471. Il centralino TV condominiale . . . finalmente IN CAMERA MIA ! 
7 - 10: Giorni fa ho utilizzato le due antenne fisse a nord, e rimesso in gioco due moduli Helman 57 e 58 con i relativi pre in testa, per venire poi giù con un cavo solo, poi a turno programmo il 57 o il 58 nell'ingresso 3, per non superare il limite invalicabile dei 32 multiplex.


Detto - fatto, Johansson Profiler Revolution 6700 NUOVO con antenne dedicate, 4 UHF e via.


Non potevo resistere, dovevo montarlo proprio qui davanti a me, PER FORZA !


Input 1: TELECO 66 elementi, 21 - 60 su Barbiano per quasi tutti i mux ( 29 su 32, escludendo il ch. 32 che è uguale al 41 ).
Input 2: Offel K 95 D, Monte Grande di Calderaro, per i soli ch. 50 e 56.
Input 3: Loga Offel full v. e o. seguite da due moduli HE 57 e 58 nel sottotetto, a nord su Castelmaggiore / Veneto, e discesa a cavo unico con programmazione di uno per volta.
Input 4: Offel R 95 Z su Ucka - Croazia, per prove varie sui ch. 28, 29, 39, 53, disabilitando per pochi momenti i mux dagli ingressi 2 o 3.

Uscita regolata a 96 dBuV, con tilt impostato al massimo, - 9 dB ( in UHF - 4 ) che si vedono nello spettro in foto con segnale preso dal TEST - 30 dB.

Con 96, alle prese del 4° CAD ho 66 dBuV, poi mi diverto ad "alzare il volume", e fino a 105 dBuV regge alla grande ma comincia a peggiorare il C/N, poi insistendo piano piano fino a 113, affiora il rumore da saturazione nello strumento sempre di più, ma con una progressione nel degrado lineare, dB dopo dB, precisa come un orologio svizzero.

Il cavo d'uscita prende l'ascensore e risale per la canna fumaria, lassù dal "tavolaccio", tramite il diplexer BEFER VHF - UHF, "da un passaggio" all'antenna loga fissa full v. su Barbiano, preamplificata a cubo +10 dB solo di B. III^ della 3 B, così mi scende anche L'E 6 e il DAB+ sull'E 12 in condominio tale e quale a com'era prima.

Dopo tutto il giro "delle 7 chiese", lo spettro che mi ritorna sempre qui, scende un po' sulla destra, ma veramente di poco.

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Poi per esempio, volendo creare una banda III^ di lusso assoluto, ci vorrebbe un'altra "revolution", nell'ingresso 1 si mette la vert. di Barbiano e si programma l'E 6 v. e l'E 12 v. DAB + convertendolo in E 11, poi nel 2, l'orizz. verso NORD per l'E 5 o. RAI mux uno Veneto, l'E 6 o. di Suzzi convertito in E 7, l'E 9 o. RAI del Visentin per quando arriva, nel 3, la vert. verso NORD per l'E 12 v. del DAB + di VELO VERONESE e quello RAI di Monte Venda.

Rimane l'ingresso 4, che ci potrebbe andare l'orizz. su Barbiano per l'E6 o., convertito in E8 o E10 che sono gli unici rimasti ancora liberi.

A questo punto si avrebbe la sfilza E 5, 6, 7, 9, 11, 12, e un sint. DAB + troverebbe prima i blocchi B e C potenti di Barbiano traslati sull'E 11, poi i blocchi più deboli A e D del Veneto sull'E 12 v..

Ecco uno dei veri e utili scopi delle conversioni.

Con due centrali, una programmata per il VHF e l'altra per l'UHF, si uniscono le rispettive uscite con un diplexer VHF - UHF, e si va giù per il "super condominio" no compromise.

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Colpo d'orgoglio della centralina: su alcune frequenze si raggiunge l'indicazione >34.0 dB di MER, e sono i ch. 47 e 48 di Timb, quindi ci saranno dei reali 35 o più, che il Promax non mi fa vedere per progetto.

Poi anche dei C-BER alla -5, visti sul ch.55 sempre di Timb, e sui ch. 41 e 59 di Ferretti, che sono per giunta molto meno potenti nell'ammucchiata di Barbiano . . . un buon segno.

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Il ch. 24 della RAI, ogni tanto arrivava a >34 dB di MER, il C-BER però non ritorna mai alla -5.



Segnale del mux più debole che ho in antenna ( rotore ), e che proviene dal Veneto.



Ho attivato il preamplificatore interno, riscontrando un'abbassamento della barra del QEF, senza si allungava fino al - 2 a destra, quindi è ottimo.

Questo per dire, che anche con segnali ignobili, la centrale fa il suo dovere e te li fa vedere, non se li "MANGIA", è perfetta.

Con i moduli a 6 celle, non si riusciva a portare questo 58 al livello dei nostri forti locali, se no si alzavano un casino le punte degli adiacenti.

Cosa che, grazie a questa alta selettività, ora è miracolosamente POSSIBILE!

Con questa, il fenomeno è ridotto ai minimi termini, e risulta dai dati, di gran lunga trascurabile.

Oh, e poi dov'è un'altra centrale che ti dice quanta potenza c'è in antenna, su quel determinato canale VHF o UHF, e ti indica anche il livello di uscita della centrale . . . non ce lo sognavamo neanche.

Una prestazione da PRIMI e MIGLIORI sul mercato.


Promuovo il Profiler Revolution 6700 di Johansson . . .


>>>>>>>>>> LA CENTRALE PROGRAMMABILE D'ANTENNA TV dell'anno 2017 ! <<<<<<<<<<


Io non ne avevo necessariamente bisogno di questa centralina, ma era talmente prestazionale, che ho come voluto premiare chi l'ha progettata e immessa sul mercato, dimostrandomi che . . . MAI DIRE MAI ( MAI riusciranno a fare una "cosa" del genere ..... ).

