399. Quando c'erano le antenne FUBA . . .  
Antenna smontata ieri 5 maggio, al centro vi è una Offel verticale perchè a Febbraio si era interrotto il cavo della verticale Fuba, causa perdita di fissaggio negli anni, e conseguente sdondolamento pro rottura.

Abbiamo salvato la coppia di pali 50 e 42, messo la verticale di C.M. in cima, la 6G Offel stratos sotto sperando in una futura accensione di un E9 RAI, e infine un'altra Offel su Barbiano.


La 13 elementi VHF su Venda per il vecchio "D", non ho capito se era una K5 pura o una K5/6, sulla culla oramai non si leggeva alcunchè, sulle UHF c'era scritto "band IV V".


1984. Dipolo della 21 - 60. ( ZUM SENDER = il trasmettitore, cioè indirizzare verso il trasmettitore ).


Retro dipolo con dispositivo a scatto anti sfilamento dall'attacco fissato alla culla.


Interno del contenitore.


Sotto il traslatore vi è un'induttanza, che collega il semi-dipolo con la massa dell'antenna ( la culla ).



Collegamento del cavo: anima a pressione e calza stretta con le pinze.


I balun / traslatori delle antenne FUBA, rappresentano una "leggenda che cammina".

Sembra che queste antenne avessero una marcia in più per quel che riguarda il ROS . . . ai tempi dell'analogico, pareva di veder realmente meglio il RAI UNO D di Monte Venda, nonostante l'antenna VHF fosse progettata per una K 5 / 6 reale ( 14 MHz circa ), poi vi era la 7 / 8, la 9 / 10, la 11 / 12, e per forza, anche una lunga 5 / 12.

Ho smontato una XC-343 D ( 21 - 60 ) che era messa in verticale in cima a una 5 pali, e prima di tirarla giù, ho voluto vedere cosa mi rendesse, e oltre a guadagnare potenze alte per la zona, erano proprio i panettoni ad essere nettamente più pari, a dei livelli mai visti . . . pari intendo singolarmente, squadrati, superiormente sembravano quasi delle linee, cosa che invece, con tutte le altre antenne rimaste su questa terra, risultano essere sempre un po' increspati . . . mah, per me un fondo di verità c'è, e d'altronde, se sono diventate un mito, ci sarà stato anche un perchè.

E difatti, "tutto il resto del mondo" le ha copiate, ma non le ha mai eguagliate.



Traslatore di banda III^, antenna Kanal 5 - 6, Fuba.



Dettaglio.


Cavo POPE 75 OHM 1978, in rilievo sulla guaina gommosa.


Dielettrico espanso e calza argentata. Era un buon cavo, >>> POPE >>> BELDEN.


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Everardo, l'ho trovata nel sottotetto dove fuori vi sono ancora le "sorelle" ultra trentennali che smonterò a breve, quindi questa non si è fatta 35 anni di intemperie, e non so perchè era stata messa a riposo.

E' per quello che è ancora in buone condizioni, però fuori c'è stata.

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Antonio, i 300 ohm erano già scomparsi da tempo quando ho cominciato a lavorare io nel 1976, era l'impedenza per il collegamento diretto al dipolo con la piattina o "piattone" da 300 ohm, senza nessun balun di adattamento ai 75 ohm del cavo coassiale.

Quindi penso che se si fosse dovuto usare la piattina, si sarebbero dovuti tagliare i filettini interni del balun, come se non ci fosse stato.

Sono le prime antenne del programma Nazionale che avevano il dipolo "chiuso" ( come adesso nelle VHF ), ma per questo a 300 ohm, e allora i primi collegamenti erano fatti con la piattina da 300 ohm, distanziata di 10 cm. con appositi distanziatori isolati fissati al palo in verticale e usati anche come scavalca grondaia, più i chiodoni passa-piattina con isolatore in gomma.

Direi che con l'avvento del Secondo Canale nel 1961, via via si era già da prima abbandonata la piattina, dove in certi casi si facevano i balun esterni col cavo coassiale e attaccati ai dipoli, diversi per lunghezza fra le due antenne VHF e UHF, più 2 discese sempre di cavo per allora da 60 ohm, ripetendoli giù dietro ai televisori con ingressi a 300 ohm e due pezzetti di piattina, quando si era sprovvisti di una coppia di traslatori VHF e UHF inscatolati ( i "TR" Fracarro o di altre marche ), con ingresso per il cavo e uscita con la piattina da avvitare alla basetta VHF-UHF posteriore dei TV di allora.

