227. Sarà già il caldo che fa nel sottotetto ? 
Stasera alle 19, son lì che cambio i canali stando sul letto, e il TechniSat mi dà un "E' TV Rete 7" tutto squadrettante come i restanti canali del mux 42 che prendo da Barbiano.

La barra della qualità passava da 100 ( verde ) a gialla più corta, e infine pure rossa cortissima, mi alzo e guardo i dati con lo strumento dalla solita presa di uno dei due CAD, dove è sempre collegato per tenere sotto controllo l'impianto centralizzato.

I valori erano i soliti, mer un po' basso ma ce la faceva, gli altri decoder non squadrettavano, stacco lo spinotto che fa capo al TechniSat, lo metto sul rotore e smette di spernacchiare, guardo e c'è un mer migliore, 32 contro 27, era così da tempo ma tutto andava bene ...

Bene, si va su per qualcosa, il Teleco segnava qualità 97, lo strumento ci metteva un po' ad azzerarsi come barra del ber, e il mer era sempre a 27, allora stavolta, memore del passato, chiudo subito il modulo del 41 ( che viene da C M ), niente, il mer del 42 non sale, chiudo il 43 ( anche lui da C M ) e il mer sale rapidamente verso i 32.

Prendo il modulo del 43 che era già un 6 celle, e mi collego sotto di lui dopo aver tolto i 2 ponti soliti e messo resistenza rossa a 75 ohm.

Effettivamente era un po' larghino, quindi decido di ritoccare la taratura solo dai 6 nuclei, per vedere se almeno all'occhio si riesce a renderlo più selettivo, e pare riuscirmi, anche perchè mi aumenta il segnale, già che son lì tolgo anche il pre da C M vert. per vedere se ce la faccio con tutti i moduli aperti, e difatti per un pelo ce la faccio, 30 mA in meno.

Rimetto i 2 ponti, "cipollo" anche un po' il 42 che però sostanzialmente rimane com'era ( a schiena d'asino ) e torno in casa. Per fortuna il TechniSat non squadrettava più, il mer era però solo a 28 contro i quasi 33 del rotore, e la barra azzardava lo stesso sulla destra a diventare gialla, poi più tardi si è assestata sul "tutto verde" fissa.

Il TechniSat "fa la spia" come nessun'altro, se c'è qualcosa che non gli va giù, comincia a "tossire" che "non si affronta", e hai un bel da dire: tutti gli altri vanno bene, aveva perfino messo "Telecolor test" nella lista delle radio, si vede che aveva "sentito" qualcosa di non regolare, adesso invece lo mette regolarmente nelle TV . . .

Qualcuno avrà corretto il tiro ?

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Oggi 30 - 04, giornata di ponte, ero pieno d' impegni, allora mi sono alzato e ho detto: ritmo, ritmo, ritmo, tutti nel sottotetto !

Avevo da giorni recuperato 3 bei 6 celle, fra i quali un 45, ma me li dimenticavo sempre nell'ingresso, allora son salito per togliere quel 43 un po' largo e provare di tarare 'sto 45 a vedere se era un po' più stretto.

Mi sono accertato che in antenna il mer del 42 fosse ottimo ( 33, dalla K 95 E ), poi ho tolto il 43, ricorretto il 42 fino ad avere un panettone bello pari come in antenna, ma con mer prossimo a 33, ho messo il "nuovo" modulo 45 da portare in 43, e anche lì ne sono uscito bene, poi visto che quello che ho asportato era appunto un po' larghino, mi son spinto a portarlo in 45 per Tele 1, perchè quello che c'era era troppo stretto e mi mancava qualcosa del panettone agli estremi.

Ho controllato proprio adesso, e in casa sul 42 c'è un bel 33 di mer, il modulo del 43 non gli rompe più le scatole, perchè internamente, si vede che mi permette un risultato migliore sulla selettività finale, e il 45 c'è tutto come mi arriva in antenna, quindi, quando ci sono i componenti idonei allo scopo, si raggiungono i risultati sperati ( escursione termica del sottotetto esclusa ).

Verrebbe voglia di ritornare al semicanalizzato con tutto Barbiano, ma finchè ho quella miseria di Mediaset in zona, e ancora qualche mux alle stelle come il 21 e 22, mi passa la voglia.

