262. Che i Maya avessero ragione ? 
Oh, oggi in casa da "una" è successo questo: accende il lampadario in tinello e il decoder esterno collegato al TV Panasonic a tubo, squadretta di brutto ! ! !

Le tre lampadine a basso consumo fanno una luce leggermente tremolante, e ci dice che dopo un po' il decoder smette di squadrettare, poi aggiunge che anche la lampada di cucina fa fare lo stesso scherzo al decoder, e difatti è una lampada a basso consumo di quelle tipo fusillo / tortiglione gigante.

Il lampadario lì in sala è per sei lampade, ma ne ha avvitate solo tre , le altre mancano.

Spegnendo il lampadario, il decoder riprende a funzionare regolarmente, spegnendo il decoder dal suo telecomando, smette di tremolare la luce delle tre lampadine ! ! !

Per me quelle lampadine disturbano la linea elettrica di casa sua, il decoder ovviamente ne risente, in più lui stesso fa tremare la luce.

Forse un buon filtro antidisturbo sul cavo di alimentazione del decoder, potrebbe porre fine al fenomeno, ma anche le lampade che ha comprato ( chissà quali ), ci mettono del loro.

Sembrava la casa degli spiriti.

Anche a casa mia è successo un fenomeno simile: si era messo a squadrettare il TechniSat sul letto solo sui canali DTT di B. III^, con la coda dell'occhio vedevo che la luce blu nell'ingresso stava tremolando perchè in preda a "tirare gli ultimi", ho provveduto a spegnerla e il disturbo è cessato.

Io ho 4 luci notturne blu a led da 1 watt l'una, che accendo quando fa buio, e non mi disturbano i decoder.

Non so voi, ma succedono cose strane in generale da un po' di tempo a questa parte . . . hanno visto perfino il paladino di Gotham City intascarsi del denaro non suo . . . a " TIR ".

Dove andremo a finire ?

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261. Gita ai lidi con "scorciatoia" per via Aranova. 



Mediaset verticale verso Ferrara, in via Aranova, appena fuori città.





I padroni di casa.



Ospitalità Elettt e Signora: 2 tipi ( i più famosi, biondo e rosso ) di aperitivi analcolici, arachidi tostate salate e una boccia di prosecco, fritto misto per tutti, cotto e aquistato al momento, pomodori, insalata, cornetti di pane, uova sode tagliate a metà guarnite con la maionese, pignoletto, acqua in bottiglia, 3 tipi di dolci, ma non "tarallucci", "macine", e "crostata della nonna", 3 fiamminghe a livello "CARRELLO dei DOLCI" !!!

Poi che la "Zuppa Inglese" di cui vado ghiotto, abbiamo detto di lasciarla in frigo intatta, perchè eravamo già PAGHI della bontà degli altri 2 dolci . . . limoncello, nocino, caffè . . . sembrava di essere in un ristorante di prestigio !

Però in futuro, visto l'abbondanza e bontà del pranzo servitoci, bisognerà trovare il modo e la maniera di sdebitarci . . . . . . . Magari chissà . . . RIPRESENTANDOCI "IN MASSA" !!! Segno tangibile, che la volta prima avevamo "gradito" . . .

Che figuraza !!! Certo, chi se l'aspettava un'accoglienza così ???




Billy Clay, il Mmittico, Elettt, ed Elio, più il fotografo "Samsung" Masterone, che puntualmente mi sono scordato di considerare almeno con una foto . . . comunque eravamo un quintetto di un certo "spessore" ( specialmente io, visto di profilo, dopo l'abbuffata di fritto misto ).

Lido degli Estensi: Bagno Vela, spiaggia lunghissima, bello tutto.

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260. Oh, i condòmini avevano ragione di reclamare . . . 
Sono stato richiamato in quel condominio di luglio, nel quale c'era quel Samsung 40" che non ne voleva sapere di funzionare solo sul ch 49 di Mediaset, e alla fine avevo ipotizzato che fosse guasto ( però in buona fede ).

Stavolta era una famiglia del 5° piano che non riusciva a vedere i Mediaset sul 4 - 5 - 6 dei TV, e su quelli provvisori vedeva le scritte in sovraimpressione che invitavano a chiamare l'antennista qualora non avessero appunto trovato i tre Mediaset dopo i tre canali Rai.

