480. Errata corrige: ragioniamo insieme. 
Si parla sempre della Johansson 6700.


L'alimentatore è di facilissima sostituzione con uno equivalente, anche posto all'esterno.



Sapete che con la manopola del PROMAX, che è più grande e zigrinata, si "armeggia" meglio ma molto meglio ?

Unitron group, vedete di pensarci, perchè il vostro manopolino, oltre che essere piccolo, liscio, e scomodo, sminuisce le buone impressioni prestazionali di questo prodotto.

Il fissaggio al muro comprende 4 viti lunghe, tasselli di 6 "tozzi", e come distanziatori 4 connettori "F" per cavo da 6,8, e così ci passa dietro quasi tutta la mano . . . dissipazione calore assicurata.


In questa foto si vede un ch. 43 che si è spento, con di fianco il 42 e 44 accesi.


Il controllo automatico di guadagno CAG / AGC ha alzato quello che trovava, cioè il nulla, quello che si vede sul 43 è rumore, e per forza ha alzato anche gli estremi del 42 e 44 che provengono dalla stessa direzione, ma che però non ne hanno risentito in termini di visione.


Qui invece ho preso sempre il ch. 43 che è spento, e l'ho convertito in 65 che oltre ad essere libero, non ha adiacenti accesi.

Le punte che si vedono, sono un po' di 42 a sinistra e un po' di 44 a destra, e misurano circa 75 dBuV, contro i multiplex reali della stessa presa, che sono tutti a 67 dBuV.

Da qui si capisce che se opto per una conversione ( di un mux che ha due adiacenti forti come lui e nella stessa direzione ) , e mi spengono il mux che ho convertito, se l'avevo messo in mezzo a due mux qualsiasi presenti, e per giunta importanti, questi due non vanno più, perchè vengono disturbati da questi spilli larghi quasi 2 MHz l'uno, pure più alti in potenza, contenenti informazioni di altri multiplex, le quali fanno crollare i dati come quando ci sono degli echi fuori intervallo di guardia.


Qui abbiamo la conversione di un 23 acceso ( che aveva sia il 22 che il 24 presenti ai suoi lati, sempre dalla stessa direzione e di quasi pari potenza ), in 65.

Le due "corna" esagerate, sono qui inesistenti, perchè il CAG si autoregola basandosi sulla potenza di un 23 acceso.

La centrale è un portento, basta che non vadano in OFF "certi" ripetitori.


Qui ho convertito sempre il 43 spento in 45 che è liberissimo . . . risultato: il 44 e il 46 risultano ANNIENTATI, e non si vede più NESSUNA EMITTENTE contenuta nei due mux . . . non aggiungo altro.

Bisogna che riducano la dinamica di questo CAG, che se adesso è di 68 dB ( 41 - 109 ), provare a 48 ( 51 - 99 ), o anche meno . . . trovare insomma la quadra, fra il tirar su quelli un po' deboli in antenna tramite il CAG, e non alzare troppo in assenza di segnale, stando sotto la soglia di interdizione del funzionamento dell'adiacente, con o senza la presenza di conversioni.

Tanto è difficile trovarsi + di 20 dB di dislivello, fra due adiacenti provenienti dalla stessa direzione, io qui ho un RAI 40 a 76 dBuV contro un 41 depotenziato che mi arriva a 58, ma è un caso raro.

Per vari motivi ho 4 antenne su Barbiano, ed è proprio con la Teleco 66 el. ad una altezza media, che ho 18 dB di differenza fra il 40 e 41, con le altre siamo intorno ai 15, rotore loga full in cima, loga fissa full più bassa, Offel K 95 E 36 - 82 ancora più bassa.


Qui c'è la conversione di un 36 acceso ( che ha di fianco sia il 35 che il 37 accesi a pari potenza ), in un 45 sempre vuoto.

Il risultato visivo dei "panettoni" è ottimo, i dati del 44 e 46 peggiorano un pochino, ma vanno bene lo stesso, la visione è OK con 0 errori sul Samsung.

