467. Solite definizioni e approcci costruttivi fuorvianti. 
30 - 07: Diminuita di 3 dB la potenza del ch 43 da Barbiano, forse adesso la smetterà di spegnersi tutti i giorni.

Adesso qui da me arriva pari come il ch 44, e non più a livello record come il ch 40 della Rai.




Solita presa "passante", chiamata erroneamente "derivata", essa attenua sul prelievo ( presa ) 7 dB, e di passaggio / transito 2,5 - 3 dB.

Il suo impiego principale è come ultima presa passante di una catena di altre prese passanti che la precedono ( - 10, - 14, - 18, - 22 ), sempre con resistenza di chiusura sull'uscita montante che termina lì.

E' però anche l'ideale per dividere il segnale in due linee, in modo che una risulti avere + o - 4 dB rispetto all'altra.

Dovevo spostare un centralino Teleco da 34 dB messo da poco, dall'esterno in una terrazza privata di quello solitario dell'ultimo piano, al vano scala, accessibile in caso di guasto anche in sua assenza, cosa che prima era impossibile.

Siccome la 220 volt usciva dal vano scala con un foro nel muro, poi si intubava bene in verticale verso il basso, e passava sotto al pavimento della terrazza, per raggiungere una vecchia scatola stagna con antenna vicino ( 6 D + pannello UHF Offel verso Barbiano ), nella scatola ho giuntato i cavi delle due antenne più il terzo della linea nuova di ritorno dal vano scala.

Così sfilando il cavo della 220, mi sono appunto trascinato a ritroso nella scala tre bei cavi da 5 mm., VHF, UHF, e uscita, che è tornata lì nella scatola stagna, a servire la distribuzione esterna a pioggia, cavi crepati, partitori obsoleti all'acqua, e chi più ne ha più ne metta.

A questo punto, si sapeva che questo allungamento dei cavi d'antenna, compreso quello d'uscita montante, avrebbe portato ad un abbassamento del segnale che c'era prima, nella vecchia scatola stagna dove c'era il centralino, allora si doveva sperare che non fosse già "tirato" al limite, per poter uscire con qualcosa di più, e non incappare in contestazioni della serie: "prima vedevo più canali".

E difatti il centralino era al massimo, ma non avevo prima dei 105 dBuV in uscita, allora mi sono potuto permettere da dare una spintarella UHF con un pre a cubo da 13 dB, chiudere un pochettino, così ho dato pure un pelo in più rispetto a prima.

I - 3 dB del passaggio presa li ho appunto destinati alla distribuzione esterna fatiscente, con i - 7 dB ho fatto una bella linea montante col cavo da 5 mm. nel tubino esterno telefonico del vano scala, con fissaggio scatole grigie con gommini passacavo, avvitate con tasselli in alto nel muro.

Son 5 piani con solo due appartamenti per piano e uno in cima, quindi un "sandwich" fare la distribuzione in verticale: un CD 202 FR in cima anche se è da solo ( - 20 dB ), sotto un CD 142 FR ( 2 prelievi da - 14 fissi ), sotto un CAD 12 FR, sotto ancora un'altro CAD 12 FR, al rialzato, un bel NEL da - 10 dB con resistenza di chiusura in uscita montante.

Un domani che qualcuno non vedrà più bene dai vecchissimi cavi esterni, "si attaccherà" . . . all'impianto ad hoc del vano scala.

Se vuoi vedere . . . trapano, cavo, chiodi fissacavo, e martello, e vedrai "alla grande".


Due derivatori apparentemente simili, ma che usano principi costruttivi diversi.


L'offel è idoneo fino alle frequenze dell' IF SAT 2150 MHz, il Nel solo per le terrestri a 862 MHz.



Il Nel è nel giusto, nel tragitto del montante vi è il trasformatorino che attenuerà circa 7 dB come singolo prelievo e in media 3 come passaggio, poi il prelievo è splittato in due linee così da raggiungere i 10 / 11 dB sui prelievi, e siamo a posto.


L'Offel è diverso, ha lo splitter in zona montante, quindi - 4 verso le sue derivazioni, e - 4 anche sul montante che prosegue, e questa non l'ho mai capita.

Però per fare le due derivazioni, sembra esserci un trasformatorino, magari ottimizzato a 75 ohm, e allora potrebbe essere tutto regolare.


Dorso del Nel.



Specifiche del Nel, nelle sole bande televisive per le quali è appunto progettato.


Rivoluzione in tavoletta: connessioni rapide schermate, idonee anche per segnali SAT, al posto delle vecchissime prese Siemens non schermate e ancora da 60 ohm col passo "13" ( buuuuuuuuuuu ). Meglio tardi che mai.

Ma il "salto" è stato fatto perchè, guardando in basso a sinistra, si vede un cavo con scritto "MOD VCR", ed è quello che esce dal videoregistratore VHS ( messo in "AV 1" ) con il canale analogico RF ch 39, che è libero e vuoto, quindi, quando c'è la Formula Uno che non è visibile in diretta sulla RAI, io me la vedo su RTL da ASTRA convogliandola anche sul cavo "GIGIA" che va in camera da letto della donna, che lo vedrà premendo "1" due volte sul telecomando del Samsung, vedendosi in analogico la diretta in tedesco ( un privilegio riservato a pochi ).



Immagine cliccabile.


Un po' altino il Cimone.


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Ermanno hai ragione, ma dato che solo la Telewire le chiama così, si cerca di spiegare . . .

Spero che la 0 dB la chiamino diretta, che poi se ha il condensatore di blocco tensioni indesiderate a norma, si direbbe "diretta isolata", la quale non va bene come presa SAT, se non in un impianto SAT - IF - IF.

Sono sempre casini per quelli NON del mestiere, poi anche loro ( cioè noi ), vengono fatti confondere da queste nuove denominazioni, non uguali per tutte le marche.

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