526. Emittente curiosa sul mux 57 di RETECAPRI in H.264 HD. 

Si chiama TRY HBBTV CAPRI





Arrivo fresco di oggi 18 - 07 - 2019, senza LCN.

Anche questa ha l'interattività HBBTV.


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525. Attivato a Bologna il mux DAB 12 A di EuroDab Italia. 


Attivato pare oggi, il segnale di "EuroDab Italia" sul 12 A verticale, dal colle di Barbiano.


Il segnale viene irradiato dalle antenne verticali di Banda III^, che prima servivano per l'E6 ( 184,5 MHz ) di Suzzi orientate sulla città, ora l'E6 ( mux DI.TV ) esce solo da quelle orizzontali di BAR e CSM.

Non sono installate sul traliccio RAI, ma su uno dei tre delle private.

Nella foto adesso si vedono i 3 mux, 12 A, B, e C, il B è la RAI, il C è il circuito "DAB Italia" che era già lì da molto tempo.

Sul 12 D che in foto non si vede, ci sarebbe la RAI da Monte Venda, che viene da nord rispetto casa mia, e io per questi segnali locali, sono collegato all'antenna verticale fissa full ( sotto CAG ), che è indirizzata a sud ( Barbiano ).

IL DAB+ AVANZA !


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524. Da una a sei prese TV. 


In un appartamento in completa ristrutturazione, siamo stati chiamati PRIMA per dare delle "dritte" al muratore, per la posa dei tubi delle future 6 prese TV e la corrente all'interno della scatola.

In sala c'era la solita presa passante Siemens su scatola tonda di 65, allora abbiamo detto di murare una scatola grandotta rompendogli il di dietro, senza così scollegare il montante che va di sotto.

Quando siamo tornati abbiamo infilato i 6 cavi da 6,8, montato la presa luce volante, l'amplificatore Picokom Televes dotato di CAG, il partitore a 6 vie Auriga, il derivatore da 10 dB CD 11 Fracarro al posto della vecchia presa passante, le 6 prese arké Vimar nere dirette, collaudato tutto, e il segnale alle prese era superiore a quello della vecchia presa esistente da quasi 50 anni.

Morale, se l'antennista viene interpellato PRIMA che qualche incompetente si improvvisi al posto suo, sicuramente i TV andranno al primo colpo, e si avrà un'impianto interno di distribuzione del segnale valido per decenni.

Ho scelto questa tipologia d'impianto, perchè qui l'appartamento si prestava a 6 tubi separati per altrettante prese, ma se l'appartamento fosse stato più grande e disposto diversamente, avrei optato per i derivatori a scalare, che esistono in tanti modelli per quel che riguarda il numero di prelievi e le rispettive attenuazioni.

Massimo si parte con dei -20 dB, poi esistono i -18, -16, -14, -12, -10 e resistenza finale in uscita . . . si vede com'è l'appartamento e si butta giù uno schema, a questo mondo ci vuole solo della competenza / esperienza, dopo il materiale buono di certo non manca.

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Filtro LERT per l'LTE.



Componenti all'interno dal buon risultato spettrale, dopo il 60 quasi il nulla.


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Buon giorno, non voglio fare il rompiscatole, ma un 6 derivato dB -10dB non avrebbe avuto forse piu' separazione?,ed un maggiore bilanciamento.comunque penso che vada bene alla grande gia' cosi' visto quello da cui si e' partiti e da quello che fanno gli artisti elettricisti .

saluti, da Casal Borsetti, dove il segnale da monte grande di sera cerca un po' di fresco e se ne va a stratificarsi, in compagnia anche del 26 e del 30 dal venda.
meglio TivùSat (boh)

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I derivatori a 6 - 8 prelievi perdono minimo 16 dB, e quelli di oggi, sono internamente a un prelievo singolo, seguito da un partitore a tot vie, quindi la separazione è la stessa, sempre più di 20 dB, e che ci sia un TV collegato o no, sulle altre porte non influisce per niente ( come invece facevano un tempo i Fracarro PP 4, divenuti in seguito PP 14 ).

Mettersi poi dei problemi di bilanciamento / equilibratura fra presa e presa, lascia molto il tempo che trova in un'impianto nuovissimo; ai TV, che gli arrivi 58, 60, o 62 dBuV, quando danno immagini perfette già con 25 dBuv fino a 80 e oltre, c'è ben poco da preoccuparsi.

