501. Ulteriore aggiornamento alla J 6700 ( ! ) 
Ho preso una centrale perchè la dovrò montare . . . ( so io poi dove ), e scorrendo il menù mi sono accorto che hanno aggiunto la voce "FILTRO" nel blocco "MENU' AVANZATO" più altre novità.

Questa voce ha tre opzioni: MER, OTTIMO e SELETTIVO, cioè LARGO, GIUSTO e MOLTO STRETTO ( BEST MER, OPTIMAL, SHARP in inglese ).

Numero seriale: 183500168326

Aggiunto il francese e lo spagnolo nel menù "LINGUA", e i cluster sono sempre 32.

In posizione OTTIMO, si ha la selettività che già conosciamo e abbiamo apprezzato fin da subito ( TX adiacenti spenti per avaria esclusi ).

Il fatto è che ognuna di queste scelte vale per tutti i cluster contemporaneamente, compreso quelli di banda III^, e alla fine sempre quella "vecchia" di centro è il miglior compromesso.

Però effettivamente, con questa selettività ultra spinta, quando si spegne un ch. / mux dal trasmettitore, gli adiacenti non verranno di certo interessati come succedeva in precedenza, e allora hanno progettato di lasciarla per tutti i cluster, così da esser sicuri di "centrare" quello momentaneamente spento.

Domenica 16 - 9. Purtroppo il problema non è stato risolto neanche con la selettività ultra spinta!

E' quando il trasmettitore riparte che il CAG ha bisogno di 20 / 25 secondi per portare a livello il mux che era sparito, me l'ero dimenticato.

In quel lasso di tempo gli adiacenti sono interdetti, non c'è niente da fare.

Ho un 51 che proprio oggi ha ripreso a funzionare a singhiozzo, e quando riparte spariscono tutte le emittenti del 50 e 52, le quali ritornano dopo il completo lavoro non fulmineo del CAG.

Comunque, dato che il 51 è il multiplex di San Marino, se mi chiamano in condominio per disservizi causati dal suo spegnimento e successiva riaccensione, sai che faccio ? Glielo smemorizzo, così lo vanno a vedere in Romagna. Altro che il CAG "disattivabile" . . .

Adesso con sempre i croati convertiti, mi diverto con i tre step di selettività, a vedere gli adiacenti residui sottilizzarsi sempre di più.




Lo spettro fa emergere la blandissima selettività, mirata ad avere un panettone pari con MER migliore rispetto alla posizione "OTTIMO", ma dalle misure fatte, quest'ultimo, con tutti gli adiacenti che ci sono nella stessa direzione, non ci guadagna, ANZI, il tutto si traduce in un insieme di inguardabili "panettoni" ( complice un CAG che non si trova a suo agio ), paragonabili ad un'accozzaglia di modulini scadentissimi a 3 celle palesemente male in arnese.

Mi sono divertito a fare il Bonolis della situazione, ih ih.




Su "OTTIMO", ogni commento è superfluo.





Su "SELETTIVO", si ha come la sensazione di avere a che fare con i vecchi moduli a 8 celle con banda passante di 6,5 MHz, come quella richiesta ai tempi dei canali analogici ( televideo escluso ), e difatti il MER viene peggiorato di circa 3 dB rispetto alla selezione "OTTIMO".

Poi tornando alla posizione "MER", il BER dopo Viterbi del mux uno 24 RAI non va giù del tutto, e rimane preoccupantemente prima o dopo il QEF anche per gli altri mux 21-----27, e non ci siamo.

Potrebbe anche essere lo strumento, ma i panettoni lassù sono veramente orrendi . . . bah.

E d'altronde, una selettività così azzeccata nelle prestazioni fin dalla sua prima uscita, come MER a livello consumer, la si poteva solo peggiorare.

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Novità anche in campo VHF / banda III^.



Alla sequenza di banda III^ 5------12, è stata aggiunta la frequenza "13", che era stata parzialmente occupata in passato con alcuni "BLOCCHI" DAB+, poi dismessi perchè era una frequenza assegnata ai militari, non che già facente parte dell'inizio dei canali "fuori banda" TV "S" inferiore.

