364. Finalmente, ricevuto il mux "RTV SLO" sullo storico ch 27 di M. Nanos. 
Intanto, parto col ringraziare "O. LIVERANI", in quel di "paraggi di FAENZA", che ha segnalato prontamente sul DTT FORUM, l'avvenuta "ondata" del mux 27, pur avendo l'antenna puntata su M. Grande - Barbiano.

Ieri sera c'erano 36 dBuV qui dal PC, però anche inserendo un "cubetto" di aiuto, di vedere qualcosa sullo strumento e su due decoder esterni, NON se ne parlava !!!

Allora, visto che i Samsung in mio possesso, cominciano a squadrettare a 22 dBuV, dico, provo, non si sa mai.

Collego il solito cavo prolunga "orizz" da 6 metri, che arriva all'armadietto sulla presa "orizz", vi collego un'altro cavo con spinotti direttamente a un TV, sintonizzo il "27" eeeeh ... stratacoink !!!!! Si vede tutto, e me li posiziona abbastanza vicini sui numeri alti.

Presto presto, "ciàpa al valìs, ciàpa al valìs, prendi le valigie" ( Dino Sarti in "Viale Ceccarini Riccione", anno 1973 ).

Prendo la fotocamera SONY e immortalo.

Adesso NON faccio una proposta di legge, ESIGO che venga vietata l'accensione di un qualsivoglia segnale sul ch 27, nel raggio di 500 Km da casa mia, nel periodo che va dal 1° GIUGNO al 30 SETTEMBRE ( vallate imboscatissime escluse ), in aggiunta, pretenderei la totale assenza di mux operanti sul ch 27 tutto l'anno, all'interno dell'area delimitata da un raggio di 500 Km dal Monte Nanos verso l'Italia ( "Col mare di fronte" - SKIANTOS ).

Il ch 27 è della Slovenia ?
Allora BòNA !
Si fa un po' per uno, nei mesi suddetti "SMORZI", con la corrente che risparmi, chissà che non ci vai pure a guadagnare, tanto chi ti guarda, ma "chitti" guarda ??? !!!

Lascia a noi il piacere della "propagazione troposferica" data dall'alta pressione specialmente estiva, anche se non capiamo "una mazza" della lingua.

Perchè noi, siamo quelli che a 13 anni, nel 1972 a Viserba di Rimini, si fermavano alle 20 : 30 durante la passeggiata serale, davanti alla vetrina di un riparatore TV, che esponeva un TV COLOR con le "barre a colori" di Tele Capodistria sul ch 27 ANALOGICOOOO !

Hai capito chi siamo noi, e da dove veniamo ?



Chissà se KOPER ogni tanto va in HD ( 1080i ) ?













Direi il messimo, durante questo scoop.



Ahi, ahi, ahi . . .







Mamma mia !!!



'Tanto'l segnale se ne vaaaaa . . . e qui comincia a squadrettareeeee . . . chissà se poi ritorneraaaaa . . . noi stiamo qui ad as-petta-a-areee . . . Immagini scattate in data 11/08/2014 alle ore 22:53 circa



Immagine scattata in data 12/08/2014 alle ore 21:16 circa, qui in camera mia.


Questa sera si sono toccati i 41 dBuV, MER 19 dB, CBER 7.8 E -2, VBER oltre il QEF, e Samsung con barra di potenza vista arrivare fino a 66 e errori 0.
Il segnale è più presente e stabile di ieri sera, pur con sempre gli alti e bassi.

Perciò ho effettuato diversi scatti, alla ricerca del segnale più alto indicatomi dalla barra del TV, quel 66 corrisponde a quei 41 dBuV, direttamente mandati al TV con pezzo di cavo buono di 4 metri, saltando il giro largo dell'armadietto = 8 punti di Samsung in meno, verificati più in fretta che si poteva, stacca uno e attacca l'altro cavo più corto.

In questi momenti di ricezione un po' DX, le condizioni sono sempre di caldo afoso perdurante e ci si trova nel bel mezzo della sera, è così da sempre.

Chissà che segnale c'era a Porto Tolle, che è sulla direttrice Monte Nanos - Bologna, con molto mare e quasi zero ostacoli.

Invece, la direttrice Monte Maggiore ( Ucka Croazia )- Bologna, passa per Comacchio, e comunque guardando dove si trova Ferrara, penso che anche lei, cogliendo l'attimo, potrebbe essere "investita" dalla propagazione serale di quelle due postazioni estere . . . è poi anche più vicina.

