263. Centralino multibanda e prove di separazione. 
Per Marcogox.

Il fatto che, alimentare televisori con un partitore, crei da parte di quest'ultimo, dei buchi di frequenza, è un'affermazione inesatta.

Semmai è il contrario, perchè è proprio nel momento in cui colleghiamo tutti e 4 i televisori, che un partitore come il PP 14, famoso per non avere le resistenze interne fra le 4 uscite, atte a creare una miglior separazione / disaccoppiamento / bilanciamento delle stesse, fa si che il tutto, in una certa maniera si "autobilanci", riducendo al minimo tutti quei buchi facilmente riscontrabili in una distribuzione non "terminata", e quindi fortemente sbilanciata.

Se invece alle 4 prese semplici non colleghiamo NULLA, ma solo lo strumento a turno, ci troveremo 4 situazioni di "buchi" diverse, derivanti da 4 spezzoni di cavo di lunghezza differente ( "stub" / tronconi ) NON terminati a 75 ohm, come invece NON accade su prese passanti da - 7 o - 10 dB, impiegate come terminali di linea, grazie alla resistenza inserita sull'uscita.

La differenza fra mettere un PP 14 e non metterlo, cioè, facendo un bel "nodo" a 5 cavi ( arrivo + le 4 partenze ), non è abissale, perchè se misuro su una linea delle 4, mentre le altre 3 sono "aperte" ( stub ), vedrò buchi e avallamenti sui vari mux, ma se vado a chiuderle attorcigliandoli momentaneamente 3 resistenze da 75 ohm, ecco che tutti i buchi spariscono e lo spettro ridiventa come quello visto nel cavo in arrivo, questo perchè il segnale ( nonostante un "nodo" OSCENO ) non incontra più forti disadattamenti lungo la linea.

Certuni, mettevano nelle 4 prese Ticino "derivate" ( D ), le 4 resistenze, perchè il morsetto schiaccia calza ( aggiuntivo / presente e rimasto libero ) lo consentiva, solo che risultava un impianto chiuso bene "a sè stante", appena si inseriva lo spinotto del cavo TV nella presa, i 75 ohm diventavano meno, e non "c'eravamo più" con gli ohm giusti, anche se era un primo passo verso una "chiusura ottimale" di un impianto interno . . .

Ma i "nodi" non devono assolutamente esistere, ne ho parlato solo per spiegare il fenomeno.

Detto ciò, si evince che il PP 14 deve sempre trovare alla fine delle sue linee, 4 chiusure da 75 ohm, e il suo impiego principale è quello di fornire segnale a 4 montanti di derivatori o prese passanti, entrambi ovviamente collegati "in serie" e "chiusi" in fondo !

Quindi scordiamoci l'impiego di un PP 14 per servire 4 prese "dirette", pensando che sia un lavoro fatto a regola d'arte !!!

L'unica situazione nella quale sono disposto a chiudere un'occhio sull'impiego del PP 14, è quella dell'appartamento occupato da studenti, possessori di 4 TV, e che chiedono di spendere poco . . . spinotto nella presa condominiale da 64 dB, partitore e via, tanto va, ma è una scelta mia !

Di norma, amplificatore da 20 dB, e derivatori da - 14 dB, sempre !

Al giorno d'oggi, i partitori in pressofusione, ed anche i PP 12 / 13, non si comportano come l'"incorreggibile" PP 14 ( o il vecchio PP 4 d'annata non schermato ), non fanno buchi da subito se ci colleghiamo pezzi di cavo di lunghezze variabili, connessi al nulla o a prese dirette da 0 dB ( che è uguale, sotto il punto di vista della R.F. ).

Vincenzo, ho modificato, non era chiaro neanche a me, ah ah .

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Risposta per Alex:

La presa Offel "OPT" da - 1,8 dB sulla banda terrestre, sarà quella "isolata", cioè con all'interno il condensatore "blocca C.C.", che ferma tutte le tensioni indesiderate provenienti dal cavo o dal televisore, quello che non blocca è il segnale d'antenna TV fatto da microVolt, quelli passano quasi tutti, quindi presa e condensatore attenuano insieme 1,8 dB, e non ci sono resistenze di alcun tipo.