La frequenza 13 è larga 10 MHz, e può contenere 6 blocchi DAB+, A-B-C-D-E-F, e potrebbe tornare in auge per dare giustizia alle poche frequenze disponibili per irradiare la "DIGITAL RADIO".

Il povero ELIO un anno fa, quando vide questa centrale disse: _ Ma come, non hanno considerato il 13 ? E se ritornasse buono per il DAB+, qui poi mancherebbe . . .

Chissà, sarebbe contento se ci potesse vedere . . .


Dopo la frequenza 13, ruotando ancora salta fuori la scritta VHF, e qui, crema della crema, abbiamo a disposizione tutta la banda III^ 5---13 ad amplificazione totale e lineare ... bellissimo, in questa maniera posso lasciarla impostata così, e appena la RAI "accende" un "9" verticale, lo "tano" subito.

Se mi sposto di sotto, alla voce "aggiungi 1 ch. o 2 ch.", si scorrono le frequenze dal 21 al 69, allora ho scelto un 63 ed effettivamente si aggiunge alla "mischia", PERO' peggiora sotto forma di rumore la banda III^, ma di molto, quindi non si può fare . . . . . ho riprovato adesso e non mi da più il gruppo 21 - 69, ma giustamente i canali singoli 5---13 e VHF, con gli asterischi di conflitto su tutti, perchè se sopra ho impostato VHF, dovunque mi fermi sotto, sono sempre in conflitto . . .

Si vede che all'inizio la J 6700 era un'attimo "in banana". . . però ho visto che a volte si ripete, ma non è un problema grave, tanto sarebbe sempre una programmazione errata.


Qui vediamo lo spettro esteso della banda III^ con antenna staccata, perciò solo rumore, ma qui sì che l'aggiornamento ha portato la possibilità interessante di poter avere una banda III^ full, che in futuro, in certi contesti potrebbe rivelarsi utile.

Difatti le specifiche dicevano sempre, banda III^ da 174 a 240 MHz; però dopo la frequenza 48 come ultima programmata, non mi sembra che intervenga il filtro LTE 5G smussando il panettone a destra, come fa il filtro LTE 4G sull'ultimo ch. 60.

Aspetteremo un ulteriore aggiornamento, tanto c'è tempo . . .

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Beh Cris, il manuale è ancora il primo, senza neanche la storia dei due ch.

Ho voluto informare . . . l'utenza tutta, ne devo montare tre in tre impianti adiacenti modulari vecchi patozzi, no uno è già un semi-canalizzato RAI + CM vert.

Gli metterò il D e tutti gli UHF che vedono adesso, hanno pure il 57 di Retecapri . . . mi toccherà ridarglielo, seguivo già gli impianti io da decenni.

Senza una SD con l'ultimo aggiornamento, a mano non fai niente, io l'ho presa e c'era la sorpresa, oramai possono fare di tutto, persino un cluster da 63 MHz per fare tutta la banda III^, staremo a vedere.

La data per Herb Alpert è prossima, quando arriva ordinerò, non faccio fare pre-ordini su Amazon, aspetto con calma.

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Ma Sergio, non ha senso il "poter escludere il CAG", se fai un impianto di quartiere con le dorsali in fibra ottica, devi uscire con tutti i multiplex a livello identico, perchè i convertitori ottico - analogico / digitale esigono segnali in arrivo / ingresso tutti livellati.

E se fai il solito condominio, cosa c'è di più bello che qualcuno abbia pensato di aiutarti nella noiosa prassi di livellare tutti i moduli uno ad uno per un'uscita decente, ma comunque mai perfetta come riesce a fare questo prodotto, capace di fornirti un CAG dalla dinamica di ben 69 dB e pure un tilt di 9.

Se uno non vuole il CAG, può tornare indietro di 40 anni continuando a montare dei multi banda magari in modo errato o dei modulari manuali, se trova ancora chi li fabbrica per gli anni a seguire però.

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Il CAG non l'hanno fatto escludibile e la sua ampissima dinamica non l'hanno ridimensionata.

Semmai la tua domanda doveva essere: _Hanno ridotto a zero quel problema che se un mux / trasmettitore si spegne e riaccende di continuo, i mux adiacenti ci rimettono pesantemente ?

