292. Il "vecchio" ABLA Fracarro. 
Per quelli del forum, la presa anni '80 misteriosa è una B ticino "Dogic" passante, una serie più economica della "Magic" di allora.

Il circuito era lo stesso dalla Magic, - 10 dB in UHF e - 14 in VHF + 1 dB di passaggio.

La può sostituire con una - 10 fra le tante.

Oggi, la serie "eco" si chiama "Matix", mi sembra.




Io mi ricordavo l'ABLA 103, questa mi sembra una versione più recente, pur essendo già vecchiotta.
Poi c'erano anche il 102 e il 101, mi pare.




Attenuatore unico per VHF-UHF, guadagno 30 dB in UHF, meno in VHF.






Chissà se questo modello, dopo l'attenuatore, aveva i circuiti V-U separati.


( Foto di Andrea Morpurgo - Firenze )


Utilizziamo un sostegno unico, così risparmiamo . . . 'mmmmmbbbezélll !!!

Saranno 3 appartamenti, o 3 discese per tinello, cucina, e camera da letto ?

In entrambi i casi, una minchiata, perchè se uno vuole fare una modifica al suo "insieme", ha altre 8 antenne fra i piedi.
Se è tutta di un singolo proprietario, mettere le 4 antenne e un PP 13 non si poteva ?


( Foto di Andrea Morpurgo - Firenze )


Forse volevano un solo palo con antenne separate, perchè mancava la 220 comune nel sottotetto, ma è sempre un errore.

Ci guadagna solo l'antennista vendendo il triplo di antenne e miscelatori vari ( però ha 6 dB in più ).



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291. L' FM a casa dal mitico. 


Ecco lo spettro della banda FM: 87.500 - 108.000 MHz, questi sono i limiti assegnati alle broadcasting che trasmettono in Italia.

Oramai viaggiamo verso i 40 anni, lasso di tempo in cui l'FM è usata oltre che dalla RAI ( molto prima ), anche da moltissime emittenti radiofoniche locali / private, divenute in buona parte "NETWORK" nazionali.

La foto l'ho scattata lì dall'armadietto, e quei 96,3 dBuV dell'emittente più forte danno da pensare, visto che io NON HO un'antenna specifica per l'FM, ma tutto l'insieme mi viene fornito dalla 21 / 32 dell'Offel, che essendo bella in alto, è investita da tutti i trasmettitori dei nostri colli.

Qualche anno fa, raggiunsi nel sottotetto quei famosi 104 dBuV di un'emittente, e mi chiesi quanti ne avrei potuto misurare, se avessi avuto una "5 FM" della Fracarro . . . purtroppo sono ancora qui che me lo sto chiedendo !

Nei primi anni '80, si potevano ancora aquistare le famose antenne UHF tedesche Fuba "XC" versione "D" ch 21 - 60, perchè in Germania le trasmissioni in banda V^ finivano proprio col ch 60. Ve ne sono ancora di installate in giro per Bologna, e vi posso assicurare che la loro resa sui canali dal 61 al 69, andava progressivamente in calando ( che scoperta ).

Dato che arrivarono ben presto emittenti qua da noi, sui canali 62, 64, 66, solo per citare i più famosi, ci accorgemmo appunto del loro inferiore guadagno a quelle frequenze più alte non contemplate nel progetto.

Però si trattava di un' ammanco in antenna dai 2 a gli 8 dB circa del ch 69, quindi "la storia 21 - 60", è per molti di noi un "film già visto" . . . figuriamoci se ci capiterà una BTS vicinissima, cosa servirà avere solo 2 dB in meno sul 61, quando ce ne saranno veramente misurabili 100 ed oltre ( dicono ).

Comunque, tornando in banda II^, la "bolgia" dell'FM è quella che mi serve per mettere in crisi qualche "amplificatorozzo" di passaggio che mi capita qui sul "banco diagnostico", difatti il "Pikocom" di Televés, in VHF ha "traballato" parecchio, ma si era ritrovato poveretto, in una situazione veramente fuori dal comune.

Avere una 5 elementi per l'FM in verticale, e non disporre di un motore sotto per orientarla alla bisogna sul massimo del segnale, per me non avrebbe molto senso, difatti tanti anni fa, la rivista "SUONO" fece vedere un sistema rotante con 2 "5 FM" della Fracarro, una orizzontale e una verticale su di un paletto con rotore, 2 discese di cavo e forse un "deviatore" d'antenna, per servire al top un sintonizzatore FM, il cosiddetto "TUNER" . . . ( Veramente mitico e inarrivabile, il "Sequerra model one" ! ).

