Pannelli pronti all'uso 


Novità in altura . . . peccato non esserci quando li fisseranno sul traliccio, penso con una grande autogru.

Ma non mancheremo di fare le foto di rito . . . dopo !

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Probabile spegnimento CH9 da Barbiano Bologna  


Hanno spostato il ch 60 di Telesanterno analogico, dall'Osservanza a BARBIANO !

Hanno abbassato la potenza del ch 30 di LA7 analogico da Barbiano, a casa mia ho 9 dB di meno, ma si vede molto meglio di prima !

Ho fatto un "match" con LA7 in DTT . . . Per l'amor di Dio ! ! ! Dovevate esserci ! L'analogico sembrava un quasi HD (inteso fermo immagine HD), tanto era "A FUOCO" (termine sconosciuto al DTT / DVB T 1) .

Claudio.

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News sul ripetitore Rai di Pian di venola, Marzabotto, Bologna 
Pian di venola: Foto realizzata il 18/10/2009 ore 17.50

Nell'Assemblea pubblica del Consiglio di frazione tenutasi il giorno 23 settembre 2010 alle ore 21 a Pian di venola e' stato reso pubblico che il ripetitore che attualmente ripete i Tre Canali analogici della Rai, quando passera' al digitale terrestre, ripetera' il Mux 1 della Rai, Mux 2 di Mediaset (R.4, CAN.5, ITA.1 ecc.) e il Mux che contiene Telesanterno, Telecentro, Telestense... L'attuale ripetitore che ripete i canali analogici di Mediaset dalle alture di Pian di Venola da un terreno privato, verra' disattivato. Quello che consiglio per zone similari è TivùSat, la prima piattaforma digitale satellitare gratuita italiana, in grado di raggiungere le aree del territorio non coperte dalle reti terrestri. Elio.

C'era a Pian di Venola un vecchio ripetitore su un monte a destra venendo da Bologna, dove c'erano le private, andava come poteva, adesso come avvenne per i RAI qualche anno fa, bisognerà orientarsi su questo TX in foto (San Simone / Sperticano). Claudio.

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A volte si ritorna sui propri passi . . . 
Sarà l'attesa spasmodica di questo "clownesco" SWITCH - OFF, ma io non riesco a stare fermo !

Allora mi son detto: finchè ho ancora a disposizione i miei amati "analogici", perchè in centrale da me, non ritentare la carta dell' OFFEL 30 dB - VHF / UHF / UHF, al posto del "fratello maggiore" da 40, che ha sempre rasentato il ridicolo, essendo stato impiegato per servire 3 soli appartamenti ?

Pochi giorni prima, mi ero attrezzato, portando nel sottotetto il MIVAR 21" CRT "reference", e il decoderino "free" Teleco (a un solo ingresso antenna), entrambi presi su dalla sala.


Avevo provveduto al loro fabbisogno ottimale di segnale, inserendo un derivatore a 2 prelievi Fracarro da - 26 dB (CD 262), fra i due spinotti femmina - maschio, presenti a un metro (di cavo) dall'uscita dell'OFFEL, (ho fatto i relativi spezzoncini con maschio e femmina, per poterlo togliere e mettere in zero attimi) e i 2 cordoni da tre metri, così da aver perso 2 dB di passaggio su tutto l'impianto (contro gli 1,1 dichiarati e controllati in tempo reale, dal cavo "presa di prova" sempre lì presente).

Dato che nel "40" vi era il VHF chiuso di circa 10 dB, e i due UHF chiusi di circa 6, ho pensato: se tolgo il 40 così com'è, e lo sostituisco col 30 "tutto aperto", non dovrei essere molto distante in UHF dai valori che avevo in precedenza sul cavo di prova ( E5 = 80 / UHF tutti a 78). (Il 30 poi, è un 32 dall'amplificazione dichiarata 28, per via dello splitter / mix, contenuto al suo interno, visto che possiede 2 ingressi UHF)

Difatti l'E5 è schizzato a 82, e l'ho abbassato di 2, l'UHF era un po' più basso e con un lieve avvallamento intorno al canale 31 di Rai uno, di più o meno 5 canali, allora ho dovuto (e potuto) "dare ossigeno" ai moduli interessati (diversi), allontanandoli di sicuro, dalla deleteria "zona C / N già degradato", quella famosa al di sotto dei 66 dB di segnale a modulo !

