566. E' successa una cosa che mi ha lasciato di stucco . . .  
Da dopo che ho invertito di posto il Mivar con il Samsung smart 43", quest'ultimo si trova più vicino al PC portatile ASUS F552L, che è pure vecchiotto, e a TV smart acceso su di un canale qualsiasi, è successo che nel vedere un video su You Tube, è comparsa nella parte bassa del video un icona nuova, con il simbolo del WI-FI che entra in uno schermo.

Cliccandoci sopra si apre una finestrella in alto a destra che dice che il tuo TV Samsung serie 6 43" si è collegato al PC, e se vuoi visionare le immagini sul TV clicca.

Ho cliccato e magicamente il video è passato sul TV, quello sul PC si è congelato, e la visione sul TV era bellissima.

Poi alla fine del video, compaiono dei suggerimenti su altri video da vedere, ma non quella "sbagiuzza" che di solito sta incolonnata a destra nel PC, video tostissimi di cartoni animati ( Pantera rosa ), immagini tipo documentari in 4K e anche in 8K, con una qualità visiva tipo quella che si vede nei centri commerciali, e che io ho sempre detto che non avremmo mai visto sui TV di casa nostra, se non praticamente pagando, ma forse neanche.

Fatto sta che ho già visto piante, animali, paesaggi a dei livelli incredibili !

4K che si è portati a credere siano tanto migliori degli HD televisivi, ma non direi, poi gli 8K che in un 43" non si possono distinguere dai 4K.

Ma comunque una sorpresa piacevolissima, i filmati sono a velocità molto contenuta, e i colori in gioco sono superbi, la musica d'accompagnamento è ovviamente adeguata, un piacere per gli occhi che penso neanche dal vivo si potrebbe riscontrare . . . assolutamente da vedere.


CLICK


CLICK


ET VOILA'


ROBA DA URLO


Questo in Germania è arrivato ai 270 orari.


CIAOOOOOOO

Filmati al TOP, bellissimi, non riesco a pensare come possa vedersi meglio ...

Le parole e le mie foto servono il giusto, bisogna assolutamente vederli, c'è della gran "CREMA" . . . oltre a qualche inserimento pubblicitario . . . ma ci si passa volentieri sopra, dopo 5 secondi si può eliminare.

Android screen mirroring >>>>>>>>>>>>> Smart View.

Poi ho provato direttamente dal TV, e mi propongono gli stessi video, quindi You Tube lo richiamo da lì.

Poi ci sono i 40 canali scelti da Samsung TV+ dopo i 4000, altra crema che non avevo approfondito in passato.

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565. Dal Mivar 21" a due metri, al Samsung smart 43" a 1,60 Mt. 

Diversi anni fa ... i tenditori doppi sopra tiravano, quelli singoli sotto spingevano, e il TV pesa sempre 20 Kg.


Qui ho zummato un po' per avvicinarlo, e il Mivar 21" a tubo flat, mi ha sempre fatto compagnia stando sempre a due metri mentre ero sdraiato nel letto.


Stamattina ho comprato polarizzatore verticale gigante, due staffe extra Emilia da 10 cm. e 4 viti con dadi e rondelle . . .


Il polarizzatore e le due staffe fanno 6,4 Kg., il TV mi son scordato di pesarlo ma era già più leggero del più vecchio Samsung 32", che sta di là dalla donna, e la fatica che ho fatto a infilarlo nel paletto stretto già inclinato la so solo io, perchè scendeva, e il paletto pure, una mezza tragedia . . .


Foto da dietro il polarizzatore e spesa per il materiale 53 euro.


La foto non rende giustizia, ma vi assicuro che un 43" visto a un metro e sessanta, risulta bello grande . . . sembra di essere in un bel cinema, ma piuttosto avanti in decima fila.

C'è Atalanta Cagliari in HD Panavision come non mai . . . slurrrrrp ! Ciao 4K . . .


Ulteriori fili verdi per scongiurare un cedimento delle 4 filettature annegate nello schienale del TV.



Due riflettori audio per dirigere il suono verso di me, che poi sembra incredibilmente provenire dallo schermo, proprio come al cinema.

Quello al centro serve per non vedere il gancio del polarizzatore, visto che non ho la bomboletta di vernice nera, e da letto, effetto cinema Smeraldo . . .


