281. "Cosa posso ( ancora ) dirvi . . . " 


Oggi domenica 20 / 1, pioggia di "T" al centro commerciale, ah, ah, ah, le risaaate, poi nell'adiacente "fai da te", alla sezione "materiale d'antenna", c'era un "umarel", che pur avendo tanti articoli "crema" davanti agli occhi, era indeciso sulla scelta ( ih, ih, ih ).




Il "famigerato" derivatore TV / SAT a due prelievi da - 8 / 9 dB dell'Offel, a mio parere, un tipo di componente che non dovrebbe essere messo sul mercato da qualsiasi produttore . . . ha ragione Tuner !




Cavetti nuovi per l'occasione.




Segnale che entra / segnale che esce, con resistenza sull'uscita passante inutilizzata.




Segnale in entrata sul ch 60.




Circa 8 dB di meno, sul prelievo alla frequenza 60.




Ma sul ch 40 a centro banda ne perde 12, come la mettiamo ?

E quell'avallamento era presente anche nel "CD 12" della Fracarro da - 10 dB, un'altro componente mai "digerito" rispetto all'impiego dei più rassicuranti e stagionati "CAD" ( schermati e non ).

Anche sui derivatori a - 10 dB di prelievo, specialmente a 2 uscite, do ragione a Tuner, troppo poco, si dovrebbe partire da dei - 12 costruiti bene !

Penso che il limite ammissibile per quanto riguarda il ROS ( rappotro onde stazionarie ), sia la presa passante da - 10 dB dell'Helman ( che è un derivatore a un solo prelievo ad alta direzionalità ).




E torniamo sul partitore / splitter TV / SAT a 2 uscite "PA 2" della Fracarro.

E' vero che il PA 2 o un qualsiasi partitore ( "T" seri compresi ), non raggiungerà mai la sicurezza e le norme di un collegamento aggiuntivo a un morsetto di prelievo di un derivatore, ma sfido chiunque si venga a trovare nella situazione, in cui un cliente ti chiede di creargli una seconda presa in camera da letto, che magari è a muro con quella del tinello, e che ha dei 60 dB perfettamente funzionanti . . .

Cosa fai ? Ci metti un T, fai un foro nel muro e vai di là.

Magari, la presa esistente è quella condominiale passante da - 18/14/10, e non va bene andarla a smontare o sostituire con altro, manomettendo l'impianto centralizzato . . .

Oppure, è una delle 2 derivate che ha in casa, collegate a un CAD 12 "chiuso", alloggiato nell'ingresso . . .

Cosa fai ? Gli sfili il cavo per metterne 2, poi gli metti un CAD 13 per ricavargli la terza presa ?

Sarebbe da fare così ! Ma chi lo sta a fare ? Metti un buon T e via, pazienza, oppure un fidato partitore, se le circostanze lo invitano ( dietro al TV che è dentro al vecchio mobile ). . .




Ancora il segnale in entrata.




A centro banda attenua solo 2,4 dB, quindi per me guadagna, doveva perdere 4 . . .




Sul 60 siamo a 4,5, quindi meglio un div 2 onesto che un derivatore da - 8 dB . . . poi montate quello che vi pare.

In questi ultimi giorni sul FORUM, mi è piaciuto molto GHERARDO ( montaci un "T", e poi se non va bene PAGO IO ), ah, ah, ah, son morto.

Ma mi è scaduto LANDTOOLS, scivolato sui "T" a chiodo.

E dei "T" sempre a chiodo con le tre femmine "F", tutti in metallo ???

Tipo i tris "BNC" . . .

Ma in quale contesto socio-politico-cultural-antennistico possono trovare impiego ???

Cioè, fatemi capire !!!

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A proposito, FLASH 54, tu dici che con 4 dB in meno, il segnale in casa si abbassa tanto da essere meno della metà, ma guarda che non si sta parlando di trasmettitori TV, cioè di potenza di emissione.

Se si va al trasmettitore e lo si abbassa di 3 dB, in casa dalla gente si misurano 6 dB di meno.

In questi giorni, un'emittente che aveva a Barbiano 2 frequenze e un trasmettitore da 400 watt, ne usava 200 per una e 200 per l'altra, ha dovuto rottamare quella fra il 61 e il 69, e tutta la potenza l'ha riservata all'unico canale rimastogli ( 400 watt ).

