325. Cavo TV / SAT - Messi & Paoloni. 
Oggi, attivato il DAB + ( plus ) della RAI, in tutti i trasmettitori d'Italia.

Prima era solo DAB normale . . . l'autoradio Blaupunkt Woodstock DAB 53 di Elio aveva 10 anni, si è ammutolita, ed è arrivata al capolinea . . . il suono del futurooo . . . ammazza che progresso !

Speriamo che questo abbandono non capiti fra qualche anno al T 1, visto che arriverà il T 2, se no, ciao TV.

Ma pare, vi sarà una lunga convivenza dei 2 sistemi.



100 Mt. di ottimo cavo TV / SAT, dielettrico espanso, foglio d'alluminio e calza bella fitta.



Caratteristiche.


Me lo fanno al prezzo del Cavel 703 B, del quale ne erano un po' a corto, ma l'avevo già comprato non tanto tempo fa, sapendo lo stesso di avere fra le mani un signor cavo.


Potenza all'ingresso ( K 95 D su Barbiano ).

Tutte le costruzioni nuove, dovrebbero, per quanto concerne l'impianto TV / SAT, essere equipaggiate ( minimo ) con cavo di questa sezione e qualità.

Basta col cavo da 5 mm. in tubi da ... 25 mm., è uno schiaffo alla buona impiantistica.

Lo stai "costruendo" tu l'impianto, perchè parti già perdendo "gratuitamente" della potenza per strada, P . . . A ? ? ? ! ! !

Ti toccherà regolare l'uscita della centrale di testa su di un livello più alto, con i problemi di intermodulazione che potrebbero derivarne / insorgere ( per colpa magari di quei 5 dB dati in più ).

Uno dei nostri "nemici", è l'attenuazione dell'intera rete dell'impianto TV ( CAVO, PARTITORI, DERIVATORI e a volte anche PRESE PASSANTI ).

Allora, visto che sui componenti passivi, più di tanto in termini di attenuazione non possiamo "limare", perchè dobbiamo "tirarci la zappa sui piedi" lesinando sul cavo ?

Si vedono sempre più nuove costruzioni, interamente cablate con cavo anche buono, ma da 5 mm.

Saranno stati elettricisti, perchè un Antennista degno di questo nome, NON LO FA.


Circa 17 dB di meno, dopo i soliti 100 metri.



Se si potesse usare e infilare ovunque un cavo così, invece che quei cavetti "da stendere" . . .


------------------------------


Adesso, raccontiamo un po' delle mie peripezie adolescenziali in campo antennistico.

Avrò avuto 14 anni, e si viene a imparare che di lì a poco, avrei avuto il mio primo televisorino personale 12" in camera mia ( un vero sogno per me ).

Non capace di star fermo con le mani, decido di diramare un secondo cavo dalla sala a muro con camera mia, facendo un buco a basso nell'angolo, poi metto una presa da esterno "pseudo passante" ( quella alta bombata Fracarro - Vimar ) che nella realtà la faccio corrispondere a un "nodo a tre cavi", e difatti la visione del "D" non andò bene da subito come io già temevo, perchè mi pareva esistessero appunto degli appositi scatolini per divisioni di segnale d'antenna tv . . .

Allora ci misi un bel partitore tondo bianco TEKO SP 275, e lì per il momento eravamo a posto ( i derivatori si sarebbero conosciuti più avanti ), poi di là in camera mi preparai un "avveniristico demiscelatore da 300 ohm" fatto in questo modo: cavo spellato con anima centrale da una parte e calza arrotolata dall'altra, inserimento dei 2 conduttori in un mamut elettrico nero, dall'altra parte dove ci sono sempre 2 viti, fuoriuscita di 4 filettini verdi come quelli sottili del presepio, ed ecco le 2 finte piattine da collegare ai futuri ingressi VHF - UHF del TV in arrivo . . .

Devo ammettere che non ero molto "in sintonia" già allora.

Ma il bello fu quando arrivò il TV ( Autovox Linea 1 rosso ), non aveva gli ingressi a 300 ohm come il vecchio Mivar in sala del '63, ma bensì un'unico "bocchettone" femmina a 75 ohm posto superiormente, che fungeva pure da ingresso per l'antenna a stilo in dotazione, quando non si disponeva di un arrivo di cavo d'antenna TV funzionante.

SGURGLE !!! Connessione diretta a 75 ohm, fino ad allora mai vista !!!

