324. Diplexer passivi SAT / TV. 
Lo scopo principale di questi componenti, è quello di NON far scendere o impiegare un SECONDO cavo d'antenna, per avere entrambi i servizi TV DTT TERRESTRE e segnale satellitare da parabola, riuscendo appunto a combinarli ( combiner ) a monte, per poi separarli ( diplexer ) a valle su 2 cavi: TV DTT TERRESTRE e segnale satellitare.

Il componente è reversibile, combina o scombina le due bande.

Questo è possibile perchè la banda TV finisce ( finiva ) a 860 MHz, e la banda satellitare ( 1^ IF ) comincia a 950 MHz.
In quei 90 MHz di spazio ( buco ), si deve creare fra le due bande, la più alta separazione possibile.

Se la separazione sarà sufficientemente alta, e non verranno "interessate" le due bande di lavoro ( TV e SAT ), non ci saranno assolutamente controindicazioni a usare un SOLO cavo di segnale al posto dei 2 dedicati separatamente.
A patto che non si tratti ancora di un vecchissimo cavo degli anni '60, che andava bene a malapena fino al ch 34 UHF ( allora vi era solo la RAI con tutti i suoi "secondi canali" in banda IV^ ), o un cavo con dielettrico compatto, buono fino a gli 860 MHz ( Siemens S 43201 LA o Cavel CS 75 o Bosch CKE 11 ).

Anche il classico miscelatore VHF - UHF è un diplexer, e unisce su di un solo cavo i segnali TV VHF ( 40 - 300 MHz ) con quelli UHF ( 300 - 860 MHz ), ma il "buco" utile dove creare la separazione, poteva andare da dove finisce la banda III^ ( 230 MHz dell'E 12 ), a dove inizia la banda UHF ( 470 MHz del ch 21 ), ben 240 MHz contro i 90 dei diplexer TV - SAT.

Altro curioso impiego, è quello di poter "mandare su" un segnale RF modulato, tramite l'unico cavo di discesa di una parabola satellitare.

Mentre il segnale SAT scende, contemporaneamente un canale TV generato da un modulatore RF UHF / VHF posto nelle vicinanze del decoder SAT ( esempio un ch B / E 04 in banda I^ ) SALE . . . . così con 2 semplici diplexer, è possibile avere un canale TV analogico da immettere in un centralino d'antenna TV autoalimentato ( o da palo alimentato a parte da un alimentatore posto nel sottotetto ), provvisto dell'ingresso di banda I^ rimasto LIBERO, e vederselo in tutta la casa e/o condominio.

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Mi capitò molto tempo fa, un caso in cui, accendendo il decoder SAT, mi peggiorava di molto la visione di RAI TRE analogico sulla frequenza 48 UHF, che fra l'altro non era neanche basso.

Provai a sostituire l'LNB ma niente, provai a cambiare i diplexer TV / SAT ma niente, alla fine non disponendo di 2 "Lem" Italiani, dovetti stendere sui tetti la seconda linea di cavo ( sgrunt ) . . . così, a una che era già nera, gli affiancai quella bianca, e alla fine il tutto andò per forza bene . . .

Peccato non aver avuto in furgone 2 diplexer "VERI", e non 2 "cineserie" vulgaris !



La LEM ELETTRONICA non fa prodotti medi o medio-scarsi, li fa buoni o niente !
Sono entrato con il segnale TV-DTT nell'ingresso SAT, e all'uscita "mix" vi era il "nulla assoluto", segno di un'alta separazione come passabanda SAT 950 - 2200 MHz.

Non mi era facile fare le prove col segnale SAT anzichè TV, per verificare quanto eventuali spurie andassero a "impegnare" la banda TV disturbando i mux DTT, ma penso che alla fine si capirà lo stesso quali saranno i più performanti.


I Konig che compro io, li prendo perchè stanno anche in spazi ristretti.



Lo stagionato Fracarro.



Un Offel non recentissimo.



Uno dei primi modelli usciti, marca EcM, pesantissimo, aveva il simbolo dell'aquila tedesca, ma a stare nel furgone, si sono consumate le scritte.

Anch'esso, ha un'ottima discriminazione dei segnali TV DTT immessi nell'ingresso SAT, praticamente come quello della LEM ELETTRONICA.


Spettro in entrata con B^ III e UHF, usato per le prove.


Qui si vede benissimo quanto spazio intercorre, fra quello "spillo" a sinistra ( DAB sull' E 12 B ), stranamente restituito più basso solo in modalità "SPAN: TOTALE" e "SPAN: 500", e l'inizio dell'UHF ch 21.

Si capisce che è molto più facile costruire i due passabanda VHF - UHF, con a disposizione una porzione di 240 MHz, per le due pendenze di filtro.


Il Konig alla sbarra.



Non fa torti quasi a nessuno, fa passare un po' di tutto anche se a bassa potenza.

Anche entrando col segnale TV DTT in SAT, e misurando cosa esce dall'ingresso / uscita TV, lo spettro rimane ( ovviamente ) invariato.


Entrata nel mix, resistenza nera sull'uscita TV, uscita SAT verso lo strumento.



Dentro vi è ( in aria ) un'induttanza con la ferrite, per far passare la CC. sulla linea del segnale SAT, forse transita un po' anche da lì, quello che si vede nello spettro.


Il "Fracarrino", fu messo in commercio da subito.



Non male, credevo peggio.


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