HELMAN, Cena, Cinquantuno e MEF 48. 

Sapevo che l'HELMAN ( elettronica mandellese ) di Abbadia Lariana navigava in cattive acque, adesso Elettt mi ha spedito 2 articoli chiarificatori . . . verrebbe da dire: sono sempre i migliori che se ne vanno !
Cliccate sui 2 link sottostanti.

Abbadia: Helman - udienza anticipata

Abbadia: Helman - Due milioni di debiti

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Alla pizzata del 9 / 2 / 2012, Elettt, Davidedigit e Billy Clay.

Elio alle prese col tecnico dell'alta frequenza di Teleromagna Luigi Pambianco ( canali a Barbiano 46 e 65 ). Sullo sfondo Marco Balboni e in totale eravamo in 10.

Aleee, il Promax in versione "polar ski", per far vedere il 51 irradiato da poco a Barbiano . . . è quello sopra la N di SPAN, con a sinistra il nullo 50 e a destra lo scarso 52.


Il solito spettro UHF . . . Ieri sera son salito in centrale e ho invertito le posizioni dei moduli 50 e 51.
Il 50 che era preso da Barbiano, l'ho preso da C M vert, e il 51 che era preso da C M vert, l'ho preso da Barbiano, senza interrompere la visione al condominio, grazie al fatto di avere l'alimentazione moduli ad anello chiuso ( loop ).
Ho lavorato solo sulla moduleria di sotto.

48 Ore dopo, mi sono accorto che il 53 che ricevo da Barbiano, in tutta la casa ( quindi in uscita dalla centrale ), aveva dei dati pessimi con il BER quasi a fondo scala e il MER invece a 32, ma ininfluente quando il BER finale è super tristo.

Il TechniSat, che non perdona, come audio spernacchiava di brutto, e come video, mosaico a "balùs", gli altri decoder "cinesi": qualità al 30 % . . . e non sia mai detto che dovesse rimanere così, anche perchè dal rotore preso a confronto, lo strumento dava un po' di BER, ma la qualità nei decoder era a fondo scala 97 % e tutto andava a "palla".

Vado su e la storia non cambia, allora dopo aver acceso Mivarino e decoder Teleco sui dati del 53 con qualità 30 %, scollego l'antenna di C M vert dalla serie dei moduli dove avevo lavorato e che comprende il 52 di C M, e la qualità schizza a 97, bene il degrado è causato qui in questo gruppo.

Tolgo i 2 ponti sotto al modulo del 52 a 4 celle, metto una resistenza rossa e mi collego con lo strumento . . . vacca se è largo ! Passava mezzo 51, ma sopratutto mezzo 53 con dati orrendi e deleteri per il buon funzionamento dell'altro 53 preselezionato invece da Barbiano. Il 53 di C M, mi arrivava tristo anche con le altre antenne sempre puntate là.

Urge un 6 celle "reference", e per fortuna avevo un vecchio 62 che ho ritarato piano piano in 52, risultato: quasi solo lui. L'ho messo al posto del 4 celle, riponteggiato tutto come prima, regolato il livello a 68 dB come gli altri, e qualità del 53 a 97 % "quarzata".

Visto, a quali problemi si può andare incontro, pur avendo una centrale a moduli ? Con i segnali numerici, non si può mai stare tranquilli, e difatti, sono in tanti a chiedersi il perchè del mancato funzionamento costante del proprio impianto . . . e questo è solo un caso di una centrale, la quale, dovrebbe averne il meno possibile se non nessuno.

Morale, si vede che lo spostamento dei moduli 50 e 51, non è che avesse peggiorato la selettività intrinseca già scarsa del 52, ma ha favorito comunque un'indesiderato mezzo 53, che nella configurazione precedente, veniva a trovarsi, nell'automiscelazione dei moduli, più penalizzato si vede a tal punto, da non semi-annientare il 53 "utile" di Barbiano fino a quel momento funzionante regolarmente ( sempre che il 53 di C M non avesse grossi problemi di qualità, con conseguente perdita di parametri inerenti il "livello di guardia" fra i due 53 ).



