147. Moduli CAG per aggirare il problema "fading" ? Nobbbuono ! 
Supponiamo di ricevere mux importanti da Velo Veronese ( che è molto lontano ) , e in condizioni normali di ricezione, i suddetti mux arrivino sui 70 dB di potenza con dati digitali ottimi.

Tutto funziona bene per molti mesi, ma quando arriviamo in quelli caldi, ecco spuntare puntuale il "fading" ( propagazione / evanescenza ) che ci cambia non poco le carte in tavola.

Se in condizioni normali di stabilità, avevamo 5 - 10 dB di margine sugli altri mux isocanale ( per esempio di Mediaset ), succede che Velo ci arriva con 10 dB di meno ( variabilissimi nel tempo ), qualcuno degli altri mux isocanali nell'aria, provenienti da altre direzioni, aumenta pure un po', ecco che la nostra bellissima antenna, fatta anche da un'antennista bravo, per un tempo più o meno lungo, va in crisi e non vediamo più un tubo !

In queste condizioni, il controllo automatico di segnale dei moduli sui mux di Velo non pùò farci nulla, perchè è già in antenna che le condizioni di ricezione sono notevolmente mutate e divenute inutilizzabili!

Paradossalmente bisognerebbe orientarsi al volo su altri trasmettitori, ritenuti fino a quel momento assolutamente inservibili, per il fatto che Velo NON mi sta arrivando con la solita potenza, e magari da altre direzioni avrei contemporaneamente qualità e potenza sufficenti per proseguire nella visione . . . Cosa che velocemente si può ottenere possedendo un rotore con sopra una bella 90 elementi UHF orizzontale.

O addirittura moduli su frequenze identiche da altre direzioni, da attivare "in remoto" solo in quei periodi di tracollo da Velo ( configurazione un po' complessa da mettere in atto, ma non impossibile )

Morale, il CAG o AGC serve prevalentemente per tenere i segnali in uscita dalla centrale "pilota", a livelli "INCHIODATI" al variare dei segnali in antenna . . . intanto che io faccio il giro a regolare le sotto centrali dell'impianto di quartiere.

Ma pensare di sopperire a un calo quasi abissale, investendo su di un'impianto a moduli con CAG ( complice appunto l' SFN che abbiamo oggigiorno ), è un grosso sbaglio !
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26 - 4 pomeriggio. Grazie Esperti Competenti ( solo ragazzi era riduttivo ).

Anch'io non sono immune da fading, difatti proprio stamattina guardando un canale del mux 23 dal Veneto, ha cominciato a fare qualche striscia, poi sempre peggio, audio ciao, alè, fermo immagine !
Adesso aspetto che voglio vedere quanto tempo ci mette a ricomporsi . . . difatti ci ha messo poco, memore di come si comportava il 25 analogico di Rai due da Venda, stessa cosa accade per gli altri mux lontani, 51 Euganeo, 28 M. Grande, non c'è niente da fare, è da Marconi in avanti che il fading esiste ( veramente c'è sempre stato, ma mancavano le onde hertziane per farcelo venire allo scoperto ).

Adesso, senza il 39 an. di can 5 da M. G., è più difficile accorgersi dell'arrivo dei segnali croati, non posso più vedere le righine d'interferenza sul canale suddetto, ma senza il 28 della Rai dietro casa, dovrei beccare meglio quello croato quando arriverà, tanto i due 28 del mux La 9, mi arrivano sempre deboliiiiiissimi.

Se l'SFN prevede di non superare tassativamente la distanza di 67 Km fra un ripetitore e l'altro, per far sì che si stia dentro con le regolazioni sugl'intervalli di guardia, bisognava costruirne una "caterva" di nuovi, come per la telefonia mobile, con tempi e costi improponibili, quando da "lassù" c'è TIVU' SAT che da un punto solo, COPRE ( ma copre davvero ) tutta Europa . . . Ecco, sono di quelle "cose" che mi lasciano . . .

Siamo ancora lì che . . . Hai provato quell'antenna ? Mi sembra che vada meglio di quell'altra che . . .
Ma che AZZ stiamo ancora a provare, dopo 40 anni, siamo ancora lì che proviamo ? ! ?

Ma va là Ghedini . . . Tè dacci i segnali giusti e costanti, da una rete di ripetitori fatta come si deve, e vedrai che il malcontento imperante si riduce drasticamente.

Io, quando ho visto che anche la Rai, PAREVA avere grosse difficoltà ( per non dire brancolava nel buio ), per risolvere certi problemi, ho pensato: Alè "amo chiuso", spero non sia così.