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Grazie Leo, poi te la dico tutta, stamattina prendo il cavo d'antenna con i 36 dBuV del ch.58, lo metto nel TV e mi da 0 errori con un 46 di potenza, che per un Samsung vuol dire che sono pochini, poi l'ho staccata e rimessa in centrale, dove ho il 57 da un'antenna, il 59 da un'altra, e il 58 verso il Veneto, ricollego il TV al CAD e nel 58 è affiorata un pelino di barra rossa, con 1-2 punti di errori bit, ma si vedeva benissimo lo stesso.

I segnali non sono "ballerini", stanno alquanto "inchiodati", mi sa che sia arrivato il canto del cigno, per quel che riguarda le "centrali a moduli di preselezione" ( ! ).

Cosa vogliamo pretendere da un segnale debolissimo, proveniente da fuori REGIONE, forse da M. Madonna, 120 Km. da qui, immesso in una programmabile con due frequenze 57 e 59 prese da altre due direzioni + tutti quelli di Barbiano fino a 32 mux in uscita !!!

A me mi fan ridere quelli che si fanno le seghe mentali, PRIMA ancora di avere l'apparecchio a banco, e testarlo con varie antenne, per vedere nella realtà di tutti i giorni, se questo "giochino" VA o è la solita menata promessa ogni volta ( alta selettività ).

Bisogna far meno gli ingegneri con strumenti faraonici, perchè sui tetti, non si è mai visto nessuno risolvere i problemi di ricezione con quelli, contano prima di tutto l'esperienza e la pratica, annesse a un minimo di strumentazione professionale.

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Cris, con tutti i segnali, non solo quelli tristi, un pelininino di peggioramento C'E', ma è un prezzo piccolissimo da pagare e comunque ininfluente ai fini della visione anche dei mux marginali, che di solito non si scelgono per darli giù all'utenza.

Tira su i deboli a livello degli altri, senza peggiorare gli adiacenti, miracolo mai visto.

Solo con un ch. 55 da 78 dBuV con di fianco un ch. 56 da 59 dBuV, il 56 viene alzato talmente che affiora un'impennamento sottile a destra nel panettone del 55, ma per forza, con un dislivello di 19 dB, non si può pretendere il miracolo completo, comunque il 55 continua ad avere dati molto buoni e viene poco degradato.

Ecco perchè prendo il 56 da altra direzione, perchè quello di zona cade in un buco di pannellatura sulla mia breve distanza, allontanandosi e in altre zone, va da Dio come gli altri di Barbiano.

L'acquolina è venuta subito anche a me, quando mi è arrivato il vento dei "rumors", perchè avevo realizzato che si trattava finalmente di una programmabile rivoluzionaria.

Poi l'ho comprata io, più di così . . .

Ciao.

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Ciao Andrea, questa si da via montata a 600 - 650, in un condominio di 10 app. non si mettono in ginocchio.

Io come ditta ho un prezzo "special", presa da Videocomponenti che gliele vende L'Offel.

Bisogna che non si rompano spesso, anche perchè ripararle, non so se sia possibile e conveniente.

Le SIG 8008 e 8009 che ho piazzato stanno ancora sgommando, basta che durino 10 anni e si sono già pagate.

Stammi bene, ciao.

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Stefano, le maltrattavamo perchè non si avvicinavano neanche lontanamente alla selettività data dai moduli di preselezione ( filtri attivi di canale ).

Adesso questa gli ha addirittura superati di Km., aggiungendo comodità nella velocità di programmazione, il controllo automatico su ogni canale, il tilt, la telealimentazione a 12 o 24 volt, preamplificazione di qualità VHF o UHF da 20 dB ovviamente escludibile, conversioni senza limiti, display retroilluminato con indicazione del segnale in entrata e in uscita generale, asterisco di avviso programmazione canale già effettuata, quindi non valida . . . il tutto in un contenitore, che finalmente potrà stare in quelle nicchie sempre piccole, situate agli ultimi piani di certi condomini e che si sognavano un "modulare" lungo un metro !!!

Non ce n'è x nessuno, ciao.

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470. Meglio di una centrale modulare a 8 celle con 32 multiplex . . .  


<<< JOHANSSON PROFILER REVOLUTION REF. 6700 >>>

UNITRoN GROUP

Finalmente un filtraggio elettronico selettivo come sognavamo da anni !

Il più grande spettacolo dopo il "Big Bang", "i segnali TV e INTERNET dal cielo", la piattaforma italiana "TivùSat", e non ultimo . . . il mio NOKIA 108 !

FEATURES

Controllo automatico del segnale in tempo reale, su ognuno dei canali selezionati in uscita.

Selettività a 1 MHz: 35 dB ( ! ), migliore dei filtri SAW ( 30 dB ).

Conversione possibile da qualsiasi canale VHF - UHF, su qualsiasi canale VHF - UHF ( escluso da UHF ad adiacenti VHF, tipo E9 - E10, perchè passare un canale da 8 MHz, in zone previste per 7 MHz, i mux si sovrappongono parzialmente e i dati crollano, però programmando su conversioni non adiacenti tipo E9 - E11, i dati schizzano ai valori di quando erano UHF nativi.

5 Ingressi: FM, + 4 a scelta, VHF o UHF.

Se all'ingresso di uno dei 4, si programma un ch. di Banda III^, quell'ingresso resta di III^ e non accetta canali UHF, e lo stesso facendo il contrario.

Per VHF, s'intende la sola banda III^ ch. E5 - E12, dove sull' E12 in alcune zone sono attivi i blocchi A, B, C, D del DAB+.

Possibilità di attivare o no, un preamplificatore interno di qualità ( verificata con decoder esterno X - FAIT collegato al TV, dove si vedeva l'incremento leggero della qualità e la scomparsa del mosaico, causa basso segnale in ingresso nella prog., con segnale preso dall'uscita test ).