Il segnale del modulatore analogico, tenuto "allegro" sul ch S 35.


La mitica banda III^ VHF.
Sto aspettando l'accensione dell'E 11 . . . Venda "zdàzdet" ! ( svegliati ).


Spettro totale, dove si evidenzia la giusta collocazione di un segnale analogico modulato nel proprio appartamento, opportunamente settato su una frequenza lontana dai segnali televisivi inseriti nell'impianto.


Il " MEF / " ... Lo storico miscelatore di un canale UHF, da porre in un impianto "comunque complesso" ( come scriveva la Fracarro sul biglietto d'istruzioni dell'epoca ), volendo appunto, anche lungo la discesa, appena usciti dall'ultimo "scatolotto", cosa che non si poteva fare invece con l' Offel, perchè su "tutti i canali", potevano transitare SOLO frequenze UHF ( 300 / 860 MHz ), il VHF ( 0 / 300 MHz ) era TAGLIATO FUORI, di conseguenza, niente impianto comunque complesso ! ! !

A sinistra si entrava con un'antenna che dava diversi canali, direzionata non sul ripetitore RAI, quindi il RAI TRE ch 48 riflesso che riceveva, veniva pressochè annullato dai 2 nuclei / trappola, posti sopra a sinistra.

A destra invece, si entrava con un'altra antenna, direzionata verso la postazione RAI che trasmetteva il nuovo canale di RAI TRE ( nazionale e regionale ), e veniva "passacanalato" solo lui ( si fa per dire ) , grazie agli altri 2 nuclei di sintonia posti sopra a destra, così non si andava a compromettere la buona visione dei canali fino a quel momento visti bene, e provenienti dall'altra antenna esistente.

L'oggetto venne prontamente messo in commercio nel lontano dicembre 1979, anno in cui partì la terza rete RAI, così ci consentì di fare negli impianti non modulari, degli "innesti" senza peggiorare la visione esistente.

Oggi con i segnali DTT larghi 8 MHz, personalmente non lo vedo di buon occhio, poi magari in molti casi fa il miracolo di regalarci un MUX altrimenti irricevibile, ma è tutto da verificare caso per caso.

Ne esistono anche per canali / MUX superiori a 1 ( 2, 3, 4 ), ma più se ne vuole e più si compromette il risultato finale . . . io lo sapete, stravedo per i moduli, e allora . . .



Buon intervento della trappola a 2 nuclei, sintonizzata in pieno sul 48, notare la finezza della resistenza di carico, messa sul morsetto del 48 causa assenza dell'antenna.
I panettoni sono pieni e azzurri, perchè ho puntato un faretto sullo strumento, e il sensore di luce fa fare la commutazione come se ci fosse il sole.


Come passacanale, siamo in buona compagnia con altri spettri già visti.
Le perdite dichiarate del MEF erano 2 o 3 dB sul canale da inserire e 1 dB di transito su tutti gli altri canali, difatti prima di entrare nel MEF, avevo sul 48 proprio 58 dB.


Sanremo sul 501 RAI HD del tuner Mivar, audio preso dal decoder di Europa 7 sintonizzato sempre sul 501 e collegato all'impianto HI-FI LINN.
Leggero fuori sincro audio - video fra il Mivar e il decoder esterno Kaon di Europa 7.

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Sembra che quest'anno chiunque abbia una Partita IVA dovrà sborsare parecchi euro a prescindere.


Oggetto: Abbonamento Speciale alla televisione

La informiamo che le vigenti disposizioni normative (art.27 del R.D.L. 21/2/1938 n. 246 e art. 16 della L. 23/12/1999 n. 488) impongono l'obbligo del pagamento di un abbonamento speciale a chiunque detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive al di fuori dell'ambito familiare, compresi computer collegati in rete (digital signage e similari) indipendentemente dall'uso al quale gli stessi vengono adibiti come ad esempio la visione di filmati, dvd, televideo, filmati di aggiornamento ecc.


Immagine cliccabile.


Comunicato tratto dall'Ufficio Stampa Rai

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