La presa più lontana è a 10 metri dalla scatola, quindi avrà 1,8 dB in meno di quella più vicina che è a 1 metro, ci vuole cavo da 6,8 buooonooo !

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523. Mini centralino da palo MITAN da 20 dB, più alimentatore Accord 12 V. 
Questa accoppiata è veramente affidabile.




Il MITAN ha i due ingressi UHF, che come al solito sono uniti dopo gli attenuatori, da uno splitter rovesciato avente le due anelline di ferrite, e questo è l'unico componente NON smd, il resto è una favola.

Sono entrato in UHF con lo spettro della Johansson, e ne sono uscito con lo stesso spettro aumentato di 20 dB, nessun avvallamento o dosso, veramente OK.

Anche in VHF stessa ottima prova.

Esiste il coperchio grigio para pioggia che si infila da sopra, e termina con un rassicurante scatto.

Il confine fra preamplificatore o centralino da palo, dipende dalle potenze dei segnali in antenna, se ho dei 50 dBuV, fungerà da preamplificatore, se ho dei 70 o più, può benissimo fare da centralino con il suo alimentatore nei paraggi e finisce lì, dopo seguirà la distribuzione del condominietto o della villetta.

Anche se non è mai un giusto principio entrarvi con due antenne UHF o una di IV^ e una di V^ da due direzioni diverse, molto spesso si è costretti almeno a tentare, magari se una è verticale e l'altra è in orizzontale, ci sono maggiori speranze di acchiappare almeno quasi tutti i mux importanti.

D'altronde non hanno ancora inventato la "Johansson da palo" tele-alimentabile da remoto con uscita CAG da 75 dBuV, come "preselezione esterna di lusso assoluto" . . . ( per poi mettere, causa cavo unico, nel sottotetto lontano, un finale di linea VHF-UHF dotato di tele-alimentazione inseribile manualmente ).



Non sapevo che l'Accord facesse alimentatori TV fatti discretamente bene . . .



Lineare con trasformatore, che era protetto con un cartoncino a L, per separarlo dal circuito stampato, e che ho asportato un'attimo per fare la foto.

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Ma Ermanno, io l'ho interpretata singola per banda, una per V e l'altra per U, ho visto che andava così bene, già che è un 3 ingressi che poi diventano 2, tanto valeva tenere le amplificazioni separate e unirle prima dell'uscita.

Faceva da centralino di condominio, poi io gli ho messo un 34 dB ma per un'altro discorso ...

Adesso ti metto la foto dell'interno.





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Sì Stefano, i morsetti sono alla vecchia, non c'è schermatura alcuna, però è un male da poco, per i Televes, come dice un tale: prima gli italiani . . . se non danno "rogne di RF", aggiungo io.

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522. Aggiornamenti risolutivi alla 6700 Johansson. 
19 - 06: Ho sostituito una delle mie J 6700 per vedere come va il pareggio dei mux UHF fra le due centrali.

Se prima avevo comportamenti speculari, adesso la situazione è un po' dispari, per via della pendenza / tilt MODIFICATA.

Se esco a pari livello ( 96 dBuV ) da entrambe senza tilt impostato, i panettoni sono tutti pari fra di loro, ma se abbasso anche solo 4 step di tilt da quella aggiornata, mi calano i mux UHF e non mi pareggio con l'altra, neanche se imposto subito i vecchi -9 di tilt che tenevo prima.

A questo punto sarà d'obbligo sostituire anche la seconda, ma a parte questo, non ha senso un tilt che a - 15 abbassa realmente 15 dB di banda III^, poi non contenti, ci sono a disposizione altri - 15 dB di ATTENUAZIONE VHF, così che la B. III^ quasi scompare dai "RADAR".

Dato che la B.III^ + i 10 mega del ch. 13 fanno 66 MHz e l'UHF 21-69 quasi 400 MHz . . .

Consiglio a Unitron Group, se è possibile, avere un vero TILT da 0-15 dB solo per l'UHF e solo l'ATTENUAZIONE lineare da 0 a -15 dB per il VHF, perchè questa sarebbe la "mossa" giusta da fare !