Da sdraiati poi, col buio non si vede un tubo.



Qui siamo al TOP della tecnologia "WIRE-NOT-LESS", cioè 5 cavi sospesi e funzionamento sicuro.

C'è un cavo HDMI da 7,5 mt. che va da destra, dove c'è il decoder SAT FREE Digiquest 8000 HD, verso il TV 43" inclinato in HDMI 2, poi c'è un cavetto bianco 2 x 0,75, per portare corrente al solo decoder SAT FREE, così si accende anche lui quando accendo il TV, l'HUMAX e il convertitore D/A per l'audio, stando da letto, poi c'è il cavo di segnale audio L/R che va dal convertitore dietro al TV, verso l'impianto HI-FI che sta sotto al Mivar a tubo che si vede a destra.

L'Humax HD-5400S x TivùSat è stato portato sul piano di legno dietro al 43" inclinato e collegato in HDMI 1, e il segnale SAT viaggia nel cavo giallo da destra verso sinistra, poi dall'Humax parte un cavone SCART che va a destra nell'AV 2 del VCR, e nell'AV 1 ci va il decoder SAT FREE, per vederli alternativamente sul 39 UHF analogico del VCR, amplificato TELEVES in tutto l'impianto di casa, tramite MEF 39 Offel.


Quando il bisogno si sposa con l'intelligenza applicata allo scopo.

Non so di preciso cosa ho scritto, ma mi sembrava una bella frase.

La barretta filettata recuperata dal vecchio fissaggio del Mivar 21", mi è servita per innalzare i cavi al di sopra della mia altezza, così non ci prendo contro ..... come sempre, minima spesa - massima resa.

Le emittenti di TivùSat in HD, viste da letto non hanno prezzo . . . mica so se ci sarò ancora a Luglio 2022 . . .

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Andrea, spero solo nei cilindri filettati nello schienale del TV, se col caldo usciranno, sono da denuncia.

Ho provveduto, non può cadermi addosso come il vecchio ponte Morandi.

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564. Quattro costellazioni della stessa frequenza e trasmettitore. 

Costellazione data dall'antenna Offel K95E 36/82 posta in basso, Splittata in due nel sottotetto, e diretta nello strumento qua in casa.

Pare essere il meglio ottenibile.


Costellazione data dall'impianto modulare HELMAN, servito dalla stessa antenna splittata nel sottotetto e vista nello strumento qua in casa, con leggerissimo peggioramento.


Costellazione data dall'antenna TELECO 21/60, posta in alto, splittata nel sottotetto ( PP 12 ) e collegata allo strumento qui in casa.


Costellazione data dall'antenna 36/82, collegata momentaneamente all'ingresso di Barbiano della Johansson qua davanti, con evidente peggioramento generale, rispetto a com'era misurando la pura antenna, con anche un'uscita di soli 98 dBuV, collegandomi ad un derivatore finale di camera mia.

A questo punto, si vede abbastanza chiaramente, che partendo dallo stesso mux in etere, si possano ottenere 4 visioni di costellazioni abbastanza differenti, date però da 4 situazioni diverse come antenne e centrali.

La prima in cima è un'antenna top posta in basso, quindi più protetta dagli altri 47.

La seconda è la stessa antenna, però inserita in una centrale modulare HELMAN con finale Offel da 30 dB e tutta la distribuzione fino ad arrivare qua.

E si vede che c'è già un po' di rumore in più.

La terza è un'antenna posta molto in alto, esposta di più ad altri 47, e direi con risposta un pelino meno "pulita".

La quarta costellazione, un tracollo visivo di rumore, pur entrando con la miglior antenna verificata all'inizio ( 36/82 ), nella centrale 6700 della Johansson.

Stranamente il C/N che in antenna è >34 dB, uscito dalla Johansson va a >38 dB, il MER cala un pelino come anche il BER pre Viterbi.

Mi vien da dire, che si fa presto a peggiorare una costellazione di un mux 47, che ha dei dati in antenna anche migliori della RAI . . . il 47, 48, e 55 dei tre TIMB PERSIDERA sono veramente "tostissimi".



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563. Hanno poi rifatto l'antenna piegata . . . 


Hanno rifatto l'antenna con le esigenze di oggi.

Una R95Z Offel su Barbiano e una R43Z verticale su Castelmaggiore ... non so chi l'abbia rifatta, ma direi un'antennista.

