340. Ampli Offel LTE ready e partitore "IP 2" "attenuabile" ( ? ! ). 
Nuovo ampli Offel da appartamento o sottotetto per piccoli impianti, con taglio LTE.


L'ampli autoalimentato, con interessante indicazione del consumo di max 13 watt.


Spettro in entrata, 59, 60, WIND, TIM, VODAFONE, TOMBOLA ! Chi può vantare un "fine banda V^" così?


Giusto e prevedibile il risultato in uscita.


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CASO ( ormai facile per il mitico ) RISOLTO.


Andiamo da una signora che lamenta la visione a quadretti del mux 49 di Mediaset, siamo in via Irma Bandiera vicino allo Stadio.

La signora ha un Samsung non recentissimo con barra degli errori che va da 0 a 10 ( non 0 - 2000 ), e si muove in continuazione da sinistra a destra, gli altri del palazzo non si lamentano, e il nostro strumento ce la fa con MER da 30, ma noto che il ch 50 di Premium è più alto degli altri, e in quella zona lì, quando hanno fatto la centrale, di sicuro non c'era ancora il ch 50 irradiato da Castelmaggiore, quindi quello scelto nell'impianto doveva essere per forza quello di Velo Veronese.

Andiamo a cercare il fabbricato con l'antenna e la centrale "pilota", perchè essendo case dell'ACER, ve ne erano più di una collegate con tesate aeree.

Arrivati in centrale, ci troviamo davanti a un bel modulare della NEL, con messa in opera "pulita", il nostro collega antennista che insieme a noi segue quegli impianti, aveva predisposto l'intelligente prelievo come presa di prova, da utilizzare per non scollegare dal finale TUTTA l'utenza TUTTA !

Mi collego, e vedo lo spettro uguale a quello che c'era in casa ( meno male, l'antenna è questa ), no perchè, fuori pioveva, e cercare il fabbricato con l'antenna principale di un'impianto non fatto da noi, non è agevole, bisogna scorgerla dalla strada, è lì in zona ci sono più impianti ACER vicini con antenne centralizzate di quartierino . . .

Salta subito all'occhio il modulo del ch 50, nel quale vi entra un'antenna e la ponteggiatura non prosegue, nelle immediate adiacenze c'erano tutti quelli di Castelmaggiore verticale, BENE, così ho tolto il cavo d'arrivo dal modulo ch 50, vi ho scritto sopra "VELO", ho tolto la resistenzina di chiusura posta sull'altro bocchettone, e poichè l'arrivo dell'altra antenna di CSM vert. era lì, mi sono fatto un ponticello di cavo con due "F", e così ho ponticellato il modulo nella batteria di Castelmaggiore, visto che finalmente mesi fa, si erano decisi a implementarvi un ch 50 gravemente assente per troppo tempo.

Grazie alla presa di prova, ho livellato il 50 pari al 49, e tutto lo spettro UHF in leggera salita dal 21 al 60, e abbiamo "levato le tende" dal sottotetto pieno di travi di legno trasversali, pericolose per le capocciate.

Siamo tornati dalla signora del Samsung, e la barra della qualità era a "ZERO SPACCATO" ( nello strumento MER oltre 34 ), non sarebbe più riaffiorata neanche se avessimo preso a calci il TV, poveretta, avendo solo quell'apparecchio, alla sera era ridotta a chiedersi se avrebbe visto a quadretti o il buio completo, ( perchè l'eco era variabile in funzione della potenza del segnale in arrivo da VELO ) . . . bella prospettiva di serata davanti alla TV . . .

Il modulo 4 celle del ch 50 NEL, che era anche tenuto "allegro" come attenuazione per via di un MUX lontano, lasciava passare, come fanno tutti i 4 celle in genere, una "fettina" di 49 proveniente da Velo Veronese ( Monte Stoze ), che andandosi a sovrapporre al nostro 49, preso con altro modulo da Castelmaggiore, lo rendeva alquanto critico verso quei TV che non sopportano certi "echi", rispetto ad altri TV, decoder, e strumenti professionali che invece non ne risentono . . . che poi a seconda dei casi, questi ultimi si comportano pure all'opposto: lo strumento dice "nobbuono" e il decoder o TV del cliente va benissimo ! ! !

Morale, anche se la zona è coperta bene, le antenne sono buone, i segnali sono ottimi, la centrale è al TOP, la distribuzione è OK, le sottocentrali non hanno colpe, e sopratutto gli altri condomini non si lamentano dei Mediaset squadrettanti sul ch 49 . . . il problema ESISTEVA, e non si può andar via dicendo: E' il suo televisore che va male, qui nel nostro strumento si vede BENISSIMO !

Sempre sgodevole questa SFN, che riesce a romperci i MARONI anche in città, figurarsi fuori lontano dai ripetitori, con 3 segnali "iso", tutti e 3 "TRISTI" !

Viva TivùSat, che almeno da lassù non discrimina nessuno.

Certo, se "alloggi" in fondo a una GROTTA, sotto a una MONTAGNA, attorniato da una FORESTA AMAZZONICA . . . Va bàn a c****r . . . Ascoltati Radio Maria, che quella arriva di sicuro e ti conforta pure ... !


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Anche questa mi mancava: un IP 2 Fracarro con attenuatore in ingresso ! Mai visto !!! Poi in questo modo, non può avere un'uscita isolata e l'altra che passa la c.c..