Entro in casa e in cucina c'è un bel Samsung bianco di due o tre anni fa, i Mediaset sul 49 li ha "beccati" ma, o lo schermo è nero, o a sprazzi si vedono pezzi di immagine . . . nel salone c'è un'altro Samsung grande e nero dello stesso periodo che fa la stessa identica cosa.

Provo con lo strumento, e da me si vedono tutti anche avendo il MER a 28 e il BER al massimo, però oramai avevo capito che c'era qualcosa di anormale ( degradato ) che partiva dall'alto, e precisamente della centrale TV a moduli 5 celle che avevo livellato a luglio.

Così mi son detto: Bergamaschi, stavolta devi tornar su, e "fare i piedini alle mosche".

Sapevo di avere un'ultimo "jolly" da giocarmi, ed era quello di togliere dal gruppo dei moduli di Barbiano, il modulo del 50 e metterlo nel gruppo di Castel Maggiore, invertendo di posizione il modulo 66 col 50.

All'epoca il 50 era solo a Barbiano, e in quella zona lì ( inizio di via Murri ) era debolissimo come tanti altri Mediaset ( "Barbudos e i suoi Sorapis" DOCET ) , mentre il 49 era già stato preso "tonico" da Castel Maggiore insieme ad altri, e adesso, che dopo anni di attesa l'avevano finalmente acceso anche da C.M., era giunta l'ora di ricevere da là anche lui.

Il fatto che da Barbiano fosse debolissimo, mi aveva costretto a suo tempo a metterci un preamplificatore da 10 dB a innesto per tutti i moduli di Barbiano ( che stavolta ho prontamente tolto, perchè era pura follia lasciarlo ancora lì, con le potenze Rai attuali ), i quali erano per giunta quasi tutti chiusi ( cosa da evitare accuratamente ), mentre il 50 era aperto e faceva passare si vede un bel po' di 49 facente da "eco", e deleterio per l'altro 49 buono che vi era in centrale.

Quindi con l'esperienza maturata a casa mia, dove di tanto in tanto "ce n'è sempre una", ho ottimizzato il tutto passando da un MER da 28 a un MER da 32 / 33, panettone bello pari insieme al 50, riaperto quei poveri moduli di Barbiano, messo tutto a max 105 dB, poi sono sceso . . . della serie: o va, o va per forza.

Arrivo in casa al 5° piano sempre seguito dal fido portiere, e verifico che, il 49 in viale Oriani 39, FINALMENTE VA, ooooooh . . . controllo le barre degli errori dei bit nei 2 Samsung, ed erano a 0 spaccato, prima mi ero scordato di visionarle, boia me.

A questo punto, si sarebbe potuto fare una scommessina anche sul buon funzionamento dell'incolpevole Samsung 40" dell'ultimo piano.

Mentre venivo via, ho detto ai signori marito e moglie: Oh, un raro caso in cui il cliente aveva ragione . . . e poi vi è andata grassa che c'ero io, perchè se veniva un'altro . . .

No va là, questa seconda parte non gliel'ho detta, avevo già toppato la volta prima . . .

Per colpa poi del ministero che ci ha messo ANNI e ANNI a dare l'autorizzazione per l'accensione di un 50 anche a Castel Maggiore ( zio lèder ) ! ! !

Ministero poi . . . Xa vut chi sèven làur lé, di problema cal dà al DTT in Italia ! ! !

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Anche al MMittico non è andata molto giù la modifica del thread di Bologna ( toto ) copertura togliendo appunto quel "toto" fra parentesi.

Tanto per cominciare, la copertura è una "lotteria" infinita quindi quel "toto" ci sta sempre bene, poi com'era scritto prima, saltava all'occhio molto più facilmente !

Adesso quando si viene giù in fretta, Bologna e provincia senza quel ( toto ), si rischia sempre di non vederlo . . .

Che facciamo ? Peggioriamo, invece di lasciare le cose com'erano prima che andavano più che bene ?

Chi è che non dormiva più alla notte ?

Bisogna fare un passo indietro e scrivere: Bologna e provincia ( toto ) copertura.

Ci vuol tanto ?

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GRAZIE Ercolino !