Io arrivo a casa e mi accorgo subito che quel canale è aumentato in presa di 6 dB esatti, rispetto agli altri che erano tutti pari.

Quindi dico che il dB usato nelle nostre misure è una unità di "livello" logaritmico, fatto apposta per fare calcoli con normali addizzioni e sottrazzioni in maniera facile e rapida, come era una volta.

In analogico: 60 dBuV = 1000 uV / 66 dBuV = 2000 uV / 54 dBuV = 500 uV / 80 dBuV = 10000 uV.

O adesso che si misurano "POTENZE", questo rapporto non vale più ?

Anche in analogico se uno raddoppiava la potenza al trasmettitore ( + 3 dB, che magari si chiamano 3 dB watt, non lo so ), in casa raddoppiava il segnale ( + 6 dB allo strumento ).

A questo punto ti chiedo di delucidarmi in proposito con un commento, così lo leggono tutti, grazie anticipatamente.

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Offellino autoalimentato da 23 dB, perfettamente funzionante, a destra, attenuazione unica per VHF / UHF, in ombra, interruttorino per la telealimentazione di 15 volt.

Ideale come ampli da appartamento + derivatori al seguito.




Mini centralino "tostarello" TERRA. Made in Lituania.




E' grande come un telefonino da casa.

Led verde di funzionamento sul davanti.




Bella visione e telealimentazione automatica sull'ingresso UHF, in presenza appunto di preamplificatori telealimentabili.

Sotto al coperchio a incastro, vi è pure un cacciavitino bianco a croce di plastica, per regolare i trimmer di attenuazione.

L'amplificazione è perfetta e lineare su tutti i fronti.




Frontale.




Retro.




Frontale.




Retro.




Oooooooh, il partitore/divisore da palo secondo Mitan.




Frontale.




Interno.




Purtroppo da centrobanda UHF in su comincia a perdere, arrivando a 7 dB sul ch 60, ma non è una tragedia.

Uno splitter all'interno, con "gambe" lunghe così in aria, per forza "frega" le frequenze più alte dello spettro . . .

Così aiuta per l'LTE.




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280. Il "Barca 1" a rischio. 

Mi trovo all'angolo fra via G. Di Vittorio e via A. Grandi, praticamente ai piedi del palazzo che ospita l'antenna centrale del "quartierone", ho fatto le due foto girandomi su me stesso.




Poi mi sono allontanato per far sbucare l'antenna.




Foto per Corrado, così vede com'è il fissaggio della base, sopra ai convertitori s'intravede un'altro traliccio per telefonia mobile . . . siamo CIRCONDATI ! ! !




Sempre lì da dove ho fotografato la parabola, mi son girato a destra immortalando il futuro minaccioso "obelisco" LTE (?).

Avevo sentito dire di prove d'accensione LTE a Bologna, e siccome si era "oscurata" la visione TV a un'intero quartiere, non vorrei fosse stato annientato per un tempo indefinito proprio l'impianto in questione.

Ma io sono già pronto alla controffensiva . . .



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Il 59 e 60 ( del centralizzato modulare ) con dopo il segnale del modulatore usato in casa mia ( uscita del DTT 4000 Humax ) , per le prove dei filtri LTE.




Il 60 con la portante video del 61 analogico.




Il 60 finisce a 790 MHz.




A 791 MHz inizierebbero già le frequenze LTE, AUGURI ! ! !



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279. Amplificatore da appartamento Mitan. 
Ecco qua il "MITANINO", che stà dentro dove non te l'aspetti, e al limite ha fatto anche da piccola sottocentrale.

Ideale per impianti a derivatori all'interno degli appartamenti ( diverse prese TV in aggiunta ).




Scatola dell'ampli.




Vista frontale, fissabile a muro con tassello e vite, e appendibile grazie a un gancino in plastica fornito a corredo.



Zona attenuatori UHF - VHF, con l'FM trappolata.




Segnale fornito all'ingresso.




Segnale ottenuto all'uscita: + 20 dB in VHF, + 24 dB in UHF, difatti le due bande si pareggiano.