Praticamente, il miglior sistema possibile a costi contenuti, adottato anche in seguito dal mitico, per il suo apparato ricevente di "controllo segnali TV, DAB, LTE".


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290. Un "gioiello" di rara fattura, by Televés. 


La confezione è grande come quella di 10 fette quadrate di formaggio fuso, con dentro ampli, cordone, e istruzioni.

Il suo costo è di 39 euro al pubblico.

E' un ampli da appartamento, o proprio al limite, da sottotetto per DUE appartamenti con derivatori al seguito, inseriti sui rispettivi montanti ( 2 uscite ) di cui si avvale questo prodotto.




Eccoci al "diamante" di casa Televés, un microscopico amplificatore ad ingresso unico da 10 dB in VHF e 20 dB in UHF, con la rivoluzionaria peculiarità di non andare mai oltre gli 84 / 85 dBuV in uscita ( solo con tutti i mux pari in arrivo ) , e questo è reso possibile grazie a un "controllo automatico" sull'ingresso, atto ad evitare saturazioni indesiderate ! ! !

Ha 2 uscite, di cui una l'ho chiusa con la resistenza da 75 ohm, che non si vede.

In pratica, se entriamo con tutti segnali UHF, di intensità uguale fino a 64 dBuV, lui amplifica sempre 20 dB, se entriamo con 74, amplifica 10, se entriamo con 94, esce con un massimo di 84 dBuV.

E 84 dBuV di potenza, sono un segnale ottimo per servire una distribuzione interna di un appartamento, fatta di derivatori da - 14 dB = poco meno di 70 dBuV alle prese ( scarsa attenuazione del cavo esclusa ) . . . semplicemente PERFETTO !

Sono entrato con Barbiano rotor e FM filtrata: il ch 21 che aveva 78 dBuV, è andato a 94, il ch 60 è passato da 67 a 84.

Togliendo il filtro FM, una radio che entrava con 93 dBuV, è uscita a 91, e di conseguenza si è abbassata l'uscita dell'UHF di 11 - 12 dB sia sul ch 21 che sul 60, e di 11 dB anche ( ch E 6 ) la banda III^, uscendone malconcia ( saturazione VHF 47 - 400 MHz, causa esagerato segnale FM analogico 87,5 - 108 MHz presente ).

Ne esiste un'altra versione, con una terza uscita chiamata "TV" adiacente all'ingresso, che fornisce 2 dB in più in VHF e 8 in UHF, per far sì che venga a non mancare un'attacco TV in loco, se abbiamo appunto occupato la presa TV che c'era lì vicino per fornire il segnale al centralino.

E un'altra ancora, che non poteva mancare, che amplifica 15 dB la banda terrestre VHF - UHF, e 23 dB la banda IF SAT 900 - 2150 MHz, sempre con lo stesso chassis !




Qui mi sono sbizzarrito con attenuatore variabile 0 - 20 e pre UHF da 13 dB, era bello vedere fin dove il controllo "teneva duro", prima di arrendersi a un segnale troppo "basso" in ingresso ( - di 64 dBuV ), facendomi vedere i livelli scendere sotto da gli 84 dBuV.

Sul retro, vi è un micro-interruttore alloggiato internamente per evitare telealimentazioni accidentali, ma accessibile dall'esterno tramite un cacciavitino, peccato che l'articolo ( brevettato ), venga venduto con l'interruttore su "ON" !!!

Prima ho provato con i 64 dBuV dell'ultimo CAD FR, poi con gli 81 del montante diretto che mi entra in casa, selezionato dall'armadietto.

Così mi sono spinto fino con un segnale in UHF, dai proibitivi 94 dBuV, all'ingresso del povero NV20PICO Televés, e lui, su di un mux che aveva in partenza 34 dB di MER, me li ha conservati TUTTI senza un minimo di sbavatura ! ! !

Quindi c'erano i "rumori", dell'attenuatore regolabile a innesto, del pre Helman a cubo, del Televés stesso ( 4,5 in UHF ), e il risultato in uhf, è stato praticamente ottimo.

Una prestazione di altissimo livello ( sarà lo stesso principio che c'è nelle loro antenne dotate di circuito BOSS-tech, con in aggiunta spero, un filtro "passa UHF 21 - 60" ).




