318. L'avevano visto tutti ... ( in 2 ) ... poteva mancare il mitico ? 
NEWS - NOTA BENE - CLICCA AGCOM: Revisione del Piano di Assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo terrestre in tecnica digitale per le reti nazionali, di cui alla delibera n. 300/10/CONS 18 luglio 2013 .

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Ebbene no, la notte scorsa mi è scattata la "malvasia" e mi son chiesto: e il 25 ? Possibile che non lo veda mai affiorare con quel caldo che fa ?

Colpo di fortuna, all'una e mezza provo, e si vede un po' di panettone sul 25 in "bassa marea", 38 / 40 dBuV . . . troppo poco, non ce la fa neanche il decoder X - FAIT.

Allora inserisco il pre a cubo, avvio la ricerca nello strumento e si vede "CARICAMENTO LISTA ...", incredibile, il suo apporto qui a valle non aveva mai vinto una causa . . . colpo d'orgoglio del 25 e la sua propagazione vincente, proprio in quel momento lì, arriva quella "doppia cioppa" di dB in più ( 4 ), che accade il miracolo . . .

Presto, fotocamera e clic, ho appena fatto in tempo, poi sempre nello stesso mux ho visto anche un Rai tre bis, chissà a che regione si riferiva, forse il Veneto ? Macchè, dev'essere quello col TG sloveno ripetuto anche da tele Capodistria.

Tutti comunque dichiarati provvisori . . . poi in pochi secondi il panettone si è sgonfiato e "ciao Udine" . . . sono quei bei momenti che mi riportano sempre agli anni '60, e allo stesso segnale che allora era il secondo canale analogico sul ch 22 UHF di Udine Baldasseria, stessa propagazione ogni anno che mi passa sul groppone.

Quando spegneranno questo 25 provvisorio da lassù, mi sa che mi rimarrà solo il ch E9 di Col Visentin, sperando di beccare un'altro momento clou come questo.



CBD Electronic S.r.l. / CB VICKY / Cesana & Bonacina, da decenni sul mercato.

Amplificatore da collocare all'interno dell'appartamento, come dice l'esaustivo foglietto delle istruzioni, con tanto di "esempio tipico di installazione".

Centrale TV, discesa del montante, derivatore a un prelievo al piano, cavo che entra in casa e va nell'ingresso di questo ampli, l'uscita va a servire 3 prese in serie. Esempio che non fa una piega !

Oppure, segnale proveniente dalla presa passante TV condominiale che si ha in casa ( da non smontare mai, se non si è antennisti ), che poi, come principio, è già un derivatore.


Il segnale, dopo l'ingresso unico viene demiscelato ( VHF / UHF ), incontrando i 2 attenuatori dedicati da poco più di 10 dB, l'amplificazione però è UNICA, onestamente dichiarata, e arriva ai 30 dB promessi.

Con i miei mux alti e bassi ( max 76 dBuV ), tenuto al massimo, va ovviamente in saturazione, però rientrando nei dovuti limiti va benissimo.

Ho tenuto sotto controllo il MER del PROMAX e la barra qualità dell'X - FAIT, quest'ultimo attenuato all'ingresso con un 20 dB regolabile tutto chiuso.

Il livello massimo di uscita, non può essere di "fascia alta", difatti è 108 dBuV sia per VHF che UHF, questo significa che quando siamo arrivati al livello di 98 dBuV sul mux più alto presente nel cavo d'arrivo, siamo già giunti "al capolinea". Perciò guai azzardarsi a pretendere livelli più alti !

Si capisce che i circuiti di amplificazione VHF - UHF NON sono separati, perchè portando uno dei due al massimo e l'altro verso il minimo, quello tenuto verso il minimo, che prima andava bene, comincia a dar segni di forte squilibrio, ma è una cosa normale che faccia così, avendo un'unica amplificazione 40 - 860 MHz.


Aperto e tolto coperchietto in metallo.



Dopo aver tolto il coperchietto anche qua, si vedono i componenti con montaggio in tecnica SMD che formano l'amplificatore "larga banda".

Il segnale entra sulla destra, viene demiscelato per i 2 attenuatori, poi forse rimiscelato e amplificato a stadi successivi.

Oppure preamplificato separatamente, poi rimiscelato prima di entrare nell'ultimo transistor ad amplificazione totale ( non lo so, però dallo schema, potrebbe essere ).

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317. Filtro ( passa basso ) LTE rapido Terra . . . a norme "din don dan". 

Peso 20 grammi, avvitabile, art. LF 002, Lowpass Filter 790 MHz.



Spettro all'ingresso.



