395. dBuV non superati ? Niente 2°rotore ! 
Nuova vista dalla finestra della cucina.

La Teleco è costata 45,75 euro con scontrino a me come antennista, troppo cara in relazione al peso e alla R 67 Z dell'Offel . . . al pubblico poi viene di più.

( Il parallelismo visivo non è un'opinione, si ottiene girando il rotore . . . su Barbiano )



Immagine cliccabile.

C'è poco da fare, ho sviluppato tutti i pali, puntando su Velo, ma sul ch. 32 ero sotto di 4 dB rispetto a quella del rotore che si trova due metri più in alto e due e mezzo più a est, e allora nisba.

Più avanti verso Verona, c'è una casa veramente alta, e si vede che sono più basso e ci sbatto ancora contro, la loga sul rotore ( se la ) passa meglio.

Allora piano "B", riappropriamoci di un Barbiano al TOP, visto che la K 95 D è tornata su Monte Grande, e a me a volte serve un segnale alto per provare gli amplificatori qui a banco.

Per un "Barbiano" ai vertici ho dovuto abbassarmi un po' rispetto alla massima altezza, perchè in cima c'erano "solo" 77 dBuV sul ch. 40 della RAI, e più in basso ho trovato un punto da 87,3, e per fortuna che tutti gli altri non si sono "offesi" più di tanto ( circa 2 dB in meno sui RAI 24, 26, 30; 83 invece di 85 che c'erano stando ancora più sotto ).

L'ostacolo casa alta + la chiesa sconsacrata di Santa Lucia, verso Velo Veronese, che è proprio in direzione dove il rotore punta la torre degli Asinelli, io sono in piedi sul tetto più alto adiacente, con Barbiano alle spalle e il palo della Teleco sulla destra.

La vite che si vede è quella del secondo palo, quindi ci sono ancora 3 metri del primo palo, poi c'è l'antenna, ma il terzo palo è dentro quasi un metro per avere il miglior segnale sul ch 40.

Oggi sab. 18 - 4 ho ritentato, anche aiutato da un ch 32 costante nel tempo, ma mentre dal rotore troneggiavano degli irritanti 50 dBuV, dalla mia Teleco anche alzata ulteriormente, non si andava oltre i 46, e la direzione fine di puntamento per il massimo del segnale, me la dava di poco a destra della Torre, quindi sopra al tetto della chiesa . . . si vede che la loga che è ancora più a destra come palo, riceve un segnale più forte, e per la Teleco . . . diamo la colpa alla Torre là in fondo ( provo anche a salire e il segnale non si muove, se l'ostacolo è verticale e alto 98 metri, hai voglia ad alzare il palo ).

Quello che mi ruga, è perdere con un'antenna comprata apposta per avere almeno un pelo di più, e mi ritrovo con 4 dB di meno . . . è come avere il suo cavo, 25 metri più lungo dell'altro, sgrunt !

Però il giorno 15 alle ore 18, mentre la gironzolavo su VODAFONE e faceva caldo, mi son detto: e la Croazia ?

Giro ancora un po' eeee, oltre 45 dBuV di ch 28 e visione immediata nello strumento . . . a questo punto, antenna promossa, poi vedrò cosa farne.

Il parco antenne, comprensivo di "4 FM COAX" Offel + dipolo COAX verticale sotto.

Antenne di qua, antenne di la, tutto 'sto casino, CHE per vedere la TV ne basterebbe UNA, ma allora poi non sarei io.

Con gli stessi pali di "Venda Show" messo in pensione, ora c'è "Barbiano TOP".


Spettro della Teleco direttiva = poca LTE.


Spettro della loga fissa full, per niente direttiva = + LTE di Wind che ha il TX più a destra di Barbiano ( vicino a casa fra Barbiano e l'Osservanza ).


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La vera presa "TERMINALE" Siemens, "passo 13", 60 ohm, di quasi 50 anni fa ( 1969 ).

