549. La piccola prog. della LEM ELETTRONICA che mancava sul mercato. 

Ecco la sorella più piccola delle programmabili selettive della LEM ELETTRONICA.

Il suo livello di uscita si può impostare dai 70 dBuV minimo, fino a un massimo di 90, ideale per distribuzioni poco "mangerecce", dai 30 dB in giù.

Le villette la stavano aspettando dal Luglio 2017 . . .

C'è anche un sacchetto con 8 viti e 8 tasselli.

Il suo alimentatore esterno bianco da 15 volt e 1,25 A, istruzioni.

Possibilità di programmare due mux adiacenti per cluster, quindi potenzialmente 64 mux.

Indicazione della potenza del mux selezionato.

Conversione interna fino al canale 69.

Non si fa menzione del futuro 5G che impegnerà la zona dei 700 MHz, ma a pensarci bene, potrebbe finire che con molte più celle attive, la potenza di queste ultime, potrebbe essere inferiore di quelle attuali per la telefonia in genere.


Possibilità di tele-alimentazione da remoto, utile quando c'è un passaggio stretto per un solo cavo, dall'esterno al sottotetto, o dal sottotetto alla nicchia dell'ultimo piano, o manca corrente dove va per forza montata la centrale . . . una possibilità non da poco.


Qui è spiegata la soglia "THR" di cattura dei mux durante l'AUTO-TUNING, e la velocità di intervento del C.A.G., che risulta o bello pacato o una scheggia.


Qui si vede con quale approccio, la LEM ELETTRONICA ha escogitato il sistema per risolvere l'annoso problema di quando un mux viene a mancare, e gli adiacenti ne risentono.

E io ho prontamente simulato il calo del segnale, tramite i due attenuatori che insieme tolgono fino a 40 dB.

Ho cominciato a diminuire il segnale in ingresso, e a poco a poco ho visto calare a zero i mux, proprio partendo dai più bassi in antenna.

E' stato bellissimo, funzionamento impeccabile, poi dopo averli fatti sparire tutti, ho riaperto piano piano i "rubinetti", e loro sono rispuntati come funghi fino all'ultimo.

In questa prova, mentre prima era presente un "finto" 45, con tanto di punte sul 44 e 46, nel chiudere e riaprire, non si è più presentato ... favoloso.

Certo che se non si mette in "ON" la loro funzione chiamata "MONITOR", quando un mux si spegne dal trasmettitore, il CAG della LEM alza il rumore fino all'altezza dei mux attivi nello spettro, e da in casa non si capisce se il mux / trasmettitore è acceso o stiamo vedendo il rumore generato dal mux mancante in centrale.



Qui ho programmato manualmente 31 mux, manca solo il 37, però è per far vedere che il famoso debole critico 59, viene acchiappato e portato all'altezza degli altri.


Avviando l'auto tuning, succede sempre quello che capita anche con le altre centrali, mux che mancano, mux attivati che non esistono in etere, niente di nuovo, in più l'uscita ottimale a fine ricerca si piazza sui 78 dBuV, che è giusto, 90 meno i 12 dB per tutti i mux che ha memorizzato, fa 78 . . . poi noi lo portiamo a 90 lo stesso, e dal lato saturazione non fa una piega.

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Ma se uno un po' inesperto, prende in mano il prodotto, vede "Gain UHF 40 dB"... ah però, bene, ci posso fare un bel condominio ... poi legge " Total Output Level Max: 100 dBuV", beh, "con 100 dBuV ne faccio andare di TV"... poi nel montarla si accorge che più su di 90 non può andare ... ma va là che con anche 90 si riuscirà "a sfangarla" ... anzi, facciamo "i professionisti" ( che sappiamo non essere ), avviamo un bel "AUTO TUNING", così siamo sicuri di una scelta ottimale dei "canali" da parte del fabbricante ... risultato, meno mux utili del dovuto, ma soprattutto 78 dBuV in USCITAAAAAA !!! ... Il condominio è di quelli ancora cablato con i vecchi coassiali degli anni '60, e perde oramai proprio 60 dB ... in presa ci ritroviamo 18 dBuV, e i TV ti fanno PRRRRRRR ..... ONTO ? Antennista ??? Non vediamo più una mazza ! Ma cosa ha combinato ???