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259. I derivatori ad attenuazione di prelievo "lineare" Fracarro "CD 142" e "CD 144". 
Non pochi anni fa, la Fracarro affiancò ai suoi famosi derivatori ad "attenuazione differenziata per bande" ( la serie CAD a morsetti schermati, quelli che ho io in casa, -27, -18, -14, -14 ), un'altra serie esternamente uguale, ad "attenuazione lineare / fissa / costante per tutto lo spettro 40 - 860 MHz", cioè, se erano prelievi da - 14 dB, erano sempre quei 14 tanto nella banda I^ quanto sul finire della banda V^, questo per allinearsi si vede agli altri costruttori, diverse esigenze, o a nuove norme europee.

Esistono poi anche altri modelli della serie con maggior attenuazione, e sono:

I CD 201-202-204 da - 20 dB a 1 / 2 / 4 prelievi, poi i CD 261-262-264 da - 26 dB, sempre da 1 / 2 / 4 prelievi, così si può fare un bel "montantone" unico giù per la scala di un palazzo molto alto, equilibrando meglio da cima a fondo il segnale prelevato ai piani ( -26, -26, -26, -20, -20, -20, -14, -14, -14, -10 = " CAD 104" ) cosa che con 10 CAD in serie tradizionali non si può ottenere, il segnale calerebbe inesorabilmente man mano che si scende verso il basso, arrivando comunque agilmente al primo piano, ma negli appartamenti in cima, ci sarebbero segnali veramente troppo forti alle prese.

105 dB in uscita dal centralino - 14 del CAD 14 = 91, 91 - 5 di perdita cavo = 86 dB, troppi in assoluto.

Invece con sempre 105 dB in uscita, ma - 26 del CD 264 = 79, 79 - 5 del cavo = 74 dB circa alle prese degli appartamenti dell'ultimo piano.

Il fatto che riguardo al modello "CD 144", vengano fornite due misure in dB per ogni banda, sul parametro "separazione fra due uscite derivate", significa FORSE che, la prima fa riferimento alla separazione che si ha fra le due uscite adiacenti / ravvicinate ( magari ottenute con un semplice split da -4 dB come nei derivatori NON ad "alta direzionalità" dell'Helman ), mentre la seconda si riferisce alla separazione tra una di queste due appena menzionate, e UNA a caso delle altre due gemelle che stanno dall'altra parte del derivatore.

Il CD 142, avendo solo due derivazioni, può dare solo un valore di separazione fra le due uniche "porte" sulle 4 bande ( I^-III^-IV^-V^ ).

Difatti, la scarsa separazione tra le adiacenti ( 13, 16, 18, 18 ), portererebbe a pensare proprio all'impiego di un semplice "split".

Quello che mi meraviglia però, è il valore di separazione fra non si sa cosa ( 21, 27, 35, 40 ).

Io a suo tempo ne aprii subito uno, ed era totalmente differente da un CAD ( ovviamente ), e non mi par di ricordare che ci fossero degli split sulle uscite adiacenti . . .

Adesso ne ricompro uno per tipo poi faccio le foto !



Interno del CD 144.




CD 142.




CD 142.


Eccomi qua, ho aperto il CD 144, vi è un derivatorino a un prelievo molto dolce, questo prelievo va a uno splitterone a 4 vie chiuse con 4 resistenze verso massa, ed è per questo che la prima indicazione sulla separazione non è elevatissima.

La seconda indicazione sarà "l'attenuazione inversa", cioè immetto segnale in una derivazione e misuro sul montante ( in ingresso o in uscita cambia poco, è un filo diretto che fa un giro dentro a un cilindretto corto di ferrite ) quanto mi esce, così sò quanto un'eventuale disturbo a ritroso mi può influenzare la linea.

Ho aperto anche il CD 142, ed è talmente semplice, che forse l'attenuazione di prelievo coincide con l'attenuazione inversa, e sarà per quello che la Fracarro mette la misura solo sull'attenuazione di prelievo.

Io paragono una montante ( di derivatori in serie o una colonna di prese passanti ) a una "pentola a pressione", cioè finchè c'è il coperchio chiuso, otteniamo lo scopo che è quello di cuocere in minor tempo sfruttando un principio fisico, se lo togliamo vanifichiamo il tutto.

Nel cavo che fa da montante, l'impedenza in gioco deve essere rigorosamente mantenuta sui 75 ohm, e questa la si ottiene o mantiene solo inserendo un "carico resistivo" alla fine del cavo, cioè all'uscita dell'ultimo "utilizzatore", presa o derivatore che sia.