Telealimentazione attivabile per ogni ingresso, a 12 o 24 volt ( per tutti gli ingressi obbligatoriamente ).

20 dB di AGC - CAG del canale, ma sembrano di più.

Inclinazione / Tilt / Equalizzazione / Slope, impostabile da 1 a 9 dB, dal ch E5 al ch 69, quindi in UHF 21 - 69 sono solo 4 dB, l'equalizzatore a cubo esterno dell'Offel che uso io dal 21 al 69, ne fa 6.

Uscita max: 113 dBuV, con tutti i 32 mux / ch., bisogna non superare i 105, pena saturazione con annesso pesante degrado.

Uscita test - 30 dB.

Protezione LTE 4G e 5G con selezione automatica 694 MHz, 790, e OFF, a seconda se ci fermiamo come programmazione al ch. 48, o al ch. 60, o al 69 che sta poi in OFF.

Attenuazione generale 20 dB ( da 93 - - - a 113 dbuV di uscita ).

Con solo 6 mux si può uscire a 110 dBuV.

Consumo 10 watt.

Non esiste più il concetto di "CLUSTER" con max 7 ch. inseribili adiacenti ( dal ch. X - al ch. Y ) come un tempo, dimentichiamocelo, qui si sceglie in piena libertà i ch. singoli, anche spostandoli ( convertendoli ), e il gioco è fatto.

Quando si arriva a selezionarne 32, dopo non ne seleziona più, questo è il suo unico limite, ma quando toglieranno i ch. dal 49 al 60, sarà per casa mia il TOP.

Appena sarà possibile, vi sarà un'aggiornamento del software per portarla a 50 canali contro i 32 attuali, ma anche se si fermano a 48, che sono le frequenze attuali di trasmissione massima fra banda terza ( 8 ) e UHF ( 40 ), va bene lo stesso.

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Per sostituire il semicanalizzato condominiale, mi sta stretta per un pelo, perchè io ho già adesso anche il 28, 29, 53 Croati, il 54 ( 33 ) di Monte Grande, il 57 di Capri, e il 58 mux CRNE, oltre a tutti quelli accesi a Barbiano ( 32 ), quindi arrivo a 38 multiplex, anche togliendone 4 e lasciare il 57 e 58, arriverei a 34, e comunque retrocederei . . . allora devo aspettare la dipartita dei ch. dal 49 al 60, per far posto al 5G, e dopo la potrò considerare.

Però per un impiego normale da centralizzato europeo, è già al TOP.

Il prodotto è l'unico così selettivo sul mercato, ed è finalmente fatto come noi ce lo aspettavamo tanti anni fa, con la comparsa dei primi multiplex DTT, ma lo ritenevamo fantascienza assoluta.

Decenni fa, dicevo quando facevo le antenne altissime: ma quand'è che ci arriveranno i segnali dal cielo, che mettiamo una "COSA" qui a basso, e siamo a posto . . . oh, sono arrivate le parabole per i satelliti geostazionari.

E quando assemblavo decine di moduli e li regolavo uno a uno, più il finale, che dicevo: ma quand'è che inventeranno una scatoletta elettronica, dove uno sceglie i canali che vuole dare da ogni direzione utile che ci si presenta, e in pochi attimi ha finito . . . oh, è arrivata la scatoletta magica, e fa anche altre "cose" incredibiliiiii !

E credevo che con la TV tradizionale sempre più in crisi, a favore della RETE, nessuno si sarebbe ancora "smaronato" per investire in un progetto così performante . . . evidentemente mi sbagliavo.

Adesso, sapete quante centrali modulari e non, ridotte malissimo, bollite e cotte, ci sarebbero da buttare alle ortiche, a favore di un bel "CANALIZZATO SELETTIVO ELETTRONICO" VERO ? NON spacciato, come facevano una volta !

Si salverebbero solo quei larga banda semi-recenti unidirezionali, dove gli arrivi dei segnali in antenna sono quasi tutti omogenei, il resto, tonnellate di roba da "INDIFFERENZIATA" !!!

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Conversioni a GO-GO, controllo automatico totale della potenza per ogni multiplex, filtraggio LTE 4G - 5G automatico, preampli on - off, DC on - off, TILT a pendenza selezionabile: sono andati ben oltre i miei più rosei sogni di antennista "analogico" !!!

Con questo prodotto, si può servire una caterva di impianti dalle dimensioni piccole ( 93 dBuV ), medie ( 98 dBuV ) , grandotte ( 103 dBuV ), e per quelli molto grandi, ci si metterà un finale a parte, che con 110 dBuV in uscita non faccia una piega: 110 dBuV = 32 mux, 113 = 16, 116 = 8, 119 = 4, 121 = 2 mux.



Spettro in antenna dei ch dal 21 al 27.



Programmazione di 4 ch: 21, 23, 25, 27, e sono già tutti pari all'uscita.

Anche senza antenna in ingresso, i 4 panettoni si generano già più bassi, ma è solo rumore, dopo, inserendo il cavo dell'antenna, i segnali vanno in alto un casino, poi entro max 20 secondi, il CAG ridimensiona i livelli uscendo da una potenza da saturazione.


Espanso, per vedere cosa rimane degli adiacenti, che in antenna sono di potenza quasi uguale.



Panettone da solo: sembra quella mia vecchia taratura, di quei due moduli in serie da 6 celle dell'Helman, cioè 12 celle, per quel bassissimo canale 34.

E qui pare che il progetto in UHF, selezioni a occhio 7 o 7,5 MHz anzichè 8, così che la pendenza di taglio risulti TOSTA, e difatti finalmente lo è.


Tutti e 7 i mux programmati e livellati automaticamente dal CAG, pari come una tavola e sempre controllati e mantenuti lì, FERMI.

Ho provato ad attenuare manualmente fino a 45 dB con gli attenuatori miei esterni, e non si sono MOSSI, peggiorava ovviamente la qualità, perchè alla fine era solo rumore.


