443. Questo 25 . . .  


In questo caso, per non andare a compromettere la perfetta ricezione del 24 e 26 della RAI, ho voluto preselezionare selettivamente solo il canale 25, poi nel disegno l'ho messo nell'ingresso VHF UHF della centrale programmabile, però potevo anche programmarlo da solo nell'ingresso UHF 1 che cambiava poco.

Poi là, mi ricordo di aver fatto 21 / 27 da Barbiano, poi anche 29 / 31, per riuscire a dare più mux possibili, e le possibilità migliori si vedono sempre sul posto, osservando attentamente i segnali in ricezione dalle antenne.

La trovata è stata il "T", perchè si sa che la c.c. alimenta il pre, ma va anche dentro al modulo da sopra, però in molti moduli si ferma lì nel polo centrale, quindi, resistenza isolata d'obbligo.

Se c'era un modulo HELMAN, azionando il jumper interno, lo si faceva andare telealimentandolo da sopra ( cioè al contrario e senza il suo filettino blu ), e non ci sarebbe stato bisogno di un'alimentatore dedicato da 12 V. come ho messo.

E anche col modulo TEKO che ho messo dal vero, si poteva con un "prelevatore / estrapolatore" di tensione, prima di entravi da sotto, ricavare i 12 V. dalla telealimentazione, e unire i 2 filettini per alimentarlo senza l'alimentatore esterno che ho messo.

Se un'inseritore di tensione ( lo scatolino che ha un condensatore di blocco c.c. in una direzione, ma non nell'altra ), lo montiamo a rovescio, cioè capovolto, noi estrapoliamo tensione anzichè immetterla.

Quindi azionando il comandino della c.c. sull'ingresso desiderato della SIG 8008, si poteva alimentare anche il modulo, ma non avevo l'inseritore su due piedi, allora ho messo l'alimentatore come nel disegno.

Dato che a Crevalcore non arrivava di certo il 25 da Barbiano, ho dovuto arrangiarmi con l'unico 25 che avevo e isolarlo, perchè non mi facesse "danni" ai RAI 24 e 26.

E' lo stesso principio con 3 moduli usato da Egis . . . ma chi gliel'ha detto a Egis ? . . . notizie 416 e 418.


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Oggi ho aggiornato 3 modulari tre, dovevo aggiungere il 25, ero ad Anzola Emilia su tre case parallele gemelle.

In tutti e tre gli impianti l'ho preso da Vele Veronese ( perchè avevo già i moduli per 33, 36, 44, 49, 50, 52, 56 presi da là ), che aveva oltre 65 dBuV con il 26 da Venda a 68, vi era già il pre della TEKO a innesto, ho messo moduli a 5 celle e se non stò attento, quel pelino di 26 da Venda che passa sempre mi degrada il 26 preso da Barbiano con modulo dedicato.

Questo per dire che con le programmabili, infilare un 25 da Velo con il 26 adiacente da Venda, addio che poi ti va il 26 di Barbiano, e a questo punto varrebbe forse la pena scegliere come programmazione il 26 di Venda al posto di quello di Barbiano.

Sarà sempre sul posto, che i casi complessi si dovranno risolvere, perchè a voce, per telefono o tramite un forum, "l'é dimondi piò difèzzil" . . .

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Ermanno, la prog era già sul posto, se prendo tutto Serra spesso mi peggiora il buon 24 di Barbiano, mentre invece partendo dal 32, mi rimangono i RAI 24, 25, 26 belli, il 40 me lo "lavoro", e il 25 lo infilo con l'imbuto tra 24 e 26, tanto da Barbiano non arriva e il 26 di Venda passa pochissimo dal modulo 25 che poi è su Serra.

E' vero che quelle programmabili sono larghissime, però conoscendo i propri polli, si riescono ad utilizzare, specialmente da quando non abbiamo più i ch dal 61 al 69.

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