Dopo la preamplificazione "strana". . . l' "iper selettività". 

Ecco come mi arriva in antenna, il ch 34 da M. Grande nel sottotetto ( è il più sfigato del lotto ).

Da casa mia, M.G. si trova a circa 45° a sinistra di Barbiano, ma nonostante la K95 e l'angolo di spostamento di un certo rilievo, ricevo ancora segnali indesiderati di una certa entità, nello specifico il 33 e il non certo basso 35.

Quando Elio mi chiese tempo fa se mi arrivava il 34, io gli dissi: nooooo, ma ero in casa col rotore e non affiorava manco il panettone . . . acc, "logafulldelcazscars" . . . andai poi nel sottotetto in seguito a "lavorare di fino".

La discesa di cavo tv del rotore, dal sottotetto a camera mia ( zona comando rotore ) perde 5 dB, quindi un 34 debolissimo lo individuo meglio nel sottotetto collegandomi alla K95D su M. Grande ( sul 34 guadagna 5 dB di più ), che giù in camera collegato alla loga del rotore !

Su, a banco, avrò 10 dB di più . . . praticamente, in potenza, oltre 8 volte ! ! ! ! !
3 dB = il doppio, 6 dB = il quadruplo, 9 dB = l'ottuplo, 12 dB = 16 volte . . .
( In analogico era: 60 dB = 1000 uV, 70 dB = 3000 uV, 80 dB = 10000 uV. )
Ed è da lì che ho cominciato a ragionare su come "lavorarmelo al meglio" !


Questa è la situazione in uscita dalla centrale alla presa di prova, se abbasso un po' il livello del 34, il Teleco smette di andare, se lo alzo, aumenta la barra della qualità ( come vorrei che fosse ), ma vanno alle stelle le 2 "corna" del 33 e 35 ( che son già brutte adesso ).
Allora come fare ?

Mettere in serie due moduli per lo stesso canale, al fine di aumentare la selettività.

6 + 6 fa 12 celle, chissà se un 8 celle della Tekmedia è più o meno selettivo di questa "Bergamascata" ?

L'avevo già fatto in passato in un solo caso: ero molto vicino ai TX di C.M., e con l'antenna su M. Venda avevo 60 dB sul 25 e quasi 90 sul 21, 23, 27, e dovevo preamplificarlo, allora misi "quei 60" dentro un 5 celle della Teko, all'uscita avevo sempre 60 dB, ma però avevo solo lui, l'uscita la rinfilai dentro a un'altro modulo del 25 preceduto da un "pre" UHF AG 501 da 10 dB, e così ottenni un RAI DUE alternativo e "belloccio" da miscelare insieme agli altri moduli dove vi era anche un RAI DUE ch 28 non bellissimo per via di un palazzo . . .


Qui il cablaggio è quasi uguale a quella configurazione, ma la ragione è diversa.

Là dovevo alzare un canale senza "imballare" il preamplificatore.

Qui dovevo alzare un MUX ( per vincere sul Teleco ), evitando il più possibile l'innalzamento dei panettoni adiacenti.

Si noti lo scavalcamento in miscelazione, del primo modulo del 34, per poi avere successivamente in miscelazione, solo il secondo "34", che è quello che dà la seconda "tosata" ai MUX adiacenti indesiderati.


Alla fine, a parità di potenza, ho raggiunto lo scopo e l'occhio è stato accontentato.
Il ber post Viterbi stava sempre sul QEF, però la qualità sul Teleco è andata a 73 e non in zona limite come prima.
Giù in casa, il teutonico Technisat, fa un po' l' "offeso" ( barra della qualità gialla, invece che verde ), come dire . . . 'MMMBEZELL, t'àn vàdd cl'é un segnèl trést ? ! ? ! Però si vede !