Spettro di Barbiano orizz. preso dalla LOGA FULL, con dislivelli altissimi ( qui è mancato il ch 31 per un attimo ).


Scelto tutti meno i ch: 28, 29, 39, 45, 53, 54, 57, 58, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68, 69, che non esistono proprio e/o non sono "accesi" a Barbiano.

La Profiler Revolution li ha pareggiati tutti, compreso il 56 che è bassissimo e praticamente NON è utilizzabile, e difatti non va lo stesso, però il CAG l'ha alzato all'incredibile, "sgomitando" un pelo il ch 55, che comunque va alla grande.


2 ch. programmati, con l'indicazione del segnale in ingresso ( antenna ).

Per cancellare una frequenza impostata, per esempio questo 30, basta tenere premuto il pomello per due secondi, e scompaiono di colpo, indicazione e segnale in uscita.



"Aggiungere canale": dopo una frequenza ( la 48 ), lui è già pronto col 49, do 2 clic al pomello, una righetta sotto ai due secondi numeri si sposta, e rapidissimamente si va avanti . . .


Due voci di impostazione.



Regolazione del livello di uscita girando la manopolina ( del diametro dei 2 euro ).



Regolazione della pendenza.



Due conversioni impostate da VHF a UHF.



Terza conversione sempre da VHF a UHF, per formare una triade di adiacenti UHF da 7 MHz, che però non vengono riconosciuti dai miei Samsung se non si cambia la larghezza di banda dal menù 8 - 7, mentre invece dallo strumento automaticamente si, e dal decoder esterno X - FAIT anche, dopo però avergli impostato la larghezza di banda anche da lui da 8 a 7 MHz, se no non va.


Ecco i tre panettoni, traslati purtroppo per forza sempre da 7 MHz, l'E5 si trascina una fettina di E6 o. che viene dalla stessa direzione, poi c'è l'E9 del VISENTIN in 68, poi un E6 v. in 69.

La centralina lavora benissimo, solo che alcuni TV non "realizzano" un cambio di passo automatico, quindi si è ripresentato il problema del 2010 con i primi tentativi di conversione da VHF a UHF e viceversa, non si scappa.

Adesso poi con una centrale così, a cosa servirebbe convertire ?

Giusto i miei 4 mux Croati 28, 29, 39, 53, IN 66, 67, 68, 69, così col CAG che alza quando c'è poco segnale in arrivo, non mi si vanno ad alzare gli estremi degli adiacenti 27 - 30, 38 - 40, 52 - 54.

Oppure un ch.56 che fa fatica ad arrivare in casa da tutti, convertirlo in 28 che è libero.

Ho fatto una prova, ho convertito il ch. 40 della RAI su 5 frequenze UHF a caso, il decoder esterno me le ha trovate 5 volte, facendomi vedere x 5 volte le emittenti ivi contenute, poi alla fine, trattandosi sempre degli stessi dati, mi ha memorizzato ovviamente un mux solo, senza propormi "conflitti" da risolvere.

Così ho visto che la centralina, non mi preclude conversioni multiple della stessa frequenza, come uno era portato a pensare che fosse impossibile . . . ( 40>25, 40>32, 40>44, 40>49, 40>58 etc ).

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Ho programmato i due canali più "LOFFI" trasmessi da Barbiano, bassi e tristi, solo per tenere occupate le frequenze, e sono il ch.32 e il ch. 59 di Ferretti.


Segnale del mux ch. 32 basso in mezzo ai due adiacenti più forti.



Già con MER di 22,3 in antenna.



Ovviamente, adiacenti più in evidenza del solito.



E anche il ch. 32, non mi sembra che sia peggiorato.


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Il ch. 59 basso e tristissimo.



Solo MER da 8,8 . . . e 46,4 dBuV di segnale quasi inutile.



Portato a 112 con nonchalance, sempre con profiler a manetta 113 dB MAX.



Pare addirittura migliorato, ma è per colpa dello strumento che con ingresso debole e/o scadente, non ce la fa a elaborare misure veritiere . . . comunque questo prodotto non peggiora di molto il MER d'ufficio, poi ho aggiunto dei MUX programmandoli / aggiungendoli uno dopo l'altro, tenendo d'occhio lo strumento, ma solo quando ne ho messi un TOTALE, ha dato cenni di degrado, sono sceso da 113 a 107, e già le cose erano diventate MOLTO accettabili, ribadisco, per me va da Dio.

Altra prova: ho preso il ch. 30 della RAI che era come MER >34 e il CBER alla - 5.

Ho fatto queste conversioni: 30>30, 30>35, 30>6, 30>8, 30>10, 30>12, poi ho guardato il MER che in tutte le "salse" era calato dei decimi, solo il CBER era sceso alla -4 e non l'ho mai visto per un'attimo andare alla -5, e qualcuno mi disse tempo fa, che era il CBER che dovevo guardare in antenna più di ogni altra cosa, quindi una lacrima di degrado ci può anche stare, ma ho sentito un'altro collega che questa PROFILER REVOLUTION l'ha definita "un mostro", e di lui ho stima ( eeeeeh, ti stimo frateeeello ).

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Altra prova: tutti i 32 MUX UHF, piena come un uovo, uscita al max di 113 dBuV, dati fortemente degradati da saturazione, messo resistenza in uscita e usata quella monitor da -30 dB, cioè 83 dbuV verso un primo Samsung 22", e un'altro dopo più vecchio, con scala rossa degli errori da 1 a 10.

Il più nuovo andava con 6 ... 10 punti sulla scala di 2000, di errore barra rossa, e "teneva" senza "quadretti" per un pelo, sceso a 112, andava già a ZERO sempre per un pelo, sceso progressivamente fino al minimo settabile di 93 ( 63 ), zero fisso.

L'altro ballava attorno al 5 su scala rossa da 1 a 10, però visione OK, poi ho chiuso tutto e ovviamente zero, e non poteva peggiorare.