Non contento, gli ho "sgniaccato" ( messo di "prepo" ) un bel pre UHF da 13 dB per provare "tenuta" e telealimentazione automatica per assorbimento ( e funziona ).



Dal rumore che affiora a sinistra del ch 21 e a destra del ch 60, si capisce ad occhio, che siamo già entrati in zona "saturazione" dell'ampli, però non era deleteria in maniera totale, il mer era sceso a 20 / 22 e ho visto che molti canali si vedevano ancora, però lo strumento dice 103 dBuV, quindi con 35 mux in UHF, ha ragione lui, meglio attenuare . . .




Specifiche. ... - Come ? ... fiche ?! ... NOOO ! CARATTERISTICHE !!! "Sumarnàz" ! ( somaraccio, da somaro )


E adesso un po' di vintage ( foto by Elettt ).




Centralino d'annata, anni '70, per "primo canale" ( nazionale ) e "secondo canale" da circa 28 dB, dell'Elektra di Sasso Marconi ( BO ).



Preamplificatore da palo, neanche il modello vecchissimo, ma quello già a 2 transistor ( anzichè 3 ), di sola banda V^ 38 / 69.

A destra, il centralino di prima dove si leggono la lettera "D" e il numero "25", della serie "Venda story", e sopra i 2 pommelli per l'attenuazione individuale.

Poi c'era scritto 110 - 220, e non ho mai capito se funzionava anche a 125 volt . . . visto che i dB di amplificazione non erano mai indicati . . .

Scritto poi "DB", ah, ah.

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278. 3 Filtri LTE da palo. 


Collegamenti a cavo spellato.




Panettone del ch 60 dopo il filtro, poca attenuazione fino al centro, poi in leggera ma "scientifica" caduta verso destra.




Vista da dietro del contenitore con asole per fascetta in dotazione.




Scatola del filtro Terra.




Filtro Terra ( by Auriga ).




Retro del contenitore con fissaggio a fascetta.




Apertura a libro con sicuro scatto di chiusura.




Veduta interna frontale.




Retro.




Scatola dell'Offel.



Vista frontale.



Veduta interna.



Stato del panettone ( antenna rotore ) prima di entrare nei 3 filtri, all'uscita del "Terra" è uguale meno 2 dB.



Uscita dall'Offel.

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Prove comparative utilizzando i segnali analogici del modulatore del DTT 4000 Humax, ch 61 - - - 69 UHF, ad uscita costante di 68 dBuV sulla portante video:

CH ----- entrata dB ----- Televés ----- Terra ----- Offel
61 ---------------- 68 --------- 50 ----------- 63 --------- 54
62 ---------------- 68 --------- 31 ----------- 61 --------- 23
63 ---------------- 68 --------- 47 ----------- 46 --------- 26
64 ---------------- 68 --------- 56 ----------- 25 --------- 14
65 ---------------- 68 --------- 54 ----------- 05 --------- 05
66 ---------------- 68 --------- 45 ------------ // ---------- 09
67 ---------------- 68 --------- 29 ------------ // ---------- 09
68 ---------------- 68 --------- 43 ------------ // ---------- 05
69 ---------------- 68 --------- 47 ------------ // ---------- 04

Con quei 68 dBuV forniti a tutti e 3 i filtri, dalle misure si evince che il progetto del Televés, a giudicare da quello che esce dopo il filtro, è diverso dagli altri 2, è molto più "dolce" su tutta la "tratta" 61 / 69.

Tutti e 3, sul transito dei segnali 21 / 60, perdono il minimo indispensabile, 2 dB.

Il Televés e il Terra sul ch 60, perdono circa 3 dB, l'Offel 6.

Faccio notare che la portante video analogica del canale 61 ( generato dal modulatore ), dista circa solo 1,25 MHz dalla fine del "panettone" digitale del ch 60, quindi si spiegano i livelli ancora alticci misurati vicino al "confine".

Praticamente, dalla portante del ch 64 in poi, nel Terra e nell'Offel, di quei 68 dBuV che si vedevano nello spettro dello strumento, non rimane NULLA !

Altro che 35 dB di attenuazione ( media però ), scomparsa TOTALE ! ! !



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277. Finchè il "Barca 1" va . . . 
Antenna di quartiere, con una loga su Velo Veronese messa in seguito, e ora inutilizzata grazie al 50 acceso da CSM.