Difatti, essa accettava un solo cavo nell'ingresso "eingang", il quale era ovviamente provvisto di mollette schiaccia-calza e "ghigliottina" blocca-anima, mentre sull'uscita "ausgang" erano invece giustamente assenti, perchè la "colonna" finiva lì e ci voleva in qualche modo una "chiusura", in questo caso incorporata all'interno della presa stessa ( terminata dalla casa costruttrice ).

Il coperchio posteriore nero, la distingueva dal modello "PASSANTE".



Immagine cliccabile.

La resistenza verso massa ( in aggiunta rispetto alla "passante" ) in primo piano da 62 ohm, era quella che chiudeva il circuito delle prese passanti in uscita del "montante", dopo il circuito di prelievo induttivo, ottenuto in senso contrario alla direzione del segnale in arrivo, composto delle due serpentine adiacenti sovrapposte ma non a contatto fra loro, all'interno di quel blocchetto bianco schermato.

L'altra resistenza in verticale è sempre da 62 ohm, e serve per chiudere il circuito del prelievo induttivo tramite serpentina, dall'altra parte esce il segnale perfetto che tramite saldatura, va a fare la presa sul davanti.

Una volta, prima della standardizzazione a 75 ohm, gli impianti TV "viaggiavano" su di un'impedenza di tutta la componentistica, adattata a 60 ohm.


La vecchia ( 60 ohm ) presa da incasso TV Veto "passo trediciiiii" !


Manca lo schiaccia calze, ma dalla spiaggetta con filettatura centrale, si capisce che andava lì a sinistra.

Poi si lasciava il dielettrico lungo, e le anime di rame si fissavano sotto le due viti a destra che facevano da ponte per la presa "passante" da condominio.

Fra le due viti spunta un'appendice con forellino, che insieme all'altra appendice del "centrale" della presa, consentiva di saldarvi una RESISTENZA del valore appropriato, per effettuare la giusta attenuazione di prelievo sul segnale in transito.

Se serviva come presa semplice, l'anima del cavo andava subito sotto la vite centrale della presa stessa.

Cavo F. M. C. di oltre 30 anni fa, con dielettrico COMPATTO tipo 00399 CR.


Calza fitta, anima più sottile dello 00399 tradizionale con dielettrico espanso, per raggiungere l'impedenza giusta di 75 ohm per via del dielettrico compatto, e foglio antimigrante.


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Grazie ragazzi per gli auguri.

E allora . . . Buona Pasquetta soleggiata!

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Pensa Davide che le foto le ho fatte stamattina 6, e ne apprenderai delle belle, appena becco Elio per inserirle.

La loga dà di più perchè è in un punto complessivamente più avvantaggiato, ma la Teleco e ovvio che tira di più.

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Ermanno, ci casco sempre, e dire che l'avevo scritto bene in un primo tempo, poi preso dal dubbio ho aggiunto i uV . . . più avanti però avevo scritto bene "2 dB in meno".
E' lo strumento che indica sempre la misura in dBuV, allora io "m'imbanano".
Poi lo so che 4 dB in meno, sono meno di metà potenza ( metà potenza = - 3 dB ).
Me l'avevi già detto in passato, ma non ho più 18 anni.

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Ma si Francesco, costa un tot, però io cercavo un'antenna che si collocasse fra la loga UHF dell'Offel, quella storica, e una R 95 Z o R 67 Z, dal buon guadagno in alto, leggera, poco carico al vento ( visto che vado senza tiranti ), poi l'avevo già montata in un posto.
E' bilanciatissima, sta in equilibrio perfetto orizzontale mettendo un dito al centro del gancio . . . però costa sempre "botto": quasi 100 mila lire per del lamierino leggero . . . per stavolta è passata perchè volevo tornare ai fasti della K 95 D quando era su Barbiano che tirava una cifra !
Adesso avrò un dB in meno maaaaa ... effettivamente, hanno contato 4 elementi per ogni "bacchetto" ?
E' vero che ogni elemento isolato e "lontano" dalla culla, mi sembra valga per due, però . . . vabbè poi funziona benone . . . oramai "ce la teniamo".

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