La "OP" che invece è diretta perde 0 virgola di connessione, ed è sempre detta anche "derivata" o "semplice".

La Ticino con la sua "5152/D", Z = 75 ohm, è la presa TV per telai Ticino per eccellenza, è una derivata ( diretta ) come la "OP", praticamente tutte le prese TV mantengono l'impedenza attorno ai 75 ohm, per non sbilanciare il circuito nel breve tratto in cui il cavo diventa una presa TV, difatti noi davanti alla presa vediamo una connessione "coassiale" ( proprio come il cavo TV ) quindi si è cercato nel fare la presa di non alterare l'impedenza caratteristica del sistema standard TV che deve essere di 75 ohm.

Se a una presa "5152/D" colleghiamo uno spinotto, un metro di cavo, e un'altra "5152/D", poi spinotto, metro di cavo . . . . così per 5 volte, quando andiamo a misurare il segnale alla 5^ presa "5152/D" Ticino, questo sarà calato un pelo per la perdita del cavo impiegato, più tutte le connessioni, se avevamo 70 dB alla prima "5152/D", all'ultima avremo 66/67, ma avremo usato materiale adatto per segnali TV a "z = 75 ohm".

Se invece per assurdo, come presa usiamo un frutto luce Ticino da 10 A., colleghiamo il centrale del cavo a un morsetto dove andrebbe una fase elettrica ( quello centrale della "terra" lo lasciamo stare ) e la calza nell'altro morsetto rimasto, poi prendiamo una spina elettrica, ci colleghiamo il cavo in maniera che inserendola nella presa luce vengano a contatto centrale con centrale e calza con calza, e ripetiamo queste "giunte" per altre 4 volte, quando andiamo a misurare cosa ci arriva nel pezzo di cavo collegato alla 5^ spina elettrica, il nostro segnale TV sarà finito giù per le scale di cantina, questo perchè avremo alterato in maniera abissale l'impedenza del circuito in ben 5 punti, solo il cavo non sarà giudicato "colpevole" del disastro, ma le prese e spine impiegate per far le giunte . . . galera a vita ! ! !

Per questo l'impedenza di un circuito di prese TV, di un cavo e quant'altro faccia parte di un impianto d'antenna TV, deve essere il più possibile mantenuta COSTANTE, al fine di avere il massimo trasferimento di energia, più faccio "maccheronate" più sbilancio l'impedenza e più perdo segnale.

Anche 2 cavi giuntati affiancati, attorcigliando anime centrali e calze fra di loro, alterano l'impedenza, se uno ne fa parecchie così lungo un cavo, alla fine se ne accorge . . . per non parlare della schermatura che in quei punti va a pallino.

Per i "buchi" che si creano . . .

con i nuovi "splitter" ( divisori/partitori ) satellitari, sembra si sia giunti alla loro definitiva scomparsa, ma se metti un PP 14 sei finito come al solito.

La Ticino ha stampato sulle sue prese "5152/D" la dicitura "Z = 75 OHM", bianco su nero, perchè ne aveva lo spazio e forse per distinguerle da quelle, sempre loro di tanti anni fa, che avevano il "buco" più grande da 13 mm. quando lo standard era a 60 OHM.

Quindi tutti quanti hanno ridotto il "passo" a 9,5 mm. riuscendo a costruire un componente in grado di non alterare l'impedenza caratteristica del cavo TV, dopo il suo inserimento, la presa appunto.

Ciao.


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Ho fatto la prova del partitore a 8 uscite con 2 TV collegati e una terza uscita collegata allo strumento, lo spettro è rimasto pressochè immobile, e questo vale anche con il PA 2, è una leggenda metropolitana che succeda chissacchè, ma ovviamente si deve sempre mirare a servire i TV tramite DERIVATORI per avere disaccoppiamenti con misure prevedibili e STABILI ( buchi totalmente assenti ) !