C'è chi è abile nel gioco delle tre carte, io mi diletto in quello dei 56 moduli ( che sembra inesauribile ), andiamo pure avanti, han detto che caleranno, il futuro mi riserva ancora chissà quante modifiche . . .

Io finchè vinco gioco !

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226. Il 23 a casa mia, in via Castiglione. 
Il 23 di C M preso in orizzontale, pur avendo 68 dB, è interferito dal 23 del Veneto che ne aveva 54, e non ce la fa.

Io che ho C M in linea coi colli Euganei, ho perso prima il 51 poi il 23, che venivano entrambi da laggiù, ma non è un problema.

Preso in verticale, va bene con solo 61,6 dB (causa anche ostacoli).

E' bello constatare come la RAI di Barbiano, col suo perfetto "poker" in uscita ( 24,26,30,40 ), venga nella mia vasta zona ( sgrunt ), in termini di ricezione in antenna, surclassata in potenza da certe "emittentucole" da 4 soldi, segno di una irradiazione "a raglio" che non ho mai sopportato, solo i 3 Telecom 47,48,60 sono quelli che come livelli, si avvicinano al "top" RAI ( e si vedono anche i risultati ).

Io non pretendo il "livello RAI" da tutti gli altri, perchè E' IMPOSSIBILE !

Dovrebbero uscire tutti da quei pannelli SIRA nuovi che hanno messo, per sperare in così tanto ... postazione migliore, traliccio più alto ... non ce n'è per nessuno ! ! !

Ho scoperto che a Monte Venda, oltre ad avere il doppio dei pannelli UHF che ha Barbiano ( cosa che si sapeva ), sono invece dei Kathrein, quindi, postazione importante, pannellatura all'altezza di un centro trasmittente.

Un motivo in più per pagare il canone. Punto ... Anzi, due punti ! (TOTO')



Spettro di Barbiano in orizzontale, quasi 78 dB ! ---------- Spettro di C M in verticale, 62 dB.

Sul 21, 84,3 dB, sul 22, 80 e sul 24 RAI 72 dB, se può essere una cosa logica ?

I tre Telecom, 47, 48, 60, dB + dB -, arrivano anch'essi giù in camera mia a 71 dB, com'è ?

Saranno stati evidentemente più bravi di altri, a fare la copertura con le loro frequenze (almeno qui da me).


Postazione con PC nuovo HP DV6-6159 SL, e TV Mivar corredato di decoder X-FAIT per la ricerca manuale dei multiplex singoli, dopo la segnalazione di canali nuovi da parte del Technisat.

Il monoscopio Rai con i brani originali dell'epoca forniti da me, è preso dal sito di Telstarweb.

Le barre sono quelle di Telecolor test, mux la 9, ch 28.


Postazione del sabato con 2 PC uguali, acquistati per noi dall'esperto ( consulente informatico ) Masterone, collegati ad InterNet tramite il Wi-Fi e con due adattatori PLC - PowerLine Communication (onde convogliate) al Modem, e a casa mia, solo chiavetta Tim 7.2 MEGA/HSDPA (159 euro x un'anno con 100 ore al mese).

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225. Cos'e' un semi-canalizzato. 


Il semi - canalizzato, è un'impianto dove si è presa una direzione UHF con il maggior numero di MUX ricevibili senza troppe difficoltà a larga banda ( tutto l'UHF 21 / 69 ), poi, vi si è affiancato ( miscelato ) un "piccolo insieme di moduli" ( canalizzato / modulare a filtri attivi ), per poter ricevere MUX provenienti da altre direzioni più o meno lontane, ma potenzialmente ricevibili, non presenti nella direzione principale, e lo si è inserito nell'altro ingresso UHF del centralino.

Se i MUX secondari sono 1 o 2, vi sono in commercio dei passacanali - trappola già tarati sui canali che servono al caso ( tipo MEF Fracarro ) e gli hanno in catalogo molte altre case di materiale d'antenna, con però la riserva sul buon funzionamento anche dopo, dei MUX adiacenti a quelli aggiunti = scelti = secondari.

Lo si potrebbe anche chiamare "Larga Banda Plus", che è meglio di "Semi - Larga Banda", il quale porterebbe a pensare a un larga banda incompleto.

