395. dBuV non superati ? Niente 2°rotore ! 
Nuova vista dalla finestra della cucina.

La Teleco è costata 45,75 euro con scontrino a me come antennista, troppo cara in relazione al peso e alla R 67 Z dell'Offel . . . al pubblico poi viene di più.

( Il parallelismo visivo non è un'opinione, si ottiene girando il rotore . . . su Barbiano )



Immagine cliccabile.

C'è poco da fare, ho sviluppato tutti i pali, puntando su Velo, ma sul ch. 32 ero sotto di 4 dB rispetto a quella del rotore che si trova due metri più in alto e due e mezzo più a est, e allora nisba.

Più avanti verso Verona, c'è una casa veramente alta, e si vede che sono più basso e ci sbatto ancora contro, la loga sul rotore ( se la ) passa meglio.

Allora piano "B", riappropriamoci di un Barbiano al TOP, visto che la K 95 D è tornata su Monte Grande, e a me a volte serve un segnale alto per provare gli amplificatori qui a banco.

Per un "Barbiano" ai vertici ho dovuto abbassarmi un po' rispetto alla massima altezza, perchè in cima c'erano "solo" 77 dBuV sul ch. 40 della RAI, e più in basso ho trovato un punto da 87,3, e per fortuna che tutti gli altri non si sono "offesi" più di tanto ( circa 2 dB in meno sui RAI 24, 26, 30; 83 invece di 85 che c'erano stando ancora più sotto ).

L'ostacolo casa alta + la chiesa sconsacrata di Santa Lucia, verso Velo Veronese, che è proprio in direzione dove il rotore punta la torre degli Asinelli, io sono in piedi sul tetto più alto adiacente, con Barbiano alle spalle e il palo della Teleco sulla destra.

La vite che si vede è quella del secondo palo, quindi ci sono ancora 3 metri del primo palo, poi c'è l'antenna, ma il terzo palo è dentro quasi un metro per avere il miglior segnale sul ch 40.

Oggi sab. 18 - 4 ho ritentato, anche aiutato da un ch 32 costante nel tempo, ma mentre dal rotore troneggiavano degli irritanti 50 dBuV, dalla mia Teleco anche alzata ulteriormente, non si andava oltre i 46, e la direzione fine di puntamento per il massimo del segnale, me la dava di poco a destra della Torre, quindi sopra al tetto della chiesa . . . si vede che la loga che è ancora più a destra come palo, riceve un segnale più forte, e per la Teleco . . . diamo la colpa alla Torre là in fondo ( provo anche a salire e il segnale non si muove, se l'ostacolo è verticale e alto 98 metri, hai voglia ad alzare il palo ).

Quello che mi ruga, è perdere con un'antenna comprata apposta per avere almeno un pelo di più, e mi ritrovo con 4 dB di meno . . . è come avere il suo cavo, 25 metri più lungo dell'altro, sgrunt !

Però il giorno 15 alle ore 18, mentre la gironzolavo su VODAFONE e faceva caldo, mi son detto: e la Croazia ?

Giro ancora un po' eeee, oltre 45 dBuV di ch 28 e visione immediata nello strumento . . . a questo punto, antenna promossa, poi vedrò cosa farne.

Il parco antenne, comprensivo di "4 FM COAX" Offel + dipolo COAX verticale sotto.

Antenne di qua, antenne di la, tutto 'sto casino, CHE per vedere la TV ne basterebbe UNA, ma allora poi non sarei io.

Con gli stessi pali di "Venda Show" messo in pensione, ora c'è "Barbiano TOP".


Spettro della Teleco direttiva = poca LTE.


Spettro della loga fissa full, per niente direttiva = + LTE di Wind che ha il TX più a destra di Barbiano ( vicino a casa fra Barbiano e l'Osservanza ).


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La vera presa "TERMINALE" Siemens, "passo 13", 60 ohm, di quasi 50 anni fa ( 1969 ).

Difatti, essa accettava un solo cavo nell'ingresso "eingang", il quale era ovviamente provvisto di mollette schiaccia-calza e "ghigliottina" blocca-anima, mentre sull'uscita "ausgang" erano invece giustamente assenti, perchè la "colonna" finiva lì e ci voleva in qualche modo una "chiusura", in questo caso incorporata all'interno della presa stessa ( terminata dalla casa costruttrice ).