Curioso che al massimo del segnale, il TV vecchio restituisse una barra della potenza più bassa, poi man mano che calavo io, la barra saliva fino al suo massimo che è circa 90 su 100, comportamento alquanto curioso da parte di un Samsung sempre da 22" di alcune generazioni fa.

Comunque ribadisco, gran prodotto.




Immagine cliccabile.

Simulazione, di come verrà sostituito il semicanalizzato condominiale, composto da "TUTTO BARBIANO UHF o." e 8 moduli ( 28, 29, 53 / 50, 54, 56 / 57 / 58 ) e situato nel sottotetto.

Se fosse stata quella già aggiornata da 32 a 50 canali, sarebbe già operativa !

La sezione dedicata alla "Banda III^", verrà diplexata lassù insieme all'UHF preselezionato da camera mia, e il tutto, rimandato giù per la distribuzione condominiale ( che ritorna ovviamente anche qui da me, dopo aver fatto "il giro delle sette chiese" ).

Mi porterò giù "Barbiano UHF", "Monte Grande", "C.M. vert.", "C.M. orizz. / Monte Venda UHF", e "Croazia", poi vedrò come utilizzare al meglio quei 4 "FORTEMENTE RISICATI" ingressi VHF / UHF.

Ho il problema del 57 v. e il 58 o. su due antenne diverse . . . potrei lasciare i due moduli lassù e venire giù con un cavo solo, solo che così facendo, mi precluderei tutta la potenziale ricezione e selezione VHF-UHF o. e v. dal nord ( loga full Offel ).

Il "Supermodulare" rimarrà ancora in vita, e come sempre attivabile alla bisogna da qui, fino alla sua obsolescenza, accelerata nell'occasione da questo innovativo prodotto.

Purtroppo questa centrale non è configurabile da remoto come tanti altri modelli della casa, se no la lasciavo su e mi compravo pure la loro "unità di controllo remoto" da collegare a una presa TV qualsiasi ( sai che "viaggio" dopo . . . ).

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Clamoroso, ho trovato una "fettina" di tallone d'Achille di questa centrale.

Se programmo fino al ch. 60, entra in funzione automaticamente il filtro LTE 790 MHz, questo comporta una lieve pendenza del panettone ch. 60 verso destra, con conseguente peggioramento del MER di quasi 6 dB, e del CBER di 1, e l'affioramento non di poco della barra del QEF ( quasi error free ).

Qui si che il MER peggiora di brutto.

Se programmo un ch. superiore al 60, p.e. il 65, il filtro LTE si disinserisce, il panettone si pareggia e i dati risalgono ai valori massimi con barra assente.

Ho fatto la stessa prova col ch. 48, visto che dicono che si inserisce quello da 694 MHz in su, però non ho visto assolutamente nessuna variazione, anche settando solo il 47 o 49 o 50, così sembra che il filtro LTE per il 5G invece non si attivi.

Ho letto che l'aggiornamento è previsto nel 2018.

Rammento che l'LTE 4G in emissione dalle celle, occupa una porzione UHF dall'ex canale TV 61 al 64 compresi, cioè da 791 a 821 MHz.

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Sì Nicola, c'è anche quella, ma non potevo mettere tutto, già non vorrebbero . . .
Un po' di MER se lo mangia, ma non sono 4 dB, molto meno, a volte sono solo decimi, ma è inevitabile, però vuoi mettere, qui vai veramente alla grande, io farò un promemoria con carta e penna sul posto, perchè se si fulmina, devo ripristinare com'era prima o comunque per il meglio.
Sono arrivato un po' tardi, però non tanto . . . ho colleghi che l'hanno già montata, quindi non sono arrivato "UNO", ma ho la scusa dell'età.
A me è sembrata un salto epocale, poi vedrai che arriveranno anche altri, se no rischiano di non essere sul mercato e venire ignorati di brutto.

Mmmmmhù, per me numero uno ! CIAO.

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Ah, Cris, l'hanno lanciato a maggio e dal mio fornitore ve n'era penuria, tutti arraff - arraff, poi io l'ho scoperta adesso sentendo i "rumors", che era una crema, e dovevo darne "notiziona" in fretta.

CIAO.

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Leo, la regolazione dell'uscita è variabile elettronicamente in passi da 1 dB, quindi da 113 scendi fino a 93, ma siccome un livello medio top è quello dei 100 dB, se esci dal test ne hai 70, meno 20 della tua distribuzione, arrivi con dei 50 in presa che sei vicino il minimo della norma.

Se esci dall'uscita vera con la centrale al minimo ( 93 dB ), meno 20, fa sempre un buon 73, qualcosa che cala in giro e stai "allegro" sulle prese alla grande.

Io adesso in condominio esco circa con 96, ho il div 3 da - 6 dB, e i derivatori CAD Fracarro da - 14 in casa da tutti.

Tutti i canali si alzano o abbassano simultaneamente, non si può avere l'UHF a 105 e il VHF a 95 dBuV, non avrebbe poi senso.

Qui c'è un CAG totale / canale per canale.

Con lo slope regolato al massimo di - 9 dB, ti troverai l'E5 mettiamo a 95 e il 69 se ci fosse ancora, a 104.

Ci volevano - 9 dB solo per l'UHF, allora andavamo bene ( anzi - 15 con i cavi vecchi che abbiamo in giro ).

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Si Andrea, è la stessa, come la SIG 8008 - 8009 della Fracarro gliele faceva la Johansson, che le ha fatte x quasi tutti.

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Damiano il MER cala di poco, 1 - 2 dB, ( ma forse era un momento di troppo segnale in uscita con tutti e 32 i mux, dopo ho rifatto prove con 2 mux tristi e non sono peggiorati, anzi ) ho programmato i 4 mux RAI poi ho guardato la barra della qualità nel Samsung, e stava inchiodata a 0, perciò sono tranquillo.