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Morale, vedendo 40 dB di guadagno, uno un po' distratto poteva pensare di raggiungere sia pur un po' al limite, i 110 dBuV in uscita, che meno 60 di perdite varie, avrebbero consentito con dei 50, di vedere i TV funzionare tranquillamente ... invece NO !

Ma dillo subito che è una programmabile da 20 dB ( per villette / palazzine ), tanto di media in città avrai dei 70 dBuV in antenna, più 20 "che gli dai tu", vai a 90 ... checce vò.

Ma deve essere una nuova "normativa" entrata in vigore da un po', anche l'Offel per la J 6700 spara "guadagno" 75 dB ... un giorno lo imparerò.

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Qui vediamo lo SLOPE / TILT / EQUALIZZAZIONE di 0 - 5 dB, che agisce finalmente SOLO in banda UHF, per il VHF si tratta invece di normale ATTENUAZIONE 0 - 10 dB ( era ora ), Johansson non ci è ancora arrivata.


Inserimento password anti-manomissione e scelta della larghezza di banda per tutti i filtri, selezionabile su 5 step: 6 MHz, 7, 8, 9, 10.


Che uno a questo punto si chiederà: ma se il VHF è a standard 7 MHz e l'UHF a 8, che faccio ???

Dei 5, 4 risultano inutili, peggio che i 3 che avevano le Johansson, prima dell'ultimo aggiornamento.

Devo stare per forza su 8 e tenermi lo 05 / E5 largo, così che entra più facilmente "roba" indesiderata dello 06 . . . bah.


Difatti, ecco che bello spettro pieno di spilli, che mi ritrovo con la larghezza impostata sui 6 MHz . . . il TV che era sintonizzato su di un canale, si è "ammutolito" (!).


Qui ho azzardato con la larghezza a 10 MHz . . .



Risultato orrendo, che già traballava a 9, non infieriamo ulteriormente . . .


Per le conclusioni, buon prodotto per amplificazioni medio piccole, unico sul mercato ( 70 - 90 dBuV ), gli altri concorrenti dai range più alti, partono da 85 - 105 /// 93 - 113 /// 95 - 115 /// 98 - 118.

Intelligente il sistema di auto spegnimento della programmazione di un mux, venuto a mancare in antenna o fortemente abbassatosi !

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Bene Ermanno, buone e puntuali precisazioni.

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548. Johansson 6700 HP di "pre-potenza" ( sw. 01. 06. 00. R ). 
Questo modello potenziato, consente di uscire in UHF tranquillamente a 110 dBuV, contro i 103 delle passate J 6700.

Ho notato che questa centrale non porta via d'ufficio quei dB di MER come facevano le altre, forse si limita a uno solo o mezzo ( che penso onestamente fosse inevitabile ), ed è perchè ho visto molti MER >34 e BER pre Viterbi alla -5, che prima erano quasi tutti meno di 34 e alla -4.

Adesso, visto che in passato tutte le programmabili selettive, peggioravano il mer di quasi 3 dB, compreso la IKUSI che ha il progetto di oltre un anno fa, e la AVANT X di TELEVES aveva già migliorato la questione, si potrebbe dire che questa J 6700 HP sia nuovamente balzata al primo posto, perchè restituisce veramente gli stessi dati che ci sono in antenna.

Poi l'ho collegata alla distribuzione di camera mia, portata con 32 MUX, dB dopo dB fino a 118, rumore da saturazione nello strumento evidentissimo, però nel TV, sul 37 di VELO che esce anche più basso, la barra rossa degli errori riusciva a stare a zero / uno, quasi incredibile ( complice anche la modulazione QPSK ).


Costellazione.

Nell'indicazione della potenza in antenna, se ci sono segnali sotto i 56 dBuV, il display segna 0, se attiviamo il pre interno, la soglia fin dove vediamo l'indicazione è 44 ( sempre agendo con gli attenuatori miei regolabili esterni ).

Allora ho misurato il segnale d'antenna dopo gli attenuatori, ed era proprio di 44 dBuV. Curioso 'sto fatto.

Quando si varia la banda passante del filtro / cluster, se ci sono anche dai due ai sei mux selezionati, vengono smussati solo i due mux agli estremi, e quelli interni rimangono belli squadrati al top. Questo perchè il cluster si può allargare da 8 a 48 MHz ( 6 mux X 8 MHz ).



Non comprendo i 75 dB di guadagno, ma ci sarà una spiegazione logica.




