E per i fans . . . Ancora aneddoti ! 
Sempre ai miei inizi, prima dell''80, ci capitò di fare un'antenna per ricevere Svizzera e Capodistria in via Bergami a Bologna, alta sempre.

Allora, verso Corticella / via Byron, c'era l'ospedale Maggiore, quindi "miseria", dietro, verso "Monte Freddi" (Oggioli) c'era un po' di Svizzera (tsi) sul ch 50 (miseria 2).

Mentre eravamo lì che misuravamo con lo strumanto PreStel a lancetta (tipo tester o vu meter) 50 miseri microvolt (uV, non dB uV, che sarebbero stati 34), il grande Renzo, uno dei capi, mi disse:-Vuoi vedere come si fa a far crescere il segnale? -Vediamo (?) Prende il capo del cavo che andava sù all'antenna e ne taglia via un centimetro, poi lo rispela in fretta, e rimisuriamo ... era calato un pelo, ripete l'operazione, ancora un pelo in meno, così fino a che, a un certo punto comincia a ricrescere: 47, 49, 52, 55, 58, poi ricalava.

Morale, trovando un taglio di cavo dove quella frequenza "prendeva l'onda giusta di massima resa", si era propensi a pensare, che alla fine della fiera, si sarebbe pututa ottenere un'immagine meno annebbiata di quella riscontrabile, magari avendo proprio preso il taglio di cavo, sul minimo del segnale.

Alchè io, pignolo già allora, dissi: ALT ! E chi ci dice che dopo l'ingresso dello strumento, non vi sia (come sempre c'è) un "cavettino" schermato che collega l'entrata con "la faccenda" dello strumento dove l'onda proseguirebbe, sbugiardando il tuo "taglio top" . . . ehm, mmh, effettivamente . . .

Tello dicco iiio (Giorgio Bracardi) come bisognerebbe fare.

Prendi il tuo cavo, lo metti in un preamplificatore Teko 503, lo alimenti (ma siamo sui tetti), poi misuri a quanti uV sei arrivato, e infine fai i tagli di cavo entrando ogni volta nel "503", così sei sicuro di trovare il "taglio" giusto per il massimo del segnale.

Sì, ma come lo alimentiamo ? Ghe pensi mì (il premier).

Il giorno dopo, trovai un vecchio alimentatore retro - tv Fracarro, non quello grigio un po' spigoloso, quello stravecchio, più profondo e arrotondato col gancino in metallo.
Lo svuoto di tutto tranne il condensatorino fra i due morsetti, gli faccio star dentro 3 pile piatte da 4,5 Volt, che in serie fanno 13,5, lo doto di un microswitch di quelli tic - tic, che alla "pigiata", danno la tensione al morsetto con scritto "antenna", poi al rilascio, torna in posizione OFF, e lo completo con i due cavi, uno già spellato / pronto da collegare all'uscita del pre, l'altro, con lo spinotto adatto allo strumento.

Ed ecco l'alimentatore prova - preamplificatori "da tetto".

Lo usai per diverso tempo . . . Besstia, che mitico !

Poi a quei tempi, si usava anche portarsi un TV e prolunga luce sui tetti, ricordo un 20" BW Phoenix (industrie Formenti) e in seguito, un 14" Europhon rosso, alla fine comprammo l'UNA OHM col monitor (fantascenza !)

E un collega mi ha "confessato" di essersi trascinato in spalla, un 26" a colori LOEWE - OPTA . . . Ma come hai fatto a farlo passare dal lucernaio ? . . . . . . . ero su un terrazzo.

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"Puntatina annuale" a Barbiano 

Lato nord.

Vista da sud, seduto su una sedia, lì dal paletto "Barbiano 295 m"

Vista da nord.
Indicazione a metà fra RAI e Privati (sotto al quadrato bianco c'era una "M." . . . Poveri noi !).
Targa RAI WAY su dal cancello.

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Ci sono novità, di cui "NOI" non siamo a conoscenza ? ! ? 
E' incredibile, se andiamo in giro a cercare cose curiose come questa, addio che le troviamo.
Ieri, eravamo di ritorno dal Laghetto dei castori, (crescentine ripiene e birra DAB a fiumi) e dico a Elio:
-Sai che una volta, negl'anni '70, l'ANTRE era qui a San Lazzaro, in via Fosse Ardeatine, e si veniva la sera a turno a oscurare la pubblicità da Tele Capodistria e la Svizzera ? (io no, feci un'ospitata)

Andiamo a vedere dov'era, e quando ci fermiamo, vedo là in fondo questa antenna centrale, e dico a Elio: -Cos'ha quell'antenna che non quadra ? Mah ? -Non vedi che ci sono 2 bande terze entrambe verticali ? Ohi ! Quella sotto guarda Barbiano, ma quella sopra punta su Castelmaggiore !
Si vede che l'antennista ha capito, che da quella postazione, sono tutti verticali, invece al momento, i canali di banda terza sono tutti orizzontali, E7, E10, E11, e se ci mettiamo pure l'E5 di Venda, facciamo POKER !