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146. Partitore autocostruito e altre curiosità. 

Qui vediamo uno stranissimo partitore autocostruito da un'antennista bolognese adesso 83 enne, lui comprava le rondelle, vi rivettava la bachelite rotonda ( ! ), calcolava le resistenze da mettervi secondo il calcolo delle attenuazioni, poi sul posto spellava il famoso cavo espanso FMC MILANO 00399, tirava indietro la calza e la fermava con un pezzo tagliato di guaina, allargandolo un'attimo prima dell'infilaggio, e con il saldatore e prolunga al piano, collegava tutti i cavi del caso . . . incredibile.
Ricordo di aver visto anche la versione a 8 morsetti con rondella molto più grande.
Nello spezzoncino di cavo, se ne scorge il modello citato, Fabbrica Milanese Conduttori, e tra calza e guaina esterna vi era il foglio di cellophane detto "antimigrante", un po' si vede.
Nel "fratello minore" FMC 00676 , un po' più sottile, non veniva messo.


In questo caso si trattava di 2 partitori resistivi sullo stesso componente ! Tutte resistenze uguali da 18 ohm.
Arrivavano 2 cavi come montanti dal sottotetto ( che partivano da un vecchio PP 2 FR. ) nella cassetta dell'ultimo piano, poi lì le 6 saldature per ottenere 4 montanti - quattro, in uscita dalle 4 resistenze, per le 4 colonne condominiali presumo di prese "in serie".

Io ero lì per fare l'impianto SAT, allora ho sfilato uno dei 2 montanti vecchi per liberarmi un tubo di "20", infilarci i 4 cavi SAT da 5 mm., e ho sostituito il vecchio resistivo in foto con un PP 14 FRACARRO, i cavi SAT hanno deviato il percorso nella vicina cassetta telefonica, e l'impianto SAT, scende da lì.


Giuntacavo con PRESA DI PROVA passo 13, anni '70 / '80, - 20 dB SIEMENS.


Senza coperchio.


Retro.


Zummato.


Partitore a due vie induttivo SIVA.


Veduta interna.


Partitore induttivo HELMAN con passaggio della c.c. su un'uscita.


Veduta interna con la c.c. che può transitare solo a sinistra perchè a destra c'è il condensatore di blocco.


Il vecchio "T" resistivo passo 13 mm. da - 6 dB.


Il partitore a 2 uscite "PA 2" Fracarro, adatto anche per frequenze SAT.


Veduta interna.


Altra veduta.


Ravvicinata.


"T" ultraventennale passo 9,5, ingresso maschio, uscite femmine, att. -4 dB.


Cosa massimo doveva contenere un "T SERIO" .


2 Filettini di rame bicolore con vernice trasparente isolante, arrotolati su di un nucleo di ferrite, saldati agli estremi sulle due uscite, resistenza di separazione / bilanciamento, e condensatore fra "centrale" e "massa" di cui ignoro l'utilità, forse microtensioni nel polo caldo fugate a massa, boh ?


Preamplificatore da palo o parete UHF da 20 dB SIEMENS S43699 VA, costruito dall'HELMAN, del 1980.
Un'ingresso UHF, mix VHF con possibilità ( grazie ad attorcigliamento dei due filettini presenti ) di fornire "telealimentazione" a "pre" di B^ I^, o III^, o VHF, posti a monte, USCITA ( da telealimentare a 12 V ).


Tutti i componenti sul retro.
Ottima "tenuta" a livello "saturazione" . . . come il "cubetto".

A questo punto, perchè non metterlo su in centrale al posto del terzetto "pre - att. - pre" a ponte, sui moduli di M. G. . . . ?

Già fatto con successo, stamattina 24 / 4 .
Nel pomeriggio l'é stiupé . . . bona lé, ho rimesso su tutto.

Grazie Everardo, lo sapevo che . . . NON lo sapevo, mannaggia ! ( figuraza )

E in dirittura d'arrivo, BUONA PASQUA A TUTTI ! ! !


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145 . . . Alla spicciolata . . . 
Habemus RAI 3 Emilia Romagnaaa ! ! !

M'immagino la scena di quella nonnina di Tolè ( Bo ) di 82 anni, che vedendo per la prima volta il TG dell' E. R. sul suo televisore ( e sentendone parlare da quando ne aveva 50 ), è uscita in strada gridando: MIRAAACOLO . . . AIUUUUTO, HO LE VISIOOONI . . . HO VISTO L' EMIIILIA R. COL SUO TGIII . . .

In quanti l'avranno detto ?