Io ti dico che se invece di fornirmi 3 livelli di selettività, dei quali 1 è molto meno prestazionale di quello ottimo che già c'era, potevano inventarsi la possibilità, tramite sempre manopolina, di ridurre la dinamica del CAG verso l'alto.

Anzi che 40 - 109, fare 40 - 99, e magari il problema si ridimensionava quasi del tutto.

Oppure regolabile a piacere . . . io tenevo d'occhio lo spettro tutto pari, poi cominciavo piano piano ad abbassare, appena vedevo uno dei mux più deboli in antenna e solo lui, abbassarsi perchè sotto soglia d'intervento del CAG, mi fermavo, rialzavo un po', e senz'altro non mi trovavo più in zona "pericolosa" per spegnimenti e riaccensioni continue.

Perciò ahimè, al problema non ci hanno posto rimedio, perchè impostando la modalità "selettiva", si tagliano fuori quasi del tutto le adiacenze, quando il mux si spegne, le "corna" degli adiacenti rovinati in precedenza, non ci saranno più, anche se il CAG alza quello che rimane, lo stesso mux da altra direzione o solo il rumore, ma quando il segnale ritorna, il CAG ci mette più di 20 secondi ad assestarsi, e non si ricevono gli adiacenti lo stesso, come succedeva prima.


Ch. 32 in antenna più basso di 15 dB rispetto al 33, e ricevuto nella stessa direzione degli adiacenti.



Selezionato in posizione "MER".

Qui il 32 rimane più basso, perchè il cluster somma la potenza del canale ( che è debole ), più la potenza degli adiacenti che si tira dietro, e come "area" totale ci siamo.


In posizione "OTTIMO", ancora leggerissimamente più basso.



In posizione "SELETTIVO" è alto come gli altri, e se viene a mancare non ci saranno degradi su gli adiacenti.

Il problema rimarrà quando il trasmettitore si riattiverà, = 20 e passa secondi di OFF sui mux adiacenti, fino al completo riassetto del CAG su quel mux ripartito.


Il ch. 32 molto basso, convertito in 67 per vedere la porzione degli adiacenti non voluti 31 e 33 ( MER ).


( OTTIMO )


( SELETTIVO )

Ho fatto la verifica sul TV, e gli errori vanno ancora a zero nonostante i filtri / cluster così impostati, quindi hanno scelto di sacrificare gli estremi dei panettoni, per favorire una più incisiva attenuazione degli adiacenti presenti nella stessa direzione, o da altre direzioni che vengono comunque trascinati, e che altrimenti gli utili mux adiacenti verrebbero fortemente compromessi nella visione, al momento dell'OFF del mux adiacente o in conversione o scelta critica del caso.

Però ripetendomi è quando si riaccende il trasmettitore che gli adiacenti risultano invisibili per più di 20 secondi.

Il trasmettitore NON DEVE spegnersi e riaccendersi di continuo, se no è una tragedia con un CAG non fulmineo nel ripristinare il livello alla pari degli altri mux.

Esempio: 36 in 45, si spegne il 36 e non succede niente, però è quando si riaccende che succede il patatrac, c'è un forte rumore circoscritto a quella zona lì, fin che il CAG non ha completato il suo iter.

Loro non considerano questa evenienza come un grosso problema, perchè si può sempre convertire il mux "ignorante" dove non crea danni, o non lasciarglielo proprio.

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PS. Hai scritto 2 volte "implimentata" al posto di implementata, come Elio che diceva "mensione" invece di menzione.

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500. Barbiano oggi domenica 02 - 09 - 2018. 
9 - 09: Notiziona da NL NEWSLINET.it, dal 1° Gennaio 2019, in Svizzera niente T2, anzi, niente DTT del tutto . . . solo CAVO, SAT e IP.

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Guardando le foto d'epoca della costruzione del traliccio di Barbiano nel 1964, sono andato su a fare qualche foto.


Casa relativamente nuova, al posto di quella vecchia che ho visto anch'io per anni, e si vede nella foto d'epoca.


Ingresso da via di Barbiano con sbarra sempre aperta . . .


Prima e unica curva che si incontra salendo.


