210. Filtro equalizzatore programmabile FT 410 della LEM ELETTRONICA. 
Ecco il fratello maggiore dei tre, che compongono l'offerta della Lem Elettronica, in fatto di "centraline di sola preselezione programmabili", cioè, prive di finali di potenza al loro interno.

La potenza necessaria, può venir data tranquillamente dai finali VHF-UHF presenti in condominio, ma preceduti da "modulerie" ormai obsolete, ( cotte, vecchie patozze, che ne hanno di ogni ) e perciò, convenienti da rimuovere.

Il modello intermedio, l'FT 310, ha un'ingresso uhf in meno, 3 contro i 4 dell'esemplare in prova, e 9 configurazioni possibili degli ingressi, contro i 12 del modello top.

Infine, abbiamo il piccolo, ma non meno importante FT 207, dove 2 sta a significare il numero degli ingressi uhf, e 07, il numero dei filtri a disposizione, e ha 4 configurazioni possibili . . . ideale per la zona in cui diversi mux, provengono tutti da una direzione, ma ven' è uno o due "utili" da un'altra direzione.

Il guadagno per tutti e tre i modelli è di 5 dBuV, e l'uscita è di 75 dBuV per filtro.

Alcuni mux in ingresso, provenienti dal mio impianto, e risposta del filtro con "solo" il canale ch 40 selezionato.

Solo il ch 48.

Solo il ch 64.

Due filtri impiegati per fare 40 e 48, e a destra, 40 e 64, a spettro uhf completo.

Qui ho selezionato con i soliti 2 filtri, il ch 39 e il 43, a destra spettro più espanso.

Filtro 1, ch 32, e relativo spettro.

Livello del filtro 1 attenuato di 3 dBuV, e livello del filtro 2 attenuato di 25.

Filtro 2, inizio canale 43, filtro 2, fine canale off, cioè ho selezionato solo il 43.






Tutte le 12 combinazioni degli ingressi, offerte da questo modello.

Io per iniziare, ho usato quella dei 10 filtri tutti sull'ingresso UHF 1, così ho potuto attenuare i soliti mux esagerati di Barbiano che ci sono nella mia zona, equalizzando al ribasso per vedere come si comportava, e si comportava bene, solo che non si poteva "alzare" i mux 52 e 56 che hanno solo 50 dBuV e portarli a 75, perchè l'amplificazione è giustamente solo di 5, è l'attenuazione che noi possiamo inserire, che va da 0 a -30 dBuV, in passi di 1.
Essendo un'unità di preselezione elettronica, è giusto che sia progettata così.

Contro quei mux tristissimi, in zone dove dovrebbero essere invece tonici, come la stragrande maggioranza di tutti gli altri provenienti dalla stessa postazione, non c'è centrale che tenga ( neanche a moduli - vedi il mio caso ) !

Dopo aver "riempito" i 10 filtri dell'ingresso UHF 1, con gruppi di canali vari, aventi anche varie attenuazioni, cosa succederà ai livelli impostati, se cambio la configurazione degli ingressi? Perderò tutto?

Macchè, mi sono ritrovato i 10 filtri "spalmati" sui 4 ingressi, a seconda della configurazione scelta . . . è bastato solo spostare l'entrata del cavo d'antenna per ritrovare a turno, parti dei miei 10 filtri in giro per lo spettro UHF dello strumento, agli stessi livelli che avevo impostato inizialmente.
E' un distributore di assegnazioni posti ( cluster ) : 2 a te, 3 a te, 4 a te, e 1 a te, così, per vedere nello spettro gli ultimi canali della banda V^ che avevo immesso nel filtro 10, sono entrato nell'ingresso 4.

Qualora ci fosse bisogno di 4 antenne uhf, questa LEM, è l'ideale per cercare di rendere visibili più mux possibili, senza l'ausilio di passa canali, trappole e ammenicoli vari.

Certo, non è molto selettiva ( come tutte quelle di questo tipo del resto ), però, se uno seleziona con 2 filtri un 40 e un 44 dalla stessa direzione ( Venda - Verona ), un 42 verticale da San Luca preso con un terzo filtro riesce ancora ad andare, però sugli adiacenti, penso proprio che non ci sia niente da fare, poi la provvidenza alle volte . . .

Ho fatto questo esempio, perchè mi son trovato davanti all'ennesima Fracarro SIG 8008, programmata prima dello switch-off. L'antenna l'avevo fatta io tanti anni fa: 3 pali, 70, 60, 50, 3 supporti gemelli da un metro e mezzo, 6 antenne Fuba, D, Venda, S. Luca, Barbiano, Velo, e M. Oggioli, girata in seguito su C. Debole verticale da me.

Allora ho detto: adesso ti faccio un "SEMI - CANALIZZATO" con una PROGRAMMABILE ! Sta a vedere . . . ( la configurazione impostata era 2 - 5 - 3 )

Ho preso il D e l'ho messo in B^ III,
S. Luca vert. l'ho messa nell'ingresso VHF / UHF, preceduta da un "passa UHF" ottenuto "sprecando" un mix U - V da palo Offel, perchè avevo molta FM e non volevo anche degradare il D,
Barbiano nell'UHF 1 = 1° filtro con solo il 24 Rai, il 2° filtro vuoto,
nell'UHF 2, dal 3° al 7° cluster ci ho messo la UHF di Venda e ho selezionato i singoli canali: 26, 30, 40, 44, 56, questi ultimi 2 non ancora presenti a S. Luca,
nell'UHF 3 ho usato solo il cluster 8 e vi ho selezionato solo il ch 21 che arrivava da C. Debole grazie alla sua antenna dedicata.

Adesso praticamente, tutti i multiplex nuovi che accenderanno a S. Luca, entreranno automaticamente in centrale gratis, grazie a quell'ingresso vhf - UHF di fondamentale importanza.

E' stato in questa circostanza, che ho tastato con mano la combinazione 40, 44, con in mezzo un 42 proveniente da S. Luca, da non perdere assolutamente ( mi avevano chiamato anche per questo ).

I filtri di entrambi i prodotti sono sempre 10, però quell'ingresso VHF - UHF aggiuntivo, presente nella Fracarro e non nella LEM, mi ha consentito di ragionare ancora entro i limiti di un "semi - canalizzato", al quale io sono legato per abitudini consolidate e difficili da rimuovere.

Ciò non toglie la possibilità di ottenere un risultato analogo anche con la FT 410 della LEM, ci sarà solo da scervellarsi un po' di più, visto poi che la zona, non è che offra 25 / 30 mux da considerare per forza ( non ci sono ).



Buone feste a tutti dal "mmittico" e da Elio.



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