1985, Parabola enorme su Eutelsat 13°.


Centrale BOSCH per 13 canali analogici del 1985, ora dismessa, 50 milioni di lire di allora . . .


Meglio la praticità che l'estetica.



2 Finali Helman di buona fattura.

Uscita VHF = 97 dBuV., UHF = 90 . . . 108 dBuV. circa.



Presa di prova ottenuta da un prelievo a - 20 dB., dai 65 dBuV del ch 24 a gli 82 del ch 60.

CH E5, 21, 22, 23, 24, 26, 27, 29, 30, 33, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 44, 47, 48, 49, 50, 52, 53, 56, 57, 60.


Un "tilt" così pronunciato, era d'obbligo anche prima quando l'impianto finiva in UHF al canale 36, gli equalizzatori fissi a innesto dell'epoca, consentivano nelle sottostazioni, attenuazioni mirate solo alle bande I^ e III^.

Così facendo, arriviamo complessivamente un po' più "pari", nelle zone più lontane dalla centrale di testa.

Ora con gli equalizzatori Offel a innesto, in UHF ci "arrangiamo" meglio.


Centralini multibanda di fabbricato, VHF / UHF SIEMENS da 45 dB.

( Uscita max. 116 dBuV in VHF, 120 in UHF )


Il fabbricato / grattacielo dove la "SIEMENS" amplifica per dare il segnale a 4 scale su 3 numeri civici, è lo stesso della centrale pilota Helman.

Io mi trovo sulla scala "A" del civico di mezzo, la "B" è a 20 metri di cavo più in là.

Quindi, l'uscita entra nel derivatore a un prelievo BOSCH da - 10 dB che alimenta la scala "A", il montante esce e rientra nel partitore di destra "differenziato" a 3 uscite, le 2 da - 7 dB vanno, una alla scala "B", l'altra, all'altro civico più vicino, quella da - 3,5 dB, va con un cavo più grosso, all'altro civico più lontano, che si trova oltre la scala "B" . . .

Creando 4 uscite, rispettivamente da - 10, - 7, - 7, e - 3,5, si è potuti arrivare pressochè "pari" agli ultimi piani di ogni scala, dove si trova un div 2 resistivo da - 6 dB, che per servire 8 / 9 piani con 2 appartamenti per piano, alimenta 2 colonne di derivatori Helman ad alta direzionalità distinte: 9°, 8°, 7°, 6°, 5°, e un'altro cavo montante passa diretto affiancato cominciando dal 4°, 3°, 2°, 1°.

I primi 2 derivatori HE al 9° e all'8° piano sono da - 18 dB, tutti gli altri a seguire sono da - 14, e gli ultimi di ogni colonna sono "chiusi" a 75 ohm.


Primo partitore a 2 vie, che incontra l'uscita della centrale HELMAN, il cavo verde parte a servire metà quartiere.

Il cavo bianco entra . . .


. . . in un bel derivatore a 2 prelievi da - 20 dB, un prelievo serve la SIEMENS che è lì, l'altro lo uso io come presa di prova di riferimento, il montante in uscita è il 2° cavo verde, che serve l'altra metà del quartiere.


Una delle diverse sottostazioni di rilancio BOSCH, che servono a far arrivare capillarmente il segnale a tutte quelle decine e decine di multibanda SIEMENS sparsi per il quartiere, e che hanno fatto sì di poter eliminare le antenne centralizzate altissime, che in quelle zone, un tempo erano d'obbligo.

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Esatto, vi sono 3 "KOLOR", 2 K47D e una K47A 21 / 32, 2 "RECORD" R47D, una 7 el. "STRATOS" per ch E5, e una 6 el. per ch "G" non più in uso.

Alla parabola venne affiancato subito un sintonizzatore analogico BOSCH a 2 ingressi H e V, e facemmo vedere per lustri TV 5 francese in 36 UHF, poi in seguito grazie a una "PENTA" su Astra, fissata alla torretta di scala "B", EUROSPORT in inglese sul ch "E" VHF.

Oggi è inattiva, niente IF - IF . . . GUAI ! ! ! ! !

MAI FATTI ! ( Mica so' scemo, o "trasparent" o niente ).

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