo...



Su a Monte Grande con il naso per aria.



Elio, da dove vieni ? . . . Hai trovato il bagno ? . . .



l'Incompiuta


Venerdi 22 novembre alcuni di noi si sono ritrovati alla trattoria La Quercia di Montecalderaro. Il programma prevedeva un buon pranzo (gentilmente offerto da Teleromagna) e la successiva visita agli impianti trasmittenti di Monte Grande. Nell'occasione, sono stati dei nostri oltre che ben 2 tecnici di Teleromagna, anche il (quasi) ex tecnico ripetitorista di Ferretti, Mauro Macchiavelli. Ex perchè ormai sulla soglia della pensione, visto che lascerà l'attività a fine anno.
Ovviamente a tavola l'argomento principe è stata l'alta frequenza, e non poteva essere altrimenti, ma le chiacchiere non hanno impedito di "ingozzarsi" al limite del possibile. Tutto MOLTO buono, penso ci ritorneremo.
Il pomeriggio, purtroppo con un tempo pessimo e molto freddo, la seconda, interessantissima parte: la visita sul campo. Alla fine di una stradina tutta buche (Davide avrà maledetto di aver preso la sua auto!) arriviamo in uno spiazzo in leggera pendenza. Mai visti tanti tralicci tutti assieme, piccoli, grandi, enormi, uno persino...incompiuto. Luigi Pambianco ovviamente fa da cicerone, indicando le proprietà dei "ferri". C'è veramente di tutto, dall'emittente televisiva privata a quella Nazionale, dall'emittente FM fino agli impianti militari. Da rimanere a bocca aperta. Infine, apre la porta di due "casette" e ci mostra le apparecchiature di trasmissione, raccomandandosi di non diffonderne le foto. Da notare l'ordine maniacale in casa Teleromagna, non un filo fuori posto, tutto pulito ed ordinato. Non si può dire la stessa cosa di un altro container di cui ometterò la proprietà per pura pietà: un vero casino!
Praticamente la cima del monte è occupata da una serie di tralicci con relativa casetta, di tutte le fogge e di tutte le dimensioni. Stranamente quello Mediaset non è il più alto, di fianco a quello GTV sembra un nano. Ci viene spiegato che ora è anche più alto di prima in quanto i pannelli sul fianco della struttura sono stati sostituiti da un torrino che ne ha alzato la quota. A lato si notano dei pannelli indirizzati verso Bologna, ma dovrebbero essere staccati. In casa Teleromagna la cura si nota ovunque, addirittura i cavi di acciaio delle controventature sono coperti di grasso marino!
Il freddo è micidiale, l'unico punto dove si sta benino è sotto alla fuoriuscita dell'aria calda degli impianti di raffreddamento. Decidiamo quindi di rientrare. Bella giornata, da ricordare.

Cesare Celin


[ 3 commenti ] ( 173 visite )   |  permalink  |   ( 2.9 / 1227 )
329. Situazione odierna da San Luca e penalizzazioni serie a danno degli abbonati SKY. 

Spettro UHF verticale dal parcheggio di San Luca.

Frequenze attive: 22, 23, 27 spento, 29, 33, 35, 36, 37, 38 spento, 39, 41, 42, 44, 46 bassissimo, 47, 48, 49, 50, 51 spento, 52, 56, 59, 60.



Il 46 momentaneamente più basso di circa 18 dB, rispetto a gli altri ( 47 e co. ).

Ma comunque, le emittenti all'interno del mux, si vedono tutte.




Sta su da sola.



Stesso spettro, il 46 è quello sopra la S di SPAN.



Una "girata" orizzontale sulla RAI, 24, 26, 30, ( 31 ), e 40, sempre a ottimi livelli.



Qui sono sceso in citta, e mi trovo in zona "Prati di Caprara", nella rotonda vicino all'ospedale Maggiore.

Con la loga UHF orizz. su San Luca, gli unici segnali tosti sono il 27 e udite udite il 46, è stato fatto un errore di collegamento su dal trasmettitore, inviando per sbaglio verso NORD sulla città, il 46 su due polarizzazioni ... e a questo punto, pare sia stato fatto lo stesso errore anche per il 27, visto che manca in verticale a sud.



Stessa cosa in verticale.



Qui sono a Casalecchio sud, Via Modigliani, in strada, quasi a San Biagio, con San Luca a vista.