Adesso con segnali in antenna un po' bassi, non compare l'indicazione della potenza, e c'erano dei buoni 44 dBuV sul 37 da VELO.

E non compare neanche mettendo un pre esterno da 13 dB ... forse perchè attivando i 12 volt, la centrale "capisce" che c'è un pre per forza, e non si arriva ai fatidici 56.

Non parliamo poi se attiviamo il suo pre interno, non me lo vuole dire e basta.


La programmazione del solo 24 all'interno del cluster, con nessuna intenzione di convertirlo altrove = 1 cluster per un MUX solo.


La programmazione di 6 MUX ( max ) all'interno di un cluster solo, dal 24 al 29, con l'intenzione di convertirli in blocco più in alto dal 42 al 47.

I mux programmati adiacenti, rimangono fra di loro con gli stessi dislivelli che ci sono in antenna.

La potenza indicata di 81 era circa quella del mux più potente, e più è forte il segnale, più ci sono quadratini neri a sinistra.


E qui, novità delle novità, possibilità di impostare il grado di selettività del filtro, in un range di 2 MHz per lato, in una scala di 9 STEP!

Si parte da 0 KHz ( filtro largo 10 MHz ), poi 250, 500, 750, 1000 di default, 1250, 1500, 1750, 2000 KHz.

Quindi, quando si imposta "0 KHz", il filtro è largo 10 MHz, poi via via stringendo in passi di 250 KHz si arriva a 1000, e qui siamo a 8 MHz, stringendo ulteriormente altri mille ( sempre per parte ) si arriva giustamente alla larghezza di 6 MHz.


Il 37 a 0 KHz = 10 MHz, molto largo.


Il 37 a 1000 KHz = 8 MHz, il giusto solito.


Il 37 stretto a 2000 KHz = 6 MHz, strettino.


Differenza di potenza e di quadratini, fra i due mux in antenna 48 e 49.


Spettro UHF a 32 cluster a programmazione singola, il 37 anche con il pre interno attivato, non arriva al massimo, il 59 ancora meno.

Avranno diminuito la dinamica del CAG, perchè le mie due sul 59, lo alzano alla grande, ma probabilmente è meglio così, il 59 non è a una potenza di emissione normale.


Qui ho scollegato 2 antenne, Barbiano dal 38 al 60 e Monte Grande con 50 52 e 56, così è rimasto solo del rumore molto basso ... quando ricollego si assesta tutto rapidamente.

Il rumore è più basso di 30 dB, della potenza dei mux data dalle antenne rimaste collegate alla centrale. Uscita 108 >>> 78 di rumore.

Quando ho scollegato anche le altre due antenne, è rimasto solo il basso rumore, però il 37 che aveva ancora il pre attivato internamente, risultava più alto, allora ho spento il pre e si è pareggiato tutto.

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547. E' rispuntato il MUX "La3" sulla frequenza 37 . . . 


Qui la foto di come ho modificato in centrale per poter inserire un ch. 37 da Velo Veronese / Monte Stoze, riacceso il giorno 4.

L'antenna fissa full orizz. ( Venda / CSM ) è quella che arriva da destra, e prima entrava direttamente nel pre di banda III^ per l'E5 e l'E9, e clamorosamente agguanta bene anche Velo, che si troverebbe un pelo più a sinistra.

Ma adesso che mi serve avere a disposizione anche l'UHF, non mi è restato che diplexare l'antenna con un fido BEFER VHF - UHF, rientrare nel pre dal filo blu di prima, e l'UHF preamplificarlo subito per alzare quei 41 dBuV del 37 che mi arriva da nord.

Il cavo di sinistra che esce dal pre, va subito all'ingresso del modulo 37 e basta, ho attivato la tele-alimentazione dal modulo e via, la potenza in gioco è bassettina ma la qualità di un segnale in QPSK è molto alta lo stesso.


Qui il 37 dal modulare su antenna fissa preamplificata a valle.


Qui invece, il 37 preso dal rotore ed elaborato da una J6700 con preamplificazione interna su ON, ma anche se metto su OFF, l'abbondante dinamica del CAG, acchiappa quei 41 dBuV e li porta su dove vogliamo che arrivino.


E' bastato abbandonare la direzione Croazia per il DAB+ 11C orizz., e programmare un tranquillo 37 in men che non si dica . . . potenza di un risultato certo, per chi dispone di centrali programmabili selettive e versatili all'inverosimile.