Dettaglio dello scavalcamento del modulo "34"


Spettro all'uscita superiore dell'ultimo modulo di M. G. togliendo la resistenza di chiusura rossa.
Il segnale più forte che si riscontra è 107,5 dB di quel maledetto "21" ! ! !
All'ingresso del primo "pre" ve ne sono 84, sul 34 solo 40, dalla 43 EL. 21 / 39 su Barbiano ve ne sono 93 ( difatti, il modulo del 21, è l'unico che ha l'attenuatore al minimo ).
Dei panettoni di M. G. NEANCHE L'OMBRA, eppure ci sono, due metri sotto !


La zona "calda" ( 107,5 dB ), presenti dopo che avevo chiuso pure altri 4 dB l'attenuatore, perchè sospettavo una già "imballatura" del secondo "pre", confermatami dal miglioramento del BER e contestualmente dall'aumento della qualità del Teleco.
Da notare che all'uscita del centralino Offel, vi sono in UHF da 90 a 95 dB ! ( 100 / 105 per gli analogici di una volta )

L'HELMAN che è un'ottima azienda, alla luce delle mie ottimizzazioni, dovrebbe appunto costruire in un solo "blocchetto" questa configurazione: pre da 13 dB, seguito da att. 0 - 20, secondo pre da 13 finale, perchè in "certi casi" un pre solo è poco, due in serie sono troppi, quello da 20 dB della Teckmedia satura pure lui, quindi . . .
Ma non lo farà, tanto si risolve lo stesso col materiale che già produce . . .


Prima di agire sull'attenuatore "pro sballo", la barra arrivava sulla E di QEF .


E la qualità era a 73.

Presa condominiale resistiva terminale Radio Allocchio Bacchini, anni sessantaaaaaaaa ! ! !


Everardo, sei "sempre sui blocchi", un Teko MS 55 ( che ha al suo interno 2 transistor, e guadagna 5 dB ) non ce l'ho, ma faccio presto a procurarmelo, poi prenderò il segnale dalla resistenza di chiusura togliendola, mi procuro la 24 volt, e tenterò una taratura "maccheronica" su di un modulo vecchio già stretto di suo, perchè ottimizzato per un ch. analogico 6 mega e qualcosa . . . vedrò, poi farò la foto, ciao.

Everardo, ho letto e riletto, ma non riesco a capire . . . il Teko guadagna 5 dB, i due Helman sommati, sulla carta fanno - 8 dB, ( i 6 celle li danno a guadagno - 4 dB ).

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Moduli CAG per aggirare il problema "fading" ? Nobbbuono ! 
Supponiamo di ricevere mux importanti da Velo Veronese ( che è molto lontano ) , e in condizioni normali di ricezione, i suddetti mux arrivino sui 70 dB di potenza con dati digitali ottimi.

Tutto funziona bene per molti mesi, ma quando arriviamo in quelli caldi, ecco spuntare puntuale il "fading" ( propagazione / evanescenza ) che ci cambia non poco le carte in tavola.

Se in condizioni normali di stabilità, avevamo 5 - 10 dB di margine sugli altri mux isocanale ( per esempio di Mediaset ), succede che Velo ci arriva con 10 dB di meno ( variabilissimi nel tempo ), qualcuno degli altri mux isocanali nell'aria, provenienti da altre direzioni, aumenta pure un po', ecco che la nostra bellissima antenna, fatta anche da un'antennista bravo, per un tempo più o meno lungo, va in crisi e non vediamo più un tubo !

In queste condizioni, il controllo automatico di segnale dei moduli sui mux di Velo non pùò farci nulla, perchè è già in antenna che le condizioni di ricezione sono notevolmente mutate e divenute inutilizzabili!

Paradossalmente bisognerebbe orientarsi al volo su altri trasmettitori, ritenuti fino a quel momento assolutamente inservibili, per il fatto che Velo NON mi sta arrivando con la solita potenza, e magari da altre direzioni avrei contemporaneamente qualità e potenza sufficenti per proseguire nella visione . . . Cosa che velocemente si può ottenere possedendo un rotore con sopra una bella 90 elementi UHF orizzontale.