_________________________________________________________________________________


CASO SKY


ATTENZIONE ! ! ! Ci sono nell'aria segnali credo LTE ( qui dove mi trovo, vedo ben 2 "torri" trasmittenti ), su frequenze "IF Satellitari" ... da 1808 a 1883 MHz circa ( sui 1818 c'è un TP di SKY ) e a fine IF da 2109 a 2150 e passa ( perché lo strumento non va oltre, e ce ne sono due, a 2113 e a 2131 ), sui trasponder di SKY, convertiti dagli illuminatori, questo significa che tali segnali potrebbero entrare direttamente nell'LNB causa schermatura insufficiente e / o nei cavi di discesa delle parabole, e difatti ho un caso dove il cliente si vede "mangiati" 4 trasponder di SKY ( e pochi giorni prima vedeva tutto bene ) , e non so se, andare a "nascondere" la parabola può servire a qualcosa, se è il cavo di discesa o l'LNB a raccogliere le nuove frequenze indesiderate.

Il problema poi, è moltiplicato per 4, perché la "IF" sat viene usata per 4 conversioni distinte scelte una alla volta: banda bassa orizzontale, banda bassa verticale, banda alta orizzontale e banda alta verticale.

Quindi, se le due porzioni disturbanti visibili nella foto, inibiscono la visione di due trasponder a testa, cioè 4, ogni volta che siamo su una banda delle 4 viste prima, il risultato è 4 x 4 = 16 trasponder annullati sui 120 di tutta l'offerta di HOT BIRD ( 30 per banda ).

Se in mezzo a questi 16, ce n'è qualcuno di SKY, addio, ed è potenzialmente poi così in tutta Italia, quindi, la telefonia non si sposta, i trasponder assegnati a SKY pure, non rimane da fare altro che trovare LNB più schermati e alla peggio "nascondere" anche la parabola il più possibile dai segnali interferenti sulla frequenza intermedia SAT che esce dagli LNB ( IF SAT = Intermediary Frequency 950 - 2150 MHz, quella che scende dal cavo d'antenna della parabola e si immette nel decoder ).

Le 4 frequenze IF standard dove "lavora" invece ( lungo la discesa di un cavo sat ) un sistema Unicable "SCR" ( Single Channel Router ) sono: 1210 MHz per porta 1, 1420 per porta 2, 1680 per porta 3 e . . . 2040 per porta 4.

Com'è che non si è scelto di fare quella a cavallo dei 1800 MHz ?????

Perché lì c'è da tempo, un gestore telefonico con da poco anche i servizi LTE !!! Allora si è andati più su fino ai 2040, per stargli alla larga, poi un po' più in là c'è un altro gestore con frequenze LTE, così, se disponi di un impianto tradizionale con tutti i transponder in banda IF, è probabile che se hai la cella vicino alla parabola, qualcuno di questi ci rimetta le penne, e non si vedano diversi canali non solo di SKY.

E' finita l'era delle giunte sui cavi di discesa satellitari, fatte a nodi o col "GC 1" Fracarro non schermato ... solo attacchi "F" di metallo, o meglio ancora NIENTE GIUNTE ! ! ! Siamo minacciati da nuovi nemici !

Se fossi in SKY, mi preoccuperei . . .

La mia parabola di casa da 100, ha tutti i panettoni in quelle "zone" puliti ( strano, avrò un buon cavo di linea, 40 mt. di TEKO 6,8 d'annata 1997 tipo Cavel 703 B + LNB singolo Sharp si vede schermatissimo ), però, qualsiasi antenna TV colleghi allo strumento in banda IF SAT, ecco che si vedono 'ste portanti anche da 77 e 82 dBuV, mica bruscolini ( attaccato poi all'antenna Offel 21 - 32, che fuori dalla sua banda di lavoro, notoriamente "tira di tutto" ).

Non si tratta dei "soliti" trasferimenti sui 10 - 11 - 12 GHz che passano di lì per sfortuna ( sfiga ) e vengono "bevuti" dall'LNB, sovrapponendosi alle frequenze di SKY in banda KU provenienti dal cielo, cioè da HOT BIRD.
Caso in cui si tratta di interferenze belle e buone, su frequenze ufficiali SAT.

Qua la questione è diversa e preoccupante al tempo stesso, perché se questi segnali s'intrufolano e inibiscono la corretta visione di fette di frequenza, dove alloggiano tranquilli da anni in banda IF Sat, alcuni transponder di SKY, sono DOLORI !!!