Il coperchio posteriore nero, la distingueva dal modello "PASSANTE".



Immagine cliccabile.

La resistenza verso massa ( in aggiunta rispetto alla "passante" ) in primo piano da 62 ohm, era quella che chiudeva il circuito delle prese passanti in uscita del "montante", dopo il circuito di prelievo induttivo, ottenuto in senso contrario alla direzione del segnale in arrivo, composto delle due serpentine adiacenti sovrapposte ma non a contatto fra loro, all'interno di quel blocchetto bianco schermato.

L'altra resistenza in verticale è sempre da 62 ohm, e serve per chiudere il circuito del prelievo induttivo tramite serpentina, dall'altra parte esce il segnale perfetto che tramite saldatura, va a fare la presa sul davanti.

Una volta, prima della standardizzazione a 75 ohm, gli impianti TV "viaggiavano" su di un'impedenza di tutta la componentistica, adattata a 60 ohm.


La vecchia ( 60 ohm ) presa da incasso TV Veto "passo trediciiiii" !


Manca lo schiaccia calze, ma dalla spiaggetta con filettatura centrale, si capisce che andava lì a sinistra.

Poi si lasciava il dielettrico lungo, e le anime di rame si fissavano sotto le due viti a destra che facevano da ponte per la presa "passante" da condominio.

Fra le due viti spunta un'appendice con forellino, che insieme all'altra appendice del "centrale" della presa, consentiva di saldarvi una RESISTENZA del valore appropriato, per effettuare la giusta attenuazione di prelievo sul segnale in transito.

Se serviva come presa semplice, l'anima del cavo andava subito sotto la vite centrale della presa stessa.

Cavo F. M. C. di oltre 30 anni fa, con dielettrico COMPATTO tipo 00399 CR.


Calza fitta, anima più sottile dello 00399 tradizionale con dielettrico espanso, per raggiungere l'impedenza giusta di 75 ohm per via del dielettrico compatto, e foglio antimigrante.


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Grazie ragazzi per gli auguri.

E allora . . . Buona Pasquetta soleggiata!

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Pensa Davide che le foto le ho fatte stamattina 6, e ne apprenderai delle belle, appena becco Elio per inserirle.

La loga dà di più perchè è in un punto complessivamente più avvantaggiato, ma la Teleco e ovvio che tira di più.

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Ermanno, ci casco sempre, e dire che l'avevo scritto bene in un primo tempo, poi preso dal dubbio ho aggiunto i uV . . . più avanti però avevo scritto bene "2 dB in meno".
E' lo strumento che indica sempre la misura in dBuV, allora io "m'imbanano".
Poi lo so che 4 dB in meno, sono meno di metà potenza ( metà potenza = - 3 dB ).
Me l'avevi già detto in passato, ma non ho più 18 anni.

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Ma si Francesco, costa un tot, però io cercavo un'antenna che si collocasse fra la loga UHF dell'Offel, quella storica, e una R 95 Z o R 67 Z, dal buon guadagno in alto, leggera, poco carico al vento ( visto che vado senza tiranti ), poi l'avevo già montata in un posto.
E' bilanciatissima, sta in equilibrio perfetto orizzontale mettendo un dito al centro del gancio . . . però costa sempre "botto": quasi 100 mila lire per del lamierino leggero . . . per stavolta è passata perchè volevo tornare ai fasti della K 95 D quando era su Barbiano che tirava una cifra !
Adesso avrò un dB in meno maaaaa ... effettivamente, hanno contato 4 elementi per ogni "bacchetto" ?
E' vero che ogni elemento isolato e "lontano" dalla culla, mi sembra valga per due, però . . . vabbè poi funziona benone . . . oramai "ce la teniamo".

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394. Signori . . . Giotto . . . ( "cocomeri" in ghiaccio ). 
"Bona" Pasqua "ragàz" !


Fatto foro grezzo di 42, col paletto stretto alle staffe e pennarello, trapano con punta di 5 lungo il segno, e raspato da sopra al tetto per allargarmi, ( ma non verso il basso che era "il piombo" con la gola delle staffe ) fino ad ottenere per tentativi, un passaggio diritto del palo base di 50.


