287. Angelo Lombardi: un tuffo nel passato ! 

Immagine cliccabile.

Prese, spine e traslatore dove veniva impiegata la "piattina" raffigurata sotto.




Piattina a 300 ohm impiegata prima del cavo coassiale a 60 ohm, portato poi in seguito a 75.


Immagine cliccabile.


Ricevo e pubblico

12 febbraio 2013, 13:32

Buon giorno, ho visto nel blog il TV Irradio, sono un ex riparatore, a suo tempo ho visto i fratelli minori del TV in oggetto,( la versione soprammobile non consolle ) uguale in tutto, faccio notare che erano costruiti negli anni '57 - '58.
Possiedo un Grundig del '59 che ho revisionato qualche anno fa, e che ha funzionato fino all'avvento del DTT. Ultimamente volevo tentare una modifica inserendo il segnale video e audio dopo i rispettivi rivelatori.
avrei voluto allegare una foto.
La ringrazio, leggo sempre con curiosità le sue prove.

---

17 Feb 2013, 02:19:01 PM

Buon giorno,
ho appena visto sul suo sito la foto della presa FR anni '60, ne ho montate diverse, veramente ardue da collegare ed infilare nella scatola a incasso !
Per curiosità le allego la foto di alcune prese volanti e da muro che si usavano alla fine degli anni '50, per piattina 300 ohm e rarissimamente cavo, ( notare nella presa a muro il trasformatore isolatore 1:1 !! )
Mi farebbe piacere vederle pubblicate nel suo sito.
Ho altre diavolerie del tempo: centralini valvolari Siemens e FR, attenuatori da parete Siemens, antenna bi-banda V - UHF Lionello Napoli, oggi Aldena.
Mi scuso per il disturbo, continui cosi', grazie.
Angelo

---

17 Feb 2013, 07:22:06 PM

Il pezzo è un traslatore VHF 75 / 300 ohm, ho il catalogo FR dell'epoca che descrive l'articolo.
Ho iniziato la mia attività nel mese di giugno 1961, il mio incontro con la televisione era avvenuto nel 1954.
Frequentavo le scuole elementari, una mattina di ottobre, le maestre con le rispettive scolaresche, ci accompagnarono in un bar del paese, dove da qualche mese era stato installato un televisore. Infatti, un giorno di quell'estate, avevo notato che sulla ringhiera nel cortile di quel bar, era stato issato uno strano rastrello metallico, dal quale scendeva un filo (antenna Lionello Napoli can. G 4 elementi, Milano Sempione) Giunti nella sala del bar, senza sapere il motivo di quella strana passeggiata, ci sedemmo davanti ad una strana scatola da dove uscivano immagini e voci.
Ad un tratto ci fu ordinato di alzarci, e mentre nel frattempo una banda intonava l'Inno di Mameli ci mettemmo a cantare.
Dopo ci dissero che erano i festeggiamenti per il ritorno di Trieste all'Italia.
Durante i primi mesi della mia attività di garzone in un negozio di radio e TV di un paese vicino, acquistai un televisore Radioson predisposto per il 2° programma.
Col tempo mi ero procurato il gruppo UHF adatto al mio TV, e la mattina 4 novembre di quell'anno, essendo festa, di buon'ora montai il gruppo UHF.
Al momento di provare il tutto, dopo aver sintonizzato il canale 23 ( M. Penice ) dai fori imperiali una fanfara intonò l'Inno famoso.
L'antenna l'avevo già montata con L'UHF ( can.B e can 23, Lionello Napoli )
Nell'estate 1975, utilizzando materiale di recupero, misi in funzione una piccola trasmittente sul can. B, utilizzando un registratore a nastro portatile con telecamera che aveva l'uscita RF sul can B .
Dopo aver filmato alcuni scorci del paese e montato una colonna musicale adatta, il VCR era collegato ad un modulo FR di canale dotato di CAG, seguito da un vecchio modulo valvolare FR con uscita regolabile collegato ad una antenna 2 elementi FR con balun in cavo.
Durante le pause che la RAI spegneva il trasmettitore,( dalle 12.05 alle 14.45 circa e la sera dopo le 23 circa ) io mandavo in onda il filmato.
La voce era circolata, e la gente bastava che accendesse la TV che apparivano le mie immagini.
Conservo tuttora tutto il materiale tranne il VCR che mi era stato prestato.
Spero di non aver approfittato della sua pazienza, se vuole posso postare qualche foto delle immagini fotografate dal tv, e del materiale suddetto.
A proposito, un mio amico mi aveva portato una foto polaroid con il monoscopio che avevo disegnato e che usavo nelle prove di trasmissione, ricevute a Lonate Pozzolo, circa 15 Km in linea d'aria da casa mia.
La saluto e la ringrazio per l'ospitalità.
Angelo Lombardi

---

17 Feb 2013, 10:13:24 PM

Dimenticavo, il 4 novembre 1961 alle ore 11.00, iniziavano ufficialmente le trasmissioni del 2° programma RAI con la cerimonia della sfilata delle forze armate dai Fori Romani.
Mi va bene che pubblichi quello che ritiene opportuno, grazie.
Angelo

---



Per me, ci sono 2 elementi invertiti nell'antenna del "G": il 1° col 3°, il riflettore deve stare dietro al dipolo, e deve essere il più lungo dei tre che si vedono . . . è quello con i 2 segni.









22 Feb 2013, 03:38:14 PM

Buon giorno Claudio,

ho riesumato il "trasmettitore" can B che le avevo detto, nella scatola c'era anche il monoscopio RAI modificato in TRAM ( trasmissioni Malvaglio ) che usavo per le prove di trasmissione, inquadrandolo con la telecamera.
Il contenitore e l'alimentatore per i filamenti e l'anodica del modulo a valvole, sono originali da un centralino valvolare Siemens .
Come vede è tutto materiale recuperato già obsoleto allora.
Ho fotografato anche una antenna bibanda terza e quarta Lionello Napoli, usata nella zona di Milano ( can. G e 26 ) negli anni 60°
Grazie per la cortesia, a presto.
Angelo

[ 3 commenti ] ( 207 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1847 )

<< <Indietro | 51 | 52 | 53 | 54 | 55 | 56 | 57 | 58 | 59 | 60 | Altre notizie> >>