O addirittura moduli su frequenze identiche da altre direzioni, da attivare "in remoto" solo in quei periodi di tracollo da Velo ( configurazione un po' complessa da mettere in atto, ma non impossibile )

Morale, il CAG o AGC serve prevalentemente per tenere i segnali in uscita dalla centrale "pilota", a livelli "INCHIODATI" al variare dei segnali in antenna . . . intanto che io faccio il giro a regolare le sotto centrali dell'impianto di quartiere.

Ma pensare di sopperire a un calo quasi abissale, investendo su di un'impianto a moduli con CAG ( complice appunto l' SFN che abbiamo oggigiorno ), è un grosso sbaglio !
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26 - 4 pomeriggio. Grazie Esperti Competenti ( solo ragazzi era riduttivo ).

Anch'io non sono immune da fading, difatti proprio stamattina guardando un canale del mux 23 dal Veneto, ha cominciato a fare qualche striscia, poi sempre peggio, audio ciao, alè, fermo immagine !
Adesso aspetto che voglio vedere quanto tempo ci mette a ricomporsi . . . difatti ci ha messo poco, memore di come si comportava il 25 analogico di Rai due da Venda, stessa cosa accade per gli altri mux lontani, 51 Euganeo, 28 M. Grande, non c'è niente da fare, è da Marconi in avanti che il fading esiste ( veramente c'è sempre stato, ma mancavano le onde hertziane per farcelo venire allo scoperto ).

Adesso, senza il 39 an. di can 5 da M. G., è più difficile accorgersi dell'arrivo dei segnali croati, non posso più vedere le righine d'interferenza sul canale suddetto, ma senza il 28 della Rai dietro casa, dovrei beccare meglio quello croato quando arriverà, tanto i due 28 del mux La 9, mi arrivano sempre deboliiiiiissimi.

Se l'SFN prevede di non superare tassativamente la distanza di 67 Km fra un ripetitore e l'altro, per far sì che si stia dentro con le regolazioni sugl'intervalli di guardia, bisognava costruirne una "caterva" di nuovi, come per la telefonia mobile, con tempi e costi improponibili, quando da "lassù" c'è TIVU' SAT che da un punto solo, COPRE ( ma copre davvero ) tutta Europa . . . Ecco, sono di quelle "cose" che mi lasciano . . .

Siamo ancora lì che . . . Hai provato quell'antenna ? Mi sembra che vada meglio di quell'altra che . . .
Ma che AZZ stiamo ancora a provare, dopo 40 anni, siamo ancora lì che proviamo ? ! ?

Ma va là Ghedini . . . Tè dacci i segnali giusti e costanti, da una rete di ripetitori fatta come si deve, e vedrai che il malcontento imperante si riduce drasticamente.

Io, quando ho visto che anche la Rai, PAREVA avere grosse difficoltà ( per non dire brancolava nel buio ), per risolvere certi problemi, ho pensato: Alè "amo chiuso", spero non sia così.

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Partitore autocostruito e altre curiosità. 

Qui vediamo uno stranissimo partitore autocostruito da un'antennista bolognese adesso 83 enne, lui comprava le rondelle, vi rivettava la bachelite rotonda ( ! ), calcolava le resistenze da mettervi secondo il calcolo delle attenuazioni, poi sul posto spellava il famoso cavo espanso FMC MILANO 00399, tirava indietro la calza e la fermava con un pezzo tagliato di guaina, allargandolo un'attimo prima dell'infilaggio, e con il saldatore e prolunga al piano, collegava tutti i cavi del caso . . . incredibile.
Ricordo di aver visto anche la versione a 8 morsetti con rondella molto più grande.
Nello spezzoncino di cavo, se ne scorge il modello citato, Fabbrica Milanese Conduttori, e tra calza e guaina esterna vi era il foglio di cellophane detto "antimigrante", un po' si vede.
Nel "fratello minore" FMC 00676 , un po' più sottile, non veniva messo.