Qui si che ci vogliono LNB super schermati e cavi in classe A + +, e chi + ne ha, + ne metta.

In casa dal cliente, queste portanti erano più alte dei panettoni satellitari, staccando il cavo sat dallo strumento e mettendoci il solito cacciavitino, si vedevano appunto questi nuovi segnali interferenti della foto sopra.

Li vedo anche qui a casa mia col rotore, e il cliente sta in Via Guerrazzi angolo Santo Stefano, la cosa ripeto è SERIA, LTE a 800 mega vabbè, ma anche altrove, in banda IF SAT 950 - 2150 MHz ? ? ?

Mi sono procurato un LNB Inverto Black per 8 utenti, come ce n'è uno a 8 però vecchio montato adesso, non mi resta che provare a sostituirlo.

__________________________________________________________



Non ci siamo poi ritornati, perchè non si poteva scoprire rapidamente da chi andavano gli 8 cavi di discesa, per poi fare pagare lo spostamento della "penta" Fracarro o sostituzione dell'LNB solo a quelli che effetivamente ne usufruivano, perchè agli altri rimasti non si poteva "appioppare" una spesa considerata condominiale.

Allora abbiamo detto che ci vadano quelli di SKY ad indagare, passando da quello della mansarda che ci aveva chiamato per i difetti di ricezione venuti fuori da poco.

Se l'amministratore ci autorizzerà ad intervenire in un secondo tempo, avendo chiarito chi paga, ci torneremo, per adesso non sappiamo niente, ma il disturbo era forte e scoperto anche da un nostro collega antennista incontrato dai fornitori.


---------------------------------------------------



ATTENZIONE !!!! Ci siamo tornati a metà gennaio 2014, abbiamo abbassato la "penta 85" da sul palo, e messo un braccio a sbalzo da mezzo metro, abbiamo cercato di nasconderla dalla cella LTE che si trova in Via Santo Stefano, sopra "Garganelli", riuscendovi per quel che si poteva, ma l'LNB Inverto Black HV hv "vedeva" lo stesso un bel pannello LTE che era rivolto proprio verso di noi.
Prima vi era l'8 utenti F-WAWE di cui 2 linee andavano da chi ci aveva chiamato, adesso il 4 pol. seguito da un "SCR" Vichy per il nostro cliente, poi un bel LEM a 6 prelievi con le 4 resistenze di chiusura.
Già nello strumento, attaccato a una delle 6 uscite del LEM, non si vedeva nulla di strano in mezzo ai panettoni . . .
Arrivati in casa, settato "SCR" nel My Sky, via di test frequenze, e tutti 7 e 8 tranne un "NO LOOK" nell'ultimo trasponder in basso a destra, in SAT 2 dove si registrerebbe . . .

Pazienza, gli è già andata grassa così, arrivederci e buon anno !

_________________________________________________________



Ieri in un condominio, ho sostituito un LNB "quattro" HV - hv "Stark" di 8 anni fa, perché dava al cliente ( con switch VICHY "SCR" montato su a monte prima del centralino a 16 uscite sat D-Progress ), dei "no look", degli uno, tre, un macello.
Siamo scesi e abbiamo ottenuto tutti 8 e un solo 7, un successone !

LNB Inverto serie "BLACK", e poi più !




Nettuno TV su un TV 4:3 . . . bella roba, ci si salva solo con un TV 16:9 settato in modalità WIDE o 16:9, ma non è giusto trasmettere così, dovrebbero fare come fanno tutti gli altri: TRASMETTERE REGOLARMENTE IN 16:9.

Ma la colpa non è di Nettuno TV ( che riprende giustamente in 16:9 ) ma bensì di TELEROMAGNA che con anche molti dei suoi canali all'interno del mux 46, è rimasta al 4:3, all'era del "tam tam" e dei "segnali di fumo" ( come dice Elio ).

Il loro logo risulta giusto, per via del vecchio standard 4:3, un domani, per una corretta proporzione anche in 16:9, sarà da rivedere pure lui.




Andava meglio quando si stava . . . MEGLIO !


Foto inviataci da Stefano Leonardi, collezionista di televisori.