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Francesco, la foto non c'è perchè non l'ho fatta, erano 3 antenne ovvie, poi dovevo controllare la centrale, che lì sì che ci voleva la foto, avevo le mani sporche, voglia di andare via . . . è stata una pulizia palo con sistemazione delle uniche tre antenne che servivano in quella zona.

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398. Un giorno a casa. 
Era martedì 21 . . .


La giro verso la Croazia e aspetto la sera . . .



Non resisto, la tiro giù e ci metto la mia LP 45 NF, che in IV^ è una sicurezza . . .



Dal lucernaio . . .


Dal tetto del numero 65, dove ho abitato fino al 1981 . . .



Panorama verso EST ( RTV Slo e HTV verso il campanile ) . . .



Particolare del grattacielo UNIPOL con davanti quello di San Vitale, chissà per dove "passano" UCKA e il NANOS . . . spero fra il campanile e i grattacieli, e se spegneranno il 28 dal M. Ventolone ( + i vari 27 "délcaz", che non servono "unca", e rompono solo "stidu" ), lo si potrà stabilire con più precisione, perchè adesso sono un mux sull'altro. Sabato 27 -
5 - 2017 ho visto che Monte Maggiore a UCKA in Croazia, è proprio in direzione campanile in pieno.


Quando uno abita nel palazzo più basso del circondario . . .


Alla mattina del 21, ore 9:30, c'era propagazione doc, per questo son "partito" . . .

Adesso la loga entra da sola nel modulo ch 28, preceduto da un pre, e il rotore splittato in 2, serve il solo modulo ch 32 con altro pre, e una linea vien giù da me.

Se spegneranno anche il ch 27, farò 27 e 28 fissi per quando arriveranno . . .



A nord, un pelo verso est, ho questo 3° "trespolo" che potrebbe essere un VODAFONE, visto che il segnale più "forte" del gestore viene in quella direzione.

L'ho zummato perchè non mi è vicino come gli altri due, ma non sono sicuro che sia già attivo come LTE, anche perchè il segnale è debole e l'ho preamplificato da tempo.

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Vecchio derivatore resistivo Siemens da - 16,5 dB a due derivazioni . . .



Con anche le resistenze verso massa, per prelievi più accurati . . .



Coperchietto posteriore . . .


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397. Presa Derivata Perdita - 10 dBiiiiiii ???!!!??? 

Io monto queste prese al posto delle vecchie e malconce Siemens PASSANTI da - 10 dB, e qui la Telewire le chiama "derivate" . . .

Ma le derivate sono quelle a perdita ZERO e che accettano un solo cavo proveniente da un morsetto di prelievo di un DERIVATORE, oppure ( in casi da appartamento semplici "quasi a norme" ) proveniente da un partitore moderno in pressofusione, a 2, 3, o anche a 4 USCITE.


L'entrata è a destra, l'uscita a sinistra, più passante di così si muore.

Vabbè che al suo interno vi è un derivatore a un prelievo a tutti gli effetti, ma il segnale che lo attraversa è appunto PASSANTE, arriva, entra, percorre gli avvolgimenti del trasformatorino, ed esce andando a servire o un altro derivatore o un'altra presa passante fino alla fine della "catena", dove incontrerà la resistenza di chiusura da 75 ohm sul morsetto "out" dell'ultimo componente che metteremo ( o presa passante o derivatore, ma MAI un partitore che NON abbia le sue linee di cavo "CHIUSE" a 75 ohm ).

La Fracarro potrebbe nei suoi schemi, mettere al posto di quei PP 14 in fondo, un DERIVATORE da - 10 dB a 4 prelievi con resistenza di chiusura, così saresti sicuro che in casa NON ti "aprirebbero" l'impianto !

Tanto, fra perdere 8 e perdere 10, che differenza abissale vuoi che faccia ?

Come perdita è come se ci fossero 12,5 Metri di cavo in più.