In questo caso si trattava di 2 partitori resistivi sullo stesso componente ! Tutte resistenze uguali da 18 ohm.
Arrivavano 2 cavi come montanti dal sottotetto ( che partivano da un vecchio PP 2 FR. ) nella cassetta dell'ultimo piano, poi lì le 6 saldature per ottenere 4 montanti - quattro, in uscita dalle 4 resistenze, per le 4 colonne condominiali presumo di prese "in serie".

Io ero lì per fare l'impianto SAT, allora ho sfilato uno dei 2 montanti vecchi per liberarmi un tubo di "20", infilarci i 4 cavi SAT da 5 mm., e ho sostituito il vecchio resistivo in foto con un PP 14 FRACARRO, i cavi SAT hanno deviato il percorso nella vicina cassetta telefonica, e l'impianto SAT, scende da lì.


Giuntacavo con PRESA DI PROVA passo 13, anni '70 / '80, - 20 dB SIEMENS.


Senza coperchio.


Retro.


Zummato.


Partitore a due vie induttivo SIVA.


Veduta interna.


Partitore induttivo HELMAN con passaggio della c.c. su un'uscita.


Veduta interna con la c.c. che può transitare solo a sinistra perchè a destra c'è il condensatore di blocco.


Il vecchio "T" resistivo passo 13 mm. da - 6 dB.


Il partitore a 2 uscite "PA 2" Fracarro, adatto anche per frequenze SAT.


Veduta interna.


Altra veduta.


Ravvicinata.


"T" ultraventennale passo 9,5, ingresso maschio, uscite femmine, att. -4 dB.


Cosa massimo doveva contenere un "T SERIO" .


2 Filettini di rame bicolore con vernice trasparente isolante, arrotolati su di un nucleo di ferrite, saldati agli estremi sulle due uscite, resistenza di separazione / bilanciamento, e condensatore fra "centrale" e "massa" di cui ignoro l'utilità, forse microtensioni nel polo caldo fugate a massa, boh ?


Preamplificatore da palo o parete UHF da 20 dB SIEMENS S43699 VA, costruito dall'HELMAN, del 1980.
Un'ingresso UHF, mix VHF con possibilità ( grazie ad attorcigliamento dei due filettini presenti ) di fornire "telealimentazione" a "pre" di B^ I^, o III^, o VHF, posti a monte, USCITA ( da telealimentare a 12 V ).


Tutti i componenti sul retro.
Ottima "tenuta" a livello "saturazione" . . . come il "cubetto".

A questo punto, perchè non metterlo su in centrale al posto del terzetto "pre - att. - pre" a ponte, sui moduli di M. G. . . . ?

Già fatto con successo, stamattina 24 / 4 .
Nel pomeriggio l'é stiupé . . . bona lé, ho rimesso su tutto.

Grazie Everardo, lo sapevo che . . . NON lo sapevo, mannaggia ! ( figuraza )

E in dirittura d'arrivo, BUONA PASQUA A TUTTI ! ! !


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. . . Alla spicciolata . . . 
Habemus RAI 3 Emilia Romagnaaa ! ! !

M'immagino la scena di quella nonnina di Tolè ( Bo ) di 82 anni, che vedendo per la prima volta il TG dell' E. R. sul suo televisore ( e sentendone parlare da quando ne aveva 50 ), è uscita in strada gridando: MIRAAACOLO . . . AIUUUUTO, HO LE VISIOOONI . . . HO VISTO L' EMIIILIA R. COL SUO TGIII . . .

In quanti l'avranno detto ?

E non sto mica scherzando del tutto . . .

Tu, Stato ( Carlo Verdone ) , se hai un trasmettitore con primo e secondo canale per il servizio pubblico, situato in Veneto, che copre i 3 / 5 dell'Emilia Romagna, mi inauguri una terza rete nazionale con contenuti regionali nel 1979 / 80, e non mi irradi subito in parallelo il nuovo canale anche da lì, come puoi pretendere che io ne venga fuori contento ! Questo nel 1980 !

