355. Ehi, ma adesso il canale 65 UHF è completamente libero ... e "caso". 
Chi avesse un non recentissimo modulatore analogico solo UHF, operante su di un canale venutosi a trovare in conflitto con un mux proveniente dalla propria antenna, e di conseguenza afflitto da una visione parecchio annebbiata, può benissimo cambiargli il canale di uscita in ch 65, perchè questa frequenza risulta per forza liberissima.

Difatti il GAP lasciato fra le frequenze di down-link e quelle di up-link, della banda degli "800 MHz" della telefonia LTE 4G, è di 11 MHz, e va da 821 a 832 MHz.

Quindi il ch 65 che va da 822 a 830, ci sta dentro benissimo, e con un modulatore digitale, può anche crearsi un mux con 4 canali TV in SD che gira per tutta la casa . . . SKY, telecamera, PC, e DVD, su 4 numeri LCN impostati da noi, 4 sorgenti che diventano visibili in DTT su tutti i TV della casa.

Questo vale, per chi non si vedrà costretto ( causa i terminali mobili futuri presenti in casa ) a mettere un filtrino LTE anche nella presa d'antenna posta nel televisore, perchè se no, ciao canali UHF dal ch 61 in su.

E proprio volendo "esagevave", se esiste, modulatore digitale HD, e visione HD di SKY sui TV che supportano questo tipo di tuner.

. . . Sono pensieri da antennista, non da tecnico di domotica o informatica.

------------------------------


Poi giorni fa è successa "questa" !


Veniamo chiamati in un appartamento, e il problema è che non si vedono diversi canali DTT nell'ultima stanza, che poi è la sala TV con anche SKY, mentre nel resto della casa si vede di tutto.

Vediamo che ci sono due prese in parete a distanza di un metro una dall'altra, e vi sono collegati due cavi, uno va al TV Sony, l'altro alla chiavetta di SKY.

Misuriamo, ed entrambe presentano un "buco" ( notch ) che parte dal ch 36, scende sempre di più, fino a risalire dopo il ch 44, ed era proprio la zona che conteneva tutti quei canali non visibili nel TV.

Smonto la presa di sinistra molto più comoda, e vedo che il cavo di arrivo proviene dalla stanza dietro al muro, fa la presa, va a destra a fare l'altra presa, ritorna indietro passando dentro la mia scatola "503" e va a sinistra dove c'era un po' nascosta una terza presa, si spera "terminata" a dovere.

Misuriamo il segnale in arrivo dal cavo diretto, e il buco è presente in egual maniera, quindi il problema nasce prima, e le 3 prese passanti "T 9" della TEKO non hanno colpe.

Cosa c'è di là da questo muro ? C'è una camera da letto dove una volta avevamo il TV nell'armadio.

Vado di là, apriamo le ante, e per fortuna vi è un telaio con presa fissato sul piano d'appoggio opportunamente forato.

Misuriamo e il buco non c'è, ASSENTE ! GASP ! Smonto il telaio dalla base in legno e fortunatamente vi sono i due cavi d'antenna, d'arrivo e partenza collegati alla presa.

La presa in questione era un vecchio frutto AVE, usato impropriamente come presa passante, e le due anime dei cavi andavano insieme "sotto" l'unica vite per il polo caldo.

E difatti, sulla fiancata della presa AVE, c'era scritto a caratteri cubitali "PRESA TV DIRETTA", che differisce da quella "PASSANTE" da - 20 dB con le due resistenze che ci sarebbe dovuta essere.

Quando sono arrivato, in questa presa vi era inserito un raccordo "maschio-maschio" di metallo passo IEC 9,5 che sbucava poco più di un centimetro, ed era senz'altro servito per collegare il TV con un cavo nero da videoregistratore "femmina-maschio".

Siccome l'avevo momentaneamente TOLTO, quello di là si era accorto per caso dallo strumento, che il buco era SPARITO !!!

Allora lo rimetto, e il buco ritorna, lo tolgo e sparisce.

Sono andato di là a vederlo di persona, non che non ci credessi, ma era bello sincerarsene visivamente.

Ho lasciato la presa diretta nell'armadio come giuntacavo, tanto non la usavano più, nel Sony sono saltati fuori tutti i canali mancanti, e l'abbiamo conclusa lì.

Sarebbe bastato sostituirla con una passante da - 10 dB, ma il telaio era AVE, vi era anche la presa di corrente, una brutta "fazenda".

Riguardando indietro i notch autocostruiti, anche qui, era bastato inserire un "cilindretto" di metallo lungo una "cicca", per creare un mezzo casino . . .

Mai usare prese DIRETTE = DERIVATE lungo una catena di prese PASSANTI, perchè in questo caso curioso, è bastato un raccordino ( stub ) dimenticato nella presa ERRATA lungo il tragitto, per alterare così fortemente l'impedenza, tanto da creare un SUPER NOTCH bello e buono, riscontrabile su tutte le prese a seguire.

[ 1 commento ] ( 143 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1553 )

<< <Indietro | 36 | 37 | 38 | 39 | 40 | 41 | 42 | 43 | 44 | 45 | Altre notizie> >>