Pochi passi e si arriva al centro RAI.








Nel gruppo Facebook "antennistica d'epoca e tralicci TV", vi sono molte foto della costruzione nel '64, della postazione RAI per il secondo canale UHF ch. 28 o, e pare per l'FM in orizzontale.

Nel Luglio 2011 sono state sostituite le antenne per l'FM, prima vi erano quelle credo della Kathrein con i dipoli a X, che andavano meglio di adesso, e saranno state su una quarantina d'anni direi.

Solo che in orizzontale qui dal PC ho dei segnali oltre i 90 dBuV, col solo dipolo coax verticale c'è molto di meno, specialmente confrontando con 3 private verticali che superano abbondantemente i 90 dBuV, quindi il solo dipolo "TIRA".

Sembra che i dipoli verticali delle antenne trasmittenti FM siano scollegati, cosa improbabile perchè l'antenna nasce a doppia polarizzazione, e presumo abbia una connessione per il cavo unica.

Però la ricezione dal 2011 è peggiorata, tanto che spesso entrano gli 89.00 MHz ( radio due ) di Monte Venda al posto dei 91.70 di Barbiano, quando appena si va in una zona un po' in ombra.

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Davide, ho corretto, è stato un "lapis" da anziano.

Per gli 89.00 non so, io giravo in macchina alla ricerca di un punto stabile, dove la RAI veniva sopraffatta dall'altra frequenza, poi aspettavo che parlassero.

Anch'io ho un punto dove i 91.70 vanno via e sento un'altra radio, ma non posso fermarmi, sono in alto, una montagna copre Barbiano, e ho campo aperto verso il modenese, sono pochi metri e la strada è stretta, ma ogni volta che passo da lì, l'aggancio - sgancio è proverbiale.

A Bologna abbiamo da sempre gli 89.80 che disturbano gli 89.90 di radio tre Venda.

Isoradio a Bologna è irradiato con molta meno potenza delle tre reti RAI, almeno qui arriva con 20 dB di meno, e anche GrParlamento è bassa.

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499. Partitore a 6 vie vintage TEKO e mux DAB sull' 11C. 

La risposta di TEKO al partitore a 6 uscite della FUBA "GAL 16".

Si chiamava PS / 6, di fianco all'ingresso segnato col pennarello da me, vi era un adesivo con scritto "entrata".

L'attenuazione si aggirava sui 10 dB per uscita.

Primo tentativo di schermatura, utilizzato in un partitore della casa.


All'interno partiva con 3 resistenze da 33 ohm, seguite dal solito splitter a due uscite, così da crearne sei.

Lo misi io in un "centrale", e me l'avevano sostituito con uno moderno tipo PA 6 Fracarro, chissà mai perchè, poi l'ho provato a casa e mi sono accorto che aveva una resistenza INTERROTTA, allora me la sono procurata e l'ho sostituita, è quella più chiara delle tre.

Adesso mi ritrovo con un div 6 "agra", pazienza, altri 50 euro da tirar su, che ci posso fare . . .



Ricevo in orizzontale verso la Slovenia o la Croazia questo mux sull'11C, se collego al volo la verticale, scompare di brutto e appare il 10D Sloveno ovviamente più a sinistra.

Mi manca solo una radio DAB +, così potrei vedere quale emittente sto ricevendo e da quale nazione.

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498. Tutti in apprensione, ma per cosa ??? 
Appena è arrivata la notizia, che il prossimo passaggio di tecnologia DVB-T, sarà dal primo vecchio MPEG-2 al secondo semi-vecchio MPEG-4 AVC H.264 ( advanced video codec ), alè, tutti a dire: TV da buttare, decoder da sostituire, ancora spese per gli italiani, abbiamo appena fatto lo switch-off l'altro giorno, e chi più ne ha . . .

Invece, quasi nulla di tutto questo !

Ed è in rete che divulgano scenari tendenti al tragico, solo perchè non s'informano presso chi ne sa davvero . . .

Prendiamo un utente medio a caso, io, l'ultimo TV che ho acquistato senza tuner HD, MPEG-4 AVC H.264, è stato il Mivar 26 M 2, il 3 / 9 / 2008, solo pannello HD Ready 1366 x 768, quindi RAI HD non era stato ancora "acceso".