Se uno si trova in zone dove il MER è già a 22 dB, sa già che non è un mux affidabile, con dei mux che dicono >34 in antenna, ci stiamo a preoccupare di quelli a 22 ?

TivùSat è lì che aspetta.

Il problema è che ci sono dal 21 al 60, 40 frequenze UHF, dal 5 al 12 sono 8, 40 + 8 fa 48 totali + dal 61 al 69 per delle curiose conversioni, fanno 57 canali inter - convert - scambiabili, e tu me ne dai solo 32 da poter immettere nell'impianto.

Per adesso non è che ci siamo molto, quando tireranno via anche i canali dal 49 al 60, allora non avrà particolari limitazioni, adesso un po' mi secca, e non penso sia un problema di software del mio esemplare in prova ( Mediasat dice proprio che sono 32, acc. ).

Ma è previsto un'aggiornamento, si spera a breve, che li porterà a 50, perciò aspetto.

Comunque non mi è capitato mai di montare qui in città più di 28 moduli, perciò, per la clientela . . .

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Nicola, buona idea, però è un mezzo casino, perchè adesso scelgo il ch. 49 di Mediaset da Velo Veronese, perchè è l'unico che va ( 125 Km. ma tosto ), in estate che cala, ho programmato l'altro ch. 49 di Serramazzoni che adesso suppongo abbia dei dati scadenti x via del forte segnale di Velo, ma quando questo cala di molto, potrebbero sintonizzarsi sull'altro multiplex convertito a suo tempo 49 > 28 per esempio.

Solo che l'LCN non puoi cambiarla, e l'utente deve rifare la sintonia, e si memorizzerebbero magari sul 4, 5, 6, quelli di Serramazzoni, che poi peggiorerebbero quando Velo ritornerebbe ricevibile a piena potenza, di solito col fresco.

Però come dici, avrebbero una riserva di lusso, cosa impensabile senza fare conversioni.

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Sì Ermanno, il MER non può aumentare, come le monete di Pinocchio sotto terra, può aumentare se si interviene in antenna a caccia di una posizione con segnale migliore.

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Stefano, una centrale programmabile può anche essere selettiva come la 6700 ( - 35 dB a un MHz ), ma se il suo autoallineamento si basa sul multiplex più potente in antenna, selezionato all'interno del cluster in questione, cosa me ne faccio ???
Il mux più debole rimarrà sempre "bastonato e gobbo".

La 6700 gli da il "viagra" . . . lo "addrizza" al livello degli altri, ai quali se troppo esuberanti "abbassa la cresta", meglio che con un "8 celle manuale" . . . fantascienza un tempo, realtà tangibile oggi.

Dovunque vai, sai già che otterrai il "massimo del meglio" . . . vicino a Genova hanno già sfruttato i 4 ingressi UHF ( Tizio, Caio, Sempronio, e San Giovanni Battista ), e sono andati via in scioltezza.

Metti un annuncio e vendi la tua programmabile, accaparrati questa, che è un viaggio nell'aldilà rispetto al passato.

Ciao.

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469. L'utente "andmost", al "digital forum" chiede . . .  

Cosa mettere nelle scatole per avere TV e SAT in tutte le prese ?



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Pronto.


L'utente chiede come riuscire a dare alle 8 prese TV, sia il segnale DTT che il satellitare.

Però lui per la verità, è già in possesso di una parabola motorizzata STAB HH 120 da 125 cm Gibertini con lnb dual OUT . . .

Il disegno si riferisce a un impianto FISSO, con segnale SAT su tutte le prese, compreso anche quello TV DTT, ed è "trattabile".

Il multiswitch è "smart", quindi capisce se il decoder a valle è impostato su "LNB universale" / legacy, oppure su "SCR".

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Adesso poi ci sono anche i nuovi multiswitch "dCSS", che hanno sempre le 4 frequenze SCR standard, più altre 12 ( DODICI ), in modo che si possono, con una sola discesa di cavo, servire 16 decoder singoli, o 8 MY SKY che supportano questo sistema.

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Alle prese 1, 2, 3, può scegliere diverse combinazioni: dal disegno, 1 MY SKY e due decoder normali dotati di SCR, oppure due MY SKY a scelta con una terza presa "NO SAT UTILIZER".

Alle prese 4 e 5, si può fare di tutto, anche perchè i loro cavi arrivano fin su . . .

Alla 6, da disegno, tutto anche lì.

La 7 e la 8, o due MY SKY, o due singoli con SCR, o un MY SKY solo e un singolo con SCR.

Poi se si vogliono cambiare le possibilità fra le prese 6, 7, 8, basta cambiare le destinazioni dello splitter a 2.

Dato che lui dice che non può variare la distribuzione dei cavi di discesa, volendo usare il rotore su due prese, e non l'impianto SAT fisso, avrà delle limitazioni.

A questo punto, se vuole il SAT rotante in zona giorno e al piano terra, bisogna scegliere su quale presa fra le prime tre . . . mettiamo la 2, e rinunciare al segnale SAT sulla 1 e 3, sapere di perdere 6 dB sul segnale SAT, poi deve staccare dal multiswitch il cavo 1, prelevare dall'uscita 1 solo il segnale TERRESTRE, dalla Gibertini arriva con il segnale SAT, poi gli unisce con un mix TV-SAT della LEM ( da 50 dB di separazione ), e all'uscita del mix, ci collega di nuovo la discesa 1 che aveva staccato prima.

Per il piano terra, fa uguale, scelta la presa fra 4 e 5, stacca dal multiswitch la discesa relativa, mette il secondo mix TV-SAT, e ci collega il SAT della Gibertini col segnale terrestre che esce dal multiswitch.

Se invece gli interessa solo il SAT ROTOR su una delle prese 6, 7, 8, rinuncia a una delle due già viste prima, e fa il "giochino" ( mix TV-SAT ) dalla parte destra del disegno ( zona notte ).

