371. Mi son dato alle lampadine . . . e al cavo. 
Oggi 11 - 10 - 2014, h 16:00, illustro un fenomeno NON nuovo.

Qua a Bologna, il programma "sportelevision" ( LCN 214 ) è trasmesso su due MUX: il 23 di "canale 9", e il 39 di "Telepace Emilia", entrambi di Suzzi.

Si da il caso che quello sul ch 23 vada bene . . . ( bene a "cubettivision", cioè ORRENDO . . . "peggio di lui, solo l'Uganda" - Giorgio Gaber - ), mentre quello inserito sul ch 39 squadretta solo in alcuni TV o decoder.

Qui in postazione, dove posso monitorarlo in 4 modi diversi, quello sul ch 39 squadretta di brutto sullo strumento PROMAX e sul tuner del TV Samsung 21", mentre sul TV 7" e nel decoder X - FAIT collegato al Samsung NO.

Poi, a prescindere dal problema, il programma NON è trasmesso nel formato giusto ( 16 : 9 ), ma in 4 : 3, così mi tocca metterlo in 16 : 9 a mano, anzichè lasciarlo in "auto wide", che è fatto apposta per vedere chi trasmette in 4 : 3 in 4 : 3, e chi trasmette in 16 : 9 in 16 : 9 ( con "Regolazione schermo" su Formato immagine: 16 : 9 ).

Elio che in casa lo stava guardando sul ch 39, tramite un vecchio decoder HUMAX e anche con un'altro X - FAIT, diceva che andava tutto bene, ma se andava in cantina dal Samsung, magari gli squadrettava, il trasmettitore è sempre il 39 di Barbiano.

E' andato in cantina e il suo Samsung squadretta pure lui.

Anche il ch 39 di Castelmaggiore, verticale e orizzontale, presenta lo stesso "scherzo", gli altri programmi contenuti nel mux vanno benissimo, solo sportelevision incespica con "nervose squadrettature", quello sul ch 23 non fa una piega.

Qui siamo davanti al solito caso, in cui un decoder da 20 euro sembra migliore di un TV magari da 1000 . . . o del PROMAX da 4000 !

Penso si tratti di un parametro errato, maldigerito da alcuni tuner, cose già viste spesso, su nuove emittenti appena inserite nei mux, aspettiamo che lo sistemino.

Squadrettature "gratuite".


Trappola tradizionale Offel sintonizzata su i tre mux LTE.


Le emittenti non calano.


Quando feci l'antenna vent'anni fa, l'albero era lontano.


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Ho aiutato un'amico mal messo, nel sostituirgli delle lampadine prima che anche l'ultima rimasta lo lasciasse al buio = volontariato.

Adesso sono raffreddato e con poche idee, bisogna che me ne faccia venire anche se leggo sempre il DTT Forum, ma oramai si è detto di tutto e anche in ottima maniera, quindi è sempre più difficile trovare spunti nuovi.

Io e Elio facciamo fatica a star dietro al proliferare dei canalacci, la lista cerchiamo di non farla rimanere indietro, ma è sempre più dura.


Cominciamo a riprenderci, e visto che è finito il "Messi e Paoloni" che prendevo io, ho cambiato "parrocchia", sicuro di prendere un cavo "serio".



Misura sul ch 40.



Interponiamo 100 bei metri di cavo da 6,8 mm. della F.M.C. made in Germany, tipo H 325A.


F.M.C. = Ex Fabbrica Milanese Conduttori ( cavo TV modello 00399 da 6,8 mm. ).

Inutile, il cavo per eccellenza usato dagli antennisti più esigenti, è sempre il "6,8 mm.", le misure inferiori si usano solo dove NON PASSA il "professional" 6,8.

E le misure superiori, si usano dove sono richieste perdite sensibilmente inferiori ai 16,5 dB su 100 metri ( tesate aeree, linee sotto terra, lunghe linee sotto tetto, lunghe tratte, etc etc ).

Ho usato cavi con perdite di 11 dB in 100 m. e quelli rigidi con dielettrico a dischi e camere d'aria che arrivavano a 7 dB.


Sul ch 40, lo spettro è sceso di circa 16,5 dB, quindi cavo eccellente.



Qui si vede fin dove avvito il connettore "F", mi piace proprio far andare dentro la guaina esterna avvitando a fondo.

Mi sono capitati attacchi "F" CRIMPATI da altri, ho tirato e mi sono rimasti in mano, quindi ... per favore ... basta !

Quelli avvitati da me, stanno lì.



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