Qui la cosa si fa curiosa, ma è ragionevolmente giusta.

Io poco tempo fa, ho miscelato nel sottotetto tramite quel mix TV - FM Fracarro, la discesa della loga orizzontale del rotore, con la K 47 A Offel ( ch UHF 21 - 32 ), perchè questa mi forniva uno "SBANDERNO" di segnale in banda FM ( 87,5 - 108 MHz ), e quaggiù mi arrivano alcune emittenti radio con oltre 90 dBuV.

Ho inserito questa discesa, e il Televés si è basato giustamente sul segnale di livello più alto, che in questo caso era proprio dato dall' "ammucchiata" di emittenti FM, è bastato inserire un filtro di blocco FM Fracarro da - 50 dB, che l'amplificatorino mi ha aumentato automaticamente l'uscita UHF del momento ( rotore orizz. su Barbiano ), di 12 dB buoni, segno che non bisogna avere segnali troppo forti di FM e VHF in genere, all'ingresso del "cipollino".

Ma io ero in possesso di un segnale FM quasi volutamente esagerato . . .

Nella realtà, è molto difficile che accada.

Poi, la scelta di amplificare il VHF solo 10 dB, in linea di massima va bene, perchè capita spesso che con distribuzioni vecchie, i mux in VHF arrivino in casa più alti di quelli UHF.

Io nominerei questo amplificatore, "AMPLIFICATORE dell'ANNO 2012 - 2013", tante sono le sue "features" rispetto alla concorrenza: AUTO ADJUST LEVEL, miniaturizzazione spinta, telealimentazione selezionabile manualmente, prestazioni RF, doppia uscita per 2 montanti, led verde di funzionamento, surriscaldamento minimo, cordone rete staccabile, estetica accattivante, 2 sedi vite per fissaggio a parete . . . le ha proprio tutte dalla sua parte !

Poi che io, non ho mai comprato quasi una "vite" da Televés ( solo tre coppie di ripetitori di telecomando ) !



Spettro UHF che giustamente, non sale più di così.



La banda III^ con 10 dB di meno, e il bianco cordoncino d'alimentazione in dotazione.



Parte posteriore, con chiusura a incastro senza viti.



Frontale senza coperchio superiore.



Retro.



Veduta anteriore del circuito dell'ampli.



Posteriore.


Immagine cliccabile. (Caratteristiche in tedesco).



Spettro UHF di Barbiano ( senza FM tra i piedi ) , che con l'ampli, aumenterà di 16 dB sul ch 21, arrivando a 94, e 17 dB sul ch 60, arrivando a 84.



Ma è un amplificatore MATV ( Master Antenna TV ), non un preamplificatore, come qualche "distratto" del forum crede di poterlo impiegare . . .

E dire che fra la neve e la fuliggine, ce ne passa !

In un appartamento condominiale, non mi deve arrivare del segnale FM in presa TV, deve essere neutralizzato a monte dall'antennista !

Av salùt, "avveniEristici" . . .

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Mezzi RAI in Piazza del Nettuno ( Bologna ).


RAI HD ( e si è visto ! )


LOGA "sgangherat" ma "efficens". Immagini di Noemi di Leonardo

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Radiotelescopio di Medicina (Bo)


Un'antenna U-SHF utilizzata anche dai Radioamatori
per collegamenti radio via (EME - Earth Moon Earth) riflessione lunare.


Una parte della Croce del Nord, la quale è costituita da due rami perpendicolari lunghi 564 metri (Est-Ovest) e 640 metri (Nord-Sud) e possiede un’area di raccolta complessiva di 30.000 mq. Una tale superficie rende l’antenna sensibile a sorgenti radio molto deboli.


Clicca per vedere l'Antenna parabolica da 32 metri di diametro, tramite la WEBCam


Apparato SETI, acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence
Immagini di Noemi di Leonardo


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289. Vecchi pannelli provvisori, di 2 anni fa ( a Barbiano ) . 


Ci sono ancora i 4 pannelli di Banda III^ ( quelli usati in ultimo per l'ex Mux 1 sul ch 09 ) della Kathrein, che sono per terra appoggiati al muro.

Forse ritorneranno su quelli, che non erano niente male, vedremo.