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Andrea, Brunate ( Como ), la storia narra oltre 250 Km, mi sembra.
Al centro della tratta, non si era tanto lontani dal terreno ( causa curvatura terrestre, fonte Mauro Alberghini ).

Se clicchi qui potrai leggere un breve testo scritto da Mauro Alberghini
http://www.radiomarconi.com/marconi/anc ... pag05.html

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Grazie, Jump_PN.



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363. Il ch 54 del mux Rete A 2 da M. Grande, dalla pannellatura di TIMB. 

Dopo avere appreso da Masterone sul DTT FORUM, del "trasloco" del mux Rete A2 dai pannelli di EI TOWER / Mediaset a quelli di TIMB, ho indagato sullo stato di ricezione qui a casa, e devo dire che è migliorato molto.

MER 26.2 - CBER 5.7 E-4

Adesso il panettone è pari come una tavola e lo strumento mi dà subito la lista dei canali.

Più a destra, sul ch 56 si vede un' altrettanto bel panettone di Mediaset che funziona benissimo ... Potenza 50.4 dBuV, MER 25,8 - CBER 9.3 E-4, se giro l'antenna su Barbiano, il 56 diventa irricevibile a potenza ridicola 44 dBuV e non identifica un tubo, pur avendo il ripetitore in ottica.


Sembra che, quando issarono quel giorno le 4 cortine che erano adagiate sul prato, avessero sbagliato l'ordine di montaggio in verticale, solo che qui non è come nelle addizioni: cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia, qui cambia eccome, perchè i pannelli non sono volutamente da progetto tutti in linea.


Tutta la zona a ridosso dei Giardini Margherita, forma un enorme arco, tipo arcobaleno a terra, dove i segnali Mediaset fino a via Toscana, risultano bassissimi, e il 56, che è la loro frequenza più alta, in certe zone è ancora più bassa che qui da me, che già risulta inservibile.



La 21 - 32 dell'Offel puntata sempre su M. Venda non finisce di stupire, vabbè che è là in alto, ma che quel "dipolone" tiri sempre del segnale su frequenze per il quale non è dimensionato, rasenta l'incredibile, poi che il cavo di discesa è pure più lungo.

Se anche a Barbiano, i mux ch 33 e ch 44 di Rete A venissero irradiati dalla pannellatura di TIMB, saremmo "a nozze" . . . 33, 44, 47, 48, 55, 60, tutti pari . . . sai che "bazza" !!!



Mi son comprato un misuratore di consumo elettrico, pagato 21 euro.

Ha diverse possibilità, ma a me interessava il consumo in WATT istantaneo, cioè in tempo reale.

Le sorprese non sono mancate: una lampada tipo a basso consumo, dalla bella luce fredda tipo neon, però forte, dichiarata 20 W, ne "ciuccia" invece 42 !

Il Mivar 26 M 3 dichiarato 90 W, oh, segna 90 W.

Asciugacapelli Braun "silencio 1200", circa 1200 W.

Un altro più grande, 1700 W.

Il Samsung 32", tenuto con visione mooolto riposante, solo 20 W contro i 50 dichiarati.
Difatti, se uno toglie quella modalità "dinamica" del menga, consuma meno.

Il PC in foto, da un minimo di 15 W a quasi 200 W all'accensione, se sta caricando la batteria scarica, se la ventola è al massimo . . .

Ecco perchè l'alimentatore switching è da 6,5 Ampère.

La mia lampada qua dal PC, segna 5 Watt come dichiarato.

Il tostapane a due scomparti fa segnare 620 W.

Il router Telecom fibra, 12 W.

Elio in cantina è sempre attorno ai 200 Watt, fra PC portatile, hard disk di rete, (XAVN2001v2) adattatore powerline AV 200 con porta ethernet e WiFi Extender, Switch Ethernet 5 Porte, TV Samsung SyncMaster B2030HD, decoder DTT X - FAIT e TECHNISAT, caricabatterie per smartphone ...


Immagine cliccabile.
Scatto effettuato davanti ai poliambulatori Rizzoli ( da Via di Barbiano ).


Immagine cliccabile.



TIMB




Ferretti in mezzo.