Proprio oggi, ho fatto dopo Minerbio, un'antenna alta con in cima una R 47 D verso Velo Veronese, strizzando l'occhio anche verso Monte Venda, poi sotto a basso, Barbiano con i 4 mux Rai a 74 dB, le ho miscelate con un "mef" Offel per il ch 24 e si vedono tutte le nazionali di rilievo ( 26, 30, e 40 da Venda e locali "fangala" ), poi, e qui viene il bello, c'era la parabola che ho modificato con lnb "SCR", perchè dovevo fare 4 linee sia con TV che con SAT nello stesso cavo.

Allora ho messo un "centralinino" Offel da 20 dB, l'uscita entra in un mix TV - SAT, nell'ingresso SAT vi entra il cavo proveniente dall'lnb SCR, l'uscita del "tutto" entra in un PARTITOREEEEE a 4 vie, con cavi esterni attorno alla casa, uno dei 4 l'ho splittato in 2, perchè avevo 2 TV vicini, uno sopra l'altro sotto, in un'altra linea delle 4 che partono dal PARTITORE Auriga in pressofusione 0 - 2400 MHz, c'è alla fine il diplexer TV - SAT per far andare SKY settato su SCR porta "1" e il Samsung di turno.

Morale, funziona tutto, se non lo si fa con dei partitori SAT con passaggio della c. c., come lo fai un'impianto così ? ? ?

Il cliente, nei suoi 4 punti dove gli arriva il cavo, grazie al "router" SCR, ha il SAT disponibile ovunque, e il 5° cavo va da un'altro solo come uso DTT.

Basterebbe solo questo esempio, per metterci una bella pietra sopra, sul fatto che non si possa / debba MAI servire TV e decoder Satellitari usando partitori.

Poi uno mi può dire, che in alternativa, ci si poteva mettere un centralino SAT con il terrestre miscelato . . . sè, e poi, sul terrestre si perdono 20 db ogni uscita, quindi ci voleva un' amplificatore d'antenna da 30 dB ( in antenna avevo 58 dB sul 49 da "VELO" ), una linea di cavo per ogni TV . . . il cliente era da solo a pagare, mica era un condominio !

Il decoder di SKY, come voti aveva tutti 6 e qualche 7 e i canali DTT erano il 24, 26, 28, 30, 31, 33, 36, 40, 44, 47, 48, 49, 50, 52, 56, 57, 60 e qualcos'altro come il mux Triveneta . . . BONA !

Abita dopo Minerbio !

Non dentro le mura dei viali di Bologna !

Perciò, poche pretese e "pedalare" !

"Videoliscio" lo va poi a vedere al "Camaroun" di Ozzano !

Poi non ci va perchè è campano . . .

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Il 59 da poco acceso a Barbiano, mi arriva col rotore 1 dB più forte del 32 ( sempre di Ferretti ) che è uno dei più bassi, quindi "a buon intenditor, poche parole".

Elio non lo vedeva più da quel giorno, perchè gliel'avevo dato da M. Grande / Calderaro con un pre e un modulo dedicato, allora poco fa siam saliti su in centrale, ho tolto le alimentazioni al pre e al modulo, adesso gli sono rimasti solo il 43 e il 57 da Castel Maggiore, come moduli in appoggio a tutta la ricezione a larga banda di Barbiano.

Siamo tornati in cantina, sintonia manuale del Samsung ch 59 . . . PAF, 10 canali ( 9 TV - 1 Radio ), èvvai . . . sintonia manuale sull'X - FAIT = livello segnale 69 % ( sàmper quàll ), qualità segnale = 97 % ( il massimo ) . . . ma vieeeni . . . La potenza del "SEMICANALIZZATO" ( ad "eliminazione moduli programmata" ) ! ! !

In cantina abbiamo pure il TechniSat ( il secondo decoder esterno free ), così possiamo fare i confronti fra 3 sintonizzatori diversi !

C'è chi, per vedere più MUX, aggiunge componenti d'antenna . . .

Il Mmittico . . . ne disattiva ! ! !

Elio, ogni volta, rimane sempre più stupito . . . ma quando "uno" conosce i suoi "polli", fa presto a fare bella figura.





