273. "Attenuazione mutua", "disaccoppiamento", "separazione" ( sempre fra due prese TV derivate ). 
19 - 12 h 21:08 Acceso il 32 a Barbiano, ma non si vede perchè forse è ancora acceso il debole mux Tele Padova di Ferretti, potenza in linea col 30 e 31, in casa anche lui schizzato a + 10 dB rispetto alla mia "ciurma", salito sopra a calare lui e il 53.

19 - 12 h 0:14 Il 53 di Suzzi, nelle prese di casa, è schizzato a + 8 dB rispetto a tutti gli altri mux, lo abbasserò appena posso, il 53 di Canale Italia non mi arrivava fortissimo, adesso il nuovo 53 in antenna è forte come il 60, attendiamo ancora infiniti sviluppi.

Avendo spento il mux di Tele 1 sia da Barbiano che da CSM, da nord sul 45 in orizzontale arriva debole un mux con 3 canali: Wedding TV, Rete Italia, Orler TV, il gruppo sembra essere Tivuitalia.

Io nel Digital Forum leggo: Copertura ( Bologna e provincia Toto Copertura / DTT a Ferrara ), Discussioni Tecniche, Discussioni Generaliste.

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Come da titolo, le tre voci sono sinonimi.



Derivatore a 2 prelievi da - 10 dB per frequenze TV / SAT MITAN.



Segnale in ingresso: 63,5 dB sul ch 60.



Separazione fra i due prelievi: 23 db ( 63,5 meno 40,5 ).



Derivatore Fracarro a 2 prelievi da 10 dB "CD 12" ( solo frequenze TV ).



Quasi stessa separazione sul ch 60, ma risposta in frequenza un po' ondulata.



Cad 12 FR: ( - 27 dB in B^ I^ ) - 18 dB in B^ III^ e - 14 in B^ UHF.



Montanti "chiusi", per misure attendibili sul disaccoppiamento / separazione fra i 2 prelievi ( che vanno poi alle prese TV )



Qui andiamo già meglio, 63,5 in ingresso - 27,5 di separazione = 36 dB rimanenti.



Signori, l'eccellenza, derivatore a 4 prelievi da - 20 dB per frequenze fino a 1750 MHz HELMAN.
L'attenuazione inversa è quella fra un prelievo e il morsetto di ingresso o uscita linea ( montante ) del derivatore, che risulta "alticcia" perchè il prelievo è direzionale.



Indicazione degli ingressi, E.M. = entrata montante, U.M. = uscita montante.



Modello.



Per poter visualizzare questa attenuazione, sono entrato con circa 80 dB, tanta era "la mutua attenuazione" riscontrata fra 2 porte derivate, circa 48 dB . . . per forza, 40 sono d'obbligo ( con 20 + 20 dei prelievi ).



I 3 derivatori.



Con 63 dB in presa e un "cordoncino" TV da 200 ( duecento ) metri di CAVEL 703 B, Sportitalia sul ch 60, nel TV si vede ancora ! ! !
Con i 30 dB di segnale rimasti, un decoder o un TV vanno.
Nella foto, la qualità era un po' scesa, ma cambiando era poi tornata al massimo.

Pensate come siete messi male, se avete ancora dei problemi col Digitale Terrestre, ma nella maggioranza dei casi non è colpa "vostra" . . .
Scarsa copertura, echi, pre echi, cavi vecchi, manomissioni prese da parte di altri . . . l'elenco è lunghissimo.



Segnale allegro, per testare la perdita di 200 mt. di cavo.



Quasi 33 dB di attenuazione sul ch 60 ( sul ch 21, 8 dB in meno, 25 ).
Quindi su 100 metri si perdono 16,5 dB sul ch 60.
Notare la pendenza dello spettro . . . difatti, ecco perchè si mettono gli equalizzatori . . . "dopo una lunga tratta di cavo" . . .



L'interno dell'HELMAN . . . Eccellenza Italiana !



Importanti cavi d'arrivo lì dal PC: orizz, vert, dal rotore, prelievo dal 4° CAD lì vicino destinato all'X-FAIT del MIVAR 12", "comodino" proveniente dal 1° CAD nell'armadietto, differenza fra i due: 4 dB.



Chicca finale: divisore a "T" passo "13" che fornisce il segnale ai 2 TV nei bagni . . . "ORRRORE" !

Tutta questa "filippica" è per insistere a far capire che, se nell'improbabile ipotesi un TV o un decoder esterno, mandasse a ritroso nell'impianto un disturbo "PESO", non basterebbero le "separazioni" di "T" / PA 2 e divisori a due uscite in genere ( 18 dB ), disaccoppiamento di derivatori da - 10 ( 23 dB ), CAD Fracarro ( 27,5 ), derivatori da - 18 ( che minimo 36 dB li garantiscono ), da - 22 ( 44 ), ma forse occorrerebbe il famoso - 26 dB ad alta direzionalità dell'HELMAN di "storica esperienza" ( 52 dB e oltre ) !

Non esistono più i TV a tubo di 30 / 35 anni fa, che dal proprio gruppo RF, buttavano fuori il "canale immagine" con una potenza spropositata, tanto da farlo rientrare negli altri TV della casa, nonostante derivatori con separazioni superiori pure a quelle dei CAD ! ! ! ! !

