328. Muratori "docet" . . .  
29 - 10 - Notizia: attivata 5 giorni fa cella LTE di TIM in centro a Pianoro nuovo.

Mio primo caso d'intervento reale, a causa di un gestore telefonico ( LTE di TIM ), dal segnale molto più alto, rispetto alla potenza dei mux ricevuti in quel determinato contesto.

Centralino TELECO da 34 dB, 3 ingressi : VHF, UHF, UHF, in saturazione, perchè l'antenna UHF verticale, nel puntare Barbiano, si trovava quasi in direzione della cella situata a circa 300 metri di distanza, quindi, con l'attenuatore tutto aperto, il segnale LTE di oltre 25 dBuV più forte dei segnali TV verticali ricevuti, ha mandato ( pari pari ) in crisi il centralino.

L'antenna orizzontale per i mux RAI invece era tutta attenuata, e in antenna l'LTE era forte come la RAI ( da spettro inequivocabile ).

Filtro passa-basso LTE solo sulla verticale, e tutto è rientrato nella norma.

Il mux sul ch 60 già critico in zona, è leggermente peggiorato come barra del QEF . . . sarebbe meglio il prima possibile, dove si può a livello nazionale, portarlo su di una frequenza più bassa ( 55 UHF ).

Questo però, significa che la RAI ha modernizzato ( apparati nuovi ) gli impianti di trasmissione a Barbiano, raggiungendo una copertura omogenea e di una certa potenza, gli altri si sono semplicemente convertiti alla trasmissione in tecnica digitale, lasciando in proporzione le ridotte potenze di una volta, così succede che . . . NUOVE le emissioni RAI, NUOVE le emissioni LTE, VECCHIE le emissioni verticali dei privati da Barbiano verso Pianoro, e con 2 realtà più forti contro 1 rimasta "alla vecchia", non poteva che finire così.

Sarebbero occorsi esborsi da parte delle emittenti private di grosse cifre, e allora, non era neanche il periodo adatto per fare certe spese, e d'altronde non si può neanche dotare tutti gli impianti d'antenna collettivi di una centrale modulare super livellata, per colpa di chi trasmette con potenze non al passo con i tempi, specialmente quando sono meno di 10 famiglie a dividersi la spesa.

Poi a Pianoro nuovo ( e vecchio ), con 2 antenne UHF o. e v. verso Barbiano, oramai si prendevano bene o male, tutti i mux DTT . . . se si andava a preventivare e proporre dei modulari, si faceva la fame, perché in una situazione così favorevole, fare dei "larga banda" con 2 ingressi UHF era fin troppo facile, e allora lo facevano "gli altri" a prezzi ovviamente inferiori rispetto a un "modulare".


Via Nazionale 134, Pianoro.


Cosa avrà mai potuto ridurre così, un cavo d'antenna TV ?
Un cane legato col suddetto cavo ? Una colonia di topi "Biafrani" ? Le cavallette ? Un fulmine ?

I muratori che con l'autocestello hanno fissato in alto, in parete tutt'intorno alla casa, quella protezione anticaduta con staffe a 8 tasselli ( 4 sopra e 4 sotto ), a un metro una dall'altra, quelle con le assi di legno orizzontali, centrando due gruppi su tre, di calate singole sotto intonaco ( in totale 12 discese, "segandone" via tre ) ? ? ?



Risposta: I muratori che con l'autocestello . . . . .


A questo punto ci chiamano, perché ci sono tre famiglie che non vedono più la TV.
Arriviamo là e capiamo subito quello che era successo, e il casino che in seguito avremo dovuto sobbarcarci, prima di riuscire a ripristinare tutto come era prima dell' "emmenthal" causato "sfortunatamente" da chi, sapendo di dover fare decine e decine di fori, non era andato preventivamente nel sottotetto a vedere se almeno, vi fossero state tubazioni che sarebbero potute scendere in parete verticale sotto intonaco.

Dovevano rifare le grondaie e il tetto con la guaina sotto le tegole . . . .

Dato che le tre famiglie erano comunque sulla stessa parete, buttiamo giù un montante a pioggia, e con 2 partitori a due uscite, gli ridiamo il segnale provvisoriamente, forando di traverso ( IO ) stavolta dall'interno delle scatole, sperando di non centrare altri cavi a mia volta . . .

Erano 3 gruppi di 4 cavi in 4 tubi del "16", rialzato, 1°, 2° e 3° piano.

Pochi giorni dopo, ci richiamano in condominio perché c'è uno dell'ultimo piano che non vede più SKY. Arriviamo là e c'è una strana puzza di bruciato, entriamo nel sottotetto e capiamo che aveva preso fuoco la plastica nera che conteneva la lana di vetro che stava stesa sui travetti e tavoloni, seguiamo l'unico cavo sat che c'era, ed era fuso per un metro buono, allora lo sostituisco con un pezzo di cavo nuovo, facendo due giunte "F", e tutto si ritorna a vedere.

"Cannello pazzo" era stato un po' troppo splendido con la fiamma, ed era passato di sotto attraverso una fessura non troppo stretta.

