308. Attivato oggi l'E11 verticale da Barbiano !! 
ATTENZIONE !
L'E11 è stato acceso per collaudare il trasmettitore, verrà spento a breve, poi non si sa in futuro che uso ne verrà fatto ( per adesso, NO prove in DVB T2 ).

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Mi sono accorto adesso alle 19,40, che abbiamo un nuovo nato, il tanto atteso "E11" verticale in banda terza VHF da Barbiano.
Il contenuto, è per adesso il nostro MUX UNO RAI, come il ch 24 UHF.
La potenza che mi arriva in casa, è come quella di Suzzi sull'E6 ( mux DI TV ) , cioè 82 dBuV, perciò siamo in linea.
Andrò su a spostare il modulo riservato all'E11, da Venda orizz. a Barbiano vert.

SINTONIZZATEVI !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Oh, ma allora mi leggete, in 20 hanno messo 5, sarà vero ?
Modulo per l'E11 e modulo per l'E12, si fa un po' di fatica a farli andare d'accordo . . . uno alza una porzione di banda riservata a quell'altro, però cipollando ad arte ci si riesce.
Mer in casa 30,3 ( dal rotore c'è meno, 27.3 ), CBER 1.2E-4 ( dal rotore 3.3E-4 ), VBER ovviamente maggiore di 1.0E-7.
Peccato non aver visto accendersi prima Venda, ero pronto da un'anno e mezzo con il modulo acceso dell'E11.
Il problema è che adesso certi decoder, me forse tutti, scelgono l'E11 e ignorano totalmente il 24, perchè è lo stesso flusso dati !!!

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Beh sì Ermanno, hai ragione.

Una volta, misi a fatica il Rai Tre Emilia R., sul programma 3 del TV LG di una signora di una certa età, il giorno dopo mi ritrovai il Rai Tre Veneto sul 3 al posto del "nostro", e le chiesi se avesse per caso toccato qualcosa nel telecomando, ma mi rispose ovviamente di no.
Io che non sapevo ancora della ricerca canali in stand by notturna, faci una gran fatica a crederle e rischiai di commettere un "anzianotticidio" per così poco, quindi la morale è, che arrivati alla mia età ( di rincoglionimento ) oramai non si può essere sicuri al 100% di qualsiasi cosa ! ! !
E questo è uno dei motivi del perchè, dopo 35 anni da antennista vissuti intensamente, tu stato LADRO, mi devi scucire la pensione nella misura del mio ultimo stipendio, più aumento Istat ogni anno che passa ! ! !
Non ci sono i soldi ?
E' un problema TUO ! ! ! ... LADRO, io te li ho dati, dovevi rubare moooolto meno ( e stanare gli evasori fiscali ), adesso li stampi e me li dai ... LADRO ! ! !

Anche quando non piove, resterai sempre uno stato governato da INCAPACI, e per questo LADRIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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307. LTE Offel: minima spesa, massima resa. 
Uno costa poco più di un terzo dell'altro.


Filtro LTE ad innesto rapido, peso 45 gr., Offel.



Spettro in ingresso per tutti i filtri: 59, 60 e pacchetto LTE da 9 MHz.



Inserito filtro, perdita di passaggio: visto anche 1 dB, LTE scomparsa, mux 60 calato solo 4,5 dB al centro e 7 dB all'estrema destra.



Veduta interna, il segnale corre in basso.



La proposta di Telewire, peso 2,75 ETTI ! ! !



6 Nuclei per la taratura.



Veduta interna . . . ma sarà un "trappolone", non un filtro "passa basso".

Avranno trappolato i 6 gruppetti: 791-796 / 796-801 MHz ( di WIND ), 801-806 / 806-811 MHz ( di TIM ), 811-816 / 816-821 MHz ( di VODAFONE ).



Retro.



Il 60 perde 10 dB ed è in pendenza, perdita di passaggio 3 dB, e il mux LTE si vede ancora un po'.


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Proposta entry level di Televés.



La sua performance.



Teleco ci andrà giù pesante . . .



O ci tengono molto a Sportitalia e a Tele Padre Pio, o hanno filtrato il blocco sbagliato, quello di up-load ( smartfhone-tablet-PC ... ), che è quello che preoccupa meno i centralini d'antenna e molto di più i flat TV / decoder esterni negli appartamenti.

