337. "Out of band channel manager" by Emme Esse. 
Uscite di banda con canale "amministrato" ( "mitica" traduzione ).
Gestore di canali fuori banda ( grazie Ezio ).



Targhetta sulla scatola.



"Traslatore" di canale / trappola ( notch ), con DUE uscite separate, una riservata a un ingresso di B^ IV^ e una riservata a un ingresso di B^ V^.

Dico riservata, perché in realtà le due uscite hanno "carattere UHF", cioè passa tutto di ogni antenna, però il CH 40 fa il "salto della quaglia" e non ci rimette nessuno, tanto meno il "buco" 36, 37, 38, perché semplicemente NON ESISTE !

Non potevano scrivere OUT UHF - 40 e OUT UHF + 40, sapendo che al componente in questione sarebbero seguiti 2 ingressi dedicati di IV^ e V^ ( di un centralino multingresso / banda ) con il loro "buco" nel mezzo.

Questo articolo, si prefigge di fare con un pezzo unico, quello che furono costretti ad "inventarsi" gli antennisti bolognesi e non, già dal 1980, quando con l'avvento del 3° canale, si trovarono il CH 48 RAI da una parte e tutti gli altri privati e locali, in B^ V^ dall'altra, e ci volevano 2 pezzi.

Uno era un demiscelatore di B^ IV^ e V^ ( M 45 / 38 Fracarro usato a rovescio ), e serviva per demiscelare l'antenna UHF verso il trasmettitore RAI, così la B^ IV^ era già disponibile, della B^ V^ rimanente ci interessava solo il CH 48, così con un mix - trappola "MEF 48" Fracarro si potevano "unire" la B^ V^ di Serramazzoni con il "48" RAI, e alla fine sembrava che il "48" provenisse da Serramazzoni.

Fatto questo, si avevano una B^ IV^ con dentro RAI DUE CH 28 e altri, e una B^ V^ con dentro RAI TRE CH 48 e altri ancora, da immettere poi dentro un centralino munito dei due relativi ingressi, oppure se l'antenna era singola, un miscelatore di B^ VHF, IV^, V^ ( M 54 V Fracarro ).

A Bologna ma non solo, quando arrivò la terza rete, ci ritrovammo con 4 antenne ( la "6 D" o la "4 o 6 G" per il primo RAI, la B^ IV^ per il secondo CH 25 o 28, la V^ delle private e locali, e un'altra "mirata" a gruppi di canale, per il terzo RAI CH 48 ) perchè si cominciarono a montare una valangata di Yagi "10 47 / 53/R" Fracarro e solo il "MEF 48", per avere una B^ V^ unica da inserire nei centralini o in mix di antenne singole.


Veduta interna superiore con a sinistra il nucleo "passacanale 40", e a destra il nucleo "trappola / notch 40", che combinati insieme, riescono a compiere il "miracolo della migrazione".



Veduta interna posteriore.



Custodia da palo con attacchi in metallo: staffetta a "U", controstaffa dentata, + 2 farfalle.
Componente basculante per facilitare le connessioni "F".



Prova come passacanale 40, con antenna in ingresso "pesa", fissa su Barbiano UHF ( K 95 D Offel ).



Performance nella norma ( larghino ), col vantaggio però che si perde solo 1 dB.



Contro prova entrando in "IN BV" sulla destra, e uscendo da "OUT BV" per vedere l'intervento di NOTCH . . . e direi notevole, considerando sempre che vi erano 82 dBuV in ingresso, e che gli adiacenti ci hanno rimesso veramente poco.

Questa uscita, dichiarata ( per non confondere ) "OUT BV", come detto sopra, lascia passare tutto l'UHF che "TIRA" l'antenna che non "GUARDA" la RAI . . . perciò non è detto che possa venire utile, "AZZARDARSI" ad inserirla in un "UHF" del centralino, se non altro per sperare di prendere qualcosa di importante come il 33, 36, 37, 38, e ancora altri di B^ IV^ fino al 21 che altrimenti andrebbero persi ( perché saremmo entrati in B^ V^ ) avendo puntato sulla RAI l'altra antenna UHF ( ridotta solo a IV^ ).

Che poi, 'sta storia della B^ IV^ e V^ prese da due direzioni diverse, dal momento che il CH 40 "è di là", il giorno dopo lo switch - off, andava abbandonata subito, tanto si sapeva del "casino" 36, 37, 38 . . . quindi, o canalizzato TOTALE, o tutta una direzione UHF dove non c'è la postazione RAI + passacanale / trappola per i 4 MUX RAI, tipo 24, 26, 30, 40, BONA !

Io che sono in città, nei condomini monto i 4 moduli, quando l'unico UHF dei privati e locali che funziona, sono costretto a prenderlo da Castelmaggiore che offre tutto meno la RAI.


