521. 6711 - Profino Revolution Plus - Johansson 
12 - 06: CLAMOROSO, hanno risolto il problema del CAG, che era lentissimo a riassestarsi ( 20 secondi e più ).

Ho ripreso sul banco questa centrale, perchè mi ero dimenticato una prova molto importante.

Ho impegnato tutti e 15 i cluster con mux singoli, fra i quali i ch. 24 e 26 da un'antenna, e il 25 da solo su altra antenna, poi per sicurezza ho fatto 47 e 49 con in mezzo il 48 preso sempre da altra antenna.

A questo punto era facilissimo simulare lo spegnimento e riaccensione del 25, come anche del 48, per vedere cosa succedeva ai mux adiacenti quando ricollegavo di colpo l'antenna.

Poi anche l'altra combinazione, stacco del 24 e 26, poi 47 e 49, sempre per vedere in quanto tempo riapparivano i canali all'interno del 25 e 48.

Ebbene, se prima ci volevano 20 secondi, e la Televes era scesa a 10, questa centrale ci mette mezzo secondo !

Le immagini dei canali contenuti nei mux adiacenti, che prima sparivano, adesso fanno un piccolo fermo immagine nel momento dell'inserimento del cavo, e prontamente si sistemano come se niente fosse !

Si stenta a crederlo ma è così, Johansson risorpassa Televes, sfornando una prestazione di questo parametro, oramai imbattibile . . . 0,5 secondi !

Adesso provo una nuova J 6700, per vedere se hanno inserito questa "performance" anche sul loro modello top.

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Ecco la targhetta che riserva l'Offel, per il prodotto in questione.



Siamo a provare la programmabile più piccola, della famosa Johansson 6700 uscita due anni fa.

Invece dei 32 cluster disponibili nel modello d'esordio, qui ne abbiamo solo 15, ma che con la possibilità delle programmazioni adiacenti / doppie, si arriva ad ottenere un totale di 30 multiplex, non sufficienti però se proprio uno ne vuole dare per forza un numero maggiore.

Poi 30 è difficile, perchè non è detto che in etere vi siano sempre mux adiacenti utili, da poter considerare per una programmazione tutta a coppie ( praticamente mai ), specialmente se prendiamo del "buono" da due antenne UHF.

Questa non è la prima J 6710, che aveva 20 cluster, senza possibilità di conversioni, senza programmazioni doppie ( venute dopo con l'aggiornamento ), con tilt 0 - 9 . . .

Qui siamo di fronte al modello J 6711 Plus, ultimo arrivato in scansia.

Detto questo, se si lasciano perdere mux "insulsi", forse si riesce a dare un bel po' di buona "roba" lo stesso.

L'uscita si può regolare da un minimo di 85 dBuV a ben 105, e a 105 non si sono visti sensibili degradi del MER, quindi con i soliti 103 si è a "postissimo".

Novità da segnalare è l'eliminazione dell'equalizzazione / tilt in uscita ( 0 - 9 a tutto spettro ) , a favore della sola regolazione dell'attenuazione VHF di 0 - 15 dB, rispetto all'uscita impostata per l'UHF.

Quindi se ho 105 in UHF, posso diminuire il VHF fino a portarlo a 90, se ho 85 si arriva fino a 70.

Il vecchio tilt andava ad abbassare anche il VHF, che magari non se ne avvertiva il bisogno, invece adesso si ha il VHF con regolazione lineare a piacimento.

Il problema più grosso è se ho mux interessanti da TRE direzioni, e magari tutti in UHF, almeno prima nella J 6700 se si partiva programmando un mux UHF, tutti i mux di quell'ingresso diventavano UHF.

Qui invece l'ingresso DAB / VHF è fisso, e allora si rimane sempre con solo i due ingressi UHF.

Va benissimo in quelle situazioni dove ci sono solamente due direzioni e basta, tipo mux RAI da una parte e tutto il resto dall'altra, oppure RAI e altri, e di là "altri ancora" ( cit. Gianni Ippoliti, elencando i risultati elettorali dopo la voce "altri" ).

Siccome pare che questo modello costi circa 30 euro in meno della J 6700, va proprio bene per quei posti dove ci sono solo due punti trasmittenti in UHF, e che in futuro non ne salti fuori un terzo.