Senza la resistenza, è come se un po' l'impianto si "sgonfiasse", sulle derivazioni noteremmo dislivelli anomali e "buchi" di frequenza variabili a seconda delle lunghezze dei cavi, creati da un forte "disadattamento di impedenza" sulla linea montante.

Molti anni fa mi capitò solo di rifare una piccola distribuzione di tre CD 142 in verticale su due scale, e man mano che ricollegavo gli appartamenti, andavo in casa per vedere se tutto funzionava, e ricordo che il "D" di Rai Uno analogico era orrendo, per il semplice fatto, che non ero ancora arrivato in fondo a montare l'ultimo CD con la resistenza di chiusura a 75 OHM.

Solo quando serrai la "CR 75", il "D" ridiventò bellissimo . . . senza quella vi erano dei "buchi" di segnale ovunque, un macello, bisognava esserci di persona, per vedere cosa effettivamente comportava lasciare aperta una linea montante di "CD".

I CAD erano molto più tolleranti sotto questo punto di vista, anche se andavano ovviamente "chiusi" pure loro.

Da allora, a parte i CD 11 e i CD 12, gli altri modelli con maggiore attenuazione, non li ho mai più comprati, sono rimasto fedele ai CAD, ma se uno fa tutto a CD, non succede niente, vanno benissimo lo stesso, basta ricordarsi di "chiudere" tutti gli ultimi . . . con la resistenzaaaaaaaaaa ! ! !


Grazie ad Andrea e Giuseppe.

Un grazie particolare a Masterone che mi dà quasi sempre il primo "5" a prescindere !


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258. Nuova centralina programmabile LEM ELETTRONICA "AF 35-510L". 


Guadagno 35 dB, 10 filtri, 6 canali per filtro ( 8 ... 48 MHz ) 60 canali, 9 configurazioni, 3 ingressi UHF + 2 VHF ( banda I^ + FM / banda III^ + DAB ), livello uscita max DIN 45004B = 118 dB, cifra di rumore UHF = 7 dB, assorbimento max = 12 watt, alimentatore esterno, presa test - 30 dB, costruzione di altissimo livello . . .

Conf. scelta 8 - 0 - 2, canale scelto ch 42, solo lui su filtro 10.




Spettro di casa in ingresso.




Fa 40 dB perchè c'è solo lui programmato, e la selettività la lascio giudicare a voi.

Selettività filtri +/- 10 MHz = 12 dB . . . contro i +/- 16 MHz = 18 dB del modello TOP "AT 50".

La stessa selettività del vecchio MEF Fracarro ( 2 celle ).

Inutile, ci vogliono dei "6 celle" . . . e poi e poi, a volte non bastano.

Citofonare al sottotetto del Mmittico.

Ieri ero a San Biagio, su una mia antenna, fatta con 5 Fuba UHF e una K 5-6 VHF, 25 anni fa.

Una volta vi erano i moduli dell'HELMAN.

Se avessi voluto usare questa programmabile, l'avrei dovuta configurare con la sequenza dei filtri 6 - 0 - 4, e avrei fatto: l'antenna di San Luca verticale in UHF 1, con le 6 programmazioni = 23 ... 28, 29 ... 34, 35 ... 39, 41 ... 46, 47 ... 52, 56 ... 60, tanto fra un po', CIAO 61 ... 69 ! ! !

In UHF 3, Barbiano, impiegando i 4 filtri a canale singolo ( magari ) per 24, 26, 30, 40.

Invece ci ho messo un Teleco da 34 dB con 2 ingressi UHF, nel 1° entra tutto San Luca verticale, nel 2° la preselezione di 4 moduli Tekmedia 24, 26, 30, 40 . . .

In uscita, "al pàrèva un cànàlizè", ma se fossi entrato alla "brutta" senza moduli, dato che lo spettro di Barbiano dava solo i 4 mux RAI ( + il 31 ) e gli altri "nada de nada" ( FUBA DOCET ), va là che sarebbe andato tutto lo stesso.




Spettro in ingresso.




Risultato in uscita con solo due ch. programmati, il 41 e il 45.

Con un decoder di "larghe vedute", forse si riesce ad acchiappare 10 MUX, dal 39 al 48 . . .


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