Centralino multibanda TV ad alta potenza / tenuta, per impieghi condominiali.

La Teleco ne fa 3 modelli, questo I^, III^, UHF, UHF da 48 dB in UHF e 45 in VHF, che si può usare anche come sottocentrale di fabbricato, preceduto da un diplexer VHF - UHF.

Poi c'è la versione I^, III^, IV^, V^ da 50 dB in IV^ e V^, e infine il modello con I^, III^, IV^, V^, UHF da 48 dB che a mio modesto parere vanificherebbe l'esistenza del modello precedente.

La potenza ottenibile di 123 dBuV si riferisce all'ingresso di un solo mux ( 8 MHz pieno pari di portanti digitali ), con tutta la "sfilza" dei miei mux a 64 dB, lasciato "tutto aperto", s'imballa che è un piacere, però agendo sull'attenuatore UHF fino a un livello di uscita di 108 dB, la saturazione rientra e il MER risale la china.




Separazione fra le due uscite del PA 2 Fracarro.




A sinistra spettro in entrata, a destra attenuazioni / separazioni di 24 . . . 18 dB.




Partitore a 8 uscite, da soli - 11 dB di attenuazione, ideale per servire 8 appartamenti pieni di derivatori . . .

L'ho provato con tutte le resistenze inserite ( e non ) e perde veramente 11 dB.

Ha un coperchio posteriore super saldato a stagno di problematica apertura, ma un giorno o l'altro, non mi resisterà e ne avrò ragione.



Separazione fra la "porta" 1 e 2 già buona, e fra la 3 e la 5 ancora meglio, 33 dB circa.

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262. Che i Maya avessero ragione ? 
Oh, oggi in casa da "una" è successo questo: accende il lampadario in tinello e il decoder esterno collegato al TV Panasonic a tubo, squadretta di brutto ! ! !

Le tre lampadine a basso consumo fanno una luce leggermente tremolante, e ci dice che dopo un po' il decoder smette di squadrettare, poi aggiunge che anche la lampada di cucina fa fare lo stesso scherzo al decoder, e difatti è una lampada a basso consumo di quelle tipo fusillo / tortiglione gigante.

Il lampadario lì in sala è per sei lampade, ma ne ha avvitate solo tre , le altre mancano.

Spegnendo il lampadario, il decoder riprende a funzionare regolarmente, spegnendo il decoder dal suo telecomando, smette di tremolare la luce delle tre lampadine ! ! !

Per me quelle lampadine disturbano la linea elettrica di casa sua, il decoder ovviamente ne risente, in più lui stesso fa tremare la luce.

Forse un buon filtro antidisturbo sul cavo di alimentazione del decoder, potrebbe porre fine al fenomeno, ma anche le lampade che ha comprato ( chissà quali ), ci mettono del loro.

Sembrava la casa degli spiriti.

Anche a casa mia è successo un fenomeno simile: si era messo a squadrettare il TechniSat sul letto solo sui canali DTT di B. III^, con la coda dell'occhio vedevo che la luce blu nell'ingresso stava tremolando perchè in preda a "tirare gli ultimi", ho provveduto a spegnerla e il disturbo è cessato.

Io ho 4 luci notturne blu a led da 1 watt l'una, che accendo quando fa buio, e non mi disturbano i decoder.

Non so voi, ma succedono cose strane in generale da un po' di tempo a questa parte . . . hanno visto perfino il paladino di Gotham City intascarsi del denaro non suo . . . a " TIR ".

Dove andremo a finire ?

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261. Gita ai lidi con "scorciatoia" per via Aranova. 



Mediaset verticale verso Ferrara, in via Aranova, appena fuori città.





I padroni di casa.



Ospitalità Elettt e Signora: 2 tipi ( i più famosi, biondo e rosso ) di aperitivi analcolici, arachidi tostate salate e una boccia di prosecco, fritto misto per tutti, cotto e aquistato al momento, pomodori, insalata, cornetti di pane, uova sode tagliate a metà guarnite con la maionese, pignoletto, acqua in bottiglia, 3 tipi di dolci, ma non "tarallucci", "macine", e "crostata della nonna", 3 fiamminghe a livello "CARRELLO dei DOLCI" !!!