Ho preferito fare il "cocomero", piuttosto che montare e smontare 4 pali pesanti, tutte le volte che volevo fare delle "prove", così ho la mia bella postazione fissa e non ci piove.

Fuori esco esattamente fra due coppi raccogli acqua, quindi il coppo sopra è la conversa in plastica morbida ( long life ) della Hertz, che avvolge il palo senza stringerlo troppo, poi vi è un primo cono di gomma, per adesso non fasciato, poi ancora un cono in gomma, questa volta fasciato col nastro.

Con questo "sagace" sistema, io posso dopo aver allentato i dadi, stare seduto di sotto e far girare tutto il palo a mo' di "the human rotor", e l'acqua non vien giù per via del cono ombrello che gira insieme al palo, mentre invece la conversa non fasciata, lo accarezza non spostandosi.

Le viti delle staffe, sono infilate da dietro e controdadate a massima forza, così io posso allentare comodamente i 4 dadi sul davanti, senza che mi girino facilmente le viti e usando una chiave sola.

La mossa iniziale di tutto il lavoro, è stata quella di fare un forellino da sopra nel foglio catramato più asse, con un cacciavitino, al centro perfetto fra due coppi raccogli acqua, alla latitudine del tetto dove circa doveva poggiare nell'asse verso il basso il palo di 50, per stare poi tutto dentro all'asse stessa, e contemporaneamente essere in dritto con le due staffe a legno che avrei messo dopo ( lungo la linea tracciata dal filo a piombo, tenuto fermo partendo in alto dal forellino ), sui travoni orizzontali sfasati in verticale!

Esecuzione da catalogo patinato.


10 Metri di palo a disposizione . . .

Adesso la prossima mossa, sarà vedere se la Teleco 66 El. là per aria su Velo, catturerà più potenza della loga rotante puntata anche lei su Velo, tanto avrò entrambi i cavi a portata di mano, e potrò fare un confronto immediato.

Se ci sarà di più, si potrà pensare a un rotore ( che ho già visto il negozio che me lo venderebbe a 135 euro uguale al mio ), se ci sarà meno, allora tanto varrà continuare a girare le due loga-full, che sono pure più in alto di un metro e mezzo circa.

Se non pioveva lo sapevo già ( 4 Aprile ), governo sempre più LADRO !

Quando ho smontato la 4 pali con in cima la 43 El. 21 - 32, ho allentato le prime 4 viti del palo base, usando la quinta d'appoggio per poter vedere cosa guadagnavo in più sul ch 32, orientandomi verso sinistra, da Venda che era a Velo . . . invece con mia meraviglia, il segnale non è cresciuto per niente, eppure non mi pareva proprio di essere fra i due, o che con quegli elementi così larghi, l'Offel non fosse molto direttiva, bah, non lo sapremo mai . . .

Col rotore, se vado su Velo ho 2 o 3 dB in più che se sto dritto su Venda ( potenza degli "alberi di Natale" Offel III^ + UHF ).

Il quasi-record ce l'hanno le Yagi di Banda III^ a 6 El., le punti su Venda e il segnale ti cala quando oramai sei arrivato a girarti su Brescia, a destra comincia a calare quando sei sulla Croazia, e sull'E5 non "tirano un tappo", poi ci sono le 4 elementi che se le confronti con un rastrello, forse quest'ultimo "tira" di più.

Poi vengono le antenne per l'FM 87,5 - 108 MHz a 2 elementi, e infine le dismesse per i ch "A", "B" e "C" italiani di Banda I^ ( E2, E3, E4 a standard europeo ).

Più la frequenza è bassa, e ricevuta con pochi elementi, più la direttività è blanda ( angolo di apertura orizzontale ).

La 11 elementi per il canale "D" è molto più direttiva della piccola 4 elementi dello stesso canale ( antenne oramai di una volta ).

Una fortuna sfacciata a capitare proprio in mezzo alla lunghezza della tegola superiore, poi praticamente obbligatoria, visto che dovevo scegliere il punto più largo fra le due tegole raccogliacqua sottostanti, altrimenti non passava il palo proprio di misura, evitando così di assottigliarle un po' entrambe vicino al palo con il flessibile.