Ho visto che il tilt vecchio messo a - 9, abbassava solo 3 db il ch. VHF E5, allora è stato migliorato con questo ultimo aggiornamento che ne cala realmente 15.

Cambierò anche la seconda, per non andare via "zoppo".

28 - 06: Sostituito anche la seconda . . . SPETTACOLO !

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Serial number 192000248867

FW Version 01.04.00.R

Settimana di produzione: 2019 W 20

Gli aggiornamenti sono quattro:

1) Pendenza / Tilt aumentata da -9 a -15 dB, e difatti la frequenza E5 in VHF B.III^, si abbassa in potenza di 15 dB, il resto a salire cresce fino al ch. 69.

2) Aggiunta la possibilità di attenuare ulteriormente il VHF B.III^, da 0 fino a 15 dB, perciò si arriva a 30 in meno rispetto all'uscita generale impostata ( e 30 dB sono decisamente troppi ).

3) Alimentatore maggiorato in lunghezza, stesso amperaggio, sempre della cinese Sunny.

4) Quello che aspettavamo da due anni: ripristino della potenza di uscita rapidissimo ( controllo automatico di guadagno CAG o AGC ), al variare del segnale in ingresso, in tempi di intervento attorno al mezzo secondo.

Adesso un trasmettitore può spegnersi e anche riaccendersi quasi di continuo, senza creare disservizi sui mux adiacenti com'era prima, dove si dovevano attendere ben 20 secondi per la ricomparsa delle immagini sui TV dell'utenza !

Si avverte solo un'attimo di fermo immagine, per altro del tutto trascurabile.

Adesso ci si può anche azzardare ad uscire con più dei 103 dBuV consigliati prima, perchè lavorando con la pendenza al ribasso, si vede benissimo che il rumore da saturazione si abbassa decisamente, quindi a 110 dB con 32 mux in UHF, e con pendenza di - 6, siamo ( a naso ) molto prossimi alle prestazioni dell'Avant X di Televes.

Perchè anche l'Avant X, se non si impostano d'ufficio i 5 step di pendenza, l'uscita a 110 è più vicina a un'inizio di degrado del MER.

Impostare la pendenza, giova come se levassimo la schiuma dal nostro boccale di birra . . . cioè, meglio un dito di birra in più al posto di un dito di schiuma che non ci interessa avere.

Con questa "zampata" della mai doma J 6700, siamo già col fiato sul collo dell'Avant X, oramai il divario si è assottigliato a tal punto che non vi sono più grosse ragioni per preferire una o l'altra marca.

A me piace molto il settaggio tramite la manopolina, ad altri, il cavetto con lo smart o PC / TABLET al seguito, dotato di APP A-Suite di Televes per la rapida programmazione a video.

Io temo per la polvere dei sottotetti, dannosa per la presettina mini usb che ha l'Avant X.

Di questo passo, chissà dove arriveremo . . .


Spettro con uscita a 110 dBuV un po' rumoroso, con 32 mux UHF singoli, e pendenza da 0 dB.



MER e CBER già in peggioramento.



Qui sempre a 110, con pendenza settata al massimo ( -15 dB ), ma con rumore piacevolmente sparito.



MER e CBER notevolmente migliorati, dovuto ad un ridimensionamento della potenza globale, grazie all'intervento dei -15 dB dal ch. E5 ( comunque assente ), al ch. 69 UHF, che rappresenterebbe il fine banda UHF a destra.


Questo comportamento si riscontra anche con lo step 5 di pendenza massima che offre l'Avant X, mentre le mie due J 6700 che hanno il tilt "vecchio" 0 -9, quando alzo molto la potenza e vedo afforare il rumore da saturazione, vario la pendenza ma il rumore rimane allo stesso livello, il degrado non migliora, quindi avranno studiato un'intervento del tilt più incisivo e risolutivo, ai fini di avere potenze d'uscita ben più alte di 103 dBuV.


Qui ci sono 22 da Barbiano, 23 da CSM, 24 da Bar, 25 da CSM, 26 da Bar, 27 da CSM.


Qui ho scollegato l'antenna verticale di CSM, e rimangono dei panettoni di rumore del 23, 25, 27, alti 12 dB di meno dei canali utili.