Poi che la "Zuppa Inglese" di cui vado ghiotto, abbiamo detto di lasciarla in frigo intatta, perchè eravamo già PAGHI della bontà degli altri 2 dolci . . . limoncello, nocino, caffè . . . sembrava di essere in un ristorante di prestigio !

Però in futuro, visto l'abbondanza e bontà del pranzo servitoci, bisognerà trovare il modo e la maniera di sdebitarci . . . . . . . Magari chissà . . . RIPRESENTANDOCI "IN MASSA" !!! Segno tangibile, che la volta prima avevamo "gradito" . . .

Che figuraza !!! Certo, chi se l'aspettava un'accoglienza così ???




Billy Clay, il Mmittico, Elettt, ed Elio, più il fotografo "Samsung" Masterone, che puntualmente mi sono scordato di considerare almeno con una foto . . . comunque eravamo un quintetto di un certo "spessore" ( specialmente io, visto di profilo, dopo l'abbuffata di fritto misto ).

Lido degli Estensi: Bagno Vela, spiaggia lunghissima, bello tutto.

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260. Oh, i condòmini avevano ragione di reclamare . . . 
Sono stato richiamato in quel condominio di luglio, nel quale c'era quel Samsung 40" che non ne voleva sapere di funzionare solo sul ch 49 di Mediaset, e alla fine avevo ipotizzato che fosse guasto ( però in buona fede ).

Stavolta era una famiglia del 5° piano che non riusciva a vedere i Mediaset sul 4 - 5 - 6 dei TV, e su quelli provvisori vedeva le scritte in sovraimpressione che invitavano a chiamare l'antennista qualora non avessero appunto trovato i tre Mediaset dopo i tre canali Rai.

Entro in casa e in cucina c'è un bel Samsung bianco di due o tre anni fa, i Mediaset sul 49 li ha "beccati" ma, o lo schermo è nero, o a sprazzi si vedono pezzi di immagine . . . nel salone c'è un'altro Samsung grande e nero dello stesso periodo che fa la stessa identica cosa.

Provo con lo strumento, e da me si vedono tutti anche avendo il MER a 28 e il BER al massimo, però oramai avevo capito che c'era qualcosa di anormale ( degradato ) che partiva dall'alto, e precisamente della centrale TV a moduli 5 celle che avevo livellato a luglio.

Così mi son detto: Bergamaschi, stavolta devi tornar su, e "fare i piedini alle mosche".

Sapevo di avere un'ultimo "jolly" da giocarmi, ed era quello di togliere dal gruppo dei moduli di Barbiano, il modulo del 50 e metterlo nel gruppo di Castel Maggiore, invertendo di posizione il modulo 66 col 50.

All'epoca il 50 era solo a Barbiano, e in quella zona lì ( inizio di via Murri ) era debolissimo come tanti altri Mediaset ( "Barbudos e i suoi Sorapis" DOCET ) , mentre il 49 era già stato preso "tonico" da Castel Maggiore insieme ad altri, e adesso, che dopo anni di attesa l'avevano finalmente acceso anche da C.M., era giunta l'ora di ricevere da là anche lui.

Il fatto che da Barbiano fosse debolissimo, mi aveva costretto a suo tempo a metterci un preamplificatore da 10 dB a innesto per tutti i moduli di Barbiano ( che stavolta ho prontamente tolto, perchè era pura follia lasciarlo ancora lì, con le potenze Rai attuali ), i quali erano per giunta quasi tutti chiusi ( cosa da evitare accuratamente ), mentre il 50 era aperto e faceva passare si vede un bel po' di 49 facente da "eco", e deleterio per l'altro 49 buono che vi era in centrale.

Quindi con l'esperienza maturata a casa mia, dove di tanto in tanto "ce n'è sempre una", ho ottimizzato il tutto passando da un MER da 28 a un MER da 32 / 33, panettone bello pari insieme al 50, riaperto quei poveri moduli di Barbiano, messo tutto a max 105 dB, poi sono sceso . . . della serie: o va, o va per forza.