Quello che dice il coperchio si riferisce alla versione senza attenuatore che tutti conoscono, e vi era un condensatore di blocco sull'uscita bianca.

Con questo attenuatore presente è impossibile far transitare tensioni, farebbe da resistenza, quindi è come il vecchio PP 2 preceduto da un AVV ( un "combinato" non schermato ).


E' valido quando si interrompe un cavo già inchiodato per dividere la linea in due, riuscendo a ricollegare proprio quello tagliato, cosa che con un PP 12 non riesce così facilmente, perchè diventa corto e ci va una prolunghina di cavo.


Non penso proprio sia stato modificato da qualche antennista, è fatto troppo bene.


La "trovata" del PP 14 "amplificato" era stata grossa, ma anche il partitore "attenuabile" non è male, io però non mi sono mai trovato a dover attenuare, dopo aver già perso 4 dB con la divisione . . . bah.

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Sì frapenas, è il solito ampli da appartamento con molte prese TV, ottenute dai derivatori da - 14 dB, ma potrebbe essere sufficente anche quello da + 15 dB, perchè se in arrivo hai dei 65 dBuV di media, vai a 80, dopo con i - 14 dei prelievi ( TAP ) + il cavo che c'è, ti trovi alle prese sempre un segnale attorno ai 60, e sei a posto.
Se invece hai "solo" dei 55 dB in presa condominiale ( che possono arrivarti anche dal vano scala ), l'ampli da 23 dB di guadagno è più indicato, sempre a parità di distribuzione con perdite attorno ai 20 dB ( date dai metri di cavo + i derivatori da - 14 dB ).

Il discorso del sottotetto l'ho fatto perchè se devo fare 12 appartamenti su tre piani, con 4 appartamenti per piano, metto un - 18 al terzo piano e due - 14 al secondo e primo, così mando in casa circa lo stesso segnale che ho in antenna e che mi entra nell'ampli.

Noi antennisti di città, è difficile che ci troviamo in antenna segnali sotto i 60 dBuV, quindi con due antenne ( banda III^ e UHF 21 - 60 ) e un mix VHF - UHF, questo 23 dB può tranquillamente trovare impiego.

Impiantino nuovo con montante nelle scale, e derivazione che arriva in sala, fine.

Se la derivazione, arriva prima in una scatola nell'ingresso per fare 4 prese "derivate", nella scatola ci andrà un derivatore a 4 prelievi da - 10 dB chiuso sul montante in uscita, e dal centralino sopra, si darà un pelino di segnale in più.

Nulla di nuovo sotto il sole.

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Vedi Davide, siccome quelle case popolari sono tutte vicine, e il proprietario unico è l'ACER ( Azienda Case Emilia Romagna), è nel suo interesse salvaguardare i tetti facendo installare un' UNICA antenna fatta bene, e collegare in tesata o sottoterra gli altri fabbricati potenzialmente raggiungibili ( tempo addietro ogni palazzo aveva la sua antenna centrale SIEMENS costosissima, e prima ancora le antenne singole anni '60 ).

In questa maniera, con un unico intervento sulla centrale di testa, si è potuto porre rimedio a un problema di "echi" che viaggiava per tutto l'impianto, così anche qualcun'altro avrà visto migliorare di colpo il mux 49.

Qui a Bologna, grazie all'ACER e ai tedeschi della SIEMENS e BOSCH, si sono potuti mettere in opera impianti anche di vaste dimensioni, basti pensare che quello della "BARCA" è talmente esteso, che ci vuol la macchina per andare da un estremo all'altro, poi dal punto più lontano dall'antenna, ci vuole il binocolo per vederla ( e non è l'unico ).

Son più di 35 anni, che qua da noi ci sono delle tesate con funi d'acciaio e canne in plastica fascettate con dentro cavi di varie sezioni, a seconda di cosa prevedeva il progetto in quel punto dell'impianto.

Pensa quando mi ordineranno di andare ad aggiungere il modulo mancante del "38" nell'"impiantone" . . .

Mi presenterò là ( camice bianco e cacciavitino ), aggiungerò il mio bel modulo HELMAN SUPERSELECT 4 CELLE, ritaraturina d'obbligo della "moduleria", e taaaaaaac, 1800 famiglie col nuovo MUX presente in tutte le prese TV in un sol colpo . . . vuoi mettere la soddisfazione logica d'intervento, che si ha operarando in questo modo ?

Sapendo poi che a valle, laggiù ... nell'ultima casa sperduta nella nebbia di Via Altobelli, sarà come aver messo il modulo anche là da loro, come se avessero avuto l'antenna sul ( loro ) tetto, e che invece non c'è da anni e anni, ma un tempo c'era.

E nel quartiere, ce n'erano tante di centralizzate altissime su tutte le case basse dello IACP oggi ACER, adesso è dal 1985 che ce n'è UNA SOLA BASSA ( mica tanto ) sul grattacielo ALTO di 9 piani di Via di Vittorio . . . hai capito che "vvvolpi" ?

Potevamo stupirvi con effetti speciali, ma ...
Questa è scienza, non fantascienza. :-) ( Telefunken )
Questa non è magia, è tecnologia. :-) ( Silvan, per la sintonia ATP dei TV Grundig )


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