Adesso dovrebbe non piegarsi più il palo, e si andrà avanti così.

Si spera che sotto ci sia una bella programmabile moderna, così sono al top.

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Altre novità non ne ho ... TivùSat si è tolto dagli stracci con un mucchio di canali in HD, e io col mio Humax HD 5400 S del 2011, finalmente ho visto LA 7 sulla posizione 7, prima era da tutt'altra parte e non solo lei ... chissà cos'è successo, perchè ho provato a cercare un nuovo aggiornamento, ma mi diceva sempre che di nuovi non ce n'erano.

La visione delle emittenti in HD nativo sul digitale terrestre in DVB-T MPEG-4 AVC H264, è veramente eccellente, tanto che per me quando saremo in DVB-T2 HEVC H265, non si supererà questa qualità, ma addirittura si avrà la sensazione di avere una resa complessiva inferiore.

Dico questo perchè ho anche visto quelli della Croazia in T2 HEVC H265, e non mi impressionano come fa spesso la RAI con certe trasmissioni tirate al burro.

Rimarranno insuperabili, come lo era RAI UNO analogico sul 31 UHF da Barbiano, visto sul mio MIVAR a tubo flat 17" ... mai più visto una definizione SD così.

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562. La programmabile tascabile ANTTRON DPA001 ( by Mediasat ). 

La centrale è la più piccola sul mercato in fatto di dimensioni, ma non certo in fatto di prestazioni.

Difatti si assesta sui 109 dBuV di suo, con 30 filtri occupati, limitandosi per non finire con degradi sul segnale d'uscita ( facilmente riscontrabili ).

I 115 li ho visti, ma avevo pochi filtri impegnati.

Si può alimentare a 12 Volt da remoto, tramite la linea d'uscita del montante cavo TV.

I 32 cluster rimangono il massimo disponibile come progetto solito, però non si possono allargare per fare 2 "canali" o più, ma non è un problema, tanto caleranno in futuro a 14.

Il display indica anche la potenza dei multiplex ricevuti in antenna, e se io attenuo da fuori, l'indicazione mi segue fino ai 50 dBuV poi scompare, quindi è meglio entrarci con dei 55 o più, come consigliato da loro.

La programmazione automatica è velocissima, e si può fare la ricerca impostando una scelta su gli ingressi come segue: solo l'1, solo il 2, solo il 3, l'1 + 2, l'1 + 3, il 2 + il 3, l'1 + 2 + 3, quindi ho messo l'antenna di Barbiano nell'ingresso 1 scegliendo solo l'uno, e mi ha memorizzato tutti i 28 TX che sono attivi da lassù, compreso quelli che trasmettono a potenza ridotta, perciò siamo a posto.

Poi ho cancellato tutto e fatto questa prova impostando l'auto tuning per tutti gli ingressi 1-2-3: Barbiano 21-60 ingresso 1, Barbiano 21-39 ingresso 2, Barbiano 36-82 ingresso 3, e si è comportata in questo modo: mi ha trovato sempre i 28 TX presi dall'ingresso 1, poi ATTENZIONE, dall'ingresso 2 i primi 4 MUX che ha trovato ( che erano gli stessi della prima antenna ), me gli ha convertiti sui primi canali VUOTI / LIBERI in etere, quindi ha fatto 21 in 23, 22 in 28, 24 in 29, 25 in 37, poi non ne ha fatti più per raggiunto limite dei 32 filtri ( cluster ).

Perciò si sono creati DOPPIONI convertiti di MUX uguali / clonati ( con rischi di sintonie errate in condominio ) . . . bisogna prestare attenzione che questo non accada, salvo su precisa decisione dell'antennista, costretto a convertire una frequenza alta per via di diversi cavi vecchi, ai fini di portarla più in basso ( 49 in 23 oltre a lasciare un 49 diretto ).

Poi, altra prova: Barbiano in 1 e Monte Grande in 2, per vedere se da Monte Grande mi considera il 56 che da Barbiano qui da me è in "BUCA" . . . avviato ricerca . . . solite conversioni . . . raggiunto il limite dei 32, e del 56 neanche l'ombra, va beeenee, grazie, basta così ( Corrado alla corrida ), in questi casi bisogna andare di programmazione manuale . . . ma si sapeva . . .