Adesso, dopo una lacuna durata 32 anni, e col DTT a disposizione, ci stavano ancora a pensare . . . meglio "(s)ardi" che mai ( Nanni Loy ).

E' vero che c'erano non pochi problemi, anche burocratici, da risolvere, ma quasi involontariamente farsi ridere ancora dietro NO, baaasta.

Visto ? . . . Ponte radio BAR - VENDA, e via , basta pigiare l'123 e il gioco è fatto . . . spese per l'utente ? ? ?

A GRAAAAATIS ! ! ! ( Finchè lo lasciano acceso )

Saluti.

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Grazie ragazzi, proprio ieri sera sono andato su in centrale, e mi sono soffermato ad osservare attentamente nel Mivar 21" a tubo, i 3 RAI TRE adesso disponibili.

C'era quel telefilm di donne e mariti . . .
Ebbene, la visione sul RAI TRE Veneto era superiore come definizione ( fuoco ) a quella di RAI TRE E. R. di Barbiano, perfino i colori erano più carichi, e questo era riscontrabile in egual maniera giù dove ho il Technisat e l'altro Mivar.
Il rapporto schermo era sempre 720 x 576, ma non dico che Venda era "super", dico semplicemente che era "GIUSTO" ! Era Barbiano che all'occhio risultava indubbiamente inferiore . . . certo per chi ha un LCD forse non lo nota, perchè non è una differenza abissale come il nuovo RAI TRE E. R. proveniente da Venda . . . ma lì lo sappiamo tutti il perchè e non mi lamento assolutamente.
Praticamente avviene quello che si riscontrava in analogico, la visione era di serie A, lo "smalto" era lucido, visioni al TOP insuperabili.

( Un "centro trasmittente" è un CENTRO TRASMITTENTE, poi se è Monte Venda . . . )

Ieri sera si notava questo, e penso anche prima . . . non che non si dorma alla notte, ma per dovere di cronaca mi andava di dirlo.

I 2 RAI UNO e i 2 RAI DUE a confronto, non mi hanno dato segni di inferiorità come fra i 2 RAI TRE.

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Guardate che elenco canali mi dava giorni fa il Teleco del sottotetto, ideale per un'antennista !

1) Rai uno ( 5 )
1) Rai uno ( 24 )
2) Rai due ( 5 )
2) Rai due ( 24 )
3) Rai tre Veneto ( 5 )
3) Rai tre E. R. ( 24 )
4) RETEQUATTRO ( 36 )
4) Retequattro ( 49 )
5) CANALE 5 ( 36 )
5) Canale 5 ( 49 )
6) ITALIA 1 ( 36 )
6) Italia 1 ( 49 )
7) La 7 ( 48 )
8) MTV - 1 ( 48 )
9) DEE JAY TV ( 44 )
10) E' TV EMILIA ROMAGNA ( 10 )
10) E' TV Emilia Romagna ( 42 )
11) Canale 11 ( E 6 )
11) Canale 11 ( 34 )
11) Telenuovo Padova ( 51 )
11) Canale 11 ( 39 )
11) Canale 11 ( 63 )
12) Videoregione ( E 6 )
12) Videoregione ( 34 )
12) Videoregione ( 39 )
12) Videoregione ( 63 )
13) A3 - TVision ( 23 )
13) 7 GOLD Emilia Romagna ( 29 )
14) Teleromagna ( 46 )
15) TRC Telemodena ( 65 )
16) Telestense ( 41 )
17) TELE 1 ( 45 )
18) Telesanterno ( 35 )
19) Telecentro Emilia R. ( 62 )
20) Retecapri ( 57 )

Poi molto è cambiato . . . però per dire: conflitti ? Non ti conosco !
Uno dei 4 Teleco uguali giù in casa, me li metteva solo doppi, non quadrupli . . . alla faccia del decoder UNICO . . .