E non sto mica scherzando del tutto . . .

Tu, Stato ( Carlo Verdone ) , se hai un trasmettitore con primo e secondo canale per il servizio pubblico, situato in Veneto, che copre i 3 / 5 dell'Emilia Romagna, mi inauguri una terza rete nazionale con contenuti regionali nel 1979 / 80, e non mi irradi subito in parallelo il nuovo canale anche da lì, come puoi pretendere che io ne venga fuori contento ! Questo nel 1980 !

Adesso, dopo una lacuna durata 32 anni, e col DTT a disposizione, ci stavano ancora a pensare . . . meglio "(s)ardi" che mai ( Nanni Loy ).

E' vero che c'erano non pochi problemi, anche burocratici, da risolvere, ma quasi involontariamente farsi ridere ancora dietro NO, baaasta.

Visto ? . . . Ponte radio BAR - VENDA, e via , basta pigiare il 123 ( in seguito divenuto 101 ) e il gioco è fatto . . . spese per l'utente ? ? ?

A GRAAAAATIS ! ! ! ( Finchè lo lasciano acceso )

Saluti.

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Grazie ragazzi, proprio ieri sera sono andato su in centrale, e mi sono soffermato ad osservare attentamente nel Mivar 21" a tubo, i 3 RAI TRE adesso disponibili.

C'era quel telefilm di donne e mariti . . .
Ebbene, la visione sul RAI TRE Veneto era superiore come definizione ( fuoco ) a quella di RAI TRE E. R. di Barbiano, perfino i colori erano più carichi, e questo era riscontrabile in egual maniera giù dove ho il Technisat e l'altro Mivar.
Il rapporto schermo era sempre 720 x 576, ma non dico che Venda era "super", dico semplicemente che era "GIUSTO" ! Era Barbiano che all'occhio risultava indubbiamente inferiore . . . certo per chi ha un LCD forse non lo nota, perchè non è una differenza abissale come il nuovo RAI TRE E. R. proveniente da Venda . . . ma lì lo sappiamo tutti il perchè e non mi lamento assolutamente.
Praticamente avviene quello che si riscontrava in analogico, la visione era di serie A, lo "smalto" era lucido, visioni al TOP insuperabili.

( Un "centro trasmittente" è un CENTRO TRASMITTENTE, poi se è Monte Venda . . . )

Ieri sera si notava questo, e penso anche prima . . . non che non si dorma alla notte, ma per dovere di cronaca mi andava di dirlo.

I 2 RAI UNO e i 2 RAI DUE a confronto, non mi hanno dato segni di inferiorità come fra i 2 RAI TRE.

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Guardate che elenco canali mi dava giorni fa il Teleco del sottotetto, ideale per un'antennista !

1) Rai uno ( 5 )
1) Rai uno ( 24 )
2) Rai due ( 5 )
2) Rai due ( 24 )
3) Rai tre Veneto ( 5 )
3) Rai tre E. R. ( 24 )
4) RETEQUATTRO ( 36 )
4) Retequattro ( 49 )
5) CANALE 5 ( 36 )
5) Canale 5 ( 49 )
6) ITALIA 1 ( 36 )
6) Italia 1 ( 49 )
7) La 7 ( 48 )
8) MTV - 1 ( 48 )
9) DEE JAY TV ( 44 )
10) E' TV EMILIA ROMAGNA ( 10 )
10) E' TV Emilia Romagna ( 42 )
11) Canale 11 ( E 6 )
11) Canale 11 ( 34 )
11) Telenuovo Padova ( 51 )
11) Canale 11 ( 39 )
11) Canale 11 ( 63 )
12) Videoregione ( E 6 )
12) Videoregione ( 34 )
12) Videoregione ( 39 )
12) Videoregione ( 63 )
13) A3 - TVision ( 23 )
13) 7 GOLD Emilia Romagna ( 29 )
14) Teleromagna ( 46 )
15) TRC Telemodena ( 65 )
16) Telestense ( 41 )
17) TELE 1 ( 45 )
18) Telesanterno ( 35 )
19) Telecentro Emilia R. ( 62 )
20) Retecapri ( 57 )

Poi molto è cambiato . . . però per dire: conflitti ? Non ti conosco !
Uno dei 4 Teleco uguali giù in casa, me li metteva solo doppi, non quadrupli . . . alla faccia del decoder UNICO . . .

Difatti sono esemplari unici, fai fatica a trovarne due ( anche uguali ) che si comportino alla stessa maniera !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


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144. Un caso più unico che raro. 
Mi chiama un cliente e mi fa vedere il problema . . .