[ 1 commento ] ( 77 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1288 )
328. Muratori "docet" . . .  
29 - 10 - Notizia: attivata 5 giorni fa cella LTE di TIM in centro a Pianoro nuovo.

Mio primo caso d'intervento reale, a causa di un gestore telefonico ( LTE di TIM ), dal segnale molto più alto, rispetto alla potenza dei mux ricevuti in quel determinato contesto.

Centralino TELECO da 34 dB, 3 ingressi : VHF, UHF, UHF, in saturazione, perchè l'antenna UHF verticale, nel puntare Barbiano, si trovava quasi in direzione della cella situata a circa 300 metri di distanza, quindi, con l'attenuatore tutto aperto, il segnale LTE di oltre 25 dBuV più forte dei segnali TV verticali ricevuti, ha mandato ( pari pari ) in crisi il centralino.

L'antenna orizzontale per i mux RAI invece era tutta attenuata, e in antenna l'LTE era forte come la RAI ( da spettro inequivocabile ).

Filtro passa-basso LTE solo sulla verticale, e tutto è rientrato nella norma.

Il mux sul ch 60 già critico in zona, è leggermente peggiorato come barra del QEF . . . sarebbe meglio il prima possibile, dove si può a livello nazionale, portarlo su di una frequenza più bassa ( 55 UHF ).

Questo però, significa che la RAI ha modernizzato ( apparati nuovi ) gli impianti di trasmissione a Barbiano, raggiungendo una copertura omogenea e di una certa potenza, gli altri si sono semplicemente convertiti alla trasmissione in tecnica digitale, lasciando in proporzione le ridotte potenze di una volta, così succede che . . . NUOVE le emissioni RAI, NUOVE le emissioni LTE, VECCHIE le emissioni verticali dei privati da Barbiano verso Pianoro, e con 2 realtà più forti contro 1 rimasta "alla vecchia", non poteva che finire così.

Sarebbero occorsi esborsi da parte delle emittenti private di grosse cifre, e allora, non era neanche il periodo adatto per fare certe spese, e d'altronde non si può neanche dotare tutti gli impianti d'antenna collettivi di una centrale modulare super livellata, per colpa di chi trasmette con potenze non al passo con i tempi, specialmente quando sono meno di 10 famiglie a dividersi la spesa.

Poi a Pianoro nuovo ( e vecchio ), con 2 antenne UHF o. e v. verso Barbiano, oramai si prendevano bene o male, tutti i mux DTT . . . se si andava a preventivare e proporre dei modulari, si faceva la fame, perché in una situazione così favorevole, fare dei "larga banda" con 2 ingressi UHF era fin troppo facile, e allora lo facevano "gli altri" a prezzi ovviamente inferiori rispetto a un "modulare".


Via Nazionale 134, Pianoro.


Cosa avrà mai potuto ridurre così, un cavo d'antenna TV ?
Un cane legato col suddetto cavo ? Una colonia di topi "Biafrani" ? Le cavallette ? Un fulmine ?

I muratori che con l'autocestello hanno fissato in alto, in parete tutt'intorno alla casa, quella protezione anticaduta con staffe a 8 tasselli ( 4 sopra e 4 sotto ), a un metro una dall'altra, quelle con le assi di legno orizzontali, centrando due gruppi su tre, di calate singole sotto intonaco ( in totale 12 discese, "segandone" via tre ) ? ? ?



Risposta: I muratori che con l'autocestello . . . . .


A questo punto ci chiamano, perché ci sono tre famiglie che non vedono più la TV.
Arriviamo là e capiamo subito quello che era successo, e il casino che in seguito avremo dovuto sobbarcarci, prima di riuscire a ripristinare tutto come era prima dell' "emmenthal" causato "sfortunatamente" da chi, sapendo di dover fare decine e decine di fori, non era andato preventivamente nel sottotetto a vedere se almeno, vi fossero state tubazioni che sarebbero potute scendere in parete verticale sotto intonaco.

Dovevano rifare le grondaie e il tetto con la guaina sotto le tegole . . . .

Dato che le tre famiglie erano comunque sulla stessa parete, buttiamo giù un montante a pioggia, e con 2 partitori a due uscite, gli ridiamo il segnale provvisoriamente, forando di traverso ( IO ) stavolta dall'interno delle scatole, sperando di non centrare altri cavi a mia volta . . .

Erano 3 gruppi di 4 cavi in 4 tubi del "16", rialzato, 1°, 2° e 3° piano.