Sono già 40 anni che abbiamo l'ingresso d'antenna TV femmina IEC 9,5 !!!

Passa poco tempo e arriva il momento di montare l'antenna aggiuntiva per "Svizzera e Capodistria", mi faccio spiegare da ZINI l'antennista come si monta il tutto, e vado sui tetti: fisso la "10 47 / 53 R" della Fracarro a occhio verso nord, il preamplificatore a 3 transistor Elektra di banda V^, taglio il cavo proveniente dal mix V-U "ES VU 2" Fracarro e lo metto nell'ingresso mix del pre, la nuova antenna nell'ingresso di banda V^, la discesa nell'uscita del pre verso casa.

In casa decido di mettere l'alimentatore in camera mia, attacco la spina ma, all'infuori di quello che vedevo prima, non vedo niente di nuovo ( GOSH ! ) . . .

Pensa che ti ripensa, vuoi vedere che la tensione dei 12 volt non va su e si ferma nel partitore a 2 vie TEKO che c'è di là ?

Ovvio ! Lo metto di là, prima del partitore, nell'arrivo del cavo dal tetto eeeeh, con mia somma soddisfazione, si cominciano a vedere quei 2 storici canali sul 52 e 54 UHF . . . era l'inizio di una grande "avventura" . . .

Poi pochi anni dopo, feci un'antenna alta, centralizzata per 3 famiglie, io e altre 2, pannellino di B. V^ Philips lassù in cima, una "6 G" a basso e una "10 GAMMA Fracarro per RAI DUE sul 28, il mix a 3 ingressi, un centralino / distributore TEKO a 4 uscite, modello SA 4, un ingresso unico e segnale sulle uscite uguale a quello che vi era in ingresso, amplificazione VHF - UHF dell'epoca NON separata, ed è andato fino a che non hanno fatto un'antenna nuova centralizzata per tutti con un centralino Philips super multi ingresso ( 5 o 6 ) da 32 dB, che andava a quei tempi, e tutti allegramente collegati a partitori, un div 2 e 2 div 4, azz, 12 dB di partizione più le discese di cavo . . . un 32 dB ???

Lo step successivo, fu che io nel 1981 cambiai casa, andando dal N° 65 al 63, e mi feci l'antennona rotante GORENJE - ELRAD con la "11 D" Fracarro e tutte le altre, poi nel 2005 la rifeci con tutte loga, in previsione dello switch - off, a favore del DTT . . .

Il resto fino ai giorni nostri, lo sapete . . .

Si continua sempre !

------------------------


Grazie zil, ho visto, però c'era anche quella dell'anno prima che era più interessante, ciao.

[ 1 commento ] ( 75 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1314 )
324. Diplexer passivi SAT / TV. 
Lo scopo principale di questi componenti, è quello di NON far scendere o impiegare un SECONDO cavo d'antenna, per avere entrambi i servizi TV DTT TERRESTRE e segnale satellitare da parabola, riuscendo appunto a combinarli ( combiner ) a monte, per poi separarli ( diplexer ) a valle su 2 cavi: TV DTT TERRESTRE e segnale satellitare.

Il componente è reversibile, combina o scombina le due bande.

Questo è possibile perchè la banda TV finisce ( finiva ) a 860 MHz, e la banda satellitare ( 1^ IF ) comincia a 950 MHz.
In quei 90 MHz di spazio ( buco ), si deve creare fra le due bande, la più alta separazione possibile.

Se la separazione sarà sufficientemente alta, e non verranno "interessate" le due bande di lavoro ( TV e SAT ), non ci saranno assolutamente controindicazioni a usare un SOLO cavo di segnale al posto dei 2 dedicati separatamente.
A patto che non si tratti ancora di un vecchissimo cavo degli anni '60, che andava bene a malapena fino al ch 34 UHF ( allora vi era solo la RAI con tutti i suoi "secondi canali" in banda IV^ ), o un cavo con dielettrico compatto, buono fino a gli 860 MHz ( Siemens S 43201 LA o Cavel CS 75 o Bosch CKE 11 ).

Anche il classico miscelatore VHF - UHF è un diplexer, e unisce su di un solo cavo i segnali TV VHF ( 40 - 300 MHz ) con quelli UHF ( 300 - 860 MHz ), ma il "buco" utile dove creare la separazione, poteva andare da dove finisce la banda III^ ( 230 MHz dell'E 12 ), a dove inizia la banda UHF ( 470 MHz del ch 21 ), ben 240 MHz contro i 90 dei diplexer TV - SAT.