Una fortuna multipla data da diversi fattori, tutti in contemporanea: combinazione tegole che consente il foro passante nell'assicella, con sotto le due travi staffabili, tutto in linea verticale.

Visto che per adesso non metterò controventature, per avere meno oscillazione del palo base, dovevo riuscire a centrare l'asse come "terza staffa".

Da staffa inferiore a foro in alto = 70 cm.


Fetta di trave ASPORTATA perchè in eccesso.

Qui con la sega, ho fatto in verticale alcune incisioni profonde circa un centimetro, poi ho scalzato con cacciavite e martello i vari pezzetti di legno in parte tarlato, quindi spugnoso e nullo ai fini della tenuta strutturale.

Il palo di 50 . . . . . . "BASE".


A 'sta Teleco 66 elementi 21 - 60, manca solo un rotore.


Non vedo l'ora di "matcharla" con la loga LP 45 NF e la loga-full Offel che è sul rotore.


Cartone della confezione.


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Grazie Andrea, grande esperto al di là dell'appennino FI - BO.
Passa una buona Pasqua anche tu.
Salutoni, Claudio.

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Sì Francesco, ti ho confuso con Davide, le foto arriveranno.

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Grazie Sgargi.

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393. Tutto il week end in cas ... sottotetto. 
l'E9 seguito dall' E10 che è tutto a dente di sega . . . qualcuno sa il perchè ?

Lo vidi così anche a Gavaseto di San Pietro in Casale con l'antenna del D, e lì andava.
Qui col decoder X - FAIT, la qualità va di continuo da 97 a 0, e non aggancia, poi a tarda sera, se per propagazione aumentano un po' potenza e qualità, allora ce la fa ( stessa cosa per l'E9 ).

La B.III^ con E5 Mux Uno RAI VENDA, E6 MUX DI.Tv Bologna, E9 Mux Uno RAI Col Visentin Veneto, E10 TV 7 MUX 6 Veneto, Block 12B DAB+ RAI Barbiano Bologna.


A mezzanotte, propagazione VHF E9 / E10 = + 12 dB circa.


Dati dell'X - FAIT interessanti.


Il Samsung poi . . . "very generous".


Il 32 in casa dal rotore splittato in due nel sottotetto, un cavo va nel modulo 32, preceduto da un "pre", l'altro scende giù da me.

Il 28 l'ho lasciato perdere.


I parametri sono migliori dal centralizzato che dall'antenna, questo perchè lo strumento con dei segnali bassi, non "SGOMMA".


Il 32 nel modulare, grazie al rotore ( com'era con la 21 - 32 dismessa, però su Venda ).

E' poi una frequenza che viene da lontano ( Velo Veronese / Monte Stoze ), quindi soggetta a un segnale incostante, un po' come M. Venda.


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Grazie.

Ma si Luca, nel momento in cui il segnale si stava alzando, da insufficiente che era, dava 0 / 97, poi è salito ancora e si è stabilizzato con visione e qualità stabili . . . poi è ricalato s'intende.

Lo so che quando fa così è colpa degli echi, che però non posso verificare con lo strumento che ho qua in casa, ed essendo in città ne ho pochissimi anche sul lavoro.

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392. Tentativi puerili e dipoli dismessi. 
La mia centrale.


Gli "extracomunitari", tutti presi NON da Barbiano.


Si attende propagazione da nord.

L'antenna LOGA di III^ + UHF verso nord ( Venda, Cero, Castelmaggiore, e anche un po' Velo ), entra da destra nel diplexer BEFER VHF - UHF, poi vi è un pre UHF per il 28 e 32, un filtro FM e un pre di banda III^ da 10 dB della 3B, per il 5, il 9 e il 10.

Il giorno dopo ho tolto quasi tutto, lasciando solo il pre di banda III^.


28 e 32 serviti a parte per prova ( e già riponteggiati in attesa su Barbiano ).


6, 11, 12, verticali da sud, 5, 9 e 10, orizzontali da nord.


Il 9 è per il mux uno Veneto di Col Visentin.