Intervento dolcissimo, praticamente è calato solo VODAFONE, che non si scorge per un pelo ma è lì sotto.

Ho voluto provare dov'era il massimo dell'attenuazione di questo filtrino, ed è risultato sul canale 67 con 40 dB di calo vero, portante analogica a 68 dBuV in ingresso, e soli 28 in uscita.

Di qua e di la dal 67, il segnale risaliva fino ad attenuare pochissimo in zona WIND.

Lo vedrei più utile come filtro retro TV, proteggerebbe dai segnali di uplink di smartfhone, tablet, chiavette per PC, ecc.

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Hai ragione Nicola, me lo sono chiesto anch'io, ma non ci crederai, dietro alla tua saggia osservazione, mi sono sforzato di misurare nella banda dei "900", cosa succedeva . . .

Dalla loga verticale girata sulla cella qua fuori, vi sono dei 90 dBuV.

Mi sono messo in banda IF SAT e sintonizzato sui 956 MHz, lo strumento mi diceva ovviamente "CORTO CIRCUITO" perchè le sue tensioni in uscita, andavano in corto "marcio" arrivando su dalla loga.

Ho disabilitato le alimentazioni nello strumento, e inserendo il filtrino, con mia grande sorpresa, lo spettro della telefonia mobile sui "900" è scomparso TOTALMENTE ! ! !

Quindi questa "pulce", è realmente un filtro "passabasso", blando all'inizio se vogliamo, ma vero, la leggera risalita oltre il CH 67 ( 68 e 69 ) mi aveva tratto in inganno, e per pigrizia non avevo fatto la prova sui "900" . . . MEA CULPA !

Però, credere che nessuno sia un "trappolone" ( notch ), mi sembra strano . . . per esserne sicuro, dovrò in futuro verificarlo tutte le volte che mi ricapiterà un filtro LTE fra le mani.


Spettro raffigurante il traffico della telefonia mobile nella "banda dei 900 MHz", che essendo a pieno regime da mo', presenta per adesso livelli sensibilmente più alti di quelli "a riposo" della "banda degli 800 MHz" riservata ai servizi LTE 4G.
Al massimo, si spera che quando l'LTE 4G sarà a regime, non vengano superati i livelli che si hanno adesso osservando questo spettro.

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316. A momenti mi sfuggiva pure questa . . .  
Giovedì 25 - 07, segnalo 2 celle Telecom attivate, verificate con prove sul posto.
1 ) Rotonda "35° Reggimento Fanteria Pistoia" ( da via Terracini / Istituto Rosa Luxemburg ).
2 ) Via Savonarola 1, a Borgo Panigale, dove c'è una sede Telecom con pannellatura e palone in cemento armato.

Elettt aggiorna.

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Scusate il ritardo, ma ero a corto di idee, poi mi son venute 2 coliche renali lunedì e venerdì scorsi, fangala, domattina ecografia e vediamo cosa mi dicono.



MIX passa - porzioni di banda UHF, con relativo filtraggio ( trappole ) sull'altro ingresso "banda UHF".

Possibilità di ricevere solamente da "quella" direzione, i canali 36, 37, e 47, 48, 49, 50, 51, 52, come si fa con 2 cluster di una centralina "programmabile".

La cosa si fa interessante per quelle zone, dove questi canali - mux, sono buoni ( es. verso Velo Veronese ), e tutto il resto ci va bene preso da Barbiano, o un'altra direzione come Serramazzoni.

Attenuazioni varie su gli ingressi: 3 - 4 dB.

Attenuazioni delle trappole: 20 - 25 dB.

Ci si chiede però, e il 33, 42, 44, 56, 60, li prenderemo ?

Lì ragazzi, il caso va visto prima sul posto, volta per volta finito l'antenna ( parte esterna ), in scansia c'era questo, e per farvi vedere la mezza novità, mi sembrava andasse più che bene.

Se sono lì, significa che qualcuno ne ha fatto richiesta, il buon Roberto di Videocomponenti li ha commissionati all'Offel, e qualche antennista li sta già montando in zone dove cascano a fagiolo.



Visto davanti.




Totale dell'interno.




Lato passa - porzioni di banda UHF.




Lato trappole.




Spettro all'ingresso.




Spettro all'uscita del mix, dopo l'intervento dei filtri trappola sui gruppi 36/37 e 47/52.



Onesto come sempre, nella misura di passacanale 36/37 e 47/52 ( visione espansa a 200 MHz ).

Nel gruppetto di sinistra, svettano proprio il 36 e 37, poi a destra, avendo un 45 altissimo, questo passa lo stesso, poi vi è il 46 e tutti gli altri fino al non eliminabile 53, che ci volete fare, mica si tratta di moduli a 8 CELLE . . .



