556. La proposta N.E.L. : Selettività seria + alta potenza d'uscita. 

La N.E.L. si presenta con una soluzione a tre componenti: 1 alimentatore, un finalone VHF e UHF, una preselezione programmabile selettiva, con le stesse caratteristiche di una LEM ELETTRONICA DSP 20, qui in versione adattata per due uscite che vanno agli ingressi VHF - UHF del finale combinato.




Finale che ricorda molto gli ultimi HELMAN di potenza, anche come prestazioni.

E bisogna che appena dentro agli ingressi VHF e UHF del finale, ci siano i due passa "BASSO" e "ALTO" di buona fattura, perchè si sa che un finale VHF mal digerisce la presenza di segnali UHF e VICEVERSA.

Perchè dalle due uscite del programmatore esce di tutto, III^ + UHF.




Alimentatore switching a 12 volt per gli altri due componenti.




Una "gioi invenciu" ( cit. Beppe Grillo ) con la LEM ELETTRONICA.




"Prima visione" dello spettro all'uscita della DT 1000 . . . dalla discesa verso destra poco incoraggiante . . .


Con correzione dello slope / tilt / equalizz, obbligatoriamente messo a -5 dB di solo UHF, il D l'avevo abbassato io con l'attenuazione dedicata a parte 0 - 10 dB.


Dimezzando il numero dei mux UHF in ingresso del finale, ci si può spingere anche fino ai 115 dBuV, con 32 mux UHF è però meglio non andare tanto oltre i 110 dBuV.



Per arrivare a 32 mux in UHF, ho dovuto prendere a scelta il ch.42 verticale di E' TV e convertirlo in 62, quindi anche in piena zona "LTE a 800 MHz".


Con un po' di coraggio si può uscire con i mux UHF più alti a 113 dBuV, perchè il degrado è minimo, ma più di così meglio di no, il principio di peggioramento è lì che è appena iniziato.

Si consiglia di regolare lo slope dell'UHF sempre a -5 dB, ci guadagna il livello di rumore da saturazione, oltre che uno spettro più pari lungo la distribuzione.

L'uscita della DT 1000, che si trova a 80 dBuV, è meglio portarla a 75 ( range 70 ... 90 ), visto il finale che segue.

Conclusioni: la N.E.L. fa ottimi finali ( a livello HELMAN ), però non ha programmabili, perciò molto meglio affidarsi a chi le programmabili le ha già pronte, affiancare le due ottime unità, e ottenere un prodotto affidabile quando è richiesta una potenza elevata, senza particolari problemi di deleteria saturazione . . .

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Difatti Andrea, era una voce che si era sentita già da tempo, e allora si spiega la qualità della loro produzione.

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