Vabbè, per stavolta lo perdoniamo, almeno per il fissaggio meccanico ordinato delle antenne, e la loro qualità.



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Clamoroso ! Il ch 28 in DTT. (E non è la Rai) 

Questa notte, alle ore 02,10, solito fenomeno del "panettone alto", che a momenti sommergeva il picco video di Rai due di Barbiano.
Lo strumento era vicino alle prese di prova dell'armadietto, e l'ho visto arrivare a 54 dB di potenza, alchè, ho staccato dalla presa, lo spinotto del cavo che và laggiù in sala Mivar 21, e l'ho inserito nella presa del rotore orizzontale, poi sono corso (26 mt. di cavo in più) a sintonizzare in fretta i canali croati prima che ricalassero quel tanto da non venir più memorizzati, e ce l'ho fatta.
A questo punto io mi chiedo sempre, avranno inclinato verso il basso 'sti pannelli dalla Croazia o no, perchè, se non ci fosse l'appennino, chissà dove arriverebbero ! (forse in Sardegna)
Quando il 28 croato arriva così forte, ha il "coraggio" di annebbiarmi leggermente la visione di Rai due nell'impianto condominiale, nonostante io abbia un'antenna Offel K47B, ch 21 - 39, tenuta anche bassa verso Barbiano, e che mi dà ben 82 dBuV di segnale analogico, eppure, quando arriva, fa come "l'acqua alta" a Venezia, si fa vedere per un po', poi si ritira.
In Veneto non potranno usare diverse frequenze, perchè assegnate o coincidenti a quelle slovene e croate, "un bel caséin" ! ! !
Qui da noi, in 3 mesi, Mediaset Premium è passata dal decoder DTT "on demand" all' "on demand HD" !
Fra due mesi, qui a Bologna, ricorre il 7° anniversario del 1° avvistamento di un segnale digitale terrestre, il ch 51, e lo switch-off si allontana . . . di questo passo, le ultime regioni a passare al DTT, faranno forse in tempo a vedere le automobili volare, e chissà quali fantasmagorici standard televisivi superiori all' HD e al DVB T2, saranno presenti e funzionanti nei centri commerciali . . .
In digitale, la tecnologia viaggia in Ferrari, l'Italia per starle dietro, in 600 ! Potremo mai raggiungerla? Noi no, ma neanche gli altri se la passano bene. In America, che sono sempre stati 5 / 10 anni avanti, sono anche loro alle prese con l'MPEG 2/DVB-T1 ? (chiedo).

DVB-T2: la nuova piattaforma di diffusione della TV digitale terrestre

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C'era una volta . . . 
. . . un promettente antennista in erba, che essendo in vacanza con i suoi genitori, nel 1973 a Viserba di Rimini per tutto il mese di luglio, decise una mattina di accrescere il suo "bagaglio tecnico", compiendo questa mossa: l'accensione furtiva del TV, giù nella hall dell'albergo, alle 10 e mezza di mattina, mentre tutti erano in spiaggia. Se lo fai adesso, arrivano: la DIGOS, i NAS, i RIS di Parma e il TAR del Lazio al completo.
Il motivo è presto detto: se a Bologna i 2 monoscopi di Venda avevano il numerino di identificazione "4", qui al mare, che numero ci sarà mai stato, visto che già sapevo dell'esistenza del "2" e del "9".
Arrivo giù e praticamente non vi era nessuno, zero sguardi indiscreti e curiosi, mi avvicino al TV in bianco e nero posto in alto sull'immancabile "carrello", vado dietro e perizio il cavo d'antenna, un bel FMC 00676, il quale entra in un demiscelatore azzurrino con piattine bianche a 300 ohm, art. MVU7 Fracarro, quello con i condensatorini di blocco all'interno, per isolare le probabili tensioni "alticce" presenti a volte ai morsetti d'antenna del televisore, e fratello dell' MVU9 di colore verde, che ne era invece sprovvisto.
Decido di agire, abbasso del tutto il volume e accendo il TV dallo "stabilizzatore" posto in basso . . . e dopo circa un minuto, ecco apparire il MONOSCOPIO "N" in tutta la sua MAESTOSITA', visione pulitissima, nessun disturbo, una diapositiva, nonostante si trattasse del canale "A" situato in banda prima (la "bolgia" FM doveva ancora, da lì a poco, arrivare), guardo in alto a destra il numerino . . . incredibile, c'è un 31, cambio sul secondo canale, 31 anche lì e visione UHF ai massimi livelli . . . ce li ho ancora davanti agli occhi quei 2 monoscopi, e te credo, era Monte Nerone nelle Marche che irradiava quella Qualità Pura, altro che DTT !

L'anno dopo, mi presi da casa il mio Autovox "Linea 1", e mi divertii in camera a sintonizzarmi i canali RAI "A" e "33" dal Nerone, e l' "F" e "30" da Bertinoro, trasmettitori conosciuti meglio in seguito. A questi va aggiunto il mitico "canale27" di TeleCapodistria, col suo monoscopio a "barre" colorate (ma non per me), e le tante musiche del grande James Last. CHE TEMPI ! ! !

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