Prove . . . "incrociate".




L'LTE non spaventa, 56 dBuV dalla finestra, per me fa più male il cellulare, tenuto molto tempo vicino alla pelle, in tasca come faccio io.

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315. Il "carousel" dei CAD 13 e 14 Fracarro. 

Perdite di passaggio di 10 CAD 13 / 14 Fracarro in serie, e da un prelievo di un solo CAD 14 con montante "chiuso":

E5 = 5 ------ 17 dB
E11 = 7 ---- 16 dB
21 = 13 ---- 11 dB
24 = 14 ---- 12 dB
30 = 16 ---- 11 dB
35 = 16 ---- 11 dB
40 = 16 ---- 12 dB
45 = 17 ---- 13 dB
50 = 18 ---- 12 dB
56 = 20 ---- 12 dB
60 = 24 ---- 12 dB

Saltano agli occhi quei 20 e 24 dB sul 56 e 60.
La Fracarro dichiara da decenni, una perdita di transito di 1,6 dB in banda V^ sui modelli CAD 13 e 14, e difatti sul ch 40 sono 16 ( 1,6 x 10 passaggi = 16 dB ), e fin qui ci siamo, solo che man mano si sale di frequenza le cose cambiano.

I pezzetti di cavo, sono gli stessi usati per le prove sulle prese passanti TV Siemens, solo che la serpentina in metallo, racchiusa in un contenitore metallico che la scherma per bene, è tutta un'altra cosa che i filettini in aria.

Fra il prelievo / derivazione del primo cad e il prelievo / derivazione all'ultimo CAD, sul CH 60 vi sono 19,5 dB di differenza: 68 contro 48,5 dB, cioè circa 2 dB in meno ogni CAD che aggiungo, e questo si può imputare a quei 2 filettini nudi ( più un terzo isolato verde ) di montante, contenuti all'interno di ogni CAD 13 / 14.

Ho visto però, che andando verso il CH 69, le misure invece di peggiorare, ritornavano in quota ( ho usato il solito modulatore dell'Humax ), quindi alla fine, ho constatato che sembra proprio essere il CH 60, il tallone d'Achille di questi CAD ... pazienza, non me n'ero mai accorto, e in fondo è difficile metterne più di 6 in serie, perciò lasciamo che vada . . .

Qui in camera mia, fra il prelievo del primo CAD che mi arriva diretto qui dall'armadietto e quello del quarto e ultimo che è qua vicino, vi sono sul CH 60, 73,7 contro i 69,2 dBuV misurati adesso ( 4,5 dB di differenza ), per questo non mi sono mai scandalizzato, si vede che con 10 in serie, si arriva alla "mazzata" finale.

Su 9 piani, meglio dividere in cima su 2 colonne con un PP 12, una di 5 e una di 4 CAD ( o anche un solo montante e derivatori ad attenuazione fissa differenziata per piani ), andrà molto meglio che fare 9 CAD in serie.


Oggi 2 - 01 - 2014, rifatto la prova con cavetti super corti.


Il "buco" attorno al ch 60, era dato dalla lunghezza deleteria dei cavetti fra un CAD e l'altro, adesso la perdita di passaggio su 10 CAD misti ( 12, 13, 14 ), è di 13,5 dB sul ch 21, e di 14,5 sul ch 60, quindi i derivatori non avevano colpe, coi cavetti corti il "buco / notch", finisce col cadere sui 1300 MHz, cioè fuori dalla banda TV, e i CAD Fracarro sono stati scagionati da colpe che non avevano.

Difatti mi pareva strano, e in conclusione 10 CAD misti perdono 14 dB di passaggio cavettini inclusi, in media 1,4 dB ciascuno, perciò siamo a cavallo, e per le sole bande TV rimangono sempre i migliori !


Quando ci si vuol giocare il tutto per tutto: OFFEL 4 elementi FM "COAX", il resto è "fil di ferro" o "infime leghe" sagomate . . .


E difatti, obiettivo raggiunto, cioè il superamento dei fatidici 100 dBuV, e li ho qua in casa non sul tetto ( vabbè che sugli 87.5 - 108 MHz, il cavo non perde un tubo ).

Su vicino all'antenna ho raggiunto i 104, puntando però in pieno verso l'Osservanza e su un'altra frequenza 103.100 MHz, e alla fine mi sono dovuto accontentare di posizionarla circa a metà fra Barbiano e Osservanza, così da avere uno spettro con un po' di tutto.

Non escludo un futuro rotore . . . sempre per passione, non perchè ho poco segnale, s'intende, ma non se ne trovano più, mannaggia.