Adesso aspetto a vedere se accenderanno anche a Barbiano e CSM, che poi interessa il giusto, e non è detto che lo facciano.

Comunque "l'accaduto" è se non altro servito a mantenermi in allenamento con scale e upgrading in centrale HE.

Sul 37 c'è solo uno SPORTITALIA HD ( non HD ) in MPEG-4 SD, portato in seguito in vero HD 1080i, sull'lcn 560.


L'hanno poi messo in HD MPEG-4 1080i il 13 - 05


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546. J 6700 UNO + J 6700 DUE = Di Tutto, di più. 

Lo spettro della UNO.


Più lo spettro della DUE, quelli bassi è il rumore del 28-29-53 croati, attenuati a monte della centrale.


= Spettro UHF completo senza la limitazione dei 32 cluster programmati singolarmente.


FM, Banda III^ e UHF.

L'unione delle due uscite ( spettri ), è ottenuta collegando 2 pezzi di cavo uguali anche nella lunghezza, a un partitore rovesciato PA2 Fracarro, e tutto funziona benissimo, perdendo ovviamente 4 dB sulla potenza di ognuna.

Invece nel sottotetto ho ottimizzato ancora il modulare Helman riservato al condominio, non che a me . . .

Dato che avevo sempre il 52 più basso degli altri di 3 dB, ho visto che la 21 - 60 della Barbiano Teleco, me lo dava 8 dB in più della 36 - 82 Offel che è già splittata in due nel sottotetto.

Però sul 60 succedeva il contrario, c'era un bel po' di più con la 36 - 82 con l'Offel K95E a basso, che la Teleco 21 - 60 là in alto.

Allora mi è toccato splittare in due con un PP 12 la Teleco nel sottotetto, tanto per 4 dB in meno, la J 6700 qua se li beve, poi in centrale ho messo sempre un pre a cubo anche nel cavo della Teleco, per servire il 52 e altri moduli, ma non il 60 che ho dovuto lasciare sotto alla 36 - 82, tramite collegamenti di cavo atti allo scavalcamento di moduli che non intendo di certo spostare adesso, ma nel 2021 quando i mux caleranno di brutto.

E si va avanti così, con piccole iniezioni migliorative, volte al pareggio dei mux in uscita dal modulare Helman.

Il freddo se n'è andato, allora si fanno le ottimizzazioni/correzioni di primavera, prima che in estate il caldo opprimente saturi il sottotetto.

E adesso che sono in pensione, potrei coronare un mio vecchio sogno: sudare a mo di sauna come quando lavoravo, ma mezzo nudo, con lettino, asciugamano, e abbeveraggi vari con ghiaccio a volontà, tanto ho una brandina in casa con materasso, la porto su e mi tolgo la soddisfazione di sudare senza che le gocce mi entrino negli occhi, perchè sto cercando di centrare il taglio del trimmer di regolazione del modulo "X" di turno . . . . MAVAFF....LO VA . . . . ah ma lo faccio eh . . . . Giuseppiiiiiii, vieni mò qui sotto a rompermi i coglioni se hai coraggio !!!

Sì sì sì sì sì, farò proprio così, io che posso . . . no municipale, no carabinieri, no polizia, no spostamento macchina, no code, no vù cumprà, no mascherine, no metri di distanza da chicchessia, ombra, sauna "agra", bevande fredde a balùs . . . e quando sono cotto a puntino, scendo 3 rampe, entro in casa, il bagno è subito lì, doccia freeeesca e a cùlez col mondo . . . vieni Giuseppiii a rompermi anche qui, vieni vieni . . .

Poi se voglio prendere un po' di sole, esco dal lucernaio e mi sdraio sui coppi con asciugamano da spiaggia . . . ciapa sò e porta a cà.

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Cris, visto ? Ho delle idee per questa estate.

Pochi post perchè poche novità, oramai quando uno è arrivato in cima da anni, cosa vuoi che faccia . . . aspetta "movimenti" di altri . . . e io aspetto.

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544. Centrale programmabile IKUSI ONE+: proprio la N° 1. 

Scatola di contenimento.



Questa centrale pesa oltre 2 Kg, ed è grande come due J 6700 messe in verticale, quindi c'è della sostanza, e c'era già un video dell'IKUSI in rete risalente al Marzo 2019.