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Infatti Cesare dalle foto non si vedono, ma l'E6 a casa mia è sempre quello.
Sono su quello di Ferretti al centro, e ci saranno ancora, la particolare angolazione le maschera col traliccio . . . vuoi che le abbia tolte ?! Non ci crede nessuno.

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362. Avete presente quelle prese . . .  

. . . Che hanno sempre le viti dure, con la filettatura che sembra spalata, e vien da chiederti _ ma toccherà bene l'anima del cavo ?

Ebbene, queste prese passanti erano nei telai modello "Cross" della Legrand, però anche nelle Ticino Living Light.

Sono ben oltre 10 anni che esistono.

Hanno una perdita di prelievo di 14 dB tondi, e quella di passaggio 1 dB.

Le userò come CAD 141 a un prelievo, che credo non esista neanche fra l'altro.


Veduta posteriore.


Vi sono le frecce di ingresso e uscita montante, peccato che vi siano anche nel modello da 0 dB derivate / dirette, poi però mi sembra siano presenti lo stesso le due ingannevoli viti come se fosse quella passante, certo che di fianco potevano scriverci qualcosa sul tipo di presa che era . . .


A coperchietto schiaccia calze aperto.



Senza il lamierino di chiusura finale.

Per sfilare il "nocciolo", si prende il perno centrale con le pinze e si tira in fuori per estrarlo, si tolgono del tutto le due viti serraanime, poi si sfila il tutto dalla pressofusione, dopo di che si tirano alla stessa maniera i due "chiodi" dei montanti e ci rimane solo il circuitino stampato nel quale si vedono i tre fori, che con tutto montato, sono impegnati per incastro a baionetta senza saldature.

Poi per il contatto di massa, quando la basetta è dentro, si vede che viene stretta in due punti in fondo, dove ci sono i 5 buchi . . .

Bisogna ammettere che il sistema adottato dimostra intelligenza, poi anche le viti fanno pressione sulla plastica semi basculante che va a schiacciare le anime del cavo sulla testa dei "chiodi" in modo quasi infallibile e senza "corti" verso massa.


Ecco i pezzi che la compongono.


Immagine cliccabile.


Il trasformatorino che fa da prelievo è una "perla", dopo 10 prese in serie, non c'erano nemmeno tutti i 10 dB in meno dei passaggi.

Il condensatore blu la rende isolata come da norme.

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Sì Vincenzo, hai ragione, ma io ne trovai una con le 2 viti a 0 dB, dove la seconda vite non portava a nulla, e mi chiamarono perchè non si vedeva, e il cavo l'avevano collegato lì.
Si vede che era una delle prime serie, poi hanno corretto il tiro.

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---- Ricevo e pubblico ----


Ciao mmitico,
a casa avevo una presa Ticino serie light "sacrificabile" e ti allego le foto della scheda interna. Senza alcun componente, appunto!
A conferma di quanto dice Vincenzo, in questo tipo di prese manca completamente la vite dalla parte dell'uscita (ma non ho fatto la foto di questo particolare).









5 agosto 2014 - Ezio

Bèla Ezio, così il servizio è completo, una "0 dB" che più di così non si può, non c'è neanche il condensatore.
Comunque l'ho vista quella con una vite sola, ma quella trovata in un negozio di abbigliamento ne aveva due, e il titolare voleva vedere un po' di TV . . .



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361. Amplificatore di linea, nuova versione. 

Evoluzione dei tempi, 125 dBuV contro i vecchi 117 dichiarati, ma penso che si riferiscano a dati "in potenza", rispetto a prima con l'analogico che erano "in tensione", correggetemi se sbaglio.



Con filtro LTE incorporato, e consumo max 16 watt.



Spettro all'ingresso.



Spettro all'uscita.


I tre gestori con i loro "panettoni" LTE, non ci sono più, lo spettro in uscita presenta a centro banda un guadagno anche superiore ai 40 dB, però sul ch 60 ne ha pure 7 in meno sui 40 che mi servivano.

A questo punto, mi chiedo a cosa serva avere un centralino di linea ( che io uso come sottocentrale di fabbricato ) con filtro LTE incorporato all'interno, non escludibile, quando dalla centrale di testa del quartiere, ho già provveduto ad annientare in antenna i loro dannosi e/o potenziali segnali.

Che poi è un modulare fino al ch 60, ma ho due "pre", e per adesso non sono in saturazione da LTE, ma se alzano, ci penso io.

E se avessi una conversione in ch 65 UHF ?