Hai ragione Cesare, quelli rossi sono i 16 pannelli UHF provvisori di 2 anni fa, mi ero scordato di loro e che li avevano proprio distesi laggiù, solo che con il cellophan, mi sembrava roba nuova come l'altra volta, pazienza, mi devo convincere che le antenne per il VHF sono altre.

Vi sono pure 2 bobinone di cavo di trasmissione . . . sarà un altro lavoro, però meno lungo del sistema UHF . . . ma lo seguiremo anche questa volta.




7/8/2010: La stazione Col Alto in Badia di Raiway, esattamente sopra Corvara, in corrispondenza della omonima funivia. Attualmente trasmette un mux1 sul 5 polarita' mista e un 22 in orizzontale. Come si puo' vedere, i pannelli VHF sono coperti da un radome, sono a 2000 metri e della neve ne viene parecchia. I Pannelli piu' grandi e bassi sono per la FM, Quelli VHF sono tra questi e il sigaro, hanno anche uno schermo posteriore, un po come quelli UHF a S. Marino funivia. I pannelli UHF ricordano parecchio il sigaro di Barbiano. (Foto by Cesare Celin )


Contrada Omagnano - Funivia (RSM): Antenne dei ripetitori dei Mux di San Marino Rtv e Rai 1, 2, 3. La foto di destra e' stata fatta il 16 Febbraio 2013 da Cesare Celin.



Belle parabole in ricezione con telo coperta plastificato piatto antineve, quella a sinistra sembra a 13 gradi est, quella a destra a 5 ovest per i loro segnali in down - link ( credo ).




Qui manca la fascetta nel cappuccio dell' LNB . . . grave.




Qui invece c'è !




Strano marchingegno.




Electric Vibrators ? ? ? Fa tremare la copertura per far scendere la neve ?
( Dettaglio estrapolato dalla precedente immagine )




Sensore di neve, acqua, o che ? ( Cavo tagliato ).




Supporto AZ - EL, il palo base sarà un "100".



"L'alieno dalle braccine corte"
Ho visto "opere" su Telemarket molto più brutte.


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288. Come piovevaaaaa, . . . Come calavaaaaa !!! 
Dal giorno 7 luglio 2007, data in cui montai una Record 47 D Offel in verticale sotto le 2 antenne verso Venda, ogni volta che piove con una certa intensità e durata, i segnali provenienti da Castel Maggiore, ricevuti e immessi nel mio impianto canalizzato "super livellato", calano inesorabilmente e si riprendono solo quando "la faccenda" si sta progressivamente asciugando, e quindi è in corsa per tornare alla normalità.

Adesso con l'ultima nevicata, è stato "il fiocco" che ha fatto traboccare il vaso.

Alcuni mux che prendo da CSM vert. sono: il 41, 43, 44, 45, 50, 52, 56, e dato che la neve di questa volta era bagnata e pesa, e prima era nevischio, sul dipolo si è appoggiata una "spugna d'acqua" che deve averne fatta entrare più delle altre volte, rispetto a quando le condizioni erano di normale pioggia.

Fatto stà che il 43, una sera ha toccato un minimo storico di - 18 dB, in raffronto con quello che di solito ha insieme a tutti gli altri mux dell'impianto, e anche le altre 5 frequenze ricevute dalla stessa antenna, non se la passavano troppo bene.

Ho perfino fatto un salto nel sottotetto, per rendermi conto rapidamente della situazione in antenna, e sul 43 vi erano appena 45 dBuV contro i 63 di quando "c'è il sole".

Non era colpa del pre a ponte Helman, tantomeno falsi contatti nella ponteggiatura moduli, è proprio che quando piove l'acqua va alla bassa, e un dipolo come quello messo in verticale ( non è l'unico ), "trangugia" H2O che è un piacere.

La fessura a occhio, sarà di mezzo millimetro, e sotto vi è quell'altra, quindi vi è in fretta uno "scarico" e un ricambio d'aria, difatti la mattina seguente che non vi erano più precipitazioni, lo spettro era tornato pressochè pari.

Poi è trent'anni che le montiamo in verticale, e non ci ha mai chiamato nessuno, e comunque, da me, anche il 43 con 18 dB di meno, non azzardava a squadrettare come dal resto tutti gli altri che erano sotto un bel po' di neve !