Dopo un po' che è accesa, non si scalda neanche tanto.

Dispone della possibilità delle conversioni da UHF>VHF e da VHF>UHF, ma siccome i TV non hanno l'apprendimento automatico 7 - 8 MHz in fase di sintonia, la possibilità di utilizzo si riduce al lumicino.

C'è la possibilità di inserire lo stesso MUX da due ( o tre ) direzioni diverse, una sul canale originale e l'altra convertita sempre in UHF, su di una frequenza libera dal ch. 21 al ch. 69.

In certe zone, un mux importante, ma dalla ricezione critica come il Mediaset 4 sul ch. 49, può a periodi differenti funzionare meglio da un sito oppure da un altro causa fading e echi, e allora l'antennista grazie alla doppia scelta, può dare entrambi i mux e dire ai clienti che c'è un'alternativa sulla numerazione alta dei TV, così hanno una possibilità in più di continuare la visione.

Si spera vivamente, che un domani con la modulazione in T2 256 QAM che apporterà migliorie sul problema degli "ECHI" distruttivi, questo handicap di mancata visione, si attenui praticamente del tutto.

Però io ci credo "il giusto", perchè il problema di quel forte calo ricorrente del segnale ( fading ), specialmente nei periodi di alta pressione non solo estiva, riscontrabile verso quei trasmettitori distanti oltre 60 Km dal nostro punto di ricezione, esisterà SEMPRE . . .


Il display OLED è piccolino ma chiarissimo, si comanda tutto col piccolo joystick e gli spostamenti da effettuare sono intuitivi, compreso l'OK che si aziona pigiando.


La rapidissima auto installazione sceglie i migliori mux dalle antenne collegate alla centrale, sia VHF che UHF, dopo aver scelto il "TAGLIO" 4G = 21 - 60, 5G = 21 - 48, o tutto l'UHF 21 - 69.

E' riuscita clamorosamente a non "attivare/impegnare/sprecare" cluster su frequenze inesistenti come il 29 il 39 e il 45 dove la concorrenza invece ha fallito; che sia merito del loro arzigogolato e macchinoso sistema di "controllo intelligente dell'amplificazione" ? Lasciando un parametro spiegato in fondo, su "FORTE", sembra di si.

Diciamo che dei 32 mux selezionabili, ne ha azzeccati di migliori un 90%, perciò è sempre meglio sapere prima quali sono i canali che ci interessa dare, e sceglierli NOI manualmente.

Vi è un TILT globale regolabile 0 - 9 dB, dal D al 69, chiaramente riscontrabile dallo spettro.

Per cancellare un mux, si tiene premuto l'ok un po' e scompare solo quella programmazione.

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Vi è un'altra funzione interessante, che viene incontro in quei casi in cui si voglia dare un 41 debole, con di fianco a sinistra un 40 più alto di circa 15 dB, però a patto che non vi sia a destra la presenza di un 42 nell'etere da dare, se no il vantaggio di tale funzione viene vanificato, con la comparsa di un "dente" ancora più alto del 42 a destra.


Qui si è selezionato manualmente il ch. 41, e la sua frequenza è esattamente 634 MHz.


Qui è quello che appare solitamente nello spettro, quando si ha a che fare con la presenza in antenna di un ch. 40 molto più forte, non lo si può eliminare più di così, solo che a causa di quella presenza indesiderata ( spillo o dente del 40 residuo ), il CAG ci fa diminuire l'uscita in potenza del ch. 41, che si ferma sugli 80 dBuV.


Qui invece, si è potuto spostare verso destra di 300 KHz l'intervento del filtro . . .



. . . che naturalmente rimanendo sempre con la sua selettività e larghezza di banda precedente ( 8 MHz ), è riuscito a tagliare fuori quel dente di "panettone" del ch. 40, arrivando a 83,2 dBuV.

Il panettone del 41 è un pelo più tagliato a sinistra, però ci guadagna a destra, quindi non influendo sui dati del canale, ma per contro aumentando il suo livello sull'uscita, concluderei dicendo che questa opzione riservata a particolari condizioni di ricezione, si è rivelata intelligente e fruttuosa.