Arrivo in casa al 5° piano sempre seguito dal fido portiere, e verifico che, il 49 in viale Oriani 39, FINALMENTE VA, ooooooh . . . controllo le barre degli errori dei bit nei 2 Samsung, ed erano a 0 spaccato, prima mi ero scordato di visionarle, boia me.

A questo punto, si sarebbe potuto fare una scommessina anche sul buon funzionamento dell'incolpevole Samsung 40" dell'ultimo piano.

Mentre venivo via, ho detto ai signori marito e moglie: Oh, un raro caso in cui il cliente aveva ragione . . . e poi vi è andata grassa che c'ero io, perchè se veniva un'altro . . .

No va là, questa seconda parte non gliel'ho detta, avevo già toppato la volta prima . . .

Per colpa poi del ministero che ci ha messo ANNI e ANNI a dare l'autorizzazione per l'accensione di un 50 anche a Castel Maggiore ( zio lèder ) ! ! !

Ministero poi . . . Xa vut chi sèven làur lé, di problema cal dà al DTT in Italia ! ! !

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Anche al MMittico non è andata molto giù la modifica del thread di Bologna ( toto ) copertura togliendo appunto quel "toto" fra parentesi.

Tanto per cominciare, la copertura è una "lotteria" infinita quindi quel "toto" ci sta sempre bene, poi com'era scritto prima, saltava all'occhio molto più facilmente !

Adesso quando si viene giù in fretta, Bologna e provincia senza quel ( toto ), si rischia sempre di non vederlo . . .

Che facciamo ? Peggioriamo, invece di lasciare le cose com'erano prima che andavano più che bene ?

Chi è che non dormiva più alla notte ?

Bisogna fare un passo indietro e scrivere: Bologna e provincia ( toto ) copertura.

Ci vuol tanto ?

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GRAZIE Ercolino !

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259. I derivatori ad attenuazione di prelievo "lineare" Fracarro "CD 142" e "CD 144". 
Non pochi anni fa, la Fracarro affiancò ai suoi famosi derivatori ad "attenuazione differenziata per bande" ( la serie CAD a morsetti schermati, quelli che ho io in casa, -27, -18, -14, -14 ), un'altra serie esternamente uguale, ad "attenuazione lineare / fissa / costante per tutto lo spettro 40 - 860 MHz", cioè, se erano prelievi da - 14 dB, erano sempre quei 14 tanto nella banda I^ quanto sul finire della banda V^, questo per allinearsi si vede agli altri costruttori, diverse esigenze, o a nuove norme europee.

Esistono poi anche altri modelli della serie con maggior attenuazione, e sono:

I CD 201-202-204 da - 20 dB a 1 / 2 / 4 prelievi, poi i CD 261-262-264 da - 26 dB, sempre da 1 / 2 / 4 prelievi, così si può fare un bel "montantone" unico giù per la scala di un palazzo molto alto, equilibrando meglio da cima a fondo il segnale prelevato ai piani ( -26, -26, -26, -20, -20, -20, -14, -14, -14, -10 = " CAD 104" ) cosa che con 10 CAD in serie tradizionali non si può ottenere, il segnale calerebbe inesorabilmente man mano che si scende verso il basso, arrivando comunque agilmente al primo piano, ma negli appartamenti in cima, ci sarebbero segnali veramente troppo forti alle prese.

105 dB in uscita dal centralino - 14 del CAD 14 = 91, 91 - 5 di perdita cavo = 86 dB, troppi in assoluto.

Invece con sempre 105 dB in uscita, ma - 26 del CD 264 = 79, 79 - 5 del cavo = 74 dB circa alle prese degli appartamenti dell'ultimo piano.