L'11 a Barbiano è spento.

Sull'E 10 c'è il mux "TV7 MUX 6" ( ID 0457 ) con le seguenti emittenti: 115 SUPERTV PD, 118 TV7 METEO, 140 LINEA ITALIA, 212 TV7 SPORT, 288 Antenna Verde, 293 TV7 MARKET, 697 TV7 MINI, 699 TV 7 DOC, --- TV 7 Provvisorio TRIVENETA, --- TV7 Provvisorio TOPKAR, --- TV AZZURRA.

E non so da dove arrivi di preciso, forse dal Monte Cero o Monte Madonna, entrambi in Veneto.

Però sembra chiaramente che vi siano 2 mux di TV 7 PD sul ch E 10 provenienti da nord, perchè il panettone è sempre a "montagnette" anzichè pari.

L'E5 di VENDA, "da per solo" by HELMAN.


Il PA 2, perchè un cavo va a servire i moduli 9 e 10, e l'altro cavo va sull'E5 perchè ha l'ingresso unico.

Ecco l'interno del dipolo 21 - 69 che stava in verticale.

E' messo male sulla sinistra, e sembra dal lamierino sulla destra, che grazie al nastro non entrasse acqua, però il segnale calava di brutto quando pioveva per ore ed ore.

Dipolo 21 - 69 e il più grande 21 - 32.


Dentro è ossidato uguale come il 21 - 69 che stava in verticale ( ??? ).



L'avevo nastrato alla culla per paura che si staccasse, e così avevo coperto pure i 2 buchetti, chissà . . .

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Ciao Angelo, difatti hai perfettamente ragione, ci sarà un mm. e mezzo, e ho un condominio che me lo fa anche in orizzontale questo calo in banda V^, sempre peggio, più la frequenza aumenta.

In questo condominio c'è una cliente attenta che quando gli va via il ch 56 ( CHE PAGA ) son dolori, e io ero già andato a toglierlo dalla verticale per darglielo da Barbiano in orizzontale, e lo fa lo STESSOOOOOOO !!!!!

Monterò 2 TELECO a vedere se la facciamo finita una buona volta !!!

25 Aprile. Abbiamo poi rifatto l'antenna mettendo le due TELECO, però in basso dove c'è la curva dei cavi, prima di andare di sotto, il sole aveva già cotto le guaine e l'acqua senza dubbio penetrava cortocircuitando calza e centrale.

Mi pareva molto strano che anche l'orizzontale R 47 D andasse a ramengo, quindi scagionate nella quasi totalità le antenne Offel.

Buona Pasqua.

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391. Inizio di Primavera ... preso d'assalto. 
C'eravamo praticamente lasciati con la prova in rapida sequenza, di tre antenne diverse, usando lo stesso pezzo di cavo: una triplex 21 - 60, una loga UHF, e una 43 El 21 - 60, dopo di che, tante altre prove, non è che . . .

Qualche giorno fa, guardando la mia Offel Yagi 13 elementi a gruppi di canali "ch 62 - 69", lì appoggiata alla polvere in camera mia, mi son detto: e se la porto su e la fisso verso monte Grande x il "54", posso liberarmi della convivenza con il rotore.

Tanto "sappiamo" che "andare verso il basso", anche le antenne a gruppi di canale, qualcosa di discreto "tirano", e difatti la sistemo sotto alla K 47 B ( ch 21 - 39 ) che punta a Barbiano, e verso M. Grande c'è un buon panettone . . .

Poi anche i vari 50, 52, 56 si presentavano con panettoni "pari" e valori buoni, cosa che avevo notato anche con la loga LP 45 NF FR sul palo "periscopio".

Quindi, avevo pianificato tutto il da farsi:

1°, smontare l'antennona di "Venda Show", prima di trovarmi un domani a non avere più le forze per farcela, e di conseguenza pagare poi qualcuno che venisse a farlo al posto mio ! ( Chefffigura di mm.... ).

Tanto, la K 47 A ch 21 - 32 in cima, mi serviva oramai solo per il "32" di 7 GOLD da Velo, la Stratos 6 D calava sempre "sulla destra" e mi andava meglio la loga orizz. fissa full, in ultimo, la R 47 D in verticale su C M, mi serviva proprio per il 50, 52, 56, solo che quasi ogni volta che pioveva, mi calavano drasticamente !

