479. E la Fracarro non rimase a guardare! 
Ci stavamo tutti chiedendo: e la Fracarro ? Arriva o no ?

E' Arrivata !

Si chiama "FRPRO EVO HD", nome perfetto, estetica Fracarro attuale, bella presenza.

Sembra che il display sia azzurro, chissà, magari, comunque differisce dalla Johansson solo per il fatto che non ha il pomello rotante, vanto della casa madre, ma un sistema equivalente a tre tastini che lo sostituiscono nelle stesse funzioni, perciò siamo a posto.

C'era il detto: "se non puoi combatterli, alleati", che mi suona male, come se uno stato invade l'Italia, noi siamo inferiori e che faccio ? Passo con loro e dò addosso al mio paese ? Mah.

Forse voleva dire, ci uniamo e insieme andiamo ad invaderne un'altro.

Nelle produzioni elettroniche, sono decenni che qualcuno più bravo produce per altri, personalizzando il prodotto per la casa in questione ( cliente ), non c'è niente di male se il prodotto offre le medesime prestazioni.

Quindi il detto può cambiare in: "se non puoi superarli e nemmeno copiarli con i propri mezzi, accordati e fatteli costruire secondo le tue esigenze". . . è un po' più lungo, ma da molto tempo la realtà è spesso stata questa.

Solo che una volta c'era l'HELMAN italiana che costruiva, niente po po di meno che, per la SIEMENS tedesca, prodotti che andavano forte in Italia, adesso . . . "ciccia".

Comunque, a tavola siamo già in diversi, che qualcuno non dica che non si trovano "questi programmatori rivoluzionari in giro", perchè con l'atteso arrivo della FRACARRO, questa lacuna è stata colmata.

Non mi ripeto con quel problemino segnalato da un collega e "a forza" riscontrato un po' in ritardo dal sottoscritto, che al momento però, può essere aggirato da un escamotage nella programmazione: un'obbligatoria conversione del mux "Beota" che si spegne spesso, e si torna a vedere bene il mux importante, "massacrato" dall'OFF di quello appunto adiacente, inferiore o superiore, a seconda dell'assenza di uno dei due adiacenti.

Adesso, fra Mediasat / Johansson, Fracarro, Offel, Emme Esse Domino, Mitan, ed Fte ( Johansson ), siamo serviti, se arriverà qualcun'altro, segnaleremo.

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Stefano, la Fracarro PRO 10 ha il merito di essere uscita nel 2012 come risposta per esempio alla Televes, ed essere un prodotto di "peso", solo che dopo 5 anni, qualcuno è riuscito a fare di meglio con pochi etti di materiale.

La tua, alla fine se uno vuole, auto-allinea l'uscita di tutti i cluster impegnati nella programmazione, solo che i cluster sono dei contenitori che come nella SIG 8008 o 8009, si possono regolare come uscita manualmente uno alla volta, tenendo d'occhio il mux più potente che vi è contenuto, e non per singolo multiplex.

Una volta con una SIG 8008, dopo aver programmato le "fette" di frequenza da 1 a 7 mux adiacenti, regolato ognuno sui 108 dBuV il mux più alto che conteneva, alla fine, curioso dell'intervento della magica ottimizzazione del livello generale di uscita, tenendo d'occhio lo spettro dello strumento, con i miei max 10 mux più alti messi per tempo a 108, ho pigiato il tasto auto- regolazione, e me li sono ritrovati a 95, allora l'ho mandata a fare tante di quelle pippe, che si è grippata la ventola.

Allora sai che ti dico ? Che quelle "risorse" lì che hanno ormai circa 15 anni, sono vecchie e non hanno mai pareggiato una cippa, rimangono sempre alti quelli forti e bassi i deboli, nulla a che vedere con una cosa, che non a caso, è stata definita "rivoluzionaria".

Differenze in antenna ( la stessa ) superiori ai 20 dB fra i vari mux, è difficile trovarne, perciò un CAG ampissimo come quello implementato nella Johansson, potrebbe essere riveduto e ridotto, perchè attivarsi dai 41 dBuV e reggere fino a 109 dBuV di ingresso, sono tantissimi ( 68 ), se stanno dai 50 ai 55, forse quando si "spegne" un mux programmato, l'inalberamento di un CAG più ridimensionato non arriverebbe a "mordere le caviglie" del mux adiacente / sfigato di turno, non facendolo più funzionare.

Il CAG totale, abbinato a un tilt seppur limitato, era il sogno di ogni antennista abituato a installare montagne di moduli, e se ne stanno accorgendo sempre più installatori ogni giorno che passa . . . problemi insormontabili, risolti con un giro di "manovella", ma scherziamo ?

Questa non è neanche la lontana parente delle programmabili precedenti, tutto un'altro approccio progettuale, improntato al fine di non far rimpiangere assolutamente qualsiasi modulare del passato ( e difatti va incredibilmente meglio ).

L'avessimo avuta decenni prima, anche con l'analogico, con i canali più nitidi da scegliere fra due, tre, o più direzioni . . . . .

La tua FRPRO 10 la osservai ai tempi, però era sempre a cluster, magari con selettività di seconda generazione, ma non ancora soddisfacente per me, poi costava molto, pesava, io avevo ancora tanti moduli e spingevo per montare quelli, adesso non ha più senso, pochissimi minuti e con la Johansson ho finito.

Con la tua, se si spegne un mux, non succede niente, ma se spegne per sempre un mux ( 24 ) in direzione dove hai programmato dal 21 al 26, e l'hanno acceso da altra direzione o lo devi scegliere da altra direzione dove hai già l'antenna, devi riconfigurare forse diversi cluster per trovare la combinazione di ricevere tutto un'altra volta.

Io, se mi spostano un mux "X" da nord a sud, sprogrammo X dall'antenna a nord e lo riprogrammo dall'antenna a sud, tempo dell'operazione: pochi secondi . . . e non regolo neanche la potenza di quel mux, perchè col CAG vero torna al livello TOP come tutti i mux impostati allora.

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