Temo però che i 110 dBuV siano irraggiungubili ... ( mi faccio costruire appositamente dall'Offel una "11 FM COAX" lunga quasi come un'autobus ... )

Così com'è orientata, sulle 3 frequenze della Rai ho:
89.5 MHz = 79.6 dBuV
91.7 MHz = 82.4 dBuV
93.9 MHz = 90.2 dBuV
( non ho provato in orizzontale, anche perchè ho sempre quel malefico campanile, proprio "a filo" con Barbiano ).


E pensare che il mio tuner d'annata Technics ST-S 505, dà come massima indicazione di segnale già al top, 54 dBuV ! ! ! ! !
Come dire: se ti dico 54, "sei già arrivato", non importa che ti indichi valori più alti anche se hai in realtà molto di più . . .
Poi all'interno, vi era un trimmerino che faceva variare questa indicazione, ricordo di averlo girato, e di aver visto un 74 . . .

Pansa té, qué avàn piò'd zàint dibì ... sòccmel !!!


Vi ricordate RAMBO ?


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Ma Angelo, è l' Offel che si raccomanda di tenerlo in alto, poi è l'antenna stessa che andrebbe posizionata oltretutto più in alto di dove si trova . . . difatti anche adesso sui 103.10 ci sono 98 dBuV come dalla 21 - 32 che è in cima ai 4 pali là x aria.

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Ah, Nicola, a trovarla la 5 FM della Fracarro, non è neanche più a listino, se no avrei preso quella.

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Andrea, eccomi a te, son partito con 2 CAD in serie, e avevo già perso 4 dB e rotti, poi ne ho aggiunto uno alla volta e perdevo sempre 2 dB e un po', dopo 5 CAD ho misurato ( sempre coi cavetti corti Wisi - MK 90 ) quello che mi usciva dal montante, e sul 60 avevo già perso 12 dB per strada ( sul 24 circa 7 ) .

Allora ho sostituito i 4 cavetti corti Wisi con 4 pezzi lunghi più del doppio, di cavo STAR cinese, ma affidabile per questa prova, e il 60 mi è calato di altri 0,6 dB, quindi il problema del 60 e paraggi risiede nei CAD.

Dato che ne avevo 11, alè, li ho collegati tutti, cavi corti, cavi lunghi, una "fagiolada" di CAD, e alla fine sul 60 ho perso 26 dB, e sul 24, 19.

E' come le sabbie mobili: più ti agiti, e più affondi, l'unica salvezza per questi CAD, sarà un domani la dipartita dei canali 51 - 60 UHF.

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Hai ragione Ermanno, una volta ne feci uno così anch'io, ed era ancor più equilibrato, ma tu alla Meridiana hai le montanti nelle scale con dei "tuboni", allora è più facile far gli impianti ancora meglio.


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314. Le ultime immagini dell'Ex Centro Trasmittente Rai ad onde medie di Budrio (Bo) voluto da Guglielmo Marconi e a lui intitolato 
Hanno attivato il mux StartUp sul 45 anche da Barbiano, mi arriva forte come il 40 della Rai, 82 dBuV dalla K 95 D.
19 - 7, h. 17.




In questa immagine si intravede la targa visibile in questo articolo sullo sfondo un' antenna trasmittente (foto del 1950)

24/07/2012: La targa evidenziava che il centro trasmittente era dedicato a Guglielmo Marconi

24/06/2013: ALBERI DI PREGIO ABBATTUTI, le ruspe hanno proceduto ad abbattere anche 37 alberi di pregio, con diametro del fusto fino a 110 cm, tra le specie di Cedrus Atlantica, Magnolia Grandiflora, Cupressus Arizonica, Taxus Baccata, Tilia Platyphyllos, Pinus Nigra e Picea Abies.

25/06/2013: Ecco l'ultima foto prima della demolizione

26/06/2013: inizia la demolizione

5/07/2013: Solo Macerie

5/07/2013: Abbattuta anche l'ultima antenna (Venivano irradiate in onde medie le frequenze 567 kHz e 1.602 kHz)

Immagine cliccabile. Articolo tratto dal quotidiano il Resto del Carlino edizione di Bologna venerdi 26 luglio 2013 pag.21


Vi segnalo un'altro mio articolo sull'ex Centro Trasmittente di Budrio: cliccate qui

Per altre info sull'Ex Centro Trasmittente Rai ad onde medie di Budrio (Bo) voluto da Guglielmo Marconi e a lui intitolato, cliccate qui:
http://www.radiomarconi.com/marconi/budrio.html
By Elio

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