L'avevo fatta a 48 anni, il 7 luglio 2007, era lì da quasi 8 anni, ed era già abbastanza, vista da giù in via Castiglione, metteva sempre un po' di paura, meglio così.

Dopo questo smontaggio, intrapreso sabato mattina 21 - 3, le tre antenne ho dovuto distruggerle, c'era poco da fare, maaaaaa mi sono ritrovato con 4, e dico 4 pali tosti semi-nuovi, per il mio sistema a sviluppo telescopico "from lucernar", e qui, a pali siamo a cavallo.

2°: Togliere la "62 - 69" appena messa e tornare "alle origini", antennona K 95 D, da Barbiano, di nuovo reindirizzata verso Monte Grande, col giochino dell'abbassamento del palo "28", allentamento della K 47 B, ulteriore abbassamento fino a raggiungere le farfalle della K 95 E ch 36 - 82, girare il palo "28" con in cima l'antennona per il massimo del guadagno sul ch 56 proveniente da Monte Grande, rimettere la "36 - 82" in pieno su BAR, salire col palo e rimettere dov'era prima la "21 - 39", sempre su BAR in linea perfetta con quella sopra, nastrare il tutto e . . . FINE !

Per misurare mentre giravo lentamente il palo, avevo tagliato il cavo che usciva dal dipolo della "62 - 69" e collegato allo strumento, questo cavo che scendeva in centrale, era stato preventivamente collegato all'altro che scendeva dalla K 95 D, e giuntato con un femmina - femmina IEC provvisorio, pertanto il segnale scendeva di sotto e risaliva dal cavo nuovo messo pochi giorni prima.

Adesso da Monte Grande di Calderaro non si scherza, 60 dBuV sul ch 49, 50, 52, 54, e 58 dBuV sul 56, una favola, il 49 l'ho lasciato "su Barbiano", ma il poker preamplificato a "cubetto" HELMAN dal 50 al 56 me lo godo tutto, e va bene, adesso lascia pure che piova e "ciao" C. M. verticale ( nella mia zona, da sempre ostacolato ) !

Valori di BER pre Viterbi alla -4 -5, che peggiorano un pelino per colpa degli adiacenti, presi sempre con i moduli da altra direzione, però vanno tutti.

Ora ce n'è un TOT intercalati, 49, 51, 53, 55, da Barbiano, 50, 52, 54, 56, da M. Grande, 57 da C. M. loga vert. fissa full ( quella sotto al rotore ) . . . vallo a fare con una programmabile ! Si fa fatica con i "SUPERSELECT" a 6 celle dell'HELMAN . . .

3° Tolto questa mattina il palo "50" di base, che era rimasto abbassato e ancora fissato con le staffe a 8 EXTRA, al palone dell'anti-infortunistica del condominio adiacente, così ho potuto ottimizzare di raspa la sede dove verrà fissato, ogni volta che vorrò "volare" in alto con gli altri 3 pali in aggiunta.

E difatti come altezza, sono quasi arrivato al mio rotore, poi ho provato il "32" su Velo e con 42 dBuV, ho visto le emittenti nello strumento poggiato sui coppi, poi verso i Colli Euganei per il "28" di "La 9" che era anche più forte, ma dava qualche goccia e ho dovuto battere in ritirata.

Adesso, per fantasticare un po', ho pensato che a 60 - 70 cm. a sinistra del lucernaio, si potrebbe piazzare il "50" di base, forando il tetto con 2 converse in plastica, fare una "4 PALI" con in cima 2 loga UHF dell'Offel vecchio modello, una su Velo e l'altra su Venda, per il "32" e "28", senza controventi, tanto oscilla ma non si piega, oppure trovare un "rotorino" e piazzarci una R 95 Z con 3 controventi là in cima che "tengono l'onda".

