333. Giunta su giunta, idea sopra idea . . . ce la farò. 
( Pietra su pietra, Fred Bongusto, 1977. )

Se è vero che ogni giunzione o contatto di cavo, deve essere considerata come una perdita di 1 dB di segnale, chissà io che ne ho fatte 10 ( 11 con quella vicino allo strumento ), che tracollo andrò mai a misurare.

In un primo tempo, avevo usato gli spezzoni da circa 12 cm. impiegati per le prove delle prese Siemens e dei CAD FR. del passato, e succedeva che gli ultimi 2 mux a destra ( 59 e 60 ), si erano abbassati vistosamente.

Strano, è cavo WISI, e andava bene, poi mi son detto: vuoi vedere che a giuntare il cavo a distanze ( quasi ) regolari, ci rimette la lunghezza d'onda / frequenza che coincide con la misura dello spezzoncino di cavo impiegato a più riprese ?

Difatti, mi sono alzato per vedere il dipolo della mia 61 - 69 Offel che ho qui in camera e ... gasp, è lungo come quei spezzoncini . . .

Allora, si cambia piano: cerchiamo un buon cavo ... eccolo, 6,5 metri di buon FMC 00399 d'annata ancora in ottimo stato, lo provo attentamente e perde 1 dB soltanto sul ch 60, bene.

Adesso faccio tanti pezzetti molto più corti, così finisco col far dei danni oltre i 1000 MHz di sicuro . . . mi consumo le mani, e alla fine ottengo la "collana" di bei giunti "F" come volevo.

Non ci crederete, ma con ben 10 giunte, a momenti non perdo neanche 1 dB intero, un'inezia, lo spettro si abbassa di un "pelinino", e non ci sono "notch" di sorta.

Sfatato il mito che le giunte "perdono" chissà quanto segnale . . . se fatte bene con gli attacchi "F", NO.

E intanto dove sarò finito col "buco", andiamo a verificarlo !




Garagulp, che "voragine" che ho causato attorno ai 1300 MHz, saranno oltre 40 dB.

Ho usato il segnale di una banda IF Sat, per vedere la mia malefatta.
E mi sono pure sincerato che non fosse il tipo di cavo, usando i quasi 6 metri di FMC che mi erano rimasti ... negativo, tutti i "panettoni" presenti !

A questo punto, risulta chiaro, che se uno si prepara dei pezzetti di cavo lunghi tutti uguali e li giunta con degli "F", ottiene un "notchone" della Madonna, perché si vede che la frequenza interessata, si annulla per colpa della ridondanza regolare data dalle giunzioni del cavo.

Dato che questa ripetività è altamente nociva, mi viene in mente una situazione nella quale occorrerebbe avere con se un filtro LTE, e oltre a non averlo, non abbiamo neanche uno straccio di trappola, siamo lontanissimi da un fornitore, e siamo arrivati dal cliente constatando che vi è il centralino in saturazione, proprio perché lì vicino gli hanno acceso da poco, una bella cella LTE sugli 800 MHz . . .

Vi vedrei bene a fare delle "collanine notch", attenua LTE, con spezzoncini della lunghezza giusta, ottenuta per tentativi . . .

------------------------------------------------------------------------



Riceviamo e pubblichiamo, due esempi di notch per frequenze radioamatoriali.
Quello sopra, fatto pare con cavo Pirelli "ANTEX 23" corrisponde alla frequenza di 144 MHz, e si interpone fra l'antenna TV di banda III^ e l'ingresso relativo del centralino multibanda.
Quello sotto corrisponde alla frequenza di 435 MHz, e si interpone fra l'antenna TV di banda IV^ o UHF, e l'ingresso dedicato sempre del centralino.

-----------------------------------------------------------------------


In questi giorni, siamo ritornati ad Anzola Emilia, in una palazzina a due piani, 1° e 2° con due appartamenti in totale, dove in giugno avevamo messo un centralino nuovo Teleco da 34 dB, con Barbiano in UHF 1 e Serramazzoni in UHF 2, preceduto da un passabanda V^ Siemens, come quelli che ho a casa io.

Non si vedevano più i programmi del mux 49 sia sopra che sotto, difatti anche i dati dello strumento erano pessimi.