E' peggio dare la possibilità di "andare a pistolare" l'impianto TV "terminato" in casa propria, a pochi giorni dal collaudo e dalla consegna degli appartamenti . . . come è successo a me anni fa ! ! !

Se i derivatori ai piani sono nelle scale, perchè non chiudere l'impianto in fondo sempre lì nelle scale ? Non ci vuole un'ingegnere, basto io che penso e vado "beyond".


La presa con frontalino tipo "MAGIC BTicino".



La presa, completa di supporto da incasso, per il fissaggio con graffette in scatole tonde da "65".


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Il "disaccoppiatore" SDS80 della Fracarro.


Descrizione Fracarro: "Serve per lasciar passare il segnale R.F. su una linea a 75 ohm bloccando la corrente continua".

Siccome nella vecchia serie "80", vi era l'alimentatore ( SAL 600 o SAL 1000 ), che dava tensione ai vari moduli di preselezione tramite i ponticelli sottostanti di automiscelazione, poteva succedere di non aver bisogno del finale di potenza, usufruendo dei quasi 90 dBuV che potevano esserci già così all'uscita dei moduli, quindi, bisognava neutralizzare i 12 volt prima di collegare la discesa per quei pochi o unico appartamento che c'era.

Ecco che allora entrava in gioco questo "blocca C.C".

I moduli della serie SAU ( verdi ) erano di tre tipi: SAU 1, SAU2, SAU3 a secondo dell'amplificazione che fornivano, e penso avessero al loro interno, 1, 2, o 3 transistor . . . e mi sembra ci fosse anche "un discorso" di controllo automatico di guadagno in ogni modulo ( CAG / AGC ).


Quello che blocca la C.C. è quel piccolo componente che sembra una resistenza ma appunto non lo è.

Il segnale in transito praticamente non cala.



Ingrandimento.



AMICI ANIMALI . . . mai visto, però è in MPEG-4 AVC . . . poi si è visto per un po', ma un parametro era a 576i quindi definizione SD, ma visibile solo sui tuner HD e non i vecchi MPEG2 DVB-T.



E nei decoder solo MPEG-2, dice: video non compatibile / supportato.



7 Gold in Emilia Romagna ( ch 29 LCN 13, sbagliamo i formati eh ... ).



7 Gold in Veneto, da Velo Veronese ( ch 32 LCN 17 ).


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Grazie Everardo, contavo su chi ne sa di più.

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Oooh, finalmente Gherardo ti sei fatto vivo, sei sempre sul forum a tutti gli orari, ma come fai, sarai in pensione, e hai anche una gran pazienza con certi "soggetti" che io non avrei.

La Telewire chiama le semplici da 0 dB: "dirette", e almeno qui ci siamo.

Visto che approvi la mia disapprovazione sulla terminologia errata adottata dalla casa, vado a letto tranquillo, ciao.

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396. Aiuto, l'antenna spiritata che gira da sola. 
Direzione Monte Grande di Calderaro.


Direzione Barbiano.


Direzione cella LTE WIND di Viale XII Giugno 15.


Direzione cella LTE TIM molto vicina ( Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza ).


Direzione cella LTE VODAFONE in fondo a via Rialto, che è di zona.
Ma non erano antenne 21 - 60 anti-LTE ?



Immagine cliccabile.

Croazia aspettami sul ch 28.

Con la pioggia, il vento, il sole, la neve, il ghiaccio, di giorno, di sera, questa antenna si può orientare stando comodamente sotto il tetto a coperto.

Quando l'ho puntata su Monte Grande, c'era solo un dB e mezzo in meno, rispetto alla K 95 D, che è più bassa, ha più elementi, cavo diverso, diversa posizione . . . tanti fattori diversi, però nel complesso, buona prova.

Grazie al paletto orizzontale ( che si usa per mettere in verticale le antenne di B. III^ ) stretto coi dadi, una volta allentato leggermente le staffe, si è potuto girare il palo perfino spingendolo verso l'alto, così lo si è visto salire leggermente.

Direi che tutto si è concretizzato, come da idea-progetto iniziale: poter girare il palo a conversa immobile, senza infiltrazioni di sotto . . . brrrr, occio ai fantasmi . . .

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E la Croazia arrivò subito ( è bastato un po' di caldo ).