Vede, se scollego lo spinotto d'antenna ( TV - RF ) dal decoder DTT Digiquest, smette di andare SKY dandomi il cartello: nessun segnale dalla parabola. Riattacco e ritorna Discovery Channel . . . DOV'E' IL PROBLEMA ???

Arrivano 2 cavi distinti da 5 mm. dal muro, dove c'è la mascherina Ticino a un foro senza alcun frutto - presa . . . mix / demix TV - SAT nei paraggi non se ne vedono, uno entra nel dec. di Sky, l'altro nel dec. DTT che funziona.

Io ci ho messo 5 secondi a capire cosa "succedeva" staccando quello spinotto e altri 5 ad individuare la probabile cappella ( fortunatamente lì vicino ), commessa da qualcuno a caso ( il cliente stesso, reo confesso . . . dopo ).

Adesso, a voi commentare, scrivendo cosa potesse aver combinato per creare una situazione così anomala.
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1) Grazie Lorenzo, almeno hai aggiunto anche un "boooh", non è un problema di commutazioni AV - SCART, lui può avere 2 prese SCART nel TV, oppure i collegamenti AV via SCART in "cascata" : DTT, SKY, e TV con una sola presa SCART . . . avanti il prossimo.

2) Grazie Vincenzo, no, il DTT non ha telealimentazioni in uscita inserite ( 5 Volt ), ampli non ce ne sono, forse una coppia di mix / demix nascosta sì, oppure a monte un'improbabile "sbarretta di terra" sulle calze dei due cavi . . . ciao.

3) Grazie Andrea, no, il DTT fa da "tramite" e la cappella del cliente è vicinissima ! Un'antennista anche un po' scarso, non la fa.
Ma quante ne abbiamo viste sul cavo TV . . . Forza che ci arrivate !

4) Sòccia Ermanno, per te non valeva, potevi mandarmi un' e - mail a parte, adesso hai tolto la possibilità ai "potenziali" antennisti o appassionati di fare un "figurone" . . . e vabbè, il cliente aveva montato un connettore "F" per cavo da 6 - 7 mm. dietro al dec. di SKY, fasciando il suo cavo da 5 mm. col nastro isolante per ingrossarlo, coprendo e non considerando la calza, ( che fa da polo negativo = massa ).
Allora grazie ai cavi scart che collegano tutti gli apparecchi ( chassis ), il polo negativo di massa veniva mandato su, solo quando si inseriva lo spinotto TV nel dec. DTT, poi da qualche parte, le 2 calze dei cavi saranno ( in chissà quale punto ) state per forza a contatto . . .
Se ti incontra Billy Clay, te lo da lui . . .

************************** 19 - 4 - h. 8, 30 Rispondo da qui:
Possibile presenza di "alternata" da parte dell'alimentatore della centrale TV, che alla sera aumentando un po', fa squadrettare tutti i canali.
E' una prima ipotesi . . .
Oppure, nello spettro si è vista un' "armonica" a "mille" ( segnale altissimo su una frequenza a caso ) in mezzo ai vari mux uhf, che alla sera mentre tutti guardano, aumenta un po' e "imballa" il finale al punto da far squadrettare i canali.

************************** 19 - 4 - h. 13
Grazie "Zàiser", ma ti devo dire che essendomi già capitato una volta, mi ero sforzato di osservare i panettoni se erano anormali, ma non mi ero accorto di niente, da adesso li osserverò più attentamente a vedere se scorgo l'ondulazione dovuta al ripple . . .
Visto che si impara sempre qualcosa ? ( GOSH ! )

Per il mongolino d'oro . . . ne ho già tanti, guarda se ne hanno uno di platino.

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143. Due pezzi due. 
Finalmente mi è capitato un demix ( o mix ) VHF - UHF dalla notevole separazione fra le due bande. Era infilato sopra i 2 finali separati V - U di una sottocentrale Befer, dismessa perchè tutto il fabbricato veniva ristrutturato dentro e fuori.
Nelle due celle di sinistra vi è il "PASSA UHF", nella sola cella di destra vi è tutto il "PASSA VHF".
L'ho messo subito al posto dell' "accrocchio" nell'armadietto togliendo i due Offel, che però "tosavano" di più del solo Befer ( il Technisat non ha più tutte le barrette rosse sui canali di banda III^ che aveva prima, ne ha alcune gialle ).
Oh, attenua 50 dB per davvero ! Ciao Vuff e benvenuto Ucff.