Scherzo, si tratta di un filtrino "dolce" per attenuare non massicciamente la porzione di banda oltre i 790 MHz., certo che quando arriverà il mux di Wind subito dopo il 60, è facile intuire che non ci sarà una grande attenuazione.


Televés QBOSS 790


Amplificatore UHF della serie "NanoKom" ( con filtro LTE ) da palo, da 15 dB con controllo automatico del segnale, e transito dello stesso anche senza alimentazione.
Questa è la versione "21 - 60", ne esiste un'altra "21 - 58" probabilmente per casi di segnali LTE "PESISSIMI"


Uscita senza alimentazione.



Uscita con alimentazione, = circa 20 dB di amplificazione.



Mio spettro UHF ( con ultimo a destra, il pacchetto LTE TIM ) prima di entrare.



Spettro in uscita senza alcuna alimentazione ( leggera perdita di transito ), ma con l'intervento del filtro LTE.



Spettro in uscita con alimentazione attivata, e conseguente aumento del segnale di 20 dB, più interessante equalizzazione al ribasso delle frequenze inferiori ( 21 e soci ).

Moaves 75 grazie, se l'avessi il generatore di rumore, userei quello, ma così è più bello, perchè il segnale è vero, lo strumento anche, e l'antennista pure . . .
Aspetta che mi arrivi a tiro un mux WIND e vedrai . . .

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306. Prese TV "passanti" SIEMENS anni '80. 

Ne ho smontate a malincuore 42, fissate col loro zoccolo, all'interno di scatole situate su ogni pianerottolo di un palazzo di 6 piani con 3 scale ( A, B, C ), 2 da 12 appartamenti e una da 18.

Le colonne erano "spezzate", 4 prese in serie dal 6° al 3° piano con l'ultima chiusa a 75 ohm, e 2 dal 2° al 1°, quindi vi erano 4 montanti nelle 2 scale da 12 appartamenti, e 6 montanti nella scala da 18 ( 3 app. per piano ).

Dalle prese, partono con gli spinotti, i rispettivi cavi che arrivano tutt'ora in una presa diretta a 0 dB, posta all'interno dell'appartamento, nelle vicinanze della porta di casa ( così manomissioni indesiderate dell'impianto, prossime allo zero ).

I 6 montanti erano alimentati nel sottotetto da 2 partitori resistivi a tre uscite l'uno, da 9,5 dB di attenuazione per linea, e questi ultimi, serviti da un partitore resistivo a 2 uscite da - 6 dB, tutti ravvicinati.

Io dovendo fare l'impianto SAT a multiswitch in quelle scatole, mi serviva spazio e tubi liberi per passare con i 4 cavi SAT da 5 mm., allora ho fatto un'unico montante di cavo da 6,8 mm. e 6 CAD 13 FR in serie nella scala dei 18, e 6 CAD 12 nelle scale da 12, il montante nuovo si va a collegare al cavo grosso nero di arrivo dalla centrale, al posto dei 3 partitori che c'erano prima.



Una presa così, non s'improvvisa !


Difatti, prima vi era la versione "passo 13", prima ancora quella vecchia anni '60, sempre induttiva direzionale a filettini rossi e blu, intrecciati ma isolati ( montante e prelievo ) con coperchio tondo, modello SAD 575 SIEMENS & HALSKE AG, foro sempre da un lato, e adesivo sulla vite al centro del coperchio, a garanzia di manomissioni con spazio per firma del tecnico installatore.


Veduta interna.



Le 2 serpentine, una attraversata dal segnale "montante" ( linea ), l'altra adiacente sovrapposta ma non a contatto, per il prelievo induttivo direzionale ( principio dell'accoppiamento direzionale ), dalla parte vicino a dove entra il segnale, è il prelievo, dall'altra vi è una resistenza verso massa da 62 ohm ( ??? ).


Esempio di presa passante "terminata" con il carico resistivo da 75 ohm.



Resistenza di chiusura SIEMENS per prese, partitori e derivatori dell'epoca.



La 62 ohm, che dentro la presa mette a massa l'estremità della serpentina di prelievo.



Come andava preparato il cavo !


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Cosa perderanno di "passaggio" del segnale, 10 prese passanti SIEMENS ( quindi ottime ) concatenate "in serie" ?