Altro curioso impiego, è quello di poter "mandare su" un segnale RF modulato, tramite l'unico cavo di discesa di una parabola satellitare.

Mentre il segnale SAT scende, contemporaneamente un canale TV generato da un modulatore RF UHF / VHF posto nelle vicinanze del decoder SAT ( esempio un ch B / E 04 in banda I^ ) SALE . . . . così con 2 semplici diplexer, è possibile avere un canale TV analogico da immettere in un centralino d'antenna TV autoalimentato ( o da palo alimentato a parte da un alimentatore posto nel sottotetto ), provvisto dell'ingresso di banda I^ rimasto LIBERO, e vederselo in tutta la casa e/o condominio.

--------------------


Mi capitò molto tempo fa, un caso in cui, accendendo il decoder SAT, mi peggiorava di molto la visione di RAI TRE analogico sulla frequenza 48 UHF, che fra l'altro non era neanche basso.

Provai a sostituire l'LNB ma niente, provai a cambiare i diplexer TV / SAT ma niente, alla fine non disponendo di 2 "Lem" Italiani, dovetti stendere sui tetti la seconda linea di cavo ( sgrunt ) . . . così, a una che era già nera, gli affiancai quella bianca, e alla fine il tutto andò per forza bene . . .

Peccato non aver avuto in furgone 2 diplexer "VERI", e non 2 "cineserie" vulgaris !



La LEM ELETTRONICA non fa prodotti medi o medio-scarsi, li fa buoni o niente !
Sono entrato con il segnale TV-DTT nell'ingresso SAT, e all'uscita "mix" vi era il "nulla assoluto", segno di un'alta separazione come passabanda SAT 950 - 2200 MHz.

Non mi era facile fare le prove col segnale SAT anzichè TV, per verificare quanto eventuali spurie andassero a "impegnare" la banda TV disturbando i mux DTT, ma penso che alla fine si capirà lo stesso quali saranno i più performanti.


I Konig che compro io, li prendo perchè stanno anche in spazi ristretti.



Lo stagionato Fracarro.



Un Offel non recentissimo.



Uno dei primi modelli usciti, marca EcM, pesantissimo, aveva il simbolo dell'aquila tedesca, ma a stare nel furgone, si sono consumate le scritte.

Anch'esso, ha un'ottima discriminazione dei segnali TV DTT immessi nell'ingresso SAT, praticamente come quello della LEM ELETTRONICA.


Spettro in entrata con B^ III e UHF, usato per le prove.


Qui si vede benissimo quanto spazio intercorre, fra quello "spillo" a sinistra ( DAB sull' E 12 B ), stranamente restituito più basso solo in modalità "SPAN: TOTALE" e "SPAN: 500", e l'inizio dell'UHF ch 21.

Si capisce che è molto più facile costruire i due passabanda VHF - UHF, con a disposizione una porzione di 240 MHz, per le due pendenze di filtro.


Il Konig alla sbarra.



Non fa torti quasi a nessuno, fa passare un po' di tutto anche se a bassa potenza.

Anche entrando col segnale TV DTT in SAT, e misurando cosa esce dall'ingresso / uscita TV, lo spettro rimane ( ovviamente ) invariato.


Entrata nel mix, resistenza nera sull'uscita TV, uscita SAT verso lo strumento.



Dentro vi è ( in aria ) un'induttanza con la ferrite, per far passare la CC. sulla linea del segnale SAT, forse transita un po' anche da lì, quello che si vede nello spettro.


Il "Fracarrino", fu messo in commercio da subito.



Non male, credevo peggio.


[ 2 commenti ] ( 110 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1272 )
323. Invitati da Elettt a Lido degli Estensi. 

Tanto per cambiare: si banchetta !

2 "Càbari" di fritto misto, preso a Porto Garibaldi.


Tutti a tavola, e Masterone che fa la foto. Billy Clay è quello a destra.


Si è discusso su gli echi, pre-echi, echi ( ritardi ) causati anche dall'antennista, quando in passato aveva preso i mux 48 e 49 da due direzioni diverse ma sincronizzate ( CSM e Barbiano ), con due MODULI anche Helman a 4 celle, che penalizzano molto la corretta ricezione del mux 49 in certi TV, causa parziale sovrapposizione di un po' di 49 che passa dal modulo del 48 che è su Barbiano, sul 49 del modulo dedicato che invece è su Castelmaggiore.