O non avessi già provveduto al montaggio del modulo per il ch 55 di TIMB, per ovviare all'indesiderato calo del ch 60, che faccio sempre una fatica boia per farlo arrivare in casa da tutti . . .

Vabbè che fra un po' il 60 lo spengono.

L'Offel stessa fa un filtrino ad innesto rapido; se ne ho bisogno glielo metto, ma mi scoccia avere una limitazione di resa verso la fine della banda utile televisiva attuale, mah.

Si vede che le norme sulla fabbricazione dei centralini di adesso, impongono questo tipo di approccio per quanto riguarda un qualsiasi amplificatore UHF.

Tanto il futuro ci riserverà la sparizione anche dei canali televisivi dal 51 al 60 UHF, perciò ...


LTE: WIND, TIM, VODAFONE, dal canalizzato sempre sotto controllo.


---- Ricevo e pubblico ----

Immagine cliccabile.
Quando dico che se c'è un segnale appena decente, le "LOGA full" come questa vanno benissimo.
Solo che bisogna sapere che guadagnano dai 7 ai 12 dB in meno, rispetto a un'antennona UHF da 95 elementi, cioè ad alto guadagno.


Immagine cliccabile.
Ciao Claudio, in spiaggia ad Alghero abbiamo trovato questa baracchina con TV ed antenna incorporata; una bella loga III^ , IV^, V^, della Fracarro, se ritenete le foto interessanti potete pubblicarle.

A Presto

24 Lug 2014 - Fabrizio Barattini
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Grazie Stefano, io ne so fino a un certo punto.

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Nel caso qualcuno si chiedesse ancora: ma perchè ho sempre dei problemi con l'antenna . . .

Il "DIGITALE TERRESTRE" ( in tecnologia "SFN" ) è un sistema che "si è avvalso della facoltà di non rispondere" ... a parecchi italiani, sul fatto di NON avere un perfetto e duraturo funzionamento dei loro televisori . . . ( com'era molto meno riscontrabile ai tempi dell'analogico ).


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360. Centralino Mitan ad ingresso unico. 
ATTENTION !

Comunico che oggi 24 - 7 alle h,13 : 30, mi trovo aumentato di 8 dB, il segnale del mux TSM TV ch 43 da Barbiano.
Ora in antenna mi arriva forte come il 40 della RAI e il 45 di Start Up, ben 82 dBuV qui in casa con la K 95 D Offel fissa su Barbiano.
Ecco, anche a cosa mi serve un "modulare" tenuto il più possibile controllato e livellato pari.
Adesso vado su e lo attenuo dal modulo dedicato.
Se aumentassero anche un po' il ch 44, che in questa vasta zona è "sotto" di 12 dB dai due 43 e 45, sarebbe solo un bene.




Amplificatore ad ingresso unico, mirato per le tre bande: III^, IV^ con ch 38, e V^ meno ch 39.



Tre regolazioni separate, e dentro, porta la data di fabbricazione del 28 - 09 - 2005.



IV^ aperta e V^ chiusa.



IV^ chiusa e V^ aperta.



Tutto aperto, con "buco di fabbrica" che cade fra il 38 e il 39.



Come prima su, visione espansa.



Come prima su, visione espansa.



Immagine cliccabile.

Parte del circuito, dove si vede a destra l'ingresso, i tre attenuatori, e le 5, induttanze? Bobinette? Dette anche "choke" ( al singolare ).



Lavorando di fino con cacciavitino in vetroresina, sono riuscito a modificare leggermente i 5 "chokes", fino a ottenere con tutto aperto, un bel "notch" sul 39.
Se chiudo la IV^, il "notch" si sposta più sul 38, se chiudo la V^, va a finire sul 40, ma visto che qui servirà per tutto l'UHF di Barbiano ( più la terza in verticale ), gli attenuatori viaggeranno circa di pari passo, e ci salvaguarderanno di più il ch 38 e il ch 40 che sono mux "nazionali".


Dove c'era questo centralino, sul tetto vi era un'unica antenna logaritmica, con la parte iniziale di banda III^ in VERTICALE e la restante in punta, incrociata in ORIZZONTALE per l'UHF 21 - 69 di Barbiano, lavoro "entry level" da cantiere".

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Antonio, l'argomento degli attenuatori o trimmer per diminuire il segnale all'uscita di un centralino TV, l'ho già trattato in passato qui sul blog.