Il Mivar successivo bianco 26 M 3, sempre HD Ready 1366 x 768, aveva già il nuovo tuner HD MPEG-4 AVC H.264, e lo presi il 7 / 12 / 2010, di conseguenza era evidente che la RAI aveva già attivato e reso visibile un canale RAI aggiuntivo in HD 1080i ( MPEG-4 AVC H.264 ).

Poi direi che forse verso la fine del 2008, qualche marca molto avanti, poteva aver già immesso sul mercato italiano TV con il tuner in MPEG-4 AVC H.264 . . .

Tutti i Samsung presi dopo da me, hanno ovviamente il tuner HD, uno dei quali ( serie 70 del 2011, Sync Master XL2270HD ), essendo anche monitor, dichiara 1080p full HD.

Gli altri due Samsung Monitor Sync Master T22A300, presi insieme il 23 / 2 / 2012, erano ancora meglio della serie precedente.

Perciò quando si passerà di colpo alla ( forse ) sola trasmissione in MPEG-4, SD 576 o HD 1080i,

chi sarà ancora col TV a tubo con tuner ANALOGICO, e il decoder MPEG-2 esterno via SCART,

o col vecchio FLAT TV con solo tuner ANALOGICO, e il decoder MPEG-2 esterno via SCART,

o col vecchio FLAT TV / tubo, con tuner DVB-T integrato ma solo MPEG-2,

o col videoregistratore / DVD recorder, con tuner DVB-T a bordo ma solo MPEG-2,

DOVRA', o sostituire il decoder con uno di ultima generazione, o come nel terzo e quarto caso, comprare proprio un decoder aggiuntivo NUOVO, oppure sempre nei primi tre casi, se ne ha la voglia e la possibilità, comprare un TV NUOVO, moderno, al passo coi tempi.

Il decoderino che ho preso già da tempo ( 11 / 2 / 2017 ), è già DVB-T2 HEVC H.265 e supporta tutti i vecchi sistemi precedenti, poi cosa importante, ha la presa in uscita SCART o i tre pin RCA giallo bianco e rosso ( video composito + audio L & R ), per ancora non gettare il vecchio TV alle ortiche.

Ad oggi, su 384 emittenti TV che sono su Bologna, 14 sono in HD 1080i in MPEG-4 AVC H.264, e 21 sono in SD 576i sempre in MPEG-4 AVC H.264, quindi sono 35 emittenti che con i "vecchi" TV e decoder in MPEG-2, NON SI VEDONO, ma che però nel prossimo futuro dovranno aumentare a dismisura, fino alla scomparsa di quelli in MPEG-2.

Il 2020 è ancora lontano, e il finto problema del cambio di trasmissione delle emittenti TV, è ben lontano dai veri problemi di questo paese.

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Quando anni fa comparve all'orizzonte l'H.265 HEVC, si sentì dire subito che gli "inventori" avrebbero chiesto un "CIFROIDE" per l'utilizzo, avendone i diritti loro, e vi erano già pronti sui blocchi altri sistemi alternativi per prenderne eventualmente il posto, poi rimase tutto fermo.

Adesso staremo a vedere come si evolverà, ma dico io, se pseudo emittentucole di tele vendite t-----, sono già passate a trasmettere in MPEG-4 ( visione SD ), sapendo di non essere viste dagli anziani coi primi TV o decoderini MPEG-2, non deve essere difficile migrare tutti al sistema più compresso guadagnando spazio.

Certo, se ci fosse una legge che obbligasse ad un corposo ridimensionamento dell' 85 % dei canali inutili, a momenti si potrebbe rimanere come siamo, tanto si fa sempre fatica ad arrivare a 60 emittenti di un certo interesse.

In Croazia, le cartomanti in TV si vedono verso la mezzanotte, solo su alcuni dei loro pochi canali, una crema, poi su quelli che prendo io, 28, 29, 53, sono tutti in MPEG-2.

Le frequenze che rimarranno a disposizione non sono nuove, perciò saranno quasi tutte già fruibili grazie a: centralini a larga banda, modulari aggiornati negli anni, programmabili "larghe", e Johansson 6700 con già quasi tutte le frequenze scelte da tempo.