Soluzione: riceverli entrambi dalla stessa postazione / direzione, o CSM o Barbiano.

Già capitato alcune volte con qualche raro Samsung, sul mio strumento e altri TV andava tutto bene.

E' stato raccontato dall'antennista lì presente, un caso di un cliente con 2 SONY, quello grande non voleva saperne di andare sul ch 30 dove c'è Rai Sport 1 e 2, l'altro Sony di cucina andava sempre bene ( merito di un firmware diverso e più favorevole ) e anche lo strumento diceva "tutto OK".

Il 30 di Barbiano veniva interdetto già in antenna dall'eco del 30 di Monte Venda, e un Sony su 2 non voleva saperne di andare, proprio perchè veniva ingannato dal presente eco.

Alla fine della fiera, il tecnico del Sony center ha suggerito ( sempre all'antennista che era lì con noi ) di disorientare di un pochino l'antenna che puntava su Barbiano, per vedere se, anche se si perdevano 2 dB di potenza, magari se ne perdevano 4 o 5 dell'eco disturbante, sufficenti a far andare quel Sony . . .

Si è provato a fare ciò, e incredibilmente il Sony grande ha preso a funzionare correttamente, segno che si erano superati i 20 / 25 dB di differenza fra i dati utili del 30 di Barbiano e quelli indesiderati per quel TV sulla stessa frequenza proveniente da Venda.

Questo è uno dei principali problemi che crea l'SFN, applicata a trasmettitori extra regionali, non aventi almeno l'emissione a polarizzazione opposta, cioè uno che trasmetta in ORIZZONTALE, e l'altro in VERTICALE ( 20 dB circa di aiuto per i poveri antennisti ).
Grossa lacuna di partenza, per un digitale terrestre, con pretese di un costante funzionamento in regime di Single Frequency Network.

I casi qua da noi a Bologna sono appunto, Venda con Barbiano ( in alcune zone 26, 30, 40 RAI ) e Velo Veronese con l'Emilia Romagna, per quasi tutti i multiplex ( mux ) potenti trasmessi da lassù.

Tutti allegramente irradiati con la stessa polarizzazione ( orizzontale ), in più ci mettiamo anche la propagazione estiva, così "la frittata" al tartufo ammuffito, è servita.




Il mare c'era ancora.


Elio, Elettt e Masterone in zona struscio.



Un gelatino da 2 euro per tutti.



-----------------------------------------------------



La rivincita del Mivar 26 M 3 white.

( Canale 501 di RAI HD )




Cambio del TV in bagno, il grigio di prima è andato in sala.


Tv Mivar 26 M 3



Ci ho guadagnato l'HD "H 264 AVC" e l'LCN.



Adesso con un TV Mivar 26 M 3 così, mi farò qualche vasca in più . . . chi ha detto "Era Ora!"


Andiamo verso il freddo . . . si faranno meno docce, tutto qua.

[ 1 commento ] ( 118 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1138 )
322. "Che tracannata signori !" 
( Chicco d'oliva, alias Gianluca Impastato ... fotomodello )

Dato che giovedì scorso, yellowbluesupporters da Ravarino ( MO ) aveva chiesto se qualcuno come lui avesse avvistato il "25" da Udine, e nessuno l'aveva "fumato", lo ringrazio per la segnalazione, perchè grazie a lui mi ero subito dato da fare . . .


Propagazione super, in questi ultimi giorni di caldo ( giovedì, venerdì, sabato ), da Udine Viale Palmanova ( e nord-est in genere ).



Mux 1, ch 25 o. provvisorio.



Rai tre Bis per la Slovenia.



Le 4 radio.



Rai Tre FVG.



Ammazza che segnale. Poi con la loga Offel di III^-IV^-V^. . .



"Operetta" in Sloveno.



Quando Udine arriva . . . da sempre ARRIVA !


E arrivavano pure i canali Sloveni e Croati, però contemporeaneamente calavano moltissimo i segnali di Venda e Velo Veronese, è sempre successo così, ma quelli di Mediaset non lo sapevano . . .


Il multiplex del 25 a livelli "stratos", in condizioni normali, NON "ESISTE" !!!



