400. Quando c'erano le antenne KATHREIN . . .  
Il dipolo visto da sotto.


Svitando il pomellino con vite, la scatola si apre in due come un'uovo, e si vedono i contatti ossidati, che da nuova erano color rame.


Dove il cavo va a collegarsi.


Uscita del cavo verso il basso, e se messa in verticale tende sempre verso il basso.


Traslatore a piattina come nelle "cugine" FUBA. Il filettino sotto color rame, parte da un punto di massa, gira, e ritorna sullo stesso punto, il filettino sopra di rame argentato, parte da un semi-dipolo e arriva all'altro semi-dipolo, quello che fa cambiare / adattare l'impedenza da 300 a 75 ohm è la vicinanza estrema dei due filettini e la lunghezza della piattina, poi magari ci sarà dell'altro che non conosco, però il succo del discorso è quello.


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Dopo tanto tempo, mi sono deciso a risolvere l'annoso problema, di avere il modulo del ch 24 completamente "chiuso", e quello del ch 35 completamente "aperto".

Se si aggiunge che il 24 è un "4 celle" e il 35 un "6 celle" che si "mangia" altri 4 dB, si capisce perchè alla fine, si rischiava di non riuscire a regolare a piacere questi due moduli.

Per risolvere il caso, è bastato inserire sul cavo d'arrivo dell'antenna, un derivatore da - 15 dB, così da attenuare un gruppo di "canali" scelti dal 21 al 27, e lasciar passare il segnale del montante per i rimanenti dal 29 al 36.

Il 35 è sempre "aperto", ma gli altri del gruppo 21 - 27 che in antenna sono sempre i più alti, li ho ridimensionati, e adesso con gli attenuatori, sono più vicino al massimo come gli altri dell'altro gruppo, e sono riuscito finalmente ad abbassare di quel pelo che mi mancava, il 24.

Nel far così, ho sottratto energia gratuita data dall'antenna ( uV ), che ho dovuto compensare con gli attenuatori dei moduli "aprendoli", e allora è aumentato leggermente l'assorbimento ( mA ) da parte di quei moduli, perchè ho dovuto dare più tensione ai transistor per amplificare di più, e tornare circa ai livelli di prima.

Se si toglie da una parte, bisogna recuperare dall'altra.

Poi già che c'ero, ho diviso in due tutto l'assorbimento della modulistica, rimettendo in gioco il secondo alimentatore da 1 A.

Ho separato / diviso / interrotto l'alimentazione in un punto fra due moduli, in modo da far segnare al tester 370 mA. di assorbimento per parte, destinati a ognuno dei due alimentatori, così col gran caldo che verrà lì sotto, faticheranno e si scalderanno di meno.


Il 28 ha un pre a cubo volante vicino al palo nuovo della Teleco e della loga FR sulla Croazia ( 28 ), il 32 ce l'ha lì, dopo il div 2 sul cavo del rotore.

L'11 - 5 lunedì, propagazione alta, visto il mux croato dal centralizzato, che evidentemente ha asfaltato il segnale del mux LA 9, poi in breve tempo è ricalato non riuscendo più ad essere ricevibile . . . si aspetta lo spostamento da ch 28 a ch 21 sul Ventolone, dopo finalmente sarà meglio "acchiappabile".


Tanto per rimanere in allenamento, ho canalizzato anche le frequenze "TETRA", che fuoriescono dalla BTS di TIM qui da me.

Ho preso un modulo ch 21 e "sono sceso" di un po', servendomi dell'antenna su "Osservanza orizzontale" che è quasi in linea con la cella.

Spettro qui da me in casa.


Misura errata, fatta con strumento messo un'attimo per misure analogiche . . . messo in DVB T-H segna 70 dBuV.

Sono "spilli" che non mi servono a nulla, però se non altro fanno . . . "bella presenza".

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