Allora facciamo un salto nel sottotetto, controlliamo, ma praticamente i valori erano corretti e si vedeva tutto.

Torniamo giù al primo piano e controlliamo i dati del montante, prima che entri nel derivatore resistivo terminale a tre prelievi, con resistenza di chiusura saldata a massa, e non va.

Andiamo al 2° piano, stacchiamo il montante in arrivo dal 1° derivatore resistivo sempre a tre prelievi, e non va ancora . . . ma come, siamo sotto al centralino e da sopra usciamo bene.

Allora, siccome sopra in uscita dal Teleco, vi era un PP 12 con una linea che abbiamo capito essere il montante unico di una volta, e l'altro cavo va un po' più in là, scendendo con un buco a soffitto, perché si fecero fare una presa in una stanza, dato che era l'unica che ne era sprovvista, ho detto: tu rimani qui con lo strumento sul 49 che non va, poi sono salito, ho scollegato l'altro cavo dal PP 12, e si è messo a funzionare per bene il tutto.

Ho tolto il partitore e ci ho messo un derivatore CAD 11 a un prelievo, e abbiamo risolto.

Io non sono andato a vedere che TV c'era in quella camera, ma in tutti i casi, i problemi erano dati da quel collegamento errato nel sottotetto.

Si creava un "qualcosa", tipo disturbi a ritroso, mancata chiusura della linea, onde stazionarie, che, causa scarsa separazione del PP 12 ( 18 dB ), andava a pregiudicare PESANTEMENTE, il corretto funzionamento di tutto l'impianto, tranne probabilmente quel solo TV lì.

Poi, se ci avessi messo al posto del CAD 11, un derivatore da - 26 dB, il TV mi avrebbe anche ringraziato . . . il centralino è da 34 dB quasi tenuto al massimo.

Se uno in emergenza, usa un partitore per fare andare 2 TV, non viene giù il mondo, al 99 % va tutto bene, però questo caso lampante, fa capire che non fare le cose come vanno fatte, arriva quel giorno che te ne accorgi.

E a giugno, il partitore PP 12 era già lì nel sottotetto da anni, ma speravo che fosse in qualche modo, la divisione per i 2 appartamenti, e mi pare di ricordare che i Mediaset del 49, già allora non fossero giù in casa, una "cannonata" fra BER e MER, ma ce la facevano . . .

Si vede che col tempo trascorso da allora, si sono "offesi" ancora di più, tanto da venir richiamati sul posto per stanare la vera causa.

-----------------------------------------------------------------




Nuovo ampli Teleco da 34 dB, con filtro LTE escludibile !


Grazie allo spostamento di un jumper, possiamo scegliere se usufruirne o lasciare tutto l'UHF libero.

L'inserimento del filtro comporta un leggerissimo abbassamento di tutto lo spettro, ma è poco più di 1 dB.

Il dispositivo è elettrico o elettronico, perché dopo aver scelto dove posizionare il jumper, anche se lo togliamo, rimane l'impostazione scelta ( come fa un commutatore Disecq, quando lo settiamo in A o B dallo strumento ).



Con jumper su "UHF"




Con jumper su "LTE"




Il filtro LTE è sempre sullo stampato, ma non ho capito come fa a fare il "giochino" della selezione SI / NO.
Ho il sospetto che siano quei 2 "quadratini" mezzi neri, nel vecchio mi sembra non ci fossero.



Wella, un derivatore resistivo a tre prelievi Elciv, anni '60-'70.




Qualcuno ha tolto la 3^ resistenza.




Front.




Derivatore resistivo passante, 5 max per colonna, 3 derivazioni.




Curioso derivatore a 2 prelievi, attenua dai 4 agli 8 dB del ch 60, è quasi un partitore, comunque una ciofecata.




Montante nero, ma quei condensatori ( condensatori ? ! ? ), mi fanno pensare tanto all'Offel degli anni '60-'70, e c'è scritto D 8, saranno i dB ?




Sul bordo corre una pista ramata a mò di rondella, ma è tanto ossidata che quasi non si vede ( contatto di massa in comune per le calze dei cavi ).


[ commenta ] ( 71 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1675 )

<< <Indietro | 41 | 42 | 43 | 44 | 45 | 46 | 47 | 48 | 49 | 50 | Altre notizie> >>