Prese "terminali" o prese "terminate" ? ? ? 
A questa domanda, cerchiamo di dare una risposta una volta per tutte, e
per fare ciò, prendiamo ad esempio, la serie "IDEA" della "VIMAR" di diversi anni fa, la quale comprendeva principalmente 3 modelli: la "PASSANTE" - 20 dB resistiva (2 resistenze all'interno), la "TERMINALE" - 20 dB resistiva (2 resistenze all'interno + una terza verso massa, per "chiudere" a regola d'arte, il circuito / linea delle prese passanti che la precedevano, e infine la "SEMPLICE" - 0,5 db (perdita nulla), che la si può anche chiamare "derivata", "diretta", "a perdita zero", la normale presa TV senza attenuazione insomma.

A questo punto, dove sorgevano i casini ?

Quando una persona a caso (l'elettricista o il "ciappinaro" di turno), andava dove vendevano prevalentemente MATERIALE ELETTRICO, e chiedeva al commesso (che ne sapeva molto meno di lui, pur essendo quest'ultimo, già sotto zero), cosa si potesse montare, per ottenere la seconda presa con tubo sotto traccia, per servire un'altra stanza,
il commesso gli rifilava una passante e una terminale, e dandogli una pacca sulla spalla, aggiungeva pure: VAI SICURO, VAI FACILE ! Lé roba da rédder par té ! (Dino Sarti in "Amico barman")

Il cliente poi dopo, chiamava l'antennista perchè, con 10 volte il segnale in MENO (rispetto a prima che aveva una presa sola "semplice"), accusava una "nebbia" sospetta sui suoi tv, pur trovandosi in pieno AGOSTO !

Poi uno andava per comprare una semplice, normale, banalissima presa TV a frutto "IDEA", e il commesso: PASSANTE o TERMINALE ? - Mah, mi entra il "filo" dal muro, poi và sul tetto . . .
- Ho capito tutto ! TERMINALE ! Vada agile ! Evvai, TRAAC, - 20 dB così, in scioltezza . . . A SAN A POST !

In realtà, anche la terminale Vimar era una "terminata" . . . solo che nasceva ed usciva così già dalla fabbrica, invece le prese passanti in generale ( siano esse da - 26 dB, 22, 20, 18, 14, 10, 7 ) possono essere "chiuse" , cioè "terminate" alla bisogna, inserendo di norma, una resistenza apposita da 75 ohm, sul morsetto d'uscita dell'ultima presa della "catena".

In conclusione, qualcuno per la sua serie, produce astutamente la "derivata per 2 tv", che è quella che sarebbe servita nel primo caso di sopra. Non si tratta altro che, di un partitore a 2 vie (splitter), camuffato da presa (passante) TV, e perdendo i soliti 3,5 dB per parte . . . "ti risolve una serata" (Cristian De Sica in "Compagni di scuola") . . . ricordo che per diversi anni, ho aspettato che a qualche costruttore, venisse in mente di produrla . . . se no, ci andava sempre il "T" esterno, col cavo che rientrava per andare a fare la seconda presa in un'altra stanza.

[ commenta ] ( 21 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 586 )

<< <Indietro | 59 | 60 | 61 | 62 | 63 | 64 | 65 | 66 | 67 | 68 | Altre notizie> >>