Se abbiamo un multiplex in antenna al di sotto dei 55 dBuV che ci interessa ottenere durante la programmazione automatica, bisogna che mettiamo un preamplificatore esterno alla centrale, anche a innesto va bene, poi attiviamo i 12 volt solo sull'ingresso interessato.

Anche se un mux è inesistente, quindi la frequenza è VUOTA, ma vogliamo programmarlo lo stesso perchè siamo sicuri che lo attiveranno, questa "mossa" si può fare e affiorerà il rumore alto come gli altri mux, in attesa che il segnale utile arrivi dal trasmettitore.

All'occorrenza si può fare la conversione al volo anche sui canali dal 61 al 69, nonostante l'attivazione dei filtri LTE o 5G ( 800 e 700 MHz ).

Con il 5G inserito ( 700 MHz ), la scelta dei canali nei filtri si ferma al ch.48.

Nella ricerca automatica si può scegliere il canale di inizio e quello di fine, esempio 5 --- 69, che diventano obbligatoriamente 5 --- 60 e 5 --- 48, a seconda del filtro LTE impostato.

Quando ho limitato la ricerca automatica solo sui canali dal 40 al 60, me ne ha trovati 14 e il livello d'uscita si è piazzato sui 114 dBuV.

Questa centrale come anche altre, non potrà mai trovarsi in saturazione, perchè riduce automaticamente il livello d'uscita a seconda del numero di filtri che abbiamo programmato, quindi in fase di installazione non si rischierà di non vedere immagini per colpa di una esagerata potenza in uscita.

Dato che i tre ingressi TV sono V / U, si può entrare con le antenne combinate per le bande III^ + UHF, e programmare a piacere.

Non contiene preamplificatori al suo interno, però ha una robusta tele-alimentazione per metterli fra l'antenna e la centrale.



Con 30 mux e la centrale a 109 dBuV, affiora un po' di rumore, degrada un pelo il BER pre Viterbi, ma basta scendere a 107 che anche lo spettro si pulisce, e comunque i TV erano lontanissimi dal non funzionare.

La velocità di riassestamento del CAG, per un ritorno alla visione sui TV collegati all'uscita di questa unità, si assesta sui 15 secondi, e cioè se un emittente ha il trasmettitore che si spegne, quando si riaccende, il suo segnale in uscita schizza a 125 dBuV, e allora vi è saturazione, poi il segnale e il rumore adiacente calano sempre più, e quando si è in prossimità dell'optimum che vi era in precedenza, si tornano a rivedere le immagini.


Qui c'è una novità, il TILT è come dire "attivo / smart", mentre attenua le frequenze basse ( che perdono meno segnale lungo la distribuzione dei cavi dell'impianto ), eleva le potenze delle frequenze progressivamente più alte ( circa dal ch. 42 al 60 ), tipo la bilancia a due piatti.

Questo spiega il perchè il livello del rumore in basso ( dove non esistono mux attivi ) rimanga presso che invariato.

E siccome avevo messo il TILT a - 10 dB, l'antennista dovrà "giocarsela" attenuando per forza il livello d'uscita, perchè la potenza totale sarà rimasta in questo caso invariata, poi magari dopo si regola per un TILT meno incisivo, ma questo tipo di equalizzazione, da sola, non mette in condizione il finale di allontanarsi dal principio di saturazione già in atto a 109 dBuV.

Non ho misurato ma i mux più estremi a destra saranno anche a 113, e 103 il ch. 21.

Il D in VHF col TILT al massimo, era calato solo di 4 dB.


Qui i dati in antenna del ch. 49 che non sono al top.



Qui come escono dalla centrale, con solo il 49 programmato; il MER peggiora in media di 2,5 dB ed anche il C-BER gli va un po' dietro.

L'uscita si è fermata a 101 senza la possibilità di alzarla, perchè in antenna vi è un 48 più forte, e allora ne passava una buona fetta verticale più alta del 49, poi l'ho visto andare da sola a 103, poi ho stretto il filtro e ha raggiunto i 106, ma il display mi indicava sempre 115, ho calato la regolazione fino a 95 e lo strumento diceva 91, poi l'ho riportata a 115 e la misura è tornata a 106.

Anche con il mux uno perfetto RAI ch. 24, ho perso sempre 2,5 dB di MER, in antenna era >34 e in uscita era 32.