Le frequenze assegnate qua da noi ( in Emilia verso l'Adriatico ) saranno L'E9 RAI, 24, 25, 26 RAI, 30 RAI, 32, 36, 37, 38, 40, 42, 44, 46, 47, 48, di queste, solo 4 alle locali, il resto alle nazionali Mediaset, Timb, Cairo, Persidera . . .

Con una media di 20 emittenti per mux, si arriverebbe a 300 . . . sempre troppe.

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Fausto, il primo DVB-T che abbiamo anche adesso è in MPEG-2, insieme a qualche emittente già trasmessa in DVB-T (2) ma in MPEG-4 H. 264 AVC, HD o non HD ( SD ), poi è passato tanto di quel tempo che hanno fatto ... in tempo ad inventarne un'altro ancora più performante che lo chiamano lo stesso T2, ed è l' MPEG-2 o 4 con codec H. 265 HEVC che è già inserito nei TV in vendita dal 1° Gennaio 2017 per legge.

Per adesso si passerà a trasmettere piano piano sempre più in MPEG-4 H. 264 AVC, per guadagnare banda di trasmissione, più canali SD a parità di banda usata prima in MPEG-2, e vedremo quanti HD VERI ci daranno.

Che se lo avessero fatto nel 2010, non saremmo rimasti indietro di 8 anni, sempre ad inseguire . . .

Questo fino al 2020, poi alla fine del 2022 dicono che saremo tutti con il T2 H 265 HEVC che comprime ancora di più dell' H 264 AVC, massimo massimo Giugno 2022.

Poi, l'obbligatorietà è quella di liberare la banda dei 700 MHz, lasciando solo i canali in UHF dal 21 al 48, e togliendo quindi quelli dal 49 al 60 che abbiamo ancora accesi adesso in Italia.

Poi uno è libero di trasmettere le emittenti nel proprio MUX come vuole, MPEG-2, MPEG-4, SD, HD, H. 264, H. 265, ci sono diverse combinazioni, non facili da spiegare.

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497. Dopo un'anno, "Johansson 6700 fase due". 

Non si può stare sempre al computer, con le mani . . . in mano, gli occhiali blu da PC indosso, pochi capelli bianchi in testa, e i due "scheletrati" in bocca.

Allora mi sono stancato di non poter lavorarmi la banda III^ con la 6700 a livello condominiale.

Quindi, per liberare uno dei 4 ingressi usati tutti in UHF, e ricavarmi un VHF / III^ per soddisfare le mie "voglie", bisognava rimettere in gioco un modulo HE a 6 celle nel sottotetto, per "miscelare" il ch. 57 vert. da C.M. nel cavo d'antenna di Monte Grande, perchè prima andavano giù 2 discese d'antenna separate occupando due ingressi.

Fatto ciò con buona riuscita, un cavo è diventato "M. Grande + 57", l'altro che era C.M. verticale, l'ho ribattezzato giustamente "Barbiano verticale", così adesso la 6700 è sfruttata a 360°.

Ingresso 1: Barbiano UHF orizzontale TELECO
Ingresso 2: M. Grande + 57 ( Offel K95D + Offel LOGA Full vert. )
Ingresso 3: Barbiano VHF + UHF verticale ( LOGA Fracarro LPV345 )
Ingresso 4: Croazia UHF ( Offel R95Z )

La foto sopra fa vedere che da M. Grande ho preso singolarmente il 50, e grazie al modulo nel sottotetto del 57, ho potuto impostare la programmazione a 2 ch. per l'accoppiata 56 - 57, usufruendo convenientemente di un cluster solo ( dei sempre 32 che dispone ).


Adesso l'ingresso V/U 3, che prima era sprecato solo per il 57 vert. di Retecapri, è diventato un'ingresso di III^, e ci posso mettere quello che voglio: 6 - 9 - 12B e C, oppure cambiando qui da basso col rotore, metto il cavo dell'orizzontale a nord, per fare 5 + 6, o solo 6 quando a Barbiano è in OFF, oppure con la verticale, il DAB 12A e 12D dal Veneto . . . insomma un po' di tutto su tutte le prese, in tempi semi-immediati.