Siccome mi hanno scritto, che con un'ottimo sistema rotante ( 2 K95D Offel accoppiate in orizzontale ), si riceveva vicino a Massa "robina interessante" da 6 direzioni ( ! ), e mi si chiedeva come evitare di girare il rotore continuamente, ho fatto un disegno di massima con 10 moduli e 2 antenne UHF in meno, ma il principio è lo stesso !

L'idea di entrare con 2 antenne puntate in 2 direzioni diverse, nei 2 ingressi UHF del centralino, porterebbe un degrado tale da parte dei mux più sfortunati, tanto da non essere più ricevibili com'erano invece collegando al centralino, una sola antenna alla volta.

Uno più uno non fa sempre due, in questi casi fa in media 1,5, cioè, meno del previsto !

Oramai qua a Bologna, se si fa un semi - canalizzato, è perche ci troviamo troppo "sotto a Barbiano" e arrivano bene bene solo i 4 MUX RAI, 24, 26, 30, 40, mentre Castel Maggiore lo vediamo a occhio e diventa per noi la direzione principale, lo mettiamo subito in un'ingresso UHF, così da dare tutti i mux a larga banda presenti da là.

Il caso diametralmente opposto è "tutto Barbiano" ( quando arriva discretamente omogeneo ), e oramai, solo 2 moduli per chi li volesse da CSM, il 43 di Telestudio Modena ( ancora per poc ), e il 57 di Retecapri.

Il principio del semi - canalizzato non è una scienza esatta come il canalizzato completo ( tutto a moduli, uno per ogni mux ), dove si limitano al massimo i problemi di malfunzionamento sempre dovuti ai filtraggi dalla selettività insufficente.

Nel semi - canalizzato i canali scelti con i moduli, entrano un po' anche dall'antenna principale ( la cosiddetta "puzza" inservibile e non codificabile ) , ma vengono "asfaltati" / sovrascritti mantenendo una buona qualità, grazie appunto ad una preselezione livellata ad hoc fatta apposta.

E' un sistema più economico per ottenere praticamente lo stesso numero di mux di un modulare completo, e si presta bene in diverse situazioni convenienti a tutti, al cliente e a noi.


Forse non c'era ancora TivùSat.

- L'antennista ha il morale in calo, perchè il forte vento gli ha piegato il palo -

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224. Vicissitudini ... 

Quando uno sa dove vuole arrivare, sapendo quali bande verranno utilizzate per il DTT ( solo III^, IV^, V^ ), butta giù uno schizzo di come dovrà essere un'antenna dalla versatilità a prova di futuro ( maggio 2005 ).


Derivatore resistivo classico a 2 prelievi ( 2 uscite derivate per 2 prese nell'appartamento ). Sarà materiale di circa 35 anni fà, ma non so qual'era la marca, sembra Elciv o Siva.

Ne ho smontati diversi in un condominio di 15 appartamenti, dove stavano rifacendo l'intonaco e si erano tartassati i 3 montanti sotto traccia in tubi corrugati di "11".

I tubini entravano e uscivano dagli appartamenti, e in casa vi era una scatola murata 10 x 10 contenente questi derivatori, magari differenziati come attenuazione per piano. Inutile dire che i 3 terminali del piano rialzato, chissà da tempo che fine avevano fatto !

Sono andato a comprare 250 mt di tubo del "20" così i muratori, partiti a "randa" con le 3 tagliole, non sarebbero stati fermi subito dopo.

Nel frattempo mi sono prodigato a fare la distribuzione nuova parallela nel sottotetto, lasciando momentaneamente in funzione la vecchia: interrotto montante subito dopo l'uscita del finale, con frutto presa "T4" Teko controllata ad occhio ( che è un pertitore a 2 ), ho fatto il pezzo di cavo con spinotto inserito nella presa e partitore nuovo da meno 6 dB Mitan a 3 uscite, ho inchiodato i 3 cavi montanti fino in zona dove scendevano prima i vecchi, ho messo un cad 12 e un 14 chiuso per ogni linea, e così avevo il segnale pronto su 18 morsetti per i 5 x 3 = 15 tubi che a breve mi sarebbero spuntati nel sottotetto.

Fermati i 15 tubi dai muratori, in prossimità delle vecchie entrate, abbiamo infilato dal sottotetto tutti i cavi, calcolando che arrivassero fin dentro casa.