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P.S. Il fotografo, che sono io, ha trovato il coraggio di intraprendere la ( per me ) macchinosa sequenza di mosse sul PC, per mettere le foto sul blog, senza poi ridurle, se no addiooooo.


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Purtroppo, la mia simulazione di spegnimento di un mux adiacente ad un'altro, presi nella stessa direzione, NON è risultata valida !

Colpa della vecchiaia, e della memoria, perchè si sa da sempre che una conversione consumer, si porta dietro quello che ha nelle adiacenze . . .

Io ero riuscito a far squadrettare il MUX UNO RAI sul ch. 24, sprogrammando momentaneamente il ch. 25 di LA 7, e sostituendolo con una conversione di un ch.28 libero e inesistente, appunto in ch. 25, facendo credere alla centralina che il 28 si fosse momentaneamente SPENTO !

Grave errore, perchè così facendo, con un 27 acceso di fianco, la conversione di un 28 assente nell'aria, porta il CAG ad alzare molto il 28 che non trova, e contestualmente si alza pure alle stelle una piccola fettina del 27 adiacente, che viene trascinata anche lei nella conversione, andando a ricadere dentro alla fine del ch. 24, disturbandolo vistosamente !

Lo stesso problema si ripete a destra, convertendo questa volta il ch. 29 in 25.

La conversione si tira dietro una fettina molto alta del ch. 30, che va puntualmente sopra all'inizio del ch. 26, facendolo squadrettare non appena il CAG arriva ai suoi massimi livelli, sempre perchè il 29 non esiste come non esisteva il 28.

Con lo spettro dello strumento a sinistra e il TV Samsung a destra, le "cose" si vedono bene.

Quindi bisogna che effettivamente si spenga il 25 di Cairo, per vedere cosa succede al 24, qua da me MUX UNO della RAI, o al 26 sempre della RAI, io penso che vedrò solo il panettone virtuale del 25 più basso affiorare, fatto solo di rumore, ma che i RAI adiacenti tengano tranquillamente botta.

E gli spilli che si alzeranno ai lati del 25, saranno quelli del 24 a sinistra e 26 a destra, perciò non influiranno sul loro funzionamento.

Se mi è riuscito di fare andare male questa centrale, è perchè l'ho sottoposta a una prova sbagliata: il mux deve spegnersi davvero dal trasmettitore, non che io effettui una conversione di quel tipo e adiacente a MUX incolpevoli del proprio peggioramento.

E' un caso molto difficile: se però mi scappa una conversione di un 49 in 25 con un 48 e 50 di pari potenza di fianco . . . si spegne il 49, la conversione grazie al CAG esuberante, si trascina sempre la fettina alta destra del 48 e quella sinistra del 50, che mi vanno sempre a finire sul 24 e 26, e allora non vanno ugualmente come nel caso di sopra.

Morale, bisogna stare molto attenti a convertire solo frequenze affidabili in fatto di rarissime avarie indesiderate, e guardare di non andarsi a mettere proprio in mezzo a due mux di importanza consolidata . . . meglio in mezzo a due mux di televendite, che per quelli, nessuno segnala un disservizio.

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Grazie Stefano, e le dirò che negli anni, mi è capitato di vedere dei bei finali Fracarro ( KW 44 C ), quelli neri verticali su barra DIN, che hanno un ingresso sopra e un'uscita sotto, un'alto livello d'uscita 121 dBuV, 2 regolatori: uno di TILT e un'altro 0 - 20 dB per attenuare il segnale globale proveniente dalla preselezione a moduli KF 21 - 69 con anche quello del ch.5.

E ho visto che tenevano egregiamente, e forse erano già quelli a interstage, perchè se non lo era per quel finale lì, non aveva quelle ottime prestazioni.

Poi erano idonei anche come amplificatori di rilancio, avendo un generoso TILT.

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