Miscelazione del CH 40 di Barbiano attenuato da sud, + tutto il verticale di Castelmaggiore preso col rotore da nord.
Ho attenuato, se no nello spettro svettava il 40 da far paura ( + 16 dB ).


Spettro all'apparenza incasinato, ma non per colpa del "manager" . . . ho Castelmaggiore tristo.



Il 40 ne esce però "alla grandissima" anche se l'ho attenuato di 16 dB.



Barbiano che entra ( IN BIV + CH 40 ) . . . Barbiano che esce ( tutti i canali UHF ) dall'OUT BIV con un leggero notch fra 40 e 41 per la vicinanza di due nuclei tarati proprio sul CH 40.


Ma non ci preoccupa per niente, perché a noi interessa solo aver preservato i 2 o 3 MUX RAI in B^ IV^


CONCLUSIONI:
Il prodotto è interessante, perché oltre a funzionare bene, consente almeno due possibilità di utilizzo.

Due linee / uscite da impiegare come B^ IV^ e B^ V^ con però l'incognita 33, 36, 37, 38 ( da sempre in voga ).

Esistono centralini con "buchi" ad hoc es. 21 - 31 in IV^ e 33 - 60 in V^, ma poi ci arriva un domani un 32 importante, che facciamo ?

O con un po' di coraggio, strumento alla mano, B^ IV^ dichiarata, in B^ IV^, e B^ V^ dichiarata in . . . UHF, e come si dice : provare è lecito, non costa niente, e che Dio ce la mandi buona !

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Ma Dani71, le antenne si fanno alte quando ci sono degli ostacoli da superare, e lì dalle 3 UHF, avevo dei palazzoni in lontananza che mi attenuavano molto i mux di Castelmaggiore, andando su in alto, i panettoni sono passati da "5 punte" a "quasi pari", con netto miglioramento dei parametri MER e BER finale.
Era dallo switch - off che avevano problemi sul ch 49 di Mediaset più gli altri mux, e lì, non arrivando più bene il segnale da Barbiano, come quando c'era l'analogico, con l'antenna di prima alta due pali, sono finiti nelle "PESCHE", ne ho issati 4, e la verticale in cima ha finito per gratificarmi, ma con un ulteriore 5° palo, avrebbe fornito segnali ancora migliori . . . pensa un po'.

E l'altra antenna, che ne ha 4 in un metro e mezzo ? Non sarà mica alta, è di due pali, poi si trova a 150 metri dall'altro posto dei 4 pali, solo che il ch 49 và un pelo meglio, e ce la fa dando appunto "tutto Barbiano UHF".

Adesso metto in piedi un'emittente anch'io ... ho 7 decoder DTT.


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Sì Vincenzo, siccome ha DUE uscite ( novità ), una dichiarata di IV^, e l'altra dichiarata di V^, sono fatte apposta per entrare in centralini che hanno almeno i due ingressi separati ( più quello UHF che può venir buono un domani ), poi a seconda delle zone, può esser utile avere il "buco" fra le due bande spostato più in basso ( 21-31 / 33-60 ), caso in cui verso la RAI ci siano SOLO i mux della RAI, e quasi tutto il resto del mondo ( 33-60 ) sia in un'altra direzione.

Ti rimarrebbero fuori pochi canali di IV^, ch 21, 22, 27, 28, 29.

Se non uscissero con carattere UHF, avrebbero dovuto creare loro il "buco", quelli dell'Emme Esse . . . e se cadeva sul 36-37-38 ???
"Era un bel scatoloto del casso ah" ( Natalino Balasso ).

Perciò, sta a noi scegliere il multibanda secondo le esigenze del luogo !!!

Più bella di così . . . si hanno tutte le possibilità, PURCHE' non ci troviamo con mux belli validi e funzionanti ( ma non tutti quelli che vorremmo, perché alcuni vanno male o non ci sono ) in banda IV^ e V^ verso la postazione RAI, e quelli proprio che ci mancano o andavano male, sono dall'altra parte perfetti, anch'essi sia in banda IV^ che in V^.

A questo punto, per avere una miscelazione ortodossa, "l'uovo" e "la gallina" dal 21 al 60, ci vuole un impianto a moduli, o con meno pretese, una centrale "programmabile", o un semicanalizzato, o speciali passacanali / filtrati, dall'impiego duraturo nel tempo, dettato solo dalla stabilità dell'assegnazione delle frequenze locali ( di solito non all'infinito ).

Ci sono infine casi in cui per vedere un po' tutto, si deve puntare obbligatoriamente tre antenne UHF su tre direzioni differenti, e anche lì, moduli o programmabile, etc. etc., però è fattibile ( uguale a come quando c'erano i canali analogici ).

In quest' ultimo caso, si arriva ad ottenere un qualcosa di non sempre economicamente raggiungibile: l'uovo, la gallina, e il c--o caldo, cioè il massimo . . . quello che poi il mitico ha inseguito e raggiunto 5 mesi prima dello switch - off, il modulare totale . . .

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