Mentre ero su, ho tolto per forza il diplexer VHF - UHF BEFER ( unendo gli spinotti maschio e femmina ), che combinava l'UHF proveniente dalla mia Johansson con la banda III^ di Barbiano lì presente, e che poi insieme scendevano come montante condominiale.

Con la banda III^ NON sfruttabile, avevo come le mani legate, adesso posso al volo programmare un D ( E5 ), per vedere come va su tutti i TV spostando solo un cavo.

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20 - 08 - 2018: Riattivazione h 24 della centrale modulare HELMAN nel sottotetto per il condominio.

Siccome ho incontrato l'unico inquilino oltre a me che sta al piano terra, mi ha fatto notare che a volte gli compariva la scritta "assenza di segnale", allora gli ho spiegato che ero io che smanettavo la 6700 da casa mia.

E' rimasto un po' interdetto, così ho deciso di servirlo come una volta da lassù, così non avrà più "interruzioni impulsive" causate dal sottoscritto, che essendo iperteso, posso essere anche impulsivo a volte . . .

A questo punto ho staccato l'arrivo in camera mia dal primo derivatore - 20 dB, mettendo una bella resistenza di chiusura sul cavo, poi ho sfruttato una linea che andava dal derivatore a qui dal PC, RIBALTANDOLA, così l'ho usata come uscita della 6700, e l'ho messa nell'ingresso del - 20, rialimentando tutto l'appartamento con la stessa visione di prima.

Così adesso gli appartamenti 1 e 3 vedono come un tempo con la modulare HELMAN + OFFEL 30 dB super top, io che sono il 2 con la 6700, smanettabile senza ledere ( vacca che termine ) gli altri due, e la donna là in fondo che vede sempre con la loga fissa su BARBIANO, quindi sempre fuori causa ( "filosofia della casa" ).

Siamo a posto, se arriva un temporale posso scollegare / salvare da qui la 6700 senza portare via il segnale agli altri, vést ca l'ho paghé mé, ai téin cl'an sèlta brisa.

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27 - 08: Ultima modifica tipo "ciliegina sulla torta".

L'uscita del modulare incontrava subito i due CAD 13 FR del sottotetto, poi il montante scendeva nelle scale fino al mio piano, incontrava il div 3 per i 3 appartamenti, poi lì attaccato alla linea del 3° piano vi era il CAD 11 col prelievo che tornava nel sottotetto per la presa di prova condominiale.

Ma quei 2 CAD 13 mi perdevano 3 dB di passaggio sul montante condominiale, e avevano sempre il segnale più alto, non era una bellissima configurazione già da subito.

Allora ho tolto il div 3 al mio piano, gli ho messo un bel div 4, ho numerato i cavi: 1, 2, 3, e 4 che è sempre quello che mi torna su nel sottotetto, così ho anche eliminato il CAD 11 sulla linea 3, poi lassù ho collegato il 4° montante ai due CAD 13 di prima, chiudendone l'uscita del secondo con resistenza da 75 ohm.

Delle 6 linee dei CAD, due stanno lì per utilizzo sottotetto ( TV e strumento ), le altre quattro scendono sempre in camera mia tramite la canna fumaria in disuso.

Quei 3 dB recuperati nel sottotetto, non li ho persi con la sostituzione del div 3 con quello a 4 vie, e adesso la distribuzione è anche tutta più lineare . . . il sottotetto è come se fosse diventato l'appartamento 4, difatti è la mia "seconda casa".

Dulcis in fundo, avevo ancora una porta libera qui dall'ultimo derivatore da - 16 dB a 8 prelievi, allora grazie a un cavo che tornava su per la canna, lassù l'ho battezzato "prog johansson 6700", così posso fare confronti rapidi con le due centrali, per vedere le differenze sugli stessi mux mentre sto "starozzando" i moduli HELMAN.

E quaggiù dal PC, so sempre se il modulare funziona bene, e quanto segnale in presa hanno gli altri due appartamenti ( da loro in casa è tutto a CAD FR, come lassù nell' "appartamento 4" ).

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