Il 28 croato deve "battere" il 28 del mux "LA 9" che mi arriva dal monte Ventolone ( Arquà Petrarca ) in Veneto, e grazie al rotore si riesce meglio nella discriminazione fra un mux e l'altro.


Ondata di solita propagazione.



I croati in un mux ci mettono 4 emittenti, la qualità è da broadcast di alto livello, non hanno l'LCN, non ci mettono 30 emittenti trash . . . ma siamo noi che siamo "Beoti" o loro che sono normali, mi sembra di sognare !


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395. dBuV non superati ? Niente 2°rotore ! 
Nuova vista dalla finestra della cucina.

La Teleco è costata 45,75 euro con scontrino a me come antennista, troppo cara in relazione al peso e alla R 67 Z dell'Offel . . . al pubblico poi viene di più.

( Il parallelismo visivo non è un'opinione, si ottiene girando il rotore . . . su Barbiano )



Immagine cliccabile.

C'è poco da fare, ho sviluppato tutti i pali, puntando su Velo, ma sul ch. 32 ero sotto di 4 dB rispetto a quella del rotore che si trova due metri più in alto e due e mezzo più a est, e allora nisba.

Più avanti verso Verona, c'è una casa veramente alta, e si vede che sono più basso e ci sbatto ancora contro, la loga sul rotore ( se la ) passa meglio.

Allora piano "B", riappropriamoci di un Barbiano al TOP, visto che la K 95 D è tornata su Monte Grande, e a me a volte serve un segnale alto per provare gli amplificatori qui a banco.

Per un "Barbiano" ai vertici ho dovuto abbassarmi un po' rispetto alla massima altezza, perchè in cima c'erano "solo" 77 dBuV sul ch. 40 della RAI, e più in basso ho trovato un punto da 87,3, e per fortuna che tutti gli altri non si sono "offesi" più di tanto ( circa 2 dB in meno sui RAI 24, 26, 30; 83 invece di 85 che c'erano stando ancora più sotto ).

L'ostacolo casa alta + la chiesa sconsacrata di Santa Lucia, verso Velo Veronese, che è proprio in direzione dove il rotore punta la torre degli Asinelli, io sono in piedi sul tetto più alto adiacente, con Barbiano alle spalle e il palo della Teleco sulla destra.

La vite che si vede è quella del secondo palo, quindi ci sono ancora 3 metri del primo palo, poi c'è l'antenna, ma il terzo palo è dentro quasi un metro per avere il miglior segnale sul ch 40.

Oggi sab. 18 - 4 ho ritentato, anche aiutato da un ch 32 costante nel tempo, ma mentre dal rotore troneggiavano degli irritanti 50 dBuV, dalla mia Teleco anche alzata ulteriormente, non si andava oltre i 46, e la direzione fine di puntamento per il massimo del segnale, me la dava di poco a destra della Torre, quindi sopra al tetto della chiesa . . . si vede che la loga che è ancora più a destra come palo, riceve un segnale più forte, e per la Teleco . . . diamo la colpa alla Torre là in fondo ( provo anche a salire e il segnale non si muove, se l'ostacolo è verticale e alto 98 metri, hai voglia ad alzare il palo ).

Quello che mi ruga, è perdere con un'antenna comprata apposta per avere almeno un pelo di più, e mi ritrovo con 4 dB di meno . . . è come avere il suo cavo, 25 metri più lungo dell'altro, sgrunt !

Però il giorno 15 alle ore 18, mentre la gironzolavo su VODAFONE e faceva caldo, mi son detto: e la Croazia ?

Giro ancora un po' eeee, oltre 45 dBuV di ch 28 e visione immediata nello strumento . . . a questo punto, antenna promossa, poi vedrò cosa farne.

Il parco antenne, comprensivo di "4 FM COAX" Offel + dipolo COAX verticale sotto.

Antenne di qua, antenne di la, tutto 'sto casino, CHE per vedere la TV ne basterebbe UNA, ma allora poi non sarei io.

Con gli stessi pali di "Venda Show" messo in pensione, ora c'è "Barbiano TOP".


Spettro della Teleco direttiva = poca LTE.


Spettro della loga fissa full, per niente direttiva = + LTE di Wind che ha il TX più a destra di Barbiano ( vicino a casa fra Barbiano e l'Osservanza ).