Sono tornato al 30 dB, perchè mi ero accorto da tempo che appena abbassavo 1 - 2 dB il modulo del 31, su Rai uno affiorava la nebbia, e veniva voglia di alzarlo per andare in zona "sicura", ma ero già a 78 dB e non potevo, morale, metà moduli, erano in fin dei conti, troppo "strozzati" nell'attenuazione, e anche se le due file di preselezione, fornivano misure ancora accettabili, intervenivano i - 6 dB dell'OFFEL 40 a dare forse il colpo di grazia ...


L'uscita vecchia in UHF del 40 era (senza il CD 262 che adesso mi frega 2 dB) 102 sul CH 21, e 108 sul CH 69, per avere 78 in presa.

Adesso, che mi sono stabilizzato sui 77 per gli analogici, e i 66 di potenza per i digitali, l'uscita và dai 98 del canale 22, ai 110 del canale 69. Un "tilt" (divario, equalizzazione verso frequenza) di 12 dB !

Il segnale nel cavo del - 26 dB, và da 73,5 a 82,5. Un tilt di 9 dB.

Giù in casa nella sala, sono tutti attorno ai 66 dB (2000 uV), perchè 4 se li "mangia", su tutto l'appartamento, la miscelazione del modulatore collocato nell'armadietto.

Ma adesso viene il bello ! Quanto ci sarà in uscita UHF dalle 2 preselezioni dei moduli ? ? ? Tenetevi forte !

Uscita dalla preselezione dei moduli di Barbiano:
69 sul ch 22, e 75,5 sul ch 69. Tilt di 6,5 dB.

Uscita dalla preselezione dei moduli di tutti gli altri canali:
69,5 sul ch 23, e 76 sul ch 63. Tilt di 6,5 dB.

Questo sta a significare che:
Primo, la linearità di amplificazione dell'OFFEL è molto buona, come anche quella dello splitter interno rovesciato, che funge da mix per i 2 ingressi UHF. (figura di rumore UHF dichiarata = 8 dB) Ce ne sono anche da 5 dB, ma per via degli ingressi, non facevano al caso mio, mannaggia !

Secondo, la presa di prova, (così studiata per avere una misura attendibile, come se fossimo in casa, su una presa dalla media lunghezza del cavo che l'alimenta) è veramente di grande utilità, per dosare a doc (modulo per modulo), l'esatto livello d'uscita da dare all'impianto, per arrivare pressochè "pari" in casa.

Terzo, si sono ottenute immagini analogiche, finalmente "liberate" da quella sospetta "nebbiuzza", che in certi giorni, sembrava affliggere ancor di più (smalto opaco), i "poveri" canali. Adesso invece siamo sullo "smalto lucido". Di gran lunga migliorato il rapporto segnale - rumore (C - N).

Quarto, l'ottima "tenuta" di questi centralini multibanda: il modello in questione, dichiara un livello d'uscita di 115 dB con 2 canali (portanti), e il "40" 117, con 40 canali si deve calare di 12 = 103.
Qui siamo usciti con . . . altro che 40 canali e punte di 110 dB, e non fa una piega !

Adesso che, dopo anni anni anni di messe a punto, vedo l'analogico con la centrale al top . . . ME LO SPENGONO ! . . . MA VA' BAIN A FER QUEL' ETER ! ! !



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Centrale programmabile AT 50 della Lem Elettronica. 

Appena sentii parlare di centrali "programmabili", pensai subito: Alè, abbiamo finito di montare i "moduli di preselezione", invece macchè.
Credo che, quasi tutti noi, l'avessimo intesa che, per ogni ingresso UHF a disposizione (speravamo almeno 6), ci fosse un numero di canali (magari limitato a 12, 12 x 6 = 72 ch.), dal ch 21 al 69, da scegliere a piacere elettronicamente.
Se volevamo più di 12 canali / MUX da quella direzione, bastava mettere un partitore a 2 uscite nel cavo d'antenna, e sfruttare un secondo ingresso UHF, ci voleva tanto? Così, la dovevate concepire !