Pochi giorni dopo, ci richiamano in condominio perché c'è uno dell'ultimo piano che non vede più SKY. Arriviamo là e c'è una strana puzza di bruciato, entriamo nel sottotetto e capiamo che aveva preso fuoco la plastica nera che conteneva la lana di vetro che stava stesa sui travetti e tavoloni, seguiamo l'unico cavo sat che c'era, ed era fuso per un metro buono, allora lo sostituisco con un pezzo di cavo nuovo, facendo due giunte "F", e tutto si ritorna a vedere.

"Cannello pazzo" era stato un po' troppo splendido con la fiamma, ed era passato di sotto attraverso una fessura non troppo stretta.

Il fuoco si era poi spento da solo quando si vede, era finita la plastica nera, non prima però di aver sciolto in parte dell'altra plastica che copriva due tubi dell'acqua orizzontali, scaldato si vede tanto uno dei due, che in casa si era fusa una guarnizione in una giunta fatta male dentro al muro in alto, allagando il bagno di quello della parabola e il vicino.

Meno male che il sottotetto con travi in legno non ha preso fuoco.

Negli stessi giorni erano passati gli ispettori della sicurezza dicendo che il ponteggio, fatto come l'avevano fatto, non era a norme, angoli troppo aperti, e giù multa.



Allo smontaggio di quelle staffe, ci dovevamo essere tutti, noi e un muratore sveglio sul cestello a svitare i tasselli e rompere il muro per vedere l'entità del danno.

Racconto solo l'avventura della sostituzione del terzo ed ultimo cavo, dal sottotetto al piano rialzato.

Vado io là sotto con molla, flub ( liquido fluidificante a base siliconica ), e una matassina di cavo lungo quanto basta per arrivare per forza in casa, butto nel tubo la sonda col cavo attaccato, il muratore la prende e la infila nel tubo fuori a scendere, ma non riesce a sbucare in fondo dove c'è in casa il mio collega ( questione di polso ).

Allora si passa al piano "B", e gli dico: tira fuori tutto il cavo lo stesso, che lo fermo e lo collego per bene stare al partitore qui sotto, così vengo via da questo posto di M....

Quando arrivo in casa, vedo che il cavo vecchio sfilato dal tubo in salita, aveva una giunta a marone INCREDIBILE, e lì per fortuna nel tirarlo giù, non si è rotta, se no erano C.... per tutti ! ! !

Il mio collega era lì che spingeva la sonda in salita, ma non riusciva più a proseguire per arrivare dal muratore lassù, allora sono intervenuto io che dispongo di un "polso" a colpetti decisi, e fra bestemmie per tutti i gusti, sono riuscito a sbucare in cima dal tubo.

A quel punto sono uscito fuori di nuovo per preparare il cavo spellato a dovere ( 5 cm. di anima e calza attorcigliati insieme ), in modo che il muratore lo "collegasse" più facilmente alla testa della sonda appena sbucata.

Il cavo era lungo che arrivava in terra, la testa della molla lassù aveva il foro, gli ho fasciato la boccia del flub al cavo e lui se l'è tirata su, ha fatto la "sua" giunta col suo nastro nero, e quando è stato pronto sono andato in casa a tirare.

Io tiravo, mentre lui spingeva, io speravo che lo facesse con vigore, perché non lo vedevo in azione . . . e quasi verso la fine, io non tiravo fortissimo, e lui fa: tiraaaa, io tiro un po' più forte e finalmente arriva il cavo, e lo tiro finchè da lui non finisce sistemandosi diritto, che poi ci avrebbe messo un pezzo di tubo aperto e un po' fasciato, per poi chiudere il tutto.

Ma volete sapere come aveva attaccato il cavo alla testa della molla ?

In PARALLELO, senza farlo passare dentro al bucooooo, solo fasciato col nastro, chissà quale divinità religiosa ci aveva protetto nel portare a termine l'impresa !



Non si sa, se le altre 9 discese di cavo, possono essere state ugualmente "pizzicate" ma non interrotte almeno come calza, perché ribadisco, in queste staffe, gli 8 buchi erano 4 sopra e 4 sotto, perciò chi mi dice che se ho rotto il muro sopra con i tubi distrutti, non vi sia anche sotto un altro cavo malmesso che adesso va ancora, ma potrebbe un giorno difettare anche di parecchio perché, anche l'ultimo filettino della calza, ha detto "stop", oppure ha fatto un corto con l'anima centrale, mica c'è la sicurezza matematica, come se avessimo sostituito tutti e 12 i cavi !