Una volta in casa, dopo aver sfilato i vecchi cavi e aver allargato un foro dei 2 esistenti dentro alla scatola con la punta di 22, si faceva passare il tubo col cavo già dentro e segnale presente, si collegava le linee esistenti con all'occorrenza un div 2 o pp 13, e si dava un'occhiata se tutto funzionava, ma al primo collegamento era sparito il "D", e gli altri canali dell'UHF erano in numero minore nelle stanze più lontane.

Così per tutti i condòmini a seguire, allora li tranquillizzavo dicendo che prima possibile sarei andato su a scoprire cos'era che mi dava quella miseria abissale.

Difatti, il giorno dopo ho indagato facando una misura su un cad, e c'erano 35, 40 dB appena, ho provato in uscita dal finale e ce n'erano 100 sul D e 106 sul mux più alto dell'UHF.

Allora non poteva che essere il div 3 della Mitan ad essere in fallo ( come avevo sospettato fin dall'inizio ), difatti misuro e mi attenuava 50 dB sul D in tutte e tre le uscite . . . MAVAFFFANGALA, ne capiterà uno su 1000 di fallati da nuovo, va a capitare proprio in una fase lavorativa dove lo strumento non è indispensabile e l'avevo lasciato in furgone, eravamo su e giù per appartamenti e ponteggio a cercare di concluderne il più possibile, cosa vuoi stare a misurare che a fine collegamenti gli darò pure quei 4 dB in più della divisione provvisoria dei 2 impianti nel sottotetto . . . Va a fér dal pépp, Mitan cinàis ta ni èter.

Vicissitudini che capitano a chi lavora . . . a qui chi stan al guéren, nò ed sicur !


Coperchietto posteriore ( introvabile per anni ).


Le due resistenze all'interno da 150 ohm.


Catalogo Elciv 1968: Prova che le antenne a pannello esistevano già. Ehi, ma erano delle 21 / 60 = Ready for "scans LTE".


Gli onesti dati dichiarati di un tempo . . . Adesso ci aggiungerebbero: Ready for DTT HD and T2.

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223. L'eccellenza secondo "Emme Esse". 
( Oggi 1 - 4, ma già da ieri, il ch 39 da Barbiano è tornato alto per la terza volta. )

La storica marca di materiale d'antenna TV "Emme Esse", non del tutto contenta delle prestazioni ( peraltro già buone ) delle proprie antenne, si è spremuta le meningi al fine di mettere sul mercato, una mini serie di antenne UHF, in grado di ottimizzare la resa sull'ormai noto problema degli "ECHI DISTRUTTIVI" e di conseguenza assolutamente indesiderabili !

Qui abbiamo la versione a 16 elementi, tutti rivettati e di diametro 5 mm., il riflettore ne ha 6, 2 in più delle altre yagi della casa.



La scatola del dipolo vista da sotto.

L'antenna appartiene alla serie "ICE", ma però più precisamente alla famiglia dei modelli "EXCEL", creata appunto per contrastare ancor di più, i problemi già spiegati sopra.



Vista a scatola aperta, attacco "F" con già presente un connettore ( forse dimenticato da Elettt ), gommino passacavo con curvatura di serie, per un più facile orientamento laterale, atto a non indirizzare come al solito, il cavo contro la culla del riflettore.

Attacco per il palo dal dimensionamento rassicurante, culla dell'antenna senza fori e di sezione quadrata, che facilita di molto l'operazione di montaggio, per una ricezione di segnali trasmessi in verticale.



Come robustezza meccanica, ricorda molto le Siemens di un tempo, dopo trent'anni ci vorrà la sega per ridimensionarle !
Trattamento super anodizzato.


Lo strumento segna 94 dB sul mux 24 della Rai, e mi trovo su al parcheggio di S. Luca.
L'ho visto arrivare fino a 95, e dato che è una 21 - 37, sul 40 già tirava meno, e la foto arriva al 38.

95 dB sono tanti, si farebbe andare un condominio senza un centralino da 30 dB di amplificazione !

Io non ho potuto provare la resa sugli echi perchè lo strumento non me li visiona, e poi trovarne di "cattivi" a bologna penso sia difficile . . . ma mi riferiscono invece, che qualche chilometro più in là . . . è una tragedia !

In conclusione mi sento di dire, che quest'antenna di tipo "Yagi", rappresenta un "TOP" assoluto per quanto concerne la ricezione della banda IV^.

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