L'attenuatore classico 0 - 20 dB, è una resistenza variabile che azioniamo noi col cacciavite, al fine di regolare / attenuare la potenza del segnale che ci fornisce l'antenna.

Come nel campo AUDIO, i transistor finali sono sempre pronti a dare il massimo, solo che con la manopola del volume, che altro non è che un attenuatore, possiamo regolare tra il minimo e il massimo, il segnale che dopo andrà ai finali.

Per esempio, alcuni ampli audio avevano la manopola del volume graduata in dB, dove lo "0" dB corrispondeva al volume massimo, il - 63 dB corrispondeva il volume minimo, cioè meno del silenzio assoluto ( - 60 dB ).

Alcuni ampli da palo hanno invece i trimmer, e questi abbassano la tensione di esercizio ai transistor da 12 volt in giù, cosi loro amplificano meno e il segnale si abbassa.

I trimmer sono sempre presenti nel moduli di preselezione, perchè sarebbe impensabile metterci degli attenuatori 0 - 20, senza incasinare l'impedenza della tratta di autodemiscelazione superiore dei moduli stessi, che è mantenuta abbastanza costante fra l'ingresso sul primo modulo e la resistenza di chiusura sull'ultimo.

Con il trimmer su ogni modulo non si altera il livello del segnale che entra negli altri ( adiacenze RF di canali / mux in uscita escluse ).

La Fracarro ha fatto ampli da palo sia con attenuatori classici 0 - 20, che modelli invece con solo trimmer.

Il Mitan qui presente, che ha una sola entrata, subito dopo incontra sullo stampato una demiscelazione a tre vie / bande: B. III^., B. IV^, B. V^, seguita dai tre attenuatori 0 - 20 dB, l'amplificazione è sempre di 36 dB, ma se teniamo chiusi del tutto gli attenuatori, magari con segnali medio bassi, diventa un 16 dB "rumoroso" perchè il segnale è arrivato sotto la soglia del corretto funzionamento, per via del rapporto segnale - rumore fortemente degradato da noi chiudendo del tutto gli attenuatori, non in presenza invece di un segnale esagerato IN ANTENNA.

Se io ho degli 80 dBuV in antenna, posso anche chiuderli del tutto gli attenuatori ( anche perchè tutto al massimo si saturerebbe ).
Ma se ho dei 55 / 60, sarà meglio stare da metà corsa in su.

Un buco nei centralini fra IV^ e V^ ci scappa sempre, se no quando alzi o abbassi una banda, vai ad interessare troppo l'altra che è nelle immediate vicinanze / adiacenze.

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Antonio, quel 4 - 24 è probabile si riferisca a un centralino con 2 ingressi UHF, allora il segnale dopo i due attenuatori, incontra uno splitter capovolto per unire i due segnali UHF, e perde proprio 4 dB, che più 20 dell'attenuatore fanno 24.

La stessa Offel che al tempo dell'analogico faceva un 30 dB, adesso con i segnali digitali che sono diversi, indica 32 dB di amplificazione, però nel modello a due ingressi UHF, ne dichiara correttamente 28, perchè c'è all'interno quello split che ne perde 4 d'ufficio, e l'attenuatore è sempre uno "0 - 20".

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Antonio, hai espresso quasi lo stesso concetto, ma ho capito cosa intendevi dire.

Pensa che la TEKO faceva anche una versione del multibanda Croma 30 dB a 5 ingressi: VHF - IV^ - IV^ - V^ - V^, così all'interno c'erano 2 splitter rovesciati ( - 4 dB ) e un mix ( diplexer ) di quarta e quinta ( - 0,5 dB ) , per andare con una sola linea UHF alla sezione finale UHF.

Quando ci sono IV^, V^, e UHF, c'e prima una miscelazione ( diplexer ) fra i due ingressi distinti di banda ( - 0,5 dB ), che diventano così un UHF, poi vi è lo splitter rovesciato ( - 4 dB ) per "unire" i due UHF che diventano uno solo da mandare al finale UHF ( che è sempre uno e mai due ).

Quando ci sono gli ingressi di I^ e III^, vi è dentro il mix apposito ( diplexer - 0,5 dB ) che gli unisce in una sola linea che va al finale VHF.

Poi all'uscita dei due finali, vi è un mix VHF - UHF ( passa basso e passa alto - 0,5 dB ) come i mix da palo passivi di oggi come di 50 anni fa, e l'uscita diventa UNICA come sempre.

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