32. Le frequenze non sono casuali. 
Le frequenze ( si spera definitive ) che vengono e verranno utilizzate da Rai e Mediaset dopo lo switch-off, sono state a mio parere, scelte con oculatezza.


Difatti, il 25 è il Rai 2 di M. Venda, che io amo dire "copre mezza Italia", il 26 è il Rai 2 a Milano, il 30 e il 40 erano Rai 2 e Rai 3 Piemonte a Torino, Rai 2 e Rai 3 Emilia R. a Bertinoro ( Romagna ), la banda III^ canali dispari ( più qualche pari ), va bene anche quella.

Per Mediaset, stesso discorso, 36, 49, 50, 52, 56, sono frequenze che coprivano anch'esse grossi bacini d'utenza, quindi i disagi per gli italiani non sono stati e saranno tutti al 100% . . . facciamo al 95, e d'altronde, neanch'io vedevo soluzioni migliori di questa, dovendo creare una rete SFN in UHF valida per tutta Italia.

Se, come spero, a Bologna verrà adottata la stessa canalizzazione di Torino Roma e Napoli, dovrò pure io ( che sono io ) riconfigurare la mia centrale, spostando diversi moduli dalle loro posizioni attuali.

Al momento dello spegnimento totale, ci vorrebbe un'antennista, quasi su ogni condominio, al fine di ridare in DIGITALE, almeno quello di importante che viene perso col cambio tecnologico di trasmissione (CAVI VECCHI E DISPERSIVI permettendo, più MALFUNZIONAMENTI DI OGNI GENERE all'interno degli appartamenti), poi tutti dovranno avere almeno un decoder o "zapper" o tv con sintonizzatore DTT incorporato (digitale terrestre) in casa, se no, buio o nebbia totale ! ! !

Potrebbero passare anche più anni, ma quando si arriverebbe allo spegnimento dell'analogico, i disagiati sarebbero sempre una marea, non c'è niente da fare, bisognerà rimboccarsi le maniche, e piano piano, risolvere tutti i problemi che un cambio così epocale avrà comportato !


Altro che il passaggio dal bianco e nero al colore, lì non successe una mazza, solo che chi era "in plomma" (a corto di denaro) addusse scuse puerili della serie: aah, a me quei colori fanno venir male agli occhi . . . Chi invece aveva della "fresca" disse: tv color? pronto!

E "giù di bocca" a comprare la novità. E' sempre stato così.


Va anche detto che, se un decoder molto sensibile, comincia a squadrettare in casa dal cliente ( con segnali perfetti a monte ) , attorno ai 22 dB ( Humax DTT 4000 ), significa che alla sua presa tv, erano bassissimi (molto annebbiati) anche prima gli analogici che lui guardava in quella stessa medesima presa.

E dico questo perchè, se in centrale esco con una potenza di 113 dB sugli analogici, e di 100 dB sui digitali ( dislivello da rispettare d'ufficio ), e in casa mi ritrovo i "numerici" a 22 dB, vuol dire che anche prima gli analogici erano a 35 ( 22+13 ), cioè NEBBIA DA MATTI, e che di seguito bisognerà INDAGARE sul perchè in quella benedetta presa, vi è un'attenuazione (rispetto al segnale di partenza) di ben 78 dB, che è un dato ABISSALE, ( ! ! ! ) visto che dovrebbero essere all'incirca sui 35 - 40 dB al massimo ( attenuazione della distribuzione, cavi, prese, partitori, derivatori), se ho calcolato e messo un 40 dB di amplificazione come FINALE di TESTA su nell'antenna condominiale.

Morale: se dò 100 dB ai MUX digitali con un finale da 40 Db, e la distribuzione, nei punti più disagiati, me ne attenua 40, me ne devo ritrovare 60 in presa, per la Majella ! ! ! Le norme ne richiedono almeno 45, dove va (spesso) a finire, 'sto segnale "RF", boia d'un mond leder ! ! ! ? ? ?

E in futuro, se tutti i "MUX" promessi, saranno a Barbiano a 360° e a potenze quasi uguali ( tsè ! ), basterà montare un centralino "multibanda" ( più di una banda, cioè 2 ) VHF - UHF, e, in zone favorevoli ( sempre meno ), il gioco sarà fatto, ma per i sogni, si stanno ancora attrezzando . . .

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