Non penso che intendesse "avere il segnale SAT motorizzato su tutte le 8 prese", il che sarebbe stato un po' assurdo, oltre che impossibile per via di non avere 8 linee indipendenti, con 8 motori, 8 parabole e 8 decoder . . .

Magari adesso ha una linea SAT con decoder, il quale comanda lo STAB HH e poi va all'LNB, l'altra uscita dell'LNB, va in un altro punto vincolato però da chi muove il rotore dall'altra parte . . .


Alla sera ha cambiato idea / richieste, e c'è riuscito lui . . .


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Diego, se un TV con tuner SAT non ha l'SCR, mi dispiace ma è rimasto indietro.
Un Panasonic nuovo, so che ha il Disecq che switcha per i due satelliti.
Per il SAT, un mio amico usa decoder avanzati, e l'SCR ce l'hanno, il mio non ce l'ha, tanto non mi serve.

Ciao.

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Leo, Panasonic non si è mai fatta ridere dietro, c'era Matsushita all'inizio di tutto ! Come Sony dal resto.

E ho visto adesso, grazie per avermi segnalato all'utente . . . era una richiesta difficilotta e allora mi sono espresso, sperando che con tutti quelli che leggevano, qualcuno glielo dicesse.

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468. Puntat, Mirat, FUOCO ! 

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Antenna vista a Sabbioni ( frazione ) sulla Futa, vicino al bar "il telegrafo", che è prima di arrivare su a Loiano.

E' una casa pare a tre piani, gialla a scuri verdi, quasi cubica, isolata da altre case, con 5 appartamenti, almeno dalle buchette appese fuori sulla rete, su Google Maps si trova subito.

Chissà quali erano i propositi dell'installatore ?


Dare precedenza a Monte Grande di Calderaro, visto da Loiano.



"Il vero futuro del DTT", fuori dalle città.

Sempre lì, parabola con retrocoperta termoriscaldata per l'inverno, non avevo voglia di andare a vedere davanti, se era protetto anche l'LNB, come spero lo sia, se no, con abbondante neve a ricoprirlo, servirebbe il giusto.


Antenne fatte da me in tempi diversi, ancor prima che comparissero multiplex numerici in DVB T, difatti le antenne di sinistra sono due Cober 23 elementi, quelle di destra due Offel R 27 D, e sono 6 pali da tre metri ognuna, fatte comunque dopo ottobre 1990, data dell'attivazione di RAI UNO analogico in UHF ch 31 o. da Barbiano.


Sono in via Roma a Pianoro Vecchia



Questo palazzo ostacolava in pieno la ricezione da Barbiano.


Ma io non mi persi d'animo

In questi casi è controproducente montare delle 43 elementi o peggio 95, per diversi fattori, primo, viene una "trombetta" d'aria e ti si scavezza il primo palo lassù, secondo, viene una "tormentina" di neve PESA e ti si spacca quella orizzontale, avere si e no un dB di più in antenna, mettendo a repentaglio l'incolumità della struttura, è da "cocomeri", molto meglio preventivare un palo in più per oltrepassare meglio il palazzo e controventare bene, e come si vede, sono ancora su.

Più lunghe dell'altezza della casa



Quante sono le parabole visibili in foto, in questa famosa "bollata" di Rastignano ?

Soccia che pigri . . . sono 17 va là.




Antenna centrale dagli orientamenti molto dubbi: la sigma in cima punta a Barbiano, perchè confrontata con l'altra antenna del civico seguente, risultano uguali, la banda III^ verticale è a casaccio, non è su Barbiano, non è sulla torre Asinelli, non è su Castelmaggiore, quella sotto sarebbe a occhio sull'Osservanza, che sono anni che come postazione attiva non esiste più, infine c'è la quarta sotto, che anche lei non guarda Venda, ed è più a destra del D, diciamo Croazia, ma così "per sport".

A questo punto, sotto ci sarà un centralino con III^, IV^, V^ e UHF, così sarà entrato con tutte e quattro le antenne, tutti gli ingressi a manetta ( così va là che si vede ), e via andare, così come le fascettine bianche sottili lungo il palo . . . vedrai quanto durano !

Ma che poteva fare ? Aveva preventivato 4 antenne, mica lo sanno che ne bastava UNA . . .

Poi magari alla fine è entrato con Barbiano in UHF e ha attenuato del tutto ( - 20 dB ) gli ingressi di IV^ e V^, e così va benissimo lo stesso, "vendendo" tre antenne in più ai malcapitati.



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Ecco qua l'antenna "Comet", degna di un elettricista di sicuro.




Immagine cliccabile.

Ecco il derivatore per due linee secondarie Siemens degli anni '80 ( S43187 KA2 )

Il principio è lo stesso del CAD 12 Fracarro, solo che le piste del montante e dei prelievi sono così vicine, che in UHF la perdita sui prelievi era di soli 8 dB, come quasi le loro prese che erano da 10, e a scalare si arriva a 23 dB in banda prima.

Come già detto in passato, sul montante si perdeva da 0,2 dB a 40 MHz a 2 dB a 860.

L'allargamento rettangolare al centro della pista del montante, sarà servito penso per una correzione dell'adattamento d'impedenza, atta a rimanere prossima ai 75 ohm.

A fine piste di prelievo ci sono le resistenze di carico da 75 ohm, se no non sarebbe uscito un segnale preciso e controllato dai prelievi.

Se ci si sbagliava invertendo l'entrata con l'uscita, funzionavano malissimo i prelievi ma il montante non ne risentiva, come nei CAD e tutti i derivatori induttivi direzionali anche del giorno d'oggi.

Gli impiegavamo per servire le sottocentrali amplificatrici di fabbricato, prelevandoci dalle linee dorsali principali, quindi mai partitori deleteri non adatti appunto allo scopo.



Sul retro le già citate resistenze verso massa.


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Cris, la Croazia arriva sempre, e il 53 ce la fa quando arriva più forte.

Buon Ferragosto a tutti !