Invece no, la "programmabile" sceglie "fette" di frequenze continue anche non adiacenti, e così, si colloca fra il centralino "multibanda" (multingressi) bande I^, III^, IV^, V^, UHF, o similari, e un "semi - canalizzato", o volendo il massimo, una CENTRALE "MODULARE" COMPLETA (un modulo da 7/8 MHz, per ogni canale analogico o MUX digitale che si vuole ricevere, e sopratutto, livellare singolarmente!), come quella nel sottotetto di casa mia.

Detto ciò, passiamo alla descrizione di quanto offre questa (comunque) BELLA centrale PROGRAMMABILE, della Lem Elettronica.
Da un primo sguardo ... (come dicono quelli che parlano bene) si evince che l'apparecchiatura è stata (si spera) ben progettata, difatti, saltano subito all'occhio i 4 (quattro) ingressi UHF, corredati finalmente di un'attenuatore su ogni ingresso 0 - 20 dB (meccanico per noi, ma elettronico a diodi PIN all'interno) e sono quelli grigio chiaro, utili nel rarissimo caso in cui vi fossero in antenna, segnali "a tiro" dei 110 dB (quando mai ? ! ?)
"Livello Ingresso Max" dichiarato: 90...110 dB appunto.

Procediamo con la programmazione a tre tasti aperta a tutti ...... 3, il numero perfetto, UP, DOWN, e ENTER, più bella di così ? ! Niente programmatori esterni a filo "proprietari" e mai presenti sul luogo, codici antimanomissione, sfere di cristallo, pendolini, danze della pioggia per "aprirle" .... modificando la programmazione precedente.

Il guadagno è di ben 50 dB su tutte le bande, l'attenuazione di ogni filtro che si programma, va da 0 a 30 dB in passi da 1.
Regolazione Livello di Uscita (penso globale) da 0 a 30 pure lui.

Gli ingressi sono 6 (tutti impostabili per una telealimentazione a 12 o a 24 volt), uno di banda I^ - FM (FM escludibile) fisso (no filtri), uno di banda III^ fisso pure lui, che al limite, lo si può precedere esternamente da un mix 5 - 9, oppure 5 - 7 - 9, 5 meno 5, 9 meno 9, o anche un mini canalizzato di B. III^ = 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12. Così siete a posto ! ! ! Incontentabili ! ! ! .... E i 4 UHF.

Ma veniamo al "succo della faccenda", = le "magie" della banda UHF !
Esistono 6 diverse configurazioni possibili, con i 4 ingressi UHF 1, 2, 3, 4, a disposizione.
INGRESSO------UHF1/UHF2/UHF3/UHF4
GRUPPI FILTRO --2-----8-----0-----UHF
---------------------2-----6-----2-----UHF
---------------------2-----5-----3-----UHF
---------------------2-----7-----0------1
---------------------2-----6-----1------1
---------------------2-----5-----2------1
A questo punto, io non avevo ancora capito quasi "una mazza" sul funzionamento / programmazione e risultato finale di una "programmabile", perciò vi metto l'esempio "della casa" (che non è una pizza).

Supponiamo che a noi vada bene la configurazione 2, 8, 0, UHF perchè vogliamo prendere tutti i canali UHF di Barbiano (orizzontali), che "sparano" sulla città dall'antenna inserita nell'ingresso UHF 4, e per i rimanenti da altre direzioni, vedremo quanti filtri ( max 10, 2 più 8) impiegare, programmare, selezionare ... e quanti canali adiacenti, includervi, PER OGNI FILTRO PROGRAMMATO.

Ci siete ancora ? Vi copio l'esempio !

Es: il gruppo 2 8 0 U assegna 2 filtri all'ingresso UHF 1, 8 all'ingresso UHF 2, 0 all'ingresso UHF 3 e tutta la banda UHF all'ingresso UHF 4.
Ciascun filtro può essere programmato per una banda passante variabile tra 8 e 56 MHz a passi di 8 MHz cioè, da 1 canale UHF a 7 canali UHF a passi di un canale.
Quindi la configurazione 2 8 0 U potrà gestire: da 2 a 14 canali UHF con l'ingresso UHF 1, da 8 a 56 canali con l'ingresso UHF 2, 0 canali UHF con l'ingresso UHF 3 e tutta la banda UHF (21.....69) con l'ingresso UHF 4. Fine.