Condomini da 103 dBuV, ma anche villette singole con soli 90.

Troverà ancora più utilizzo, quando i mux un domani si ridurranno ai soli 14 che si dice da tempo, ma per adesso che ce ne sono 33, in città è ancora presto.

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Cris, ti riferisci alle prime J 6700 ? Io ne ho installate e le tengo così, quest' ultima J 6711 ha pure lei la possibilità di scelta fra le tre larghezze di banda del mux, che però è sempre per tutti i mux, quindi alla fine si sta sempre nel mezzo su l'indicazione "ottimo".

Non ho provato se hanno velocizzato il riassetto del livello del mux che si "riaccende", che vorrebbe il più rapido possibile, invece degli interminabili 20 secondi che conosciamo . . . devo riprenderla su.

Ah sì, Cris hai ragione, specialmente se è solo una questione di FW iniettabile dall'ingresso per SD che equipaggia il prodotto.

Mah, già adesso potrei disfarmi delle mie due, e sostituirle con quelle aggiornate, ma così non si finisce più, per fortuna che non ho problemi di CAG come potrebbe essere nei condomini, e allora aspetto tranquillamente.

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Sergio, ce l'hanno fatta, ma non dando la possibilità di disattivare il CAG, che sarebbe stata una mossa illogica, bensì rendendolo velocissimo nel riassetto, quasi come la lingua di un camaleonte.

Anche aprendo e chiudendo il più rapidamente possibile un attenuatore 0 - 20 dB, lo spettro rimane inchiodato al limite dell'incredibile, perciò il problema che dava prima, non esiste più.

Beh, un CAG serio serve sempre, vai in casa a misurare e vedi se ci sono avvallamenti o buchi di segnale. In un impianto di vaste dimensioni, con conversione da RF a fibra ottica e viceversa nelle sottostazioni di fabbricato, devi avere tutti i segnali iso livello, se no mi dicono che non funziona a dovere.

Adesso che pare abbiano risolto la lunga latenza del disservizio dei 20 secondi, motivo di più per un CAG ad ampio consenso.

Se vogliamo vedere degli spettri osceni, allora torniamo a quei cessi di programmabili di 10 anni fa, "larghissime" e sbagliate proprio di concezione, un netto peggioramento rispetto a un'impianto modulare serio, con regolazione manuale canale per canale.

Adesso voglio sapere quali sarebbero i vantaggi nell'avere un CAG disattivabile, rispetto ad averlo sempre lì pronto, tonico, a tenerti l'impianto in "bolla".

Che è come avere un palazzo di 8 piani, e ogni tanto disattivare l'ascensore, per abbassare le probabilità che qualcuno ci rimanga chiuso dentro . . . bah.

Si, è anche vero, la batteria fissa, i 192 Kbps quando alla fonte si parte con qualità infime, però il CAG adesso ottimizzato, ha incrementato i suoi pro rispetto ai contro.

Rendendolo disattivabile, mi avrebbero dovuto aggiungere la voce "LIVELLO" su ogni mux programmato ( 32 ), così da poterli livellare a mio piacimento come si faceva con i moduli, e non c'era neanche bisogno del TILT, li mettevo da 98 a 103 dBuV, poi se uno si spegneva, gli adiacenti non venivano "sgomitati" verso un potenziale degrado.

Così facendo però ci andava molto più tempo per la regolazione singola, e l'insieme dei mux non era sempre "controllato" su quelle variazioni di potenza in arrivo dai trasmettitori, vuoi per cambi strutturali sostanziali, fading, e propagazioni varie.

La grossa "croce" dei 20 secondi è stata risolta, e per me era la più importante, adesso vedremo se con i prossimi aggiornamenti, saranno ancora in grado di stupirci.

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Ermanno, ho capito cosa intendi, il mio stacco antenna non equivale solo a quel mux 25 preso da CSM che si "spegne", ma anche ai residui delle riflessioni del 24 e 26 che sotto forma di "spilli", andrebbero a sovrapporsi ai panettoni 24 e 26 "utili" già programmati per benestare dall'altra antenna che punta Barbiano RAI.

Guarda gli spettri nella notizia seguente . . .

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