Il fuoco si era poi spento da solo quando si vede, era finita la plastica nera, non prima però di aver sciolto in parte dell'altra plastica che copriva due tubi dell'acqua orizzontali, scaldato si vede tanto uno dei due, che in casa si era fusa una guarnizione in una giunta fatta male dentro al muro in alto, allagando il bagno di quello della parabola e il vicino.

Meno male che il sottotetto con travi in legno non ha preso fuoco.

Negli stessi giorni erano passati gli ispettori della sicurezza dicendo che il ponteggio, fatto come l'avevano fatto, non era a norme, angoli troppo aperti, e giù multa.



Allo smontaggio di quelle staffe, ci dovevamo essere tutti, noi e un muratore sveglio sul cestello a svitare i tasselli e rompere il muro per vedere l'entità del danno.

Racconto solo l'avventura della sostituzione del terzo ed ultimo cavo, dal sottotetto al piano rialzato.

Vado io là sotto con molla, flub ( liquido fluidificante a base siliconica ), e una matassina di cavo lungo quanto basta per arrivare per forza in casa, butto nel tubo la sonda col cavo attaccato, il muratore la prende e la infila nel tubo fuori a scendere, ma non riesce a sbucare in fondo dove c'è in casa il mio collega ( questione di polso ).

Allora si passa al piano "B", e gli dico: tira fuori tutto il cavo lo stesso, che lo fermo e lo collego per bene stare al partitore qui sotto, così vengo via da questo posto di M....

Quando arrivo in casa, vedo che il cavo vecchio sfilato dal tubo in salita, aveva una giunta a marone INCREDIBILE, e lì per fortuna nel tirarlo giù, non si è rotta, se no erano C.... per tutti ! ! !

Il mio collega era lì che spingeva la sonda in salita, ma non riusciva più a proseguire per arrivare dal muratore lassù, allora sono intervenuto io che dispongo di un "polso" a colpetti decisi, e fra bestemmie per tutti i gusti, sono riuscito a sbucare in cima dal tubo.

A quel punto sono uscito fuori di nuovo per preparare il cavo spellato a dovere ( 5 cm. di anima e calza attorcigliati insieme ), in modo che il muratore lo "collegasse" più facilmente alla testa della sonda appena sbucata.

Il cavo era lungo che arrivava in terra, la testa della molla lassù aveva il foro, gli ho fasciato la boccia del flub al cavo e lui se l'è tirata su, ha fatto la "sua" giunta col suo nastro nero, e quando è stato pronto sono andato in casa a tirare.

Io tiravo, mentre lui spingeva, io speravo che lo facesse con vigore, perché non lo vedevo in azione . . . e quasi verso la fine, io non tiravo fortissimo, e lui fa: tiraaaa, io tiro un po' più forte e finalmente arriva il cavo, e lo tiro finchè da lui non finisce sistemandosi diritto, che poi ci avrebbe messo un pezzo di tubo aperto e un po' fasciato, per poi chiudere il tutto.

Ma volete sapere come aveva attaccato il cavo alla testa della molla ?

In PARALLELO, senza farlo passare dentro al bucooooo, solo fasciato col nastro, chissà quale divinità religiosa ci aveva protetto nel portare a termine l'impresa !



Non si sa, se le altre 9 discese di cavo, possono essere state ugualmente "pizzicate" ma non interrotte almeno come calza, perché ribadisco, in queste staffe, gli 8 buchi erano 4 sopra e 4 sotto, perciò chi mi dice che se ho rotto il muro sopra con i tubi distrutti, non vi sia anche sotto un altro cavo malmesso che adesso va ancora, ma potrebbe un giorno difettare anche di parecchio perché, anche l'ultimo filettino della calza, ha detto "stop", oppure ha fatto un corto con l'anima centrale, mica c'è la sicurezza matematica, come se avessimo sostituito tutti e 12 i cavi !

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. . . E pensare che sul forum, stanno a disquisire sui dBm, dBi e dBd . . . ma in che mondo vivete ? Per le antenne in ricezione di segnali televisivi, quelli che ci interessano principalmente sono i dBuV e gli OHM, se no, potremmo scomodare anche Joule, Farad, e Gauss, solo che, come sopra, per fare delle normali antenne TV non c'azzeccano.

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Poi che in larghissima maggioranza, vediamo delle immagini nei TV piatti di adesso, di gran lunga molto peggiori di quelle che vedevamo una volta con quelli a tubo catodico ( CRT ) . . .

La vera alta definizione dimostrativa "tirata al burro" che viene propinata nei centri commerciali è eccellente, solo che andando di questo passo, a casa nostra non la vedremo mai.

Col passaggio "al digitale", si sarebbero dovuti vedere quasi tutti i canali come RAI HD quando trasmette in HD "nativo", invece hanno avuto un peggioramento della visione PAZZESCO !!!

Con il vecchio standard a 625 linee, non si vedeva di sicuro così male, neanche agli inizi nel 1954 !

Difatti, la prova ne è, che fino alle prime apparizioni di mux digitali, e dopo con lo switch - off, nessuno si era mai lamentato della visione standard analogica a 625 linee, e a tutti andava bene così . . . se avevi un buon TV CRT, nei primi piani si vedevano addirittura i fili d'erba del campo da calcio . . . in SD ? Valli a vedere adesso.

Scusate gli sfoghi, ma ogni tanto "parto".



Alcune discese erano di quel cavo qui, e non era niente male.


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