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Ma Andrea, il nastro c'è, gli vuoi negare l'unica cosa buona che ha fatto ?

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467. Solite definizioni e approcci costruttivi fuorvianti. 
30 - 07: Diminuita di 3 dB la potenza del ch 43 da Barbiano, forse adesso la smetterà di spegnersi tutti i giorni.

Adesso qui da me arriva pari come il ch 44, e non più a livello record come il ch 40 della Rai.




Solita presa "passante", chiamata erroneamente "derivata", essa attenua sul prelievo ( presa ) 7 dB, e di passaggio / transito 2,5 - 3 dB.

Il suo impiego principale è come ultima presa passante di una catena di altre prese passanti che la precedono ( - 10, - 14, - 18, - 22 ), sempre con resistenza di chiusura sull'uscita montante che termina lì.

E' però anche l'ideale per dividere il segnale in due linee, in modo che una risulti avere + o - 4 dB rispetto all'altra.

Dovevo spostare un centralino Teleco da 34 dB messo da poco, dall'esterno in una terrazza privata di quello solitario dell'ultimo piano, al vano scala, accessibile in caso di guasto anche in sua assenza, cosa che prima era impossibile.

Siccome la 220 volt usciva dal vano scala con un foro nel muro, poi si intubava bene in verticale verso il basso, e passava sotto al pavimento della terrazza, per raggiungere una vecchia scatola stagna con antenna vicino ( 6 D + pannello UHF Offel verso Barbiano ), nella scatola ho giuntato i cavi delle due antenne più il terzo della linea nuova di ritorno dal vano scala.

Così sfilando il cavo della 220, mi sono appunto trascinato a ritroso nella scala tre bei cavi da 5 mm., VHF, UHF, e uscita, che è tornata lì nella scatola stagna, a servire la distribuzione esterna a pioggia, cavi crepati, partitori obsoleti all'acqua, e chi più ne ha più ne metta.

A questo punto, si sapeva che questo allungamento dei cavi d'antenna, compreso quello d'uscita montante, avrebbe portato ad un abbassamento del segnale che c'era prima, nella vecchia scatola stagna dove c'era il centralino, allora si doveva sperare che non fosse già "tirato" al limite, per poter uscire con qualcosa di più, e non incappare in contestazioni della serie: "prima vedevo più canali".

E difatti il centralino era al massimo, ma non avevo prima dei 105 dBuV in uscita, allora mi sono potuto permettere da dare una spintarella UHF con un pre a cubo da 13 dB, chiudere un pochettino, così ho dato pure un pelo in più rispetto a prima.

I - 3 dB del passaggio presa li ho appunto destinati alla distribuzione esterna fatiscente, con i - 7 dB ho fatto una bella linea montante col cavo da 5 mm. nel tubino esterno telefonico del vano scala, con fissaggio scatole grigie con gommini passacavo, avvitate con tasselli in alto nel muro.

Son 5 piani con solo due appartamenti per piano e uno in cima, quindi un "sandwich" fare la distribuzione in verticale: un CD 202 FR in cima anche se è da solo ( - 20 dB ), sotto un CD 142 FR ( 2 prelievi da - 14 fissi ), sotto un CAD 12 FR, sotto ancora un'altro CAD 12 FR, al rialzato, un bel NEL da - 10 dB con resistenza di chiusura in uscita montante.

Un domani che qualcuno non vedrà più bene dai vecchissimi cavi esterni, "si attaccherà" . . . all'impianto ad hoc del vano scala.

Se vuoi vedere . . . trapano, cavo, chiodi fissacavo, e martello, e vedrai "alla grande".


Due derivatori apparentemente simili, ma che usano principi costruttivi diversi.


L'offel è idoneo fino alle frequenze dell' IF SAT 2150 MHz, il Nel solo per le terrestri a 862 MHz.



Il Nel è nel giusto, nel tragitto del montante vi è il trasformatorino che attenuerà circa 7 dB come singolo prelievo e in media 3 come passaggio, poi il prelievo è splittato in due linee così da raggiungere i 10 / 11 dB sui prelievi, e siamo a posto.


L'Offel è diverso, ha lo splitter in zona montante, quindi - 4 verso le sue derivazioni, e - 4 anche sul montante che prosegue, e questa non l'ho mai capita.

Però per fare le due derivazioni, sembra esserci un trasformatorino, magari ottimizzato a 75 ohm, e allora potrebbe essere tutto regolare.


Dorso del Nel.



Specifiche del Nel, nelle sole bande televisive per le quali è appunto progettato.


Rivoluzione in tavoletta: connessioni rapide schermate, idonee anche per segnali SAT, al posto delle vecchissime prese Siemens non schermate e ancora da 60 ohm col passo "13" ( buuuuuuuuuuu ). Meglio tardi che mai.

Ma il "salto" è stato fatto perchè, guardando in basso a sinistra, si vede un cavo con scritto "MOD VCR", ed è quello che esce dal videoregistratore VHS ( messo in "AV 1" ) con il canale analogico RF ch 39, che è libero e vuoto, quindi, quando c'è la Formula Uno che non è visibile in diretta sulla RAI, io me la vedo su RTL da ASTRA convogliandola anche sul cavo "GIGIA" che va in camera da letto della donna, che lo vedrà premendo "1" due volte sul telecomando del Samsung, vedendosi in analogico la diretta in tedesco ( un privilegio riservato a pochi ).



Immagine cliccabile.


Un po' altino il Cimone.


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Ermanno hai ragione, ma dato che solo la Telewire le chiama così, si cerca di spiegare . . .

Spero che la 0 dB la chiamino diretta, che poi se ha il condensatore di blocco tensioni indesiderate a norma, si direbbe "diretta isolata", la quale non va bene come presa SAT, se non in un impianto SAT - IF - IF.

Sono sempre casini per quelli NON del mestiere, poi anche loro ( cioè noi ), vengono fatti confondere da queste nuove denominazioni, non uguali per tutte le marche.

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