Solo che così facendo, non avrei più modo di muovermi con il palo a periscopio . . . e mettiamo che arrivi sul mercato, un'antenna talmente rivoluzionaria che risolva tutti i problemi del DTT ( a parole ), tanto che coloro i quali avevano fatto TivùSat dalla disperazione, potrebbero, tornando sui loro passi, servirsene . . . poi io come farei a provarla, che verso Barbiano cozzerei contro un palo fisso messo da me ? ( Grrrrr / Sgrunt ).

Meglio che mi fermi a meditare e riposare.



"Precisione innanzitutto".


Filo a piombo "professional".


Quando uno è un'esperto in "seghe", anche con la "raspa" si fa dare del "VOI".


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Ah, lo so Nicola, ma aveva gli elementi che "ballavano" sul posto, era enorme, al limite voleva fissa sulla ex Jugoslavia, ma qui il tetto è basso, antenne ( mie ) ovunque, in 8 anni si è pagata, poi l'Offel fa comunque la 21 - 40, a Bologna e non solo, proprio il 25 e 32 latitano nel ricomparire . . . dovevo scegliere e sgomberare . . .

"Vendo antenna di 8 anni Offel K 47 A ch 21 - 32" . . . non potevo fare un'annuncio del genere.

Cosa faccio, come quelli che hanno ancora il "FUBONE" 90 Elem. XC 91 A ( ch 21 - 28 ) in soffitta, perchè gli è rimasto dai tempi di Capodistria canale 27 dal Monte Nanos ?

Mi avevi detto dello spostamento a sinistra verso Velo, però non sapevo dei 25 anni, in un certo senso ... complimenti.

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Ciao Antonio, finito l'inverno son partito in quarta, terminato lo smontaggio della 4 pali "a bandiera" altissima, son qui che mi chiedo ancora non come ho fatto, ma come avevo fatto a farla, in punta di piedi per arrivare a fissare le antenne sul palo di "28".

Adesso, dopo che avevo fatto scendere il 42 e 35, ho dovuto abbassare il palo base di mezzo metro, per smontare le antenne dal primo palo più comodamente, e mi sono imbragato dall'inizio alla linea vita che era lì ai miei piedi.

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Ciao Angelo, difatti sugli impianti un po' grandi, mi affido alle TELECO, che però hanno un fissaggio del dipolo alla culla a slitta, inforcando una vite a testa arrotondata e sotto quadrata, passante con farfalla, che quando sono in verticale . . . te le raccomando lo stesso !

Forse è più duratura quella che "fa acqua", almeno facendo corrente con la fessura sotto, si asciuga in fretta.

E' inutile, fare le cose buone che durino 30 anni, come si faceva una volta ( vedi FUBA, SIEMENS e HELMAN ) non conviene più, non ci si riesce con la concorrenza al ribasso !

Facciamo così, per le antenne, dopo 15 anni STOP, cambiarle, e per i pali buoni, dopo 15 anni, "secondo giro", a 30 CAMBIO PALI ( insieme alle antenne ) !

Io avevo messo 2 pezzettini di nastro per ridurre la fessura alla chiusura del dipolo, ma ho visto che si era solo ridotta e l'acqua entrava lo stesso e ci rimaneva pure di più, perchè faceva meno corrente per l'asciugatura.

Il dipolo non l'ho buttato via del tutto, lo recupero e . . . "ci faccio la FOTO".

Ciao.

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Grande Andrea, sono riuscito a farla scendere senza bruschi movimenti verso il basso, modulando attentamente con una sola vite, incredibile, merito dei pali seri.

Comunque è la vecchiaia che avanza, sbrigati che è primavera . . . un caffèlatte doppio, frullatone di fragole con spremuta di arance e zucchero il giorno prima, e affronti il mondo.

Io ho cominciato alle 10 e 30, prima ero già stato a far metano e a sbaffarmi le mazzancolle fritte ( col limone preso da casa ) al mercato di San Lazzaro, quindi ero super tonico ( si fa per dire ), ero preoccupato, invece macchè, zero imprevisti, ho allentato i tenditori che non si erano bloccati con la ruggine ( 2 su 6 ), poi è scesa piano piano, sfasciatura dopo sfasciatura, sfrattando pure un mucchio di ragnetti . . .

Lassù qualcuno mi proteggeva si vede . . . strano per un'ateo come me.

Adesso tocca a te, ciaoooooo.




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