( Prassi a cui un tempo eravamo manualmente costretti noi, correggendo la taratura originale del modulo di preselezione, agendo sul posto svitando un pelo i nuclei di taratura presenti nel medesimo )

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Qui si vede la programmazione di un 24 che viene convertito in 32, e cluster "allargato" per 4 ch., così in un colpo solo ci ritroviamo che i ch. 24, 25, 26, 27, vengono spostati/convertiti in 32, 33, 34, 35.

La centrale dispone dei soliti 32 cluster, però col "giochino" dei due, tre, fino a quattro canali inseribili in cluster "allargati", il totale dei mux aumenta in maniera largamente superiore al nostro bisogno.


Sulla centrale c'è lo schema a blocchi con l'indicazione precisa degli ingressi e delle uscite, power e test - 30 dB.

La centrale si può regolare per un'uscita che va da un minimo di 92 dBuV, fino a un massimo di 122 con tre MUX, appena se ne aggiunge un quarto, l'uscita non si può più portare a 122 perchè automaticamente al suo interno viene impostato che più di 121 non si può andare, e così via via, fino alla centrale PIENA di tutti i 32 cluster, e per fortuna arriva a darci la possibilità di arrivare fino a 112 dBuV senza ovviamente saturazioni percepibili.

Adesso metto uno specchietto di come si comporta la centrale come livello d'uscita ottimale, in relazione al numero dei mux via via programmati:

Da 1 a 3 MUX si può uscire fino a 122 dBuV ( 117 scelti da lei )
Da 4 a 5 MUX = 120 ( 115 )
Da 5 a 7 MUX = 119 ( 114 )
Da 7 a 20 MUX = 114 ( 109 )
Da 20 a 32 MUX = 112 ( 107 )

Quando si attacca la spina e la centrale è vuota, il livello indicato è sui 122 dBuV, poi man mano che si inseriscono i MUX, si abbassa il livello di uscita da solo.

Però da quando è piena e si cancellano i MUX da 32 a zero, lei segue gli stessi rapporti, ma alla fine con 0 MUX dentro, il livello massimo arriva a 117, e non riesco a portarlo manualmente a 122, devo staccare la spina di corrente, e quando la riattacco mi ricompaiono di default i 122.

Questo è un sistema automatico, che evita livelli troppo alti in relazione al numero dei mux programmati, così si è sicuri di non avere esagerato con la potenza di uscita, e di essersi maldestramente fermati in zona di MER compromesso da saturazione incombente.


Qui ho fatto una conversione 24 in E10, ma se non si imposta il TV su "8 MHz" invece che i 7 canonici del VHF, facendo la sintonia del ch. E10, non aggancia un tubo.


Qui vediamo la solita programmazione incrociata dei canali dal 21 al 27, il 21, 23, 25, 27, sono presi da Castel Maggiore verticale da nord, il 22, 24, 26, da Barbiano a sud.

I quattro di Castel Maggiore sono più brutti proprio in antenna, ma non è importante ai fini della prova.


Qui ho staccato l'antenna di Castel Maggiore, i mux sono spariti di botto, poi piano piano sono risaliti come rumore fino a come si vede in foto . . .


Il bello è che dopo un po' la centrale s'accorge dell'assenza di quei 4 mux, e quasi simultaneamente "spegne" il rumore residuo dei quattro mux TOTALMENTE.

Così gli altri 3 rimasti non vengono minimamente degradati, e fra l'altro si può notare l'ottima selettività della centrale, che ha sempre gli adiacenti di Barbiano da eliminare il più possibile, e in questo caso mi sembra veramente performante.


Qui ho invece staccato i tre mux di Barbiano, che forse essendo in antenna un po' più potenti, la centrale ha fatto salire il rumore ( dato dalla loro assenza, boh ) più alto rispetto all'altra prova.


Anche qui dopo poco, sono stati azzerati tutti e tre i segnali, ma quando in antenna ritornano, la centrale ci pensa un attimo, li riattiva con un livello un po' più alto, poi il CAG con calma li riporta a livello.

Da notare che in tutti questi "attacca e stacca", tenevo d'occhio il TV con le barre di QUALITA' e SEGNALE, e non si è visto neanche un quadretto o un briciolo di barra rossa degli errori, quindi una prestazione di primo livello, che a questo punto non può essere superata !!!


Come previsto, la solita selettività .


Ho fatto la prova di memorizzare il 36, il 37 assente, e il 38, il 37 sale come rumore e mi fa le solite punte sugli adiacenti 36 e 38, e il 36 da strumento ci rimette come fanno le altre centrali, poi nel TV tutto OK.