Quindi, se un povero Cristo vuole sdoppiarsi una qualsiasi presa TV della casa, perchè ha i suoi motivi e gli servono 2 TV lì, la cosa migliore da fare subito è inserire un "T" VERO in presa o un PA 2 Fracarro o qualsiasi divisore a due uscite che si rispetti, indipendentemente da dove provenga il segnale che alimenta quella presa.
Poi, se per sfiga, in presa c'erano solo 24 dB di potenza, e dopo la divisione sono affiorati alcuni "quadretti", a quel punto si sistemerà obbligatoriamente la distribuzione interna ( che era da fare già da prima . . . ).

Ma fargli smontare l'impianto TV dell'appartamento a prescindere, non mi sembra un primo approccio d'intelligenza impiantistica, per dare semplicemente il segnale d'antenna a 2 TV moderni, e per questo esenti da controindicazioni di sorta.

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Impianto al limite . . . dell'IMPOSSIBILE . . . ( ESP, c-trucco, magggìa )

Palazzo di 10 piani, 4 appartamenti per piano,
montante con cavo unico Cavel CATV 11 nero ( - 11 dB in 100 metri ) disposto in verticale che passa nel cavedio ispezionabile a ogni piano,
3 derivatori a 4 prelievi da - 22 dB al 10°, 9° e 8° piano,
3 derivatori a 4 prelievi da - 18 dB al 7°, 6° e 5° piano,
3 derivatori a 4 prelievi da - 14 dB al 4°, 3° e 2° piano,
1 derivatore a 4 prelievi da - 10 dB al 1° piano col montante "chiuso" in uscita, così la dorsale rimane protetta e inchiodata all'impedenza dei 75 ohm, grazie alla resistenza di chiusura obbligatoria, anche se vi sono manomissioni sui CAD Fracarro all'interno dei singoli appartamenti ( chi "PISTOLLA" in casa propria, non reca danno all'impianto principale e di conseguenza agli altri appartamenti ).

In casa da ognuno dei 40 appartamenti, grossa scatola contenente 4 CAD 14 in serie ravvicinati con chiusura sull' uscita dell'ultimo, per servire 16 prese TV con al massimo 4 dB di differenza fra di loro.

Ma forse neanche, perchè al primo CAD ci collego le linee delle prese più lontane, e all'ultimo CAD quelle più vicine.

Calcolerò i 4 dB dei "passaggi" più i 14 del CAD ( tutto compreso ).

40 App. x 16 prese fa 640 prese TV.

Supponiamo di uscire con max 105 dBuV sul ch 60.

Al 10° piano: 105 - 22 = 83 - 14 del CAD = 69 - 4 dei passaggi della "cadderia" = 65 - 5 del cavo a esagerare = 60 dB in presa.

Al 9° piano 58 dB, all'8° 56.

Al 7°, 6° e 5° che ci vanno i - 18 dB ( recuperandone 4 = perdita cavo montante e passaggi ), ci dovremmo ritrovare ancora circa con 60, 58, 56 dB.

Al 4°, 3°, 2° con i - 14, idem come sopra, 60, 58, 56.

Al 1° piano ci attende il - 10 dB che serve tramite i CAD tutte le 64 prese che dovrebbero avere anch'esse 60 dB di potenza.

A questo punto, anche se i conti non saranno precisi al dB, una cosa è certa: se con 63 dB di potenza segnale in presa, e una prolunga di cavo TV da 200 metri, un televisore va ancora a "palla", senz'altro con 60 dB e un metro e mezzo di cordone TV, andrà altrettanto bene.

E ricordate che l'amplificatore finale, va scelto in base alla sua "tenuta" / livello d'uscita: 104, 110, 114, 117, 119, 120, 121, 125 dBuV ( in relazione al numero dei mux presenti contemporaneamente al suo ingresso ) e al suo livello di potenza erogabile ( amplificazione ) capace di compensare la reale attenuazione introdotta dalla rete di distribuzione, fino al raggiungimento della presa più disagiata ( che non è detto debba essere necessariamente quella più lontana, ma comunque quella che anche per un solo dB, risulti la più bassa dell'impianto ).

Perciò, stabilito dai conti fatti sulle perdite della rete di distribuzione, che ci vorranno 105 dBuV d'uscita per avere dei 60 in presa, dovrò procurarmi almeno un'amplificatore che dichiari un livello d'uscita di 119 dBuV, visto che vi entrerò con circa 25 MUX anzichè 2, e che sia in grado di amplificare attorno ai 40 dB, senza dare cenni di saturazione.

Le potenze dei segnali che ci forniscono le antenne, c'entrano il giusto, se ho poco ( 50 - 60 ) dovrò preamplificare, se ho molto ( da 75 in su ) , dovrò attenuare dai moduli e / o dal finale, sono i 105 dBuV esenti da saturazioni "sospette" ( MER e BER peggiorati rispetto alla qualità dei segnali che avevo in ingresso ), che dovrò avere a disposizione per servire il grande impianto.

Già ordinato i 640 TV Samsung LED serie "9" da Media*World ?

Li dobbiamo installare tutti nel condominio e accenderli per vedere se vanno . . .

Vanno, vanno, non vi preoccupate . . .

Se è dal 1985, che al quartiere "BARCA" oggi "RENO", vedono la TV in 1800 appartamenti, tutti collegati ad un'unica antenna "CATV", non vi sono collegamenti in fibra ottica, tutta RF diretta lanciata, equalizzata ( B^ I^ e III^ ) e rilanciata con ch E5 + ch 21 / 60 a moduli Helman Superselect a 4 celle, finali VHF - UHF da 40 dB, uscita UHF dalla centrale pilota, obbligatoriamente "tiltata" da i 90 dB del ch 21 ai 106 dB circa del ch 60, e vanno . . .


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