Oggi, 6 Marzo, ha piovuto tutto il giorno, arrivo a casa alle 18 : 30 e guardo lo spettro se mi dà degli ammanchi sulla verticale, macchè, i mux ci sono tutti, allora daremo la colpa solo alla neve, che sull'Offel messa in verticale, crea dei grossissimi cali di segnale, mentre dalla loga fissa verticale Fracarro LP345HV puntata su Barbiano, quando piove cala sempre e solo di 10 dB ( per poi ritornare ), il DAB sull'E 12 ( 12 A ), e per adesso la concludo così.


Oggi, 9 Marzo, sta piovendo, sarà il tipo di acqua, ma qua son calati solo i mux dell' Offell R 47 D verticale, ch 41, 43, 44, 45, 50, 52, 56, e quest'ultimo staziona a 42 dBuV, mentre il 51 e il 53 da Barbiano sono fermi a 66 ! ! !

Il ch 57 non cala mai perchè è ricevuto dalla loga fissa vert. su CSM, dalla quale arriva un po' meglio.



10 Marzo mattina, ha smesso di piovere, tutto tornato alla normalità . . . va là che l'acqua entra !



Dipolo recuperato da una vecchia Offel K 47 E ( ch 36 - 82 ), che era stata montata in orizzontale su Serramazzoni.



La fessura incriminata ( si vede la testa della vite situata internamente ).




Scatola aperta e asciutta, anche se vecchia e con contatti arrugginiti e ossidati.




Qualche minuto sotto la doccia ( perchè l'acqua costa ), e poi per me doveva bastare.





Difatti . . . Veneziaaaaa, l'acqua entra che è un piacere, provate se vi capita, poi nella foto non si vede, ma c'era già appunto un rivolo d'acqua che collegava il lamierino del semidipolo superiore, col lamierino del semidipolo inferiore, creando un "corto" e falsando non poco l'impedenza dell'insieme . . . hai voglia che il segnale non calasse, poi che sarò stato lì con la doccia, non più di 4 minuti !

Dico solo una cosa: il dipolo delle BLU Fracarro è costruito in modo che, anche se messa in verticale, la cosa è ininfluente ai fini dell'infiltrazione di acqua, semplicemente perchè i due semidipoli sono fissati esternamente al contenitore tramite viti passanti con dadino all'interno, e da lì acqua non ne passa, in più il coperchio è rotondo e a vite . . . una "roccia" !




Cad 13 aperto.





Uno crede che, vedendo i due morsetti dei montanti così vicini, il tragitto sia breve . . . sé, domani !

Saranno circa 20 cm, 7 di una pista, x 2 fa 14, + i 2 filetti nudi = 16, + il filo verde = 20, va mò là . . . perde anche poco di passaggio ! ! !





Il segnale entra, ed è convogliato subito per mezzo di quel filettino nudo, su di una pista di rame ( con adiacente un'altra per il prelievo ), che fa un giro in quadrato, per poi terminare sul contatto dell'unico filettino verde, che trasporta il montante di là sull'altra basetta . . .





Una volta arrivato sull'altra basetta, il segnale ( sempre del montante ) ripercorre una seconda pista ramata in senso quadrato, e quando arriva alla fine della pista, vi è un'altro filettino nudo che riporta il montante in uscita all'esterno sul morsetto out.

In questa foto, si vedono 2 piste che affiancano quella centrale col segnale montante, e per induzione, fanno appunto il prelievo induttivo direzionale da mandare ai 2 morsetti di prelievo.

Dall'altra parte vista prima, vi era solo una pista di prelievo perchè è un CAD 13.

Ogni prelievo, ha poi una resistenza verso massa da 75 ohm a fine pista, a inizio pista, vicino a dove c'è l'arrivo, parte il filetto nudo che va al morsetto di prelievo in uscita.

Quindi, i morsetti dei prelievi lasciati inutilizzati, è inutile chiuderli ( escluso la presenza di celle BTS a un metro dal CAD, non si sa mai ).



Le resistenze: due di qua e una di là.





Centralino programmabile per 3 antenne UHF ( NO VHF ), privo di finale di potenza, ma comunque con guadagno superiore ai 5 dB.

Gli ho collegato in UHF 2, il mio cavo "comodino", programmato tutti i gruppi di mux: 21 - 27, 28 - 34, ecc., attenuazione tutta disinserita, ed è tornato fuori tutto il mio spettro con dei 75 dbuV un po' su tutti i mux.

Si tratta di una Johannson fatta per conto della Mitan, e va bene.

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