Se stacco l'antenna, vanno via di botto tutti e tre, poi risalgono un po', ricollego, tornano 36 e 38 ma il rumore del 37 rimane ( forse perchè sente la presenza degli altri due mux adiacenti ), poi ristacco e alla fine rimane solo il rumore/panettone del 37, e poi sempre poco dopo vengono azzerati i panettoni=rumore del 36 e 38.

E' in fase di installazione, che se scelgo un canale acceso/utile e poi me lo spengono, la centrale me lo azzera ( non in posizione "OFF" ) e quando lo riaccendono viene riportato a livello, quindi il suo dovere lo fa.


Dati in antenna del mux ch. 30 ai massimi.



Leggermente peggiorati come al solito, all'uscita della centrale con solo il 30 programmato.



Ho il mux UNO di Barbiano sul 24, e qui in casa mi arrivano 82 dBuV dalla pura antenna 21 - 60 Teleco da 66 elementi.

Per mettere in "SETE" di segnale la centrale, non bastavano 2 attenuatori da -20 dB, allora ne ho dovuto aggiungere un terzo, e quando finalmente ho fatto affiorare i quadretti nel TV, la misura in ingresso del 24 si aggirava attorno ai 37 dBuV.

Le specifiche per gli ingressi partono da 40 dBuV fino a 100, quindi siamo più che a posto.


Qui il caso opposto: mettere in crisi da saturazione il preamplificatore interno ( pare non escludibile ).

Ho programmato il forte 24 ( 82 dBuV ), il giusto 32 ( 71 dBuV ), il medio 43 ( 65 dBuV ), e il deboluccio 59 ( 57 dBuV ).

Inserito il pre UHF dai soliti 13 dB, e attivata la telealimentazione di quell'ingresso, la "questione si è messa a sedere" come succede anche con le altre centrali: il 24 regge benissimo, il 32 va oltre il QEF, il 43 che ha due adiacenti più forti, non ce la fa, il 59 "notte fonda".

Togliendo la telealimentazione al pre esterno, anche se spento ( che fa da "freno a mano tirato" ) i canali vanno già tutti benissimo, togliendo via il pre disalimentato non possono far altro che migliorare.


Specifiche di prodotto.



Dal menu "IMPOSTAZIONI AVANZATE" si passa a un altro gruppo di "voci", e quella nuova che mi ha incuriosito è questa indicata dalla freccia, che sembra dire "controllo intelligente dell'amplificazione".

C'è un piccolo pieghevole, ma di istruzioni sensate non ce nemmeno l'ombra !


Di default, la casa lo setta su "FORTE", e in tutte le mie prove l'ho lasciato lì senza notare malfunzionamenti, però c'è ancora da capire quali variazioni si riscontrano scegliendo le altre due opzioni "OFF" e "LEGGERO".

E sembrano riferirsi alla più o meno dinamica del CAG, in funzione dell'opzione scelta ( OFF / LEGGERO / FORTE ).

Allora ho fatto così: all'ingresso UHF 3 ho programmato solo mux di banda IV^ 21/36, e all'ingresso 1 solo mux di banda V^ 38/60, lasciando l'opzione "FORTE" impostata dalla casa, e mi ha portato a livello "TUTTI PARI" anche i mux debolucci come il 32, 41, 43, 59 e 60.


Qui con lo spettro bello pari di tutti i mux, ho selezionato "OFF" e poi ho scollegato l'antenna di V^ 38/69 dall'ingresso UHF 1, e sono andati via i mux relativi, per poi tornare bassi sotto forma di rumore, però senza andarsene più via.


Qui ho ripetuto lo "STACCO" con la selezione "LEGGERO", e così il rumore è ritornato ma più alto rispetto a prima, ma qui dopo poco, sono stati disattivati tutti i mux di quell'ingresso automaticamente.


Qui con la selezione su "FORTE", il rumore dei mux assenti è andato ancora più in alto, per poi anche lui venir tolto di mezzo.


Ecco l'effetto dei mux tolti per via dell'assenza totale del segnale in ingresso, con settaggio "LEGGERO" o "FORTE", simulazione di mux momentaneamente o definitivamente spenti dai trasmettitori.