E' vero che la simulazione di spegnimento dei soli 3 mux è valida fino a un certo punto, perchè vengono a mancare anche le potenziali riflessioni parziali, che verrebbero innalzate dal CAG, andandosi a sovrapporre sugli adiacenti utili.

Però vedo che i finti panettoni rimasti, sono sotto di 12 dB, che non sono molti, ma si tratta del nulla, bisogna vedere nella realtà dei fatti, cosa di così massacrante per gli adiacenti si viene a creare, io credo ben poco.

Poi mux secondari che vanno in OFF, vicino a mux importanti, sono rarissimi.

E gli impianti con i moduli CAG, gli avevamo anche una volta, e se si spegneva un trasmettitore, non succedeva praticamente nulla ... ( grazie, eravamo in analogico ).


Scoperta altra "SITUAZIONE"



Qui si vede cosa rimane sul ch.57, in un momento di trasmettitore in OFF.

Affiora un panettone basso di solo rumore, ma il preamplificatore interno alla J 6700, non è attivato su questo ingresso riservato a CSM verticale, e il ch. 56 non viene interessato più di tanto.


Qui che invece l'ho attivato, il panettone sale di circa 6 dB, e affiora lo spillo di destra del 56, peggiorando di 2 dB il suo MER.

Quindi, dato che le J 6700 vengono vendute con i preamplificatori attivati, bisogna disattivarli sempre, e usarli solo in casi di "miseria" eccezionali.


Qui ho staccato l'uscita dell'altra J 6700, e sono scomparsi il 54 e 56 presi da M. Grande, così si vede meglio lo spillo disturbante sul 56.

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Roberto, anche alcuni amplificatori della serie "FUSION" dell'Offel, dichiarano quei 131 dB di uscita, ma qui ci vorrebbe l'ingegnere Ermanno Papale a dare una bella spiegazione, perchè esistono più modi per "misurare" la potenza erogata da un'ampli, e allora si è in confusione credendo che 131 siano meglio di 125, e quindi bisogna vedere a che livello di intermodulazione ci si riferisce.

Io faccio sempre presto, guardo i dati che ho in antenna su di un mux importante ma un po' debole, poi "alzo" fino a che non vedo il peggioramento del mer, dopo di che ritorno un po' indietro in zona "tranquilla", questo nelle amplificazioni di segnali a larga banda, con potenze anche fortemente disuguali in antenna.

IKUSI è un gran nome, però è più indicato per i grandi impianti, a me non mi è ancora capitato di incontrarmi con questo materiale.

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E' vero Ermanno, qui da me non ci sono mux RAI con echi fuori intervallo, forse a Ravenna hai la RAI a Monte Maggio non fortissima, il 25 a Monte Grande, se va in off il 25, il CAG alza lo spillo del 26, che può essere un po' di Monte Maggio, o quello di Barbiano, o anche quello di Venda, spero no Nerone perchè non irradia più verso di voi, e se sono fuori intervallo succedono i casini.

Ma mi chiedo se hai mai visto sul campo, sparire il 26 per colpa del 25 in off, e verificare proprio che è tutta colpa del CAG della centrale . . .

Se uno di zona ha paura che ciò accada, e sa dell'esistenza degli echi fuori intervallo sempre pronti a compromettere il 26, allora converte subito il 25 da un'altra parte, l'importante è che si possa sempre aggirare il problema, e con questa centrale si può.

Anche gli altri costruttori hanno questi CAG ad altissima dinamica sull'ingresso 40 - 90, la Ikusi addirittura 100.

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Roberto, tu lo sai che una distribuzione che perde oltre 40 dB, ha già qualcosa che non va rispetto a quand'era NUOVA.

Lì ne perdi oltre 60, quindi se non vogliono rifare tutta la distribuzione, si arrangeranno con amplificatorini da interno adeguati alla bisogna, c'è poco da fare, poi 51 dBuV sono un lusso nelle tue condizioni.

Fino a 24 dBuV un TV non squadretta, cioè regge, perciò anche che tu ne avessi 41, amplifichi nell'appartamento e ce la fai sempre.

Tanto, o vai avanti così, o che ci mandino un'altro ... se non vogliono affrontare radicalmente il problema.

Io a 20 anni ne ho rifatte di distribuzioni, ma adesso che ne ho 60, mi dispiace ma sono in aria di pensione, e le forze non sono più quelle dei 20 anni, credimi.

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