Il fatto che riguardo al modello "CD 144", vengano fornite due misure in dB per ogni banda, sul parametro "separazione fra due uscite derivate", significa FORSE che, la prima fa riferimento alla separazione che si ha fra le due uscite adiacenti / ravvicinate ( magari ottenute con un semplice split da -4 dB come nei derivatori NON ad "alta direzionalità" dell'Helman ), mentre la seconda si riferisce alla separazione tra una di queste due appena menzionate, e UNA a caso delle altre due gemelle che stanno dall'altra parte del derivatore.

Il CD 142, avendo solo due derivazioni, può dare solo un valore di separazione fra le due uniche "porte" sulle 4 bande ( I^-III^-IV^-V^ ).

Difatti, la scarsa separazione tra le adiacenti ( 13, 16, 18, 18 ), portererebbe a pensare proprio all'impiego di un semplice "split".

Quello che mi meraviglia però, è il valore di separazione fra non si sa cosa ( 21, 27, 35, 40 ).

Io a suo tempo ne aprii subito uno, ed era totalmente differente da un CAD ( ovviamente ), e non mi par di ricordare che ci fossero degli split sulle uscite adiacenti . . .

Adesso ne ricompro uno per tipo poi faccio le foto !



Interno del CD 144.




CD 142.




CD 142.


Eccomi qua, ho aperto il CD 144, vi è un derivatorino a un prelievo molto dolce, questo prelievo va a uno splitterone a 4 vie chiuse con 4 resistenze verso massa, ed è per questo che la prima indicazione sulla separazione non è elevatissima.

La seconda indicazione sarà "l'attenuazione inversa", cioè immetto segnale in una derivazione e misuro sul montante ( in ingresso o in uscita cambia poco, è un filo diretto che fa un giro dentro a un cilindretto corto di ferrite ) quanto mi esce, così sò quanto un'eventuale disturbo a ritroso mi può influenzare la linea.

Ho aperto anche il CD 142, ed è talmente semplice, che forse l'attenuazione di prelievo coincide con l'attenuazione inversa, e sarà per quello che la Fracarro mette la misura solo sull'attenuazione di prelievo.

Io paragono una montante ( di derivatori in serie o una colonna di prese passanti ) a una "pentola a pressione", cioè finchè c'è il coperchio chiuso, otteniamo lo scopo che è quello di cuocere in minor tempo sfruttando un principio fisico, se lo togliamo vanifichiamo il tutto.

Nel cavo che fa da montante, l'impedenza in gioco deve essere rigorosamente mantenuta sui 75 ohm, e questa la si ottiene o mantiene solo inserendo un "carico resistivo" alla fine del cavo, cioè all'uscita dell'ultimo "utilizzatore", presa o derivatore che sia.

Senza la resistenza, è come se un po' l'impianto si "sgonfiasse", sulle derivazioni noteremmo dislivelli anomali e "buchi" di frequenza variabili a seconda delle lunghezze dei cavi, creati da un forte "disadattamento di impedenza" sulla linea montante.

Molti anni fa mi capitò solo di rifare una piccola distribuzione di tre CD 142 in verticale su due scale, e man mano che ricollegavo gli appartamenti, andavo in casa per vedere se tutto funzionava, e ricordo che il "D" di Rai Uno analogico era orrendo, per il semplice fatto, che non ero ancora arrivato in fondo a montare l'ultimo CD con la resistenza di chiusura a 75 OHM.

Solo quando serrai la "CR 75", il "D" ridiventò bellissimo . . . senza quella vi erano dei "buchi" di segnale ovunque, un macello, bisognava esserci di persona, per vedere cosa effettivamente comportava lasciare aperta una linea montante di "CD".

I CAD erano molto più tolleranti sotto questo punto di vista, anche se andavano ovviamente "chiusi" pure loro.

Da allora, a parte i CD 11 e i CD 12, gli altri modelli con maggiore attenuazione, non li ho mai più comprati, sono rimasto fedele ai CAD, ma se uno fa tutto a CD, non succede niente, vanno benissimo lo stesso, basta ricordarsi di "chiudere" tutti gli ultimi . . . con la resistenzaaaaaaaaaa ! ! !


Grazie ad Andrea e Giuseppe.

Un grazie particolare a Masterone che mi dà quasi sempre il primo "5" a prescindere !


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