Udine, Via Palmanova.

Sembra la Via Emilia fra Anzola e Lavino di Mezzo, e ... GASP! Chi ha spostato il traliccio di Barbiano lì in terra ( e pure la torre dei trasferimenti di Venda ).


Ma pure Col Visentin con l'E 9 o. non scherza, sarà meglio che Barbiano col suo prossimo E 9 verticale lo "asfalti".



Il panettone arriva . . . e quando era un G analogico, arrivava raramente ma in maniera uguale, disturbando la visione del nostro Rai Uno G della torre Asinelli.


Il panettone dell'E 9 a casa mi arriva sempre, solo in rari casi di propagazione mi aumenta di 10 dB, e allora riesco a vederne anche il contenuto.

[ 2 commenti ] ( 156 visite )   |  permalink  |   ( 3.1 / 1252 )
321. Martinetto alzapali mod. "DAVIDE" by brevetti LI - BU. 

Il nostro martinetto si compone di 5 pezzi: staffa agguanta palo inferiore, pezzo di palo di grosso spessore, blocco superiore con i 2 rulli avente una sede dove si infila il paletto, e si stringe con una manopola solo dopo aver tirato i 2 rulli stretti al palo da alzare, manovella spostabile, barretta di aiuto - rinforzo, quando si gira la manovella messa frontalmente per avvicinare i 2 rulli.


Vista da sopra.



Martelletto di tenuta anti discesa con molla, forzando la manovella in alto e pigiando col pollice sinistro si può far scendere il palo dolcemente a giro "manezza" invertito.


Due manopole per bloccaggio paletto, bastano e avanzano. Bulloni ben dimensionati ( viti di 12 MA con teste esagonali di 19 ), e sempre ingrassati.



Manovella in posizione "avvicinamento rulli" con corsa autoregolante fra i due, in combinazione alla sbarretta di aiuto, con pomellino a tiraggio manuale.

I 2 perni della manovella, andarono fuori uso prestissimo, ed io in men che non si dica, li sostituii, con 2 bulloni Fracarro, presi da un'antenna yagi di allora, segando via la parte filettata superflua dopo il dado . . . sono ancora lì che tengono.


Barretta in sede di utilizzo, che impedisce ai perni dei 2 rulli di divaricarsi a V, consentendo una presa del rullo di gomma sul palo, più parallela e di conseguenza più rassicurante.



Altra angolazione. Brevettato LI - BU ( Libero Buttazzi ) Antennista bolognese molto ingegnoso.



Manovella in posizione di leva lunga, per fare meno fatica durante l'innalzamento.



Il pezzo al centro scorre in libertà, non ha filettatura.



Rullo in alluminio, che grazie alle 2 molle laterali, si autocentra al palo da alzare.


Quando rifeci la mia antenna "tutte loga" nel 2005, verificai allo smontaggio della vecchia fatta nel 1981, di quanto non ero riuscito ad alzare l'ultimo dei 3 pali ( il 42 ), fino a farlo appoggiare.

A 22 anni non ce la feci causa il reale troppo peso della struttura negli ultimi centimetri, rotore, paletto, 11 D, 6 G, 20 BL 4, 20 BL 5, 10 BL 5, cavo e ancoraggi, allora questa volta usai il martinetto, e fu un "panino".

Attesi 24 anni, prima di sapere di quanto non fossi riuscito nell'impresa di sollevamento . . . 12 luridi cm., la stanchezza si vede prese il sopravvento, e il fatto di non essere riuscito allora ad appoggiarmi su quell'ultimo bullone, mi lasciò per tutti quegli anni, un bell'amaro in bocca.

Ma stavolta mi presi la rivincita, fatica zero e gusto ai massimi livelli, va là che grazie al martinetto, c'è andata su fino sopra al 5° bullone !

Sotto c'è sempre il palo base da 50, sorretto da subito, da 3 staffe a espansione in linea da cm. 10, causa colonna di mattoni fortemente fuori piombo . . . sicurezza operativa già a 22 anni, mica dilettantismo, tsè.




Immagine cliccabile. Articolo tratto dal quotidiano il Corriere della Sera Domenica 16 giugno 2013 Cronaca di Milano pag. 9


[ 5 commenti ] ( 236 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1221 )

<< <Indietro | 30 | 31 | 32 | 33 | 34 | 35 | 36 | 37 | 38 | 39 | Altre notizie> >>