Difatti sono esemplari unici, fai fatica a trovarne due ( anche uguali ) che si comportino alla stessa maniera !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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Un caso più unico che raro. 
Mi chiama un cliente e mi fa vedere il problema . . .

Vede, se scollego lo spinotto d'antenna ( TV - RF ) dal decoder DTT Digiquest, smette di andare SKY dandomi il cartello: nessun segnale dalla parabola. Riattacco e ritorna Discovery Channel . . . DOV'E' IL PROBLEMA ???

Arrivano 2 cavi distinti da 5 mm. dal muro, dove c'è la mascherina Ticino a un foro senza alcun frutto - presa . . . mix / demix TV - SAT nei paraggi non se ne vedono, uno entra nel dec. di Sky, l'altro nel dec. DTT che funziona.

Io ci ho messo 5 secondi a capire cosa "succedeva" staccando quello spinotto e altri 5 ad individuare la probabile cappella ( fortunatamente lì vicino ), commessa da qualcuno a caso ( il cliente stesso, reo confesso . . . dopo ).

Adesso, a voi commentare, scrivendo cosa potesse aver combinato per creare una situazione così anomala.
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1) Grazie Lorenzo, almeno hai aggiunto anche un "boooh", non è un problema di commutazioni AV - SCART, lui può avere 2 prese SCART nel TV, oppure i collegamenti AV via SCART in "cascata" : DTT, SKY, e TV con una sola presa SCART . . . avanti il prossimo.

2) Grazie Vincenzo, no, il DTT non ha telealimentazioni in uscita inserite ( 5 Volt ), ampli non ce ne sono, forse una coppia di mix / demix nascosta sì, oppure a monte un'improbabile "sbarretta di terra" sulle calze dei due cavi . . . ciao.

3) Grazie Andrea, no, il DTT fa da "tramite" e la cappella del cliente è vicinissima ! Un'antennista anche un po' scarso, non la fa.
Ma quante ne abbiamo viste sul cavo TV . . . Forza che ci arrivate !

4) Sòccia Ermanno, per te non valeva, potevi mandarmi un' e - mail a parte, adesso hai tolto la possibilità ai "potenziali" antennisti o appassionati di fare un "figurone" . . . e vabbè, il cliente aveva montato un connettore "F" per cavo da 6 - 7 mm. dietro al dec. di SKY, fasciando il suo cavo da 5 mm. col nastro isolante per ingrossarlo, coprendo e non considerando la calza, ( che fa da polo negativo = massa ).
Allora grazie ai cavi scart che collegano tutti gli apparecchi ( chassis ), il polo negativo di massa veniva mandato su, solo quando si inseriva lo spinotto TV nel dec. DTT, poi da qualche parte, le 2 calze dei cavi saranno ( in chissà quale punto ) state per forza a contatto . . .
Se ti incontra Billy Clay, te lo da lui . . .

************************** 19 - 4 - h. 8, 30 Rispondo da qui:
Possibile presenza di "alternata" da parte dell'alimentatore della centrale TV, che alla sera aumentando un po', fa squadrettare tutti i canali.
E' una prima ipotesi . . .
Oppure, nello spettro si è vista un' "armonica" a "mille" ( segnale altissimo su una frequenza a caso ) in mezzo ai vari mux uhf, che alla sera mentre tutti guardano, aumenta un po' e "imballa" il finale al punto da far squadrettare i canali.

************************** 19 - 4 - h. 13
Grazie "Zàiser", ma ti devo dire che essendomi già capitato una volta, mi ero sforzato di osservare i panettoni se erano anormali, ma non mi ero accorto di niente, da adesso li osserverò più attentamente a vedere se scorgo l'ondulazione dovuta al ripple . . .
Visto che si impara sempre qualcosa ? ( GOSH ! )

Per il mongolino d'oro . . . ne ho già tanti, guarda se ne hanno uno di platino.

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