-----------------------------------------------------------------------------


. . . E pensare che sul forum, stanno a disquisire sui dBm, dBi e dBd . . . ma in che mondo vivete ? Per le antenne in ricezione di segnali televisivi, quelli che ci interessano principalmente sono i dBuV e gli OHM, se no, potremmo scomodare anche Joule, Farad, e Gauss, solo che, come sopra, per fare delle normali antenne TV non c'azzeccano.

--------------------------------------------------------------------


Poi che in larghissima maggioranza, vediamo delle immagini nei TV piatti di adesso, di gran lunga molto peggiori di quelle che vedevamo una volta con quelli a tubo catodico ( CRT ) . . .

La vera alta definizione dimostrativa "tirata al burro" che viene propinata nei centri commerciali è eccellente, solo che andando di questo passo, a casa nostra non la vedremo mai.

Col passaggio "al digitale", si sarebbero dovuti vedere quasi tutti i canali come RAI HD quando trasmette in HD "nativo", invece hanno avuto un peggioramento della visione PAZZESCO !!!

Con il vecchio standard a 625 linee, non si vedeva di sicuro così male, neanche agli inizi nel 1954 !

Difatti, la prova ne è, che fino alle prime apparizioni di mux digitali, e dopo con lo switch - off, nessuno si era mai lamentato della visione standard analogica a 625 linee, e a tutti andava bene così . . . se avevi un buon TV CRT, nei primi piani si vedevano addirittura i fili d'erba del campo da calcio . . . in SD ? Valli a vedere adesso.

Scusate gli sfoghi, ma ogni tanto "parto".



Alcune discese erano di quel cavo qui, e non era niente male.


[ 4 commenti ] ( 251 visite )   |  permalink  |   ( 2.8 / 1160 )
327. Non si buttano ancora via i moduli . . . 

Ho calato nella canna fumaria l'ennesima discesa TV, questo per ridare vita a tutti quei moduli che servivano per equalizzare al pareggio i mux utili provenienti da Barbiano.

Non ne ho montato solo alcuni, causa segnale troppo debole in zona: 41, 50, 56, il 32 c'è, ma è da un po' di tempo che il TX è spento qui in città.

Avere uno spettro pressochè pari, mi serve per vedere se certi amplificatori, come risposta in frequenza, sono più o meno lineari, e se un mux fra quelli canalizzati, aumenta o cala di segnale sensibilmente.

Ho usato l' Offel loga orizz "full" fissa su Barbiano che c'era disponibile su, l'ho preamplificata di 13 dB con un "cubetto" UHF HELMAN, perchè sappiamo che arrivava a "tirare" fino anche a 13 dB di meno sul ch 66 rispetto alle antenne Offel TOP che vi entravano un tempo, quindi . . .

I moduli sono ponticellati tutti fra di loro, senza particolari perdite ( incredibile ) rispetto a prima che erano divisi in due gruppi: dal 21 al 37, e dal 38 al 60.

Sono "tornati al mondo" il 21, 22, 23, 24, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 51, 52, 53, 59, 60, con conseguente aumento di calore delle alette di raffreddamento dell'alimentatore HELMAN.

( Ah, ah, almeno che si scaldi lui, io ho la caldaia guasta da cambiare, "boia d'un mond lèder", i tecnici arrivano martedì 22 . . . RATTLE RATTLE ! ! ! Vai di termoconvettori e pentoloni di acqua calda nella vasca, con anche la caraffa come nel Far West )

L'uscita di questa preselezione è convogliata direttamente qui in zona strumento / PC, e si aggiunge alle altre discese utili che avevo in precedenza.

I mux di banda terza "pareggiati", non mi servivano obbligatoriamente su questa nuova discesa, perchè li ho già qui nel resto dell'impianto alle uscite / prelievi dei CAD Fracarro.

Quindi per adesso, con un modulare di servizio UHF, l'LTE non passa, non mi resta che aspettare quel ritardatario di WIND, che su questa linea farà comunque poca paura.


[ commenta ] ( 50 visite )   |  permalink  |   ( 2.9 / 1112 )

<< <Indietro | 29 | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | Altre notizie> >>