478. Un collega mi ha segnalato un problema con la Johansson. 
Un collega, nei commenti del post 476, mi ha segnalato un serio problema capitatogli con almeno quattro 6700 montate nella sua città, Alessandria.

Detto così sembra un disturbo di zona, e in un certo senso lo è.

Lui si trova ad avere sul ch. 21 il mux Primantenna dal "Ronzone", e sul ch. 22 il mux uno della RAI dal Monte Penice.

I due siti trasmittenti sono sulla stessa linea di puntamento, quindi c'è un'unica antenna che li riceve insieme, però succede spesso che il mux Primantenna si spenga, e allora il CAG della centrale, non trovando niente, va su e alza molto una fettina del canale adiacente, che è il mux uno della RAI, con la conseguenza che i suoi dati peggiorano al punto che l'immagine squadretta vistosamente.

Non è un problema da poco !

Io qua, pensavo di averle provate tutte per cercare di metterla in crisi, però me ne era sfuggita una, che si è rivelata fatale e dà momentaneamente ragione al collega che è rimasto in mezzo a figuracce "pesissime".

Allora mi sono ingegnato sul come fare a riprodurre la sua stessa malcapitata situazione, visto che qua sul ch. 24 RAI non è ancora successo, o meglio, avevo visto lo spegnimento del nostro 21, ma il 22 continuava a tenere benissimo, entrambi provenienti da Barbiano.

Per simulare lo spegnimento dei nostri mux adiacenti al 24 della RAI, il 23 e il 25 li ho momentaneamente convertiti su frequenze alte, senza "cancellarli" ( per mantenere i posti in progressione numerica nella centrale ), così si sono "formati" due canali liberi, 23 e 25.

Poi ho scelto la frequenza 28, che nell'aria non c'è, e l'ho programmata in conversione, a turno sul 23 e sul 25, simulando un multiplex spento.

Con lo strumento a sinistra e il TV a destra, si è potuto ahimè vedere che il mux uno RAI ha cominciato tragicamente a squadrettare, più col 25 che col 23, ma il problema non cambia.

Ho provato anche con altre antenne in altre direzioni, e la barra rossa avanza molto meno ma il pericolo è in agguato, e a volte la visione regge, ma è proprio quando si è nella stessa direzione che la RAI crolla al mancare del mux adiacente, e dev'essere perchè si alza un tot quella fettina dello stesso mux RAI, che si vede lo va a incasinare più che da un'antenna puntata da tutt'altra parte.

O che la fettina viene interpretata come eco distruttivo, pur essendo nativa dallo stesso mux che è nell'aria, fatto sta che non va.

Allora gli ho suggerito di convertire quel 21 che si spegne spesso, su di un'altra frequenza libera, così il mux uno RAI sul 22 potrà non venire interdetto da un mux gonzo, che si spegne ogni 3 x 2.

Lui si chiama Paolo, andate a vedere il suo commento e la mia risposta nel post 476.

------------------------------------------

La centrale è come se contenesse 32 moduli a controllo automatico, che possono anche "tramutarsi" in convertitori da UHF a VHF e viceversa, e anche V - V e U - U, o solo 21 - 69, o solo 5 - 12.

Se si spegne il 21, il 22 rimane inchiodato dov'era, non fa come quelle a cluster che fanno delle variazioni in potenza a seconda dove si inizia e si finisce la programmazione all'interno del cluster ( che di mux, ne può contenere di solito 7 ).

L'uscita va ridotta all'aumentare dei mux programmati, se ne ho uno, valgono i 113 dBuV, se ne ho sei, devo scendere a 110, e così via fino a 103 con 32 mux.

Quando inizio la programmazione, se il livello di uscita si trova a 103 dBuV, tutti i mux che aggiungo, si auto regolano a 103, poi alla fine se me ne bastano 96, giro la manopola e si abbassano tutti come se fosse l'attenuatore 0 - 20 dB di un finale di potenza.

Per la cronaca, ad Alessandria il 22 ci rimette molto quando si spegne il 21, qui da me il 24 va a quadretti fitti quando si spegne il 25 e non il 23, cioè non è sempre il canale inferiore o superiore a quello utile, il danneggiante.

Quindi mi sa che la centratura sul canale, che spegnendosi crea il casino, non sia quarzatamente identica per tutte le frequenze, c'è una tolleranza che potrebbe favorire o sfavorire il mux importante che non dovrebbe essere disturbato MAI.

A sinistra o a destra del mux RAI, nei due casi, Alessandria e Bologna con due centrali diverse.

La mia Johansson frega sempre la frequenza INFERIORE, al contrario di quelle montate da Paolo ad Alessandria.

Vedo che essendo un pianeta nuovo, fate un po' fatica nell'atterraggio, eppure non ci sono i carboni ardenti.

Non esiste mica il discorso "banda quarta", l'ho eliminato dalla mente il giorno dopo lo switch - off . . . tutto in digitale, nello stesso panierone UHF ( poi lo si poteva considerare così anche prima, volendo, ma con la RAI finita in 26, 30, 40, si ragionò subito in un contesto UHF ).

-------------------------------------------


Ermanno, il problema nella mia si pone sul mux inferiore ( 24 ), se si spegne l'adiacente superiore ( 25 ) proveniente dalla stessa direzione, ho cancellato il 25 da Barbiano e ho programmato il 25 da Castelmaggiore, poi ho staccato l'antenna, è salito il rumore del CAG, ma non ha rovinato il 24 perchè non c'era lo spillo del 24 portato alle stelle, sfortuna che capita solo quando ci si trova nella stessa direzione.

Comunque grazie alle conversioni si risolve.

[ 3 commenti ] ( 70 visite )   |  permalink  |   ( 3.1 / 638 )

<< <Indietro | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | Altre notizie> >>