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La vera presa "TERMINALE" Siemens, "passo 13", 60 ohm, di quasi 50 anni fa ( 1969 ).

Difatti, essa accettava un solo cavo nell'ingresso "eingang", il quale era ovviamente provvisto di mollette schiaccia-calza e "ghigliottina" blocca-anima, mentre sull'uscita "ausgang" erano invece giustamente assenti, perchè la "colonna" finiva lì e ci voleva in qualche modo una "chiusura", in questo caso incorporata all'interno della presa stessa ( terminata dalla casa costruttrice ).

Il coperchio posteriore nero, la distingueva dal modello "PASSANTE".



Immagine cliccabile.

La resistenza verso massa ( in aggiunta rispetto alla "passante" ) in primo piano da 62 ohm, era quella che chiudeva il circuito delle prese passanti in uscita del "montante", dopo il circuito di prelievo induttivo, ottenuto in senso contrario alla direzione del segnale in arrivo, composto delle due serpentine adiacenti sovrapposte ma non a contatto fra loro, all'interno di quel blocchetto bianco schermato.

L'altra resistenza in verticale è sempre da 62 ohm, e serve per chiudere il circuito del prelievo induttivo tramite serpentina, dall'altra parte esce il segnale perfetto che tramite saldatura, va a fare la presa sul davanti.

Una volta, prima della standardizzazione a 75 ohm, gli impianti TV "viaggiavano" su di un'impedenza di tutta la componentistica, adattata a 60 ohm.


La vecchia ( 60 ohm ) presa da incasso TV Veto "passo trediciiiii" !


Manca lo schiaccia calze, ma dalla spiaggetta con filettatura centrale, si capisce che andava lì a sinistra.

Poi si lasciava il dielettrico lungo, e le anime di rame si fissavano sotto le due viti a destra che facevano da ponte per la presa "passante" da condominio.

Fra le due viti spunta un'appendice con forellino, che insieme all'altra appendice del "centrale" della presa, consentiva di saldarvi una RESISTENZA del valore appropriato, per effettuare la giusta attenuazione di prelievo sul segnale in transito.

Se serviva come presa semplice, l'anima del cavo andava subito sotto la vite centrale della presa stessa.

Cavo F. M. C. di oltre 30 anni fa, con dielettrico COMPATTO tipo 00399 CR.


Calza fitta, anima più sottile dello 00399 tradizionale con dielettrico espanso, per raggiungere l'impedenza giusta di 75 ohm per via del dielettrico compatto, e foglio antimigrante.


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Grazie ragazzi per gli auguri.

E allora . . . Buona Pasquetta soleggiata!

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Pensa Davide che le foto le ho fatte stamattina 6, e ne apprenderai delle belle, appena becco Elio per inserirle.

La loga dà di più perchè è in un punto complessivamente più avvantaggiato, ma la Teleco e ovvio che tira di più.

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Ermanno, ci casco sempre, e dire che l'avevo scritto bene in un primo tempo, poi preso dal dubbio ho aggiunto i uV . . . più avanti però avevo scritto bene "2 dB in meno".
E' lo strumento che indica sempre la misura in dBuV, allora io "m'imbanano".
Poi lo so che 4 dB in meno, sono meno di metà potenza ( metà potenza = - 3 dB ).
Me l'avevi già detto in passato, ma non ho più 18 anni.

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Ma si Francesco, costa un tot, però io cercavo un'antenna che si collocasse fra la loga UHF dell'Offel, quella storica, e una R 95 Z o R 67 Z, dal buon guadagno in alto, leggera, poco carico al vento ( visto che vado senza tiranti ), poi l'avevo già montata in un posto.
E' bilanciatissima, sta in equilibrio perfetto orizzontale mettendo un dito al centro del gancio . . . però costa sempre "botto": quasi 100 mila lire per del lamierino leggero . . . per stavolta è passata perchè volevo tornare ai fasti della K 95 D quando era su Barbiano che tirava una cifra !
Adesso avrò un dB in meno maaaaa ... effettivamente, hanno contato 4 elementi per ogni "bacchetto" ?
E' vero che ogni elemento isolato e "lontano" dalla culla, mi sembra valga per due, però . . . vabbè poi funziona benone . . . oramai "ce la teniamo".

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