E questa è una delle 6 "combinazioni" possibili, offerte dalla programmabile per quanto riguarda il "discorso" UHF. Se ne sceglie ovviamente una soltanto, quella che più fa al caso nostro, in base al numero delle antenne UHF che vogliamo collegare, e alle condizioni di ricezione in cui ci troviamo.

Quel "56 canali", come anche il "14", potrebbero per un'attimo mandarci "in palla" e farci perdere un po' di quel "filo" che ci era rimasto nel cervello, ma è presto spiegato ... se abbiamo scelto quella configurazione dove all'ingresso UHF 2 abbiamo a disposizione ben 8 filtri, e sappiamo che per ogni filtro, possiamo al massimo farci stare 7 canali analogici o digitali, 7 x 8 fa 56 (canali o MUX) da non confondere con i 56 MHz in gioco (massimi), selezionabili per filtro (7 ch x 8 MHz) !

I canali possono essere scelti SOLO in progressione, cioè da CH. X a CH. Y per filtro, quindi volendo "fare a fette" tutta la banda UHF (magari di Barbiano), così da poter almeno LIVELLARE le porzioni di frequenza (tipo equalizzatore audio), dovremmo scegliere una combinazione dove sia presente almeno un "cluster" contenente 7 filtri, e comporli così:
CH 21 --- 27, 28 --- 34, 35 --- 41, 42 --- 48, 49 --- 55, 56 --- 62, 63 --- 69, guarda ben che combinazione, finiamo pari.
Solo che facendo così, siamo sicuri che programmando altri filtri dalle altre antenne, finiamo col sovrapporre porzioni di banda, che si miscelano a quelle già utilizzate (tutte) per avere l'intero UHF di Barbiano.

Così come succede in un "multibanda", quando avendo già impegnato l'ingresso UHF, andiamo a occupare (con un'altra antenna UHF), l'ingresso di B. IV^ o quello di B. V^ contemporaneamente, o addirittura, tutti e 3, che è ancora peggio.

Non si possono livellare i canali singolarmente, scelti in numero superiore a 1 (ovviamente) all'interno del filtro contenente dai 2 ai 7 CH.

Il foglio delle istruzioni titola: Amplificatore Selettivo Programmabile AT50, che più che selettivo è "selectivo", da select = selezione, non selettività, che è un'altra cosa ! Fai una selezione dal CH 22 al CH 28, e ti entra lo stesso il CH 29 al pari livello del 28, perchè il 29 è più alto del 28 di 12 dB, soccia, che selettività ! ! ! Io di veramente selettivo, conosco solo i moduli a 8 celle della Tekmedia (ex Teko), tutto il resto è progressivamente più "largo".

In conclusione, si tratta di un'ottima centrale, che in un sol colpo, surclassa tutte quelle viste in precedenza, specialmente quelle uguali, ma di marche diverse, con manopola, meno ingressi UHF, ZERO ATTENUATORI, assolutamente inavvicinabili per i miei gusti.

Io preferisco sempre alla "PROGRAMMABILE" (non ne ho mai montata una), il "MULTIBANDA" VHF - UHF - UHF semi - canalizzato, = tutto Barbiano in un UHF e moduli per canali importanti da altre direzioni nell'altro ingresso UHF, almeno questi ultimi, sono REGOLABILI a uno a uno. Questo per i piccoli e medi impianti.

Per quelli grandi, (o molto grandi, quindi supportati a distanza da "SOTTOCENTRALI", perchè una sola non basta a servire i 120 appartamenti su 4 scale), il "canalizzato" a moduli (filtri attivi), è ancora la soluzione migliore in assoluto.

Questo perchè, permette di "alzare" uno o più MUX / CANALI deboli (che ci troviamo in antenna), dove però ve ne sono presenti altri molto più forti (che attenueremo a piacere singolarmente), cosa, che con le programmabili, non è possibile fare, e cioè di livellare i canali uno per uno, ma solo regolando l'uscita dei canali presenti all'interno del filtro, basandoci su quelli più forti.

Mossa obbligatoria per non creare fenomeni di "intermodulazione" da parte della centrale, magari col rischio così, di dover rinunciare alla visione di quei MUX ai piani bassi, perchè ritrovatisi a potenze ridicole, rispetto ad altri che, invece, partendo da lassù con "spalle" ben più grosse, ce la fanno.

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