Qui si vede cosa ( minimo ) deve esserci all'interno di un "T" per dividere il segnale in due linee senza avere particolari problemi, ma in commercio si trovano purtroppo dei "T" che dentro hanno un vero e proprio T di ferro, e quindi equivale a un "nodo" fra tre cavi tv, il segnale non si sa dove vada, bilanciamento zero, separazione tra i due tv nulla.
C'è chi in casa ne ha addirittura due in serie per servire 3 tv . . . "un mazél" , vabbè, sorvoliamo.

Il divisore a "T" è direzionale !!! Il segnale entra dal centro e su due fili distinti si infila nei 2 nuclei di ferrite, i fili escono e rientrano nel nucleo a fianco e vanno alle due uscite . . .

C'è il "faidateista convinto" che non resiste, vede il cavo che passa a soffitto, gli serve una calata lì, e cosa fa, zac, taglia il cavo e ci mette il "T" a T, non girato a "respingente" di 90°, e si frega circa 20 dB sul cavo che prosegue, perchè appunto la separazione / attenuazione tra le due uscite è di 20 dB ( come un "PP 12" Fracarro o qualsiasi divisore serio induttivo ), per la calata nuova che ha ricavato, vi è la stessa perdita di 3,5 / 4 dB come se avesse messo il "T" nella maniera giusta.

Ma nella foto campeggia un "prezzo" di 5,90 Euro che dà da pensare . . . Ma tradotto in lire, non si prendeva una 4 stagioni, una birra media e se ti andava pure bene, un mascarpone ? Bah, altri tempi !
OCCIO ! Ieri 21 - 4 - 2011, ne ho visto un'altro uguale con lo stesso cartellino a 6,90 Euro ! ! ! Qui si che ci stava il mascarpone e forse pure "un nocino" . . . Ma va là, branc ed léder, 14.000 LIRE per un "T" !

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Per la cronaca, anch'io tempo addietro ho avuto problemi con il ch 44 quando stavano sistemando i livelli di guardia . . .
Son lì che faccio la mia solita sintonia serale con l'Humax, e vedo che non mi prende i canali del mux 44, provo col rotore e invece va, riprovo dal centralizzato e non va.

C'è da dire che ho il 44 da Barbiano, che in antenna non è fortissimo, ma da M. Grande ho il 45 per giunta preamplificato, che dal modulo a 4 celle dedicato, lasciava "passare" un po' del 44 di lassù quel tanto che bastava da sovrapporsi e non farmi funzionare bene la "storia".

Allora anche lì alla fine c'è finito un 6 celle, nel mentre "loro là" hanno finito ( forse ) di "sincronizzarsi" e tutto è ritornato alla normalità.
Questo per dire che se qualche MUX sempre andato bene, stranamente smette di funzionare correttamente, spesso si tratta di messe a punto da parte di chi trasmette . . . la storia infinita continua ! ! !

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Mi si fa notare che parlo solo di centrali a moduli dai costi faraonici e proibitivi, eeeeeh . . . è vero, ma è perchè se volevo ottenere il massimo e pure farvelo vedere, la strada era quella, non c'è pezza.

Io sono contrario ai vari MIX, TRAPP, AVV, PASS, MEF, FUS, CAG, SAL, CAZ, lo scatolame ha "rotto".

Antenna singola : 95 El. orizz. su rotore, 6 El. B. III^ FISSA, mix VHF - UHF, discesa cavo grosso att. 16 dB in 100 mt, discesa cavo elettrico 3 capi, al TV = BONA, lascia mò che spostino i ripetitori o le potenze, io me ne sto in poltrona . . . e smanetto ! ! ! ( Le facevo trent'anni fa agli amici, ci sono le fotoooo )

Antenna piccolo condominio ( ma anche grande . . . ) : il "semi - canalizzato", centralino multibanda VHF - UHF - UHF, individuare la direzione dalla quale arriva il maggior numero di canali utili e possibilmente di livello "pseudo pari", e immeterla nel primo ingresso UHF.
Convogliare i MUX utili NON presenti a livelli accettabili, o non presenti proprio dalla prima antenna, costruendosi un mini canalizzato con la seconda ( o terza - quarta antenna UHF ), per poi entrare nel 2° ingresso UHF del centralino.
I MUX Rai ( 24 ) 26 30 40 possono capitare nella prima antenna, oppure venire "canalizzati" insieme ad altri da un'altra direzione.

I passacanali da palo, coi tempi che corrono, durano da Natale a S. Stefano, mai usati in condominio, non sono espandibili, mentre i moduli si, poi è un lavoro più logico al fine di ottenere un risultato più sicuro e duraturo nel tempo !

Il mmittico ragiona così.

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