Qui passiamo ad illustrare la micrometrica regolazione della larghezza di banda dei filtri, che siano da 7 o 8 mega, fa lo stesso, l'intervento è uguale per tutti.

Vi è un range di regolazione che è indicato in percentuale, penso per non confondersi con i dB.

Si parte con un minimo di 50% per un filtro strettissimo, che sarà di un inutilizzabile 6 MHz, ma è giusto così, poi in passi dell' 1% si arriva al 200% che equivarrà a occhio a 12 MHz o più, ed è giusto anche questo, anche se non si userà mai.

Quello in foto è di default dalla casa al 120%, e sembra alquanto largo, però . . .


Qui sono sceso al 100%.



Qui al 90%, però si comincia a "smussare" un po'.



Qui per far prima sono andato direttamente al 50%, e saremo proprio attorno ai 6 MHz, poi solo nella parte bassa, quindi troppo stretto.

Però con una regolazione fine come questa della larghezza di banda, si potrà senz'altro trovare il punto buono, in quelle zone dai segnali veramente poco ortodossi, al punto tale da doversi attaccare a simili artifizi.


Qui ho fatto la solita prova dello stacco e riattacco antenna, usando 46 e 48 da un'antenna e 47 da un'altra sempre su Barbiano.

Il risultato quando stacco il 47 è che in poco tempo il rumore sale come in foto, ma non disturba gli adiacenti, quando lo riattacco, il panettone si presenta a 125 dBuV, poi si abbassa in pochi secondi al pari degli altri due, e ritornano le immagini del 46 e 48.


Qui ho programmato i tre adiacenti in antenna di pari livello, e provenienti dal solito Barbiano, i ch. 46, 47, 48.

La larghezza di banda è quella di 120% scelta dalla casa, e sembra andare bene, anche con tutte le frequenze inserite ...

Ho provato via via ad "allargarmi" verso i 200%, ma a un certo punto i "panettoni" si auto influenzavano a vicenda, e allora niente, poi ho invece "stretto" e piano piano diventavano sempre meno larghi, però non facevano picchi di sorta ... erano solo come in stato di "distanziamento sociale" ( Stà piò in là, che t'am amàl ).

Conclusioni: centrale selettiva potente per spazi piccoli, se la gioca praticamente alla pari con la concorrenza se il numero dei mux da ricevere non supera i 32, ma visto che caleranno, non è un problema.

C'è una bella presentazione in rete da parte del distributore MEDIASAT.


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Il MENU' si compone di 3 VOCI: "FILTRI" - "AMPLIFICAZIONE" - "VARIE".

Quando si è finito di lavorare su una delle tre, per andare su una delle voci rimanenti, a volte bisogna aspettare che si SPENGA il display blu e ricominciare scegliendo a piacere ( perchè non compare la voce "ESCI" ).

Confermando la voce "FILTRI", si presentano le seguenti opzioni di sottomenù:

Impostazione dei due filtri LTE 4 o 5G, o nessuno
Impostazione per ricerca automatica, con scelta degli ingressi e porzione di frequenze impostabile da ch. X >>> a ch. Y
Aggiunta filtro singolo dopo scelta ingresso, canale in entrata e canale in uscita
Visione della composizione dei filtri programmati in centrale
Cancellazione della programmazione di un singolo filtro
Cancellazione di tutto ( tutti i filtri programmati )
Uscita

Confermando la voce "AMPLIFICAZIONE", si presentano:

Tele-alimentazione sull'ingresso 1 ( no o si )
Tele-alimentazione sull'ingresso 2 ( no o si )
Tele-alimentazione sull'ingresso 3 ( no o si )
Guadagno FM
Regolazione del livello di uscita da 95 a 115 dBuV ( automatico per il massimo in funzione del numero dei filtri programmati, e manuale per l'attenuazione che si vuole apportare )
Regolazione della pendenza / TILT da 0 a 10 dB
Uscita

Confermando la voce "VARIE", vi sono:

Lingua menù
Impostazioni di fabbrica
Modifica PIN anti manomissione
Larghezza di banda per tutti i filtri, da circa 6 MHz fino a 12, in piccolissimi passi percentuale
Uscita




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Andrea, il MER cala di 2,5 dB . . . ho aggiunto delle foto.


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