Allora, in fase di programmazione il livello dei mux più deboli viene sempre portato al pareggio totale, indipendentemente da come predisponga prima la scelta fra OFF/LEGGERO/FORTE, quindi non hanno influenza sulla cattura dei mux presenti con svariati livelli.

Quindi sembra che i tre step, si riferiscano all'ottimizzazione dell'intervento di disattivazione dei mux ( di differente potenza in antenna ) non più presenti in etere/trasmissione da parte dei trasmettitori, praticamente un "CUT-OFF" a tre livelli.

Dopo ulteriori prove, sono giunto alla conclusione che si tratta di un regolatore di dinamica del CAG a tre livelli, riservato solo al fatto di un'improvvisa sparizione di un determinato multiplex, dovuto a un "OFF" del trasmettitore.

Se si seleziona "OFF", dopo poco compare solo un po' di rumore molto mitigato, e rimane lì, nelle altre due opzioni, la dinamica viene aumentata su due livelli progressivamente più alti, e viene disattivato il multiplex che è stato spento a monte per avaria o altri motivi, poi se in antenna ritorna il segnale, la centrale lo considera riattivando il mux qualche secondo dopo.

Deve essere così.

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Traduzione dall'inglese di Google dal sito dell'IKUSI.


2.6.4 Controllo intelligente dell'amplificazione.

Questo sottomenu consente di configurare la modalità di comportamento dell'apparecchiatura quando deve amplificare segnali con livelli di potenza molto bassi.

Gestisce anche il comportamento dell'amplificatore quando il segnale scompare sui canali a cui è stato assegnato un filtro.

Per accedere a questo parametro, selezionare CONTROLLO INTEL. AMP. Opzione di menu CONTROL.

Verrà visualizzata la seguente schermata:

OFF
FORTE
LEGGERO

Le opzioni disponibili sono:

OFF: quando questa opzione è selezionata, tutti i segnali saranno amplificati al livello massimo (applicando la riduzione per numero di canali), compresi i segnali con un livello di segnale molto basso (anche il livello di rumore), sotto i 40 dBuV.

FORTE: è il valore predefinito.

Quando si seleziona questa opzione, l'amplificatore NON amplifica i segnali con livelli di potenza inferiori a 40 dBµV.

Se la potenza è superiore a 40 dBµV, l'apparecchiatura amplifica il segnale al livello massimo che consente un'uscita senza distorsioni.

Nella maggior parte dei casi, ciò significa che l'output verrà equalizzato.

Tuttavia, nel caso in cui uno dei segnali presenti una differenza di livello superiore a 14 dB rispetto al canale con il livello più alto, il segnale con il livello più basso non sarà amplificato al livello massimo, ma piuttosto la potenza di uscita sarà essere il massimo meno l'eccesso della differenza rispetto a 14 dB.

Questo sistema è quello utilizzato durante l'installazione automatica.

LEGGERO: quando si seleziona questa opzione, l'amplificatore non amplifica i segnali con livelli di potenza inferiori a 40 dBµV.

Se la potenza è superiore a 40 dBµV, l'apparecchiatura amplifica il segnale al livello massimo che consente un'uscita senza distorsioni.

Nella maggior parte dei casi, ciò significa che l'output verrà equalizzato.

Tuttavia, nel caso in cui uno dei segnali abbia una differenza di livello superiore a 17 dB rispetto al canale con il livello più alto, il segnale con il livello più basso non verrà amplificato al livello massimo, ma piuttosto la potenza di uscita sarà il massimo meno l'eccesso della differenza rispetto a 17 dB.

Quando è attivato “FORTE” o “LEGGERO”, la routine per la gestione dei canali che scompaiono è la seguente:

• Dal canale 21 a 48: il canale smette di amplificare, ma in caso di ritorno del segnale, la centrale lo ripristina automaticamente ogni volta che si verifica.

• Dal canale 49 a 69: il canale viene ripristinato solo se il segnale ritorna entro 72 ore dall'ultima assenza.

Se passano 72 ore senza apparire alcun canale rimosso dalla configurazione, il filtro 5G si attiva automaticamente.

Se l'opzione scelta è “OFF” anche se il canale scompare, il filtro rimarrà attivo amplificando solo il rumore.

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Schhhhhhhh, Nicola, le ho prese in rete da un sito ungherese che spiegava come me questa centrale, dopo aver restituito quella che avevo preso in visione . . .

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