Sono entrato con 82 dBuV del ch 40 della RAI all'ingresso della prima presa, e all'uscita dell'ultima, la decima, ne avevo ancora 72.
Perciò, considerando che c'era anche un pelo di cavo, 20 contatti di anime e 20 contatti di calze schermanti, più 2 spinotti e un raccordo femmina - femmina IEC 9,5, il risultato è stato più che soddisfacente, tenendo pure conto del fatto, che la SIEMENS dichiarava in banda UHF una perdita di passaggio / transito di 1,2 dB ogni presa, e che da questa prova sono risultati pure meno.

L'attenuazione di allacciamento / prelievo era data a 10,2 dB, io mi sono avvicinato anche ai soli 8 / 9, e all'ultima presa chiusa con l' immancabile resistenza, avevo, sempre sul ch 40, dei gratificanti 64 dBuV.

E' inutile, i tedeschi erano talmente al passo coi tempi, che fare cantieri di palazzi nuovi con il loro materiale, era più che un piacere, non ce n'era per nessuno, e questo per decenni !!!


Già dal 1981, il non plus ultra di SIEMENS, presa passante TV-RADIO completamente schermata con infilaggio delle anime a baionetta e circuito stampato all'interno.

Era eccellente, ma aveva col tempo un solo difetto: con le sollecitazioni dello spinotto esterno, si interrompeva la pista interna del prelievo, proprio alla fine del "rettilineo" dove c'è la saldatura tonda ( a destra ) del perno centrale dove fuoriusciva il segnale, allora io le aprivo e grattando un po' la pista, gli rifacevo una saldatura, e potevano continuare a funzionare ancora bene per un bel po'.

E' stata l'ultima presa TV SIEMENS che io ricordi, e poco prima ve ne fu una serie sempre in metallo ma diversa da queste con però la presa "femmina" S43855 DA ( in quel periodo le norme cambiavano spesso ).


Notare l'evoluzione del concetto "serpentina" . . . piste adiacenti come i derivatori CAD FR e le prese passanti PD 80 Fracarro ( che erano praticamente dei CAD 11 ).


Resistenza da 75 ohm verso massa, a fine pista di prelievo.


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Io iniziai a lavorare nel 1976 a 17 anni, e vi era già il cavo SIEMENS fatto sempre dalla Cavel S43201-LA da 75 ohm, per le prese, non so il periodo preciso dell'abbandono dei 60 ohm, forse attorno al 1973, chi lo sa.

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305. Dipolo FM di una Offel 2 elementi "coax". 
Su la EFFE RTV ( ch 33, lcn 50 ), Programmi e Film di Qualità ! ! ! Era ora !


Per adesso l'ho "impattaccato" al moncone arrugginito, e ho 94 dBuV sui 103.100 MHz di Radiocittà Fujiko.



Era una "2 FM" coax, poi segai via culla e riflettore, ma vorrei guadagnare di più con un'antenna più seria . . .
Questo dipolo è lungo 1,37 mt., 10 cm. in meno di quello classico chiuso a 300 ohm.



Le 2 loga a "lisca di pesce", che nel puntare verso l'Osservanza, strizzano l'occhio ai pannelli dell'LTE.



Il dipolo in basso a destra, "vede" Villa Aldini indicata dalla freccia, e anche Barbiano.

C'è da dire che, avere quasi sulla traiettoria un traliccio di ferro grande sempre, non è il massimo per una "tranquilla" ricezione RF di segnali FM in verticale . . .
E' un po' come quando davanti all'antenna del "D", in direzione di Venda, vi era proprio una bella GRU col braccio orizzontale trasversale fermo, per non parlare poi di quando era invece in movimento ... 'na "crema".

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304. Modesti avvistamenti. 


Via Mezzofanti.
Esempio di vicinanza, fra antenne centrali di due condomini e la cella per telefonia mobile, che forse è situata sullo stesso tetto dell'antenna che si vede in secondo piano ( 7 D ).




Antenne sugli studi di Rete 7 - E' TV Bologna in via della Salute.
Le 2 loga UHF Fracarro, gli serviranno per monitorare il loro ch 42, sia da Barbiano che da Castelmaggiore con 2 TV.
Io ne avrei messa una terza verso Serramazzoni, giusto per . . .
Strano che abbiano scelto 2 loga FR al posto di quelle con le tre culle enormi, "fatte apposta" per il digitale terrestre . . .
Sòccia che incompetenti, direbbe qualcuno . . .

A proposito di incompetenti, non è perchè io riceva 3 emittenti in FM ( 96,250 - 99,400 - 103,100 ), con segnali di 98 dBuV qua in CASA, tramite un'antenna UHF 21 - 32, + 35 metri di cavo-discesa TV, che non mi sia accorto se mi hanno montato i dipoli di trasmissione a un metro dal mio palo ( se fosse stato così, di dBuV ne avrei avuti 130 ).

Ma si da il caso, che le 3 antenne trasmittenti siano invece ubicate a quasi 3 Km di distanza sul colle dell'Osservanza - Villa Aldini, abbiano una discreta potenza, e che con le antenne UHF come la mia, non si abbia di certo una gran capacità di discriminazione riguardo le frequenze della banda FM , cosa invece opposta, riscontrata misurando da ognuna delle mie 8 logaritmiche !

Ah poi, per le misure GIUSTE, ho settato lo strumento da DVB-T/H a FM ANALOGICO, non sono "ismito" del tutto.

Cerchiamo di fare anche un po' più di prove pratiche, invece di vivere di sole formule e teorie, perchè i giovani neofiti che si rivolgono al DTT forum, non sanno cosa farsene, Grazie.

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Villa Aldini (Altitudine s.l.m.174 m) fotografata dal mio tetto, con zoom 10 X, e ancora avvicinata e incorniciata da Elio, per vedere meglio le antenne.


Vedi mardergri, tu avevi cercato di dare il tuo apporto, però loro non sono abituati come noi a Bologna, ad avere delle "spietrate" di segnale in banda FM, avendo le antenne trasmittenti praticamente "fuoriporta", e anch'io credo nella loro buonafede ma le cose qui stanno così.

Eri poi entrato nel TD a gamba tesa spiegandoti anche un po' male, e con certi professori dotati di paraocchi laterali non si può avere uno scambio di opinioni alla pari a prescindere, loro hanno letto che è così e così deve essere ... sempre, anche se le prove documentate da foto dimostrano palesemente l'odore di aria fritta che a volte si respira in quel forum.

Se potessi mettere in verticale, quella 21 - 32 che adesso guarda a nord in orizzontale, e la orientassi a sud - ovest verso villa Aldini, che è la postazione da dove provengono quelle 3 frequenze molto potenti, quei 98 dBuV che ho adesso, calerebbero e anche di molto, e ti spiego il perchè.

Un'antenna costruita per avere il massimo guadagno sulle frequenze UHF dal ch 21 al ch 32, renderà il massimo proprio nella direzione di puntamento su quel ristretto gruppo di canali, escludendo per quanto sia nelle sue possibilità, tutte le altre frequenze, compreso ovviamente la banda FM che ha un dipolo lungo un metro e 47 cm.

Il fatto che adesso orientata dov'è, fornisca l'incredibile misura di 98 dBuV ( e fosse pure arrivata tempo fa a 104 ), è da attribuire alla particolare posizione del dipolo rispetto alla direzione dalla quale provengono i 3 potenti segnali FM.

Il dipolo viene investito di "sguincio", e praticamente si trova alla mercè del forte campo elettromagnetico che arriva in zona, a quella considerevole altezza, PUNTO.

E' molto probabile che se appena provassi a spostarla da quella posizione, il segnale non salirebbe oltre proprio quei 98 dBuV, perchè son veramente tanti, e si vede che si trova in un punto di minima attenuazione riguardo i segnali presenti in banda FM, e provenienti da quella favorevolissima angolazione.

Questo i libri di testo non lo dicono, lo scoprono solo gli antennisti più smaliziati, ed è per questo che moltissimi son convinti che un'antenna renda solo nella banda per la quale è stata costruita, ma si vede che invece ha dei grandi lobi laterali fuoribanda indesiderati che però esistono.

Se se ne hanno 98 con un'antenna che non è la sua, con una 3 elementi per l'FM, cosa facciamo, ci arriviamo a 110 ? Io credo di no, se no a 3 km cosa c'è, una centrale nucleare di KW ? Fatemi capire se siete buoni, son qua che aspetto !

Perchè una 6 D Fracarro orizzontale verso nord, dovrebbe ricevere tanta di quella FM, trasmessa in verticale da sud, da saturare la sezione VHF di un centralino TV, che ha proprio solo l'ingresso VHF ( invece di ingressi separati B^I^+FM e B^III^ ) ?

Perchè quando c'è troppo, c'è troppo anche con antenne sulla carta inadeguate, e perciò insospettabili !

Insospettabili per altri, per Bergamaschi